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Carbonio Editore, 29/09/2023
Abstract: Abbandonata la sua casa, la famiglia e le sue ricchezze, sant'Antonio vaga per trent'anni nel deserto, tra scorpioni e sciacalli, patendo la fame e la sete, e mentre si ostina nel suo ascetismo, innumerevoli visioni fantastiche, prove dello spirito e dell'immaginazione, lo assediano e lo tormentano, riversandosi in abbacinanti scene pittoriche.Concepito, scritto e riscritto tra il 1845 e il 1872, La tentazione di sant'Antonio è una sorta di bestiario teologico, un ricettacolo di fantasie, timori, ossessioni, dove il disincanto verso la vita e il mondo si esprime in un affresco grottesco di rara potenza, che ha l'ardire del sogno e l'ebbrezza della follia.Tessera dopo tessera, Flaubert comporrà il suo mosaico fantastico e mostruoso, sul modello dei grandi e visionari pittori fiamminghi a cui si era ispirato, mettendo in scena in tutto il suo allucinato fulgore la solitudine dell'uomo e il desiderio mai appagato di sublimazione.Traduzione e introduzione di Bruno Nacci
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Carbonio Editore, 15/11/2024
Abstract: Nella Parigi della Belle Époque, César Cachelin, impiegato del Ministero della Marina, combina un matrimonio tra la figlia Cora e uno dei suoi colleghi più promettenti e ambiziosi, Léopold Lesable, pregustando l'ingente eredità che la sua ricca sorella Charlotte ha destinato alla giovane nipote. Ma alla morte dell'anziana zitella, con grande sgomento i Cachelin scoprono che Charlotte ha imposto una condizione nel testamento: se entro tre anni dal suo decesso Léopold e Cora non avranno figli, il denaro – un milione netto! – andrà tutto in beneficenza. Da quel momento, la famiglia si prodiga in ogni modo perché nasca un bambino, in una spietata partita a scacchi che svela il sottobosco di ipocrisie e meschinità che si cela sotto la superficie delle buone maniere. Guy de Maupassant, attraverso il suo implacabile scetticismo, si diverte a lacerare le apparenze per smascherare le intenzioni e a scoprire la sorgente inquinata dell'animo umano, consegnandoci un capolavoro di sottile e grottesca arte narrativa.Apparsa nel 1884, prima in rivista e poi nella raccolta "Miss Harriet", questa preziosa novella era preceduta da una sua versione molto più breve, intitolata "Un milione", che qui riproponiamo.Traduzione e introduzione di Bruno Nacci