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Trovati 786057 documenti.

Il paese dei fiori oscuri
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Menasse, Eva - Bortot, Laura

Il paese dei fiori oscuri

Bompiani, 03/05/2023

Abstract: A prima vista Dunkelblum – che significa Fiore oscuro – è un paese come tanti: incastonato tra le Alpi austriache, ospita una comunità piccola e solida, generazione dopo generazione. È l'estate del 1989 quando Dunkelblum si popola di nuovi arrivi: Lowetz, che torna dalla capitale per partecipare al funerale della madre morta all'improvviso; un gruppo di studenti col compito di restaurare un vecchio cimitero ebraico; un professore americano in pensione che si sta concedendo una vacanza europea e diventa presto noto come "lo straniero"; e un profugo fuggito dalla DDR in cerca della sua famiglia. Prima che il Muro cada e il futuro travolga ogni cosa tutti dovranno fare i conti con il passato, con gli anni della guerra, le scelte fatte, le conseguenze devastanti di quelle scelte. Nazismo, Olocausto, fosse comuni sono parole che tutti vorrebbero non sentir pronunciare. Ma dietro le finestre fiorite di quelle casette graziose si nasconde un crimine collettivo, e nessuno è innocente.

Fare nomi
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La Fauci, Nunzio

Fare nomi

Bompiani, 03/05/2023

Abstract: Per T.S. Eliot i gatti ne hanno tre, di cui uno segreto; altrettanti ne ha Roma per Giovanni Pascoli. I nomi propri sono considerati un mistero anche dai teologi (quelli delle divinità sono spesso indicibili), dai filosofi, dai cultori di pratiche esoteriche, dalla Giulietta di William Shakespeare. Ogni giorno però li usiamo senza imbarazzi: per chiamarci l'un l'altro, per ordinare un prodotto commerciale, per dare indicazioni stradali. Con facilità li scambiamo con i nomi comuni, chiamando Roma "l'Urbe" e "una babele" uno stato di disordine. A mezz'altezza fra le speculazioni più criptiche e gli usi spensierati Nunzio La Fauci affronta i nomi propri là dove si trovano: nella lingua in atto. A partire da osservazioni minuziose e sorprendenti (un tempo Antonio diventava "Tonio" mentre adesso diventa "Anto": perché?) l'analisi schiude prospettive sulla lingua come sistema. Si scopre così che nessun nome è proprio per sempre, o giammai lo sarà. Quella dei nomi propri non è una condizione ontologica: è una funzione.

Danza che ti passa
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Bonetti, Mathilde - Bongini, Barbara

Danza che ti passa

Giunti, 11/05/2023

Abstract: Kimera ha 9 anni, un nome che detesta e due fratelli che le fanno odiare il genere maschile. È una ballerina di danza classica ma, visto che durante l'estate è cresciuta e adesso è molto più alta del resto del gruppo, è costretta ad abbandonare il corso che frequenta con le sue amiche. Uscendo dalla scuola di danza, però, la sua attenzione è catturata da alcuni ragazzini che ballano in coppia, restando affascinata tanto dalla musica che dall'eleganza dei movimenti. "Danze standard" le spiega l'insegnante. "Perché non provi?". Kimera è incuriosita, ma l'idea di ballare con un maschio le sembra impossibile...

C'è una fiaba anche per te
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Boldizsár, Nagy M. - Boldizsár, Nagy M.

C'è una fiaba anche per te

Bompiani, 11/05/2023

Abstract: Principi che non vogliono sconfiggere i draghi, principesse che non aspettano un eroe ma lo diventano, streghe che non hanno fame di bambini, conigli con tre orecchie: C'è una fiaba anche per te è un libro fatto così, gioca con le storie, le rielabora, le trasforma per celebrare l'amore in tutte le sue forme e dare spazio a sogni, paure e desideri di ogni genere. Perché chiunque merita il suo lieto fine, e come dice chi ha curato questa raccolta che viene dall'Ungheria "il nostro augurio è che sia i giovani sia i meno giovani possano trovare una o più fiabe capaci di parlare proprio a loro. Fiabe che, come una scia di briciole disseminate nella foresta, possano guidarli dalla parte giusta, qualunque essa sia." Osteggiato in patria fin dalla prima pubblicazione, proprio per questo molto letto e molto amato, C'è una fiaba anche per te arriva nel nostro Paese con la collaborazione di Oxfam Italia, che per ogni copia venduta riceverà un euro per finanziare i suoi progetti contro le disuguaglianze nel mondo.

Cani eroi e il ratto della medaglia
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De Marchi, Vichi - Poli, Luca

Cani eroi e il ratto della medaglia

Giunti, 11/05/2023

Abstract: Nel pensionato per cani e animali pluripremiati con la medaglia PSDA la vita scorre in tutta tranquillità e gli ospiti vivono giornate serene tra racconti mitici delle loro gesta ed esercizi per rimanere in forma. Ma la quiete viene sconvolta dall'arrivo di un nuovo ospite: un valoroso ratto gigante che si è distinto per il suo impegno come sminatore. Il nuovo inquilino però non viene accolto molto bene soprattutto per la sua mania di annusare tutti, e quando un ladro ruba la medaglia del più premiato tra i cani del ricovero, tutti i sospetti cadranno su di lui!

La formazione della Terra di Mezzo
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Tolkien, John R. R. - Tolkien, Christopher - Arduini, Roberto - Canzonieri, Giampaolo - Sanguineti, Barbara - Spina, Norbert - Testi, Claudio - Giorgianni, Stefano - Rialti, Edoardo

La formazione della Terra di Mezzo

Bompiani, 11/05/2023

Abstract: La storia della Terra di Mezzo | volume 4 John Ronald Reuel Tolkien, conosciuto per Lo Hobbit e Il Signore degli anelli, ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della Terra di Mezzo. Dopo la sua scomparsa il figlio Christopher per volontà del padre ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. Il quarto volume della Storia della Terra di Mezzo è una pietra miliare per la lettura approfondita di tutte le opere dell'autore. I lettori potranno scoprire particolari mai raccontati prima nella dettagliata esposizione della forma geografica e della cronologia delle leggende di Arda. Il libro è composto dall' Ambarkanta, ovvero "la forma del Mondo", con mappe e diagrammi della Terra di Mezzo prima e dopo la Guerra degli Dèi e la Caduta di Númenor; gli Annali di Valinor e gli Annali del Beleriand, che ripercorrono le vicende della Prima Era; la prima versione del Silmarillion e del Quenta Noldorinwa. Un tesoro luminoso e pieno di sorprese, pagine emozionanti per continuare il viaggio nell'immaginario tolkieniano.

Ritorno in Lettonia
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Jarre, Marina - Barone, Marta

Ritorno in Lettonia

Bompiani, 11/05/2023

Abstract: A settant'anni, dopo sessanta trascorsi in Italia, Marina Jarre torna nella natia Lettonia, la magica terra dell'infanzia e del ricordo, ma forse non della memoria: perché anche in essa del padre lontano e della sua tragica fine nell'autunno del 1941, insieme agli altri ebrei del ghetto di Riga, sono rimaste pochissime tracce. Tornare significa dunque intraprendere un viaggio verso tutto ciò che non è stato, ripercorrendo a ritroso gli ultimi passi di un'intera comunità e i propri, quelli di una bambina mezza italiana, mezza ebrea, che parlava tedesco e si considerava lettone. E forse ritrovare un'ombra dello splendido intreccio di storie e sangue diversi che era una delle grandi ricchezze d'Europa e che la seconda guerra mondiale spazzò via per sempre.

Donne impilate
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Melo, Patrícia - Francavilla, Roberto - Manzato, Elena

Donne impilate

Bompiani, 11/05/2023

Abstract: All'inizio è amore, quello che scoppia a una festa tra un'avvocatessa di São Paolo e Amir, un uomo intelligente e affascinante, capace di accendere le conversazioni e di inebriare le notti. Poi uno schiaffo, per gelosia, e la giovane donna sa che deve allontanarsi: troppe volte ha seguito casi di maltrattamenti per non sapere che quel gesto è solo il primo atto di una tragedia annunciata. Quindi decide di lasciare la città e andare nel remoto villaggio di Cruzeiro do Sul per seguire casi come quello di Txupira