Trovati 11 documenti.
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Fusta, 2021
Abstract: La guida suggerisce al visitatore una fra le modalità migliori per conoscere la zona del Montalbano, ovvero quella di attraversarla in modo lento e in armonia con l'ambiente, scoprendo l'impronta umanistica lasciata dalla famiglia Medici con le Cascine Medicee di Prato, le Ville Medicee - inserite nel Patrimonio Unesco - di Poggio a Caiano, di Artimino, di Quarrata e di Cerreto Guidi, i numerosi musei, il Barco Mediceo di Bonistallo e quello Reale, e percorrendo il territorio di Vinci, che ha dato i natali al genio di Leonardo, e quello di Fucecchio, crocevia anche di altri cammini, dalla Via Francigena alla Romea Strata.
Fusta, 2021
Abstract: Dopo una stagione non felice della sua vita, per Luca, da atleta che corre da più di 25 anni, diventare finisher del Tor sarebbe l’inizio di una nuova esistenza. Ecco allora che ci narra della sua preparazione, per mesi. Poi la gara. Ripercorre ogni sentiero, ogni tornante: c’è il rapporto con il proprio limite, con la montagna e con la notte... Luca Dalmasso nel 2018 corre il Tor des Geants, gara di Endurance Trail unica, conosciuta in tutto il mondo e in grado di attirare per una settimana, in Valle d’Ao-sta, atleti e spettatori da decine di Paesi. È la regina di tutte le competizioni in montagna. Tor des Geants [...] significa “Giro dei Giganti”» ci dice Luca. «“Giro” perché è il giro della Valle d’Aosta, e “Giganti” perché s’intendono i giganti montuosi della valle [...]: il Gran Paradiso, il Monte Rosa, il Cervino, il Monte Bianco e altri minori.» Si parte da Courmayeur e lì si ritorna. Si percorrono le due Alte Vie della Valle. Lo si fa in senso antiorario, passando le valli del Gran Paradiso – La Thuile, la Valgrisanche, la Valle di Rhemes e la Valsavarenche – per arrivare a Cogne. Oltre il parco del Monte Avic si scende sino a Pont-Saint-Martin. Quindi ecco quelle Walser di Gressoney, la Val d’Ayas, la Valtournenche, le Valli del Grande con Oyace, sino a S. Rhemy. E infine il ritorno. Se non lo si fosse capito, è un’impresa titanica: fisica e mentale. La distanza è di 330 km, il dislivello di 24.000 metri. Tutto si svolge in semi-autonomia, a velocità libera e in una sola tappa: si parte e si arriva entro un tempo massimo di 150 ore. Dopo una stagione non felice della sua vita, per Luca, da atleta che corre da più di 25 anni, diventare finisher del Tor sarebbe l’inizio di una nuova esistenza. Ecco allora che ci narra della sua preparazione, per mesi. Poi la gara. Ripercorre ogni sentiero, ogni tornante: c’è il rapporto con il proprio limite, con la montagna e con la notte... sì, perché per terminare il Tor gli atleti devono correre anche di notte, magari dopo aver riposato solo un’ora. Tutto per una settimana. Alla fine, Luca riuscirà nell’impresa: arriverà 81°, su più di 800 partecipanti. Da quel momento, la sua vita sarà nuova. Luca ci parlerà anche del post-gara, dei mesi successivi, per farci capire quanto il superamento di una sfida abbia a che fare con il nostro futuro. C’è la montagna, qui; c’è la gara; c’è il benessere dato dall’attività fisica; c’è la Valle d’Aosta, con la sua gente, le sue tradizioni, i suoi panorami, i suoi borghi di pietra e legno; c’è il riscatto di un giovane uomo... Non c’è nulla da fare: sfidare noi stessi è l’unico modo per uscire dal pantano in cui spesso restiamo intrappolati. L’unico per piegare il destino.
Fusta, 2016
Abstract: Non si è mai finito di camminare, con i piedi e con la mente, perché dalla nostra parte più "terrena" nascono i pensieri che la mente mette a frutto. Affondiamo come alberi le nostre radici nella terra da cui tutto proviene; uno dei quattro elementi da cui gli antichi filosofi facevano nascere la vita. Dalla terra traiamo la linfa, consapevolezza che dopo tanti passi ti verrà rivelata come ovvia. Nilo Marocchino ci racconta il suo viaggio verso Santiago de Compostela attraverso il Cammino Primitivo, la via che portò i primi pellegrini sulla tomba dell'apostolo Giacomo, nel IX secolo. Un viaggio spirituale che inizia a Oviedo, nelle Asturie, attraversa gli splendidi paesaggi della Cordigliera Cantabrica, e si conclude all'interno della cattedrale. In cerca di una risposta che può essere trovata solo attraverso il cammino.
La Marchesana di Saluzzo : Margherita di Foix-Candale / Carla Negretti e Massimo Tallone
Fusta editore, 2024
Romanzo storico
Abstract: Margherita di Foix-Candale ha portato il Marchesato di Saluzzo al massimo splendore e lo ha accompagnato a viva forza nella sua parabola finale. Discussa, controversa, ambigua e crudele, capace di imprese esaltanti nel campo delle arti e di efferatezze non redimibili in quello degli uomini, la Marchesana, vedova di Ludovico II, si è distinta per la scaltrezza politica e l'ambizione senza freni. Per queste sue asprezze, unite a una discutibile forma di lealtà al Marchesato e data anche la scarsità di documenti storici, gli studiosi hanno tracciato ritratti svelti e severi di questa donna dal carattere senza dubbio estremo e volitivo. Ci volevano due letterati, uno scrittore e una scrittrice, per scandagliare in profondità, con la libertà offerta dalla letteratura, ma sulla base di solidi presupposti bibliografici, la vita di Margherita di Foix-Candale. A ogni capitolo vergato dalla donna, fa da contraltare la Storia, voce che diventa personaggio, e che replica da par suo alla 'versione della marchesana'.
