Trovati 3 documenti.
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BIM ; QMedia ; 01 Distribution, 2012
Abstract: Svezia, 1907. Una famiglia patriarcale si riunisce per celebrare la notte di Natale: da quel momento si dipanano le vicende dei molti personaggi presenti alla serata. Nasce un grande affresco storico-autobiografico, una sorta di bilancio generale della vita e dell'arte del regista svedese
Dopo la prova [Videoregistrazione] / regia di Ingmar Bergman
[Bresso] : Hobby & Work, c2008 ; Svezia : Cinematograph AB, Personafilm (produttore), 1983
Abstract: Un vecchio regista, Henrik Vogler, durante le prove di una rappresentazione di Strindberg, ripensa a Rakel, l'attrice che aveva amato, morta da qualche anno in una clinica per alcolisti. Il ricordo gli nasce parlando con la figlia di Rakel, Anna, attrice anch'essa e che ora recita con lui
Fanny e Alexander : prima parte-seconda parte / regia e sceneggiatura di Ingmar Bergman
[Milano] : Eagle Pictures, [2020]
Abstract: Sera di Natale del 1907 nella sontuosa dimora della famiglia Ekdhal, in una città di provincia in Svezia. Su figli, nuore e nipoti regna Elena, ex attrice, donna autoritaria ma amabile, contornata dai figli Oscar che fa l'attore, ed è sposato con la bella Emilie, attrice lei stessa, Gustaf Adolf, amministratore del teatro e marito focoso e superficiale di Alma, donna giuliva e tollerante, e Carl, frustrato, lamentoso e perennemente indebitato, sposato con una donna tedesca. Fanny ed Alexander sono i figli di Oscar e di Emilie. La serata è più che lieta, ricca di doni, di canti, di grandi bevute e di danze, cui partecipa gioiosamente anche tutta l'impeccabile e numerosa servitù. Alexander, Fanny e qualche cuginetto, nel cuore della notte, rimangono affascinati, nella loro bella camera, dalla lanterna magica e dalle storie mirabolanti che scaturiscono senza sosta dalla sfrenata fantasia del ragazzo. Intanto lo zio Gustaf, sempre tumultuoso e mezzo brillo, ha uno dei suoi consueti approcci ancillari con la giovane May, claudicante, ma graziosa servetta di casa Ekdhal, alla quale promette l'acquisto di una pasticceria. La famiglia è in seguito sconvolta dalla repentina morte di Oscar, che avviene dopo una recita di Amleto. Tutti sono toccati dall'evento, Emilie ne è profondamente colpita e i due bambini, Alexander soprattutto, percepiranno la morte del loro affettuoso e sensibile padre come un qualcosa che lacera per sempre la loro infanzia. Oscar molto spesso sarà visto in sogno e rivisitato da Alex come un bianco fantasma che si aggira tra i velluti e i damaschi della ricca dimora: un fantasma che è un dolce e silente protettore. Ma la vedovanza non dura a lungo: i due ragazzi vengono presentati al vescovo Edward Vergerus, uomo maturo, estremamente rigorista e formale e di costumi spartani. Essi lo detestano, ma sono ovviamente obbligati a seguire la madre che lo ha sposato, lasciando la nonna, la loro bella casa e perfino i giochi, per condurre una esistenza arida e intristita, disciplinata da leggi rigidissime in un gelido vescovado pressoché spoglio, che è dominato dalla spigolosità della madre e della sorella di Vergerus.