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Trovati 2 documenti.

Cultura, razza, potere /
Libri Moderni

Hall, Stuart

Cultura, razza, potere / / Stuart Hall ; introduzione e cura di Miguel Mellino

Verona : Ombre corte, 2015

Culture ; 140

Abstract: La scelta di raccogliere i materiali proposti in questo volume nasce da una esigenza molto precisa: come ripensare razza, razzismo e antirazzismo nell' attuale contesto postcoloniale europeo, muovendo dall' approccio degli studi culturali e in particolare dagli studi di Stuart Hall. Si tratta di una scelta per molti versi indotta dall'urgenza politica del presente. In un'Europa sempre più stretta nella morsa della depressione economica, il discorso e la violenza razzista si stanno configurando come una delle risposte politiche più potenti per affrontare e governare la crisi. Inoltre, se è vero che la crisi ha innescato una nuova politicizzazione del razzismo, è vero anche che le pratiche teoriche e politiche antirazziste, incluse le più radicali, sembrano attraversare un momento di impasse nel nostro continente. È in questo senso che i materiali qui presentati appaiono estremamente attuali e utili per formulare una più adeguata riflessione sul razzismo e superare la crisi in cui versa l'antirazzismo europeo. In essi, infatti, Hall cerca di gettare le basi di una teoria complessa del razzismo, di un'interpretazione capace di andare al di là di ogni semplice economicismo o culturalismo, proponendo una teoria politicamente efficace per quelle che egli definisce società razzialmente strutturate, e dunque per un tipo di realtà che caratterizza oramai l'intero continente europeo.

Politiche del quotidiano
Libri Moderni

Hall, Stuart

Politiche del quotidiano : culture, identità e senso comune / Stuart Hall ; introduzione e cura di Giovanni Leghissa ; prefazione di Giorgio Baratta ; traduzione di Edoardo Greblo

Milano : Il saggiatore, copyr. 2006

Abstract: Questa antologia di testi di Hall permette di riflettere sul cammino dei Cultural Studies inglesi a partire dall'opera di colui che se ne è fatto fra i maggiori interpreti. Nell'età globale è sul terreno dell'appartenenza culturale che si gioca la partita tra integrazione e marginalità, inclusione ed esclusione. Grazie ad un utilizzo sapiente e creativo delle principali categorie gramsciane, Hall ha elaborato una nozione di cultura priva di ogni essenzialismo, che permette di cogliere tutte le complesse ramificazioni di quell'intreccio tra appartenenza culturale e appartenenza di classe a partire dal quale si costituisce l'identità di individui e gruppi.