Fusta, 2024
Abstract: Nel Ponente ligure e nell'alta Val Tanaro si può compiere un viaggio a piedi nella Storia, che permette di comprendere come fu organizzata e combattuta la lotta di Liberazione. Dalle città della costa (Albenga, Imperia, Sanremo, Ventimiglia) si risale per le valli, accompagnati dalle parole di storici e scrittori, alla ricerca dei "casoni" e dei paesi, come Bajardo, Carpasio e Pigna, che furono il teatro della Resistenza. La "I Zona Liguria" è stata insignita nel 1980 della medaglia d'oro al valor militare; nell'occasione, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini motivò l'onorificenza con queste parole: «Illustre fra le genti Liguri per tradizione di fierezza tenacia e antica adusanza a duro lavoro, in una terra aspra, impervia e avara di risorse, la popolazione imperiese, a prezzo di oltre 1200 caduti, 100 deportati, stragi, persecuzioni e distruzioni immani durante 20 mesi di occupazione nazifascista combatté la sua strenua Resistenza per la riconquista delle Patrie leggi e libertà, in concorso e sostegno, spesso cruenti, con le sue forze partigiane».
Camminare : per star bene, per turismo, per arte, per sport, per stare insieme, per vivere meglio
Saluzzo : Fusta, 2005-
Racconti brevi di montagna : storie di altri tempi / Fabio Cammelli
Saluzzo : Fusta, 2022
Intrecci verticali
Abstract: Le pagine di questo libro raccolgono le storie di uomini e donne di montagna, vissuti in epoche diverse in paesi e luoghi delle Dolomiti ma non soltanto. Uomini e donne che hanno lasciato un'impronta indelebile, se non nella storia ufficiale, almeno nell'anima di chi è venuto a contatto con le vicende della loro vita. In assenza di una testimonianza diretta, è il racconto del loro cammino che parla a noi: sono storie talora semplici, a volte coraggiose, in alcuni casi tragiche, a tratti struggenti e ogni tanto malinconiche, ma sempre, e ancora sempre, vere e umane. Sono testimonianze che sembrano una silenziosa e umile richiesta di chi chiede di non essere né dimenticato né abbandonato ad un ingiusto oblio, affinché l'essenza della loro vita terrena possa essere di esempio e di stimolo alle generazioni future e d'invito e aiuto ad una riflessione intima, personale e profonda su alcuni valori "preziosi" della vita.
Il coraggio di Cion : la vera storia del partigiano Silvio Bonfante / Daniele La Corte
Fusta, 2016
Camminare bene : il manuale ufficiale del fitwalking / Maurizio Damilano
2. ed.
Fausta, 2015
Abstract: Il fitwalking è l'evoluzione sportiva e salutistica di un'attività naturale come il camminare, alla quale troppo spesso non si attribuisce il giusto valore. Un'agile guida studiata per trarre il massimo beneficio da un'attività fisica che aiuta a combattere gli effetti negativi della sedentarietà con la minima spesa e sfruttando i tempi morti della giornata. Un'attività da praticare in città o in campagna, all'aperto o in palestra e su ogni tipo di terreno. Grazie all'esperienza sportiva quarantennale del suo autore, il manuale affronta i diversi aspetti di questo sport riconosciuto da 10 anni in tutta Italia: la teoria e la pratica, ma anche l'alimentazione, lo stretching, l'attrezzatura necessaria.
Saluzzo : Fusta, [2024]
Intrecci verticali
Abstract: L’autrice trasforma il potere della storia in narrazione avvincente: liberandosi dai lacci accademici ma senza tradire il rigore della ricerca delle fonti e della ricostruzione compone un quadro che proietta il lettore in una realtà che, al di là della suggestiva ricostruzione del contesto, ammalia soprattutto per ciò che afferisce all’umano: la sua oggettiva fragilità a cui fa da contraltare una straordinaria forza intrinseca, l’abilità coniugata alla passione che spinge oltre la sofferenza, il desiderio di avventura, la natura nella sua selvaggia e talora feroce bellezza.
Camminare con i bastoncini : la tecnica del nordic walking e le sue declinazioni / Alma Brunetto
Fusta, 2013
Abstract: Fino a non molto tempo fa i nordic walker erano guardati con un certo sospetto e una malcelata ironia. Oggi non è più così. Da fenomeno misconosciuto a realtà consolidata, la camminata nordica, meglio conosciuta come Nordic Walking, ha acquisito negli anni recenti sempre più autorità e visibilità. La disciplina, che è ancora giovane, richiama sempre più consensi e adesioni, ma molto spesso c'è ancora confusione sulla sua corretta pratica e sulle sue origini. Con questo quaderno si vuole fare luce sul mondo dei due bastoncini offrendo al lettore una panoramica sintetica ma esauriente sulla disciplina. Troverete in queste pagine notizie sulla storia, la teoria e la tecnica del Nordic Walking e sulle nuove frontiere della camminata con i bastoncini. Il testo è rivolto a tutti: agli istruttori, che lo utilizzeranno come strumento divulgativo; a chi già lo pratica e ai neofiti, che lo useranno come veloce ripasso delle tecniche principali; ai futuri walkers, che entreranno così a fare parte dei camminatori per passione con le idee già chiare. Non un manuale per tecnici, ma una bussola per orientarsi con chiarezza nel mondo del Nordic.