Trovati 37 documenti.
Trovati 37 documenti.
[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla ; [Milano] : A. Mondadori, 1987
Scrittori greci e latini
[Vol. 1]: Le vite di Teseo e di Romolo / a cura di Carmine Ampolo e Mario Manfredini
[Milano : Rizzoli], 1995
[Milano] : Fabbri, c1994
I grandi classici latini e greci
[Milano] : Fabbri, c1994
I grandi classici latini e greci
Milano : Fabbri ; Fabbri, 1994 (stampa 1995)
I grandi classici latini e greci
[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla ; [Milano] : A. Mondadori, 1995
Scrittori greci e latini
[Milano : Rizzoli], 2001
Abstract: Questo volume è dedicato alle biografie di Lisandro e Silla, due personaggi di cui emerge in primo luogo la profonda diversità: Lisandro, iodato da Plutarco per la saggezza e la moderazione, visse a Sparta in un perioddo positivo della sua storia e divenne grande nel rispetto della legalità; Silla si impose con la forza e si lasciò andare ad ogni tipo d'eccesso; egli combatté tuttavia contro avversari più temibili, ottenendo dal biografo la palma del coraggio e del valore militare. Al di là delle differenze, l'accostamento plutarcheo poggia su caratteristiche ed esperienze comuni di non scarso rilievo: non soltanto la conquista di Atene, verso la quale, poi, tennero un diverso atteggiamento, ma anche, e soprattutto, la difficile infanzia, le iniziali ristrettezze economiche, l'abilità e l'ambizione.
[Milano : Rizzoli], 2000
Abstract: Due personaggi storici che hanno consacrato la loro vita alla lotta contro i tiranni: Dione contro Dioniso II di Siracusa e Bruto contro Cesare.
4. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
1995 ; Milano : Fondazione Lorenzo Valla, 1995-
Scrittori greci e latini
16. ed.
Biblioteca Universale Rizzoli, 2001
7. ed.
BUR, 2020
Abstract: Coriolano e Alcibiade furono due personaggi diversi in tutto, quasi antitetici, eppure uniti, nella visione di Plutarco, da una comune e indelebile onta: il tradimento della patria. Il freddo, orgoglioso e sprezzante Coriolano, esiliato nonostante le sue vittorie per contrasti con la plebe, si alleò infatti per vendetta con i Volsci e assediò la stessa Roma. Alcibiade, geniale, affascinante e discusso stratega ateniese, durante la guerra del Peloponneso cambiò più volte bandiera a seconda delle convenienze e infine si mise al servizio dei Persiani, ma nonostante tutto fu sempre adorato dal popolo ed ebbe un ammiratore d'eccezione nientemeno che in Socrate. Le approfondite introduzioni di Maria Cesa e Luisa Prandi sono affiancate dal saggio "Plutarco come lo leggeva Shakespeare" di John Denton, dedicato alle traduzioni delle "Vite" nel Rinascimento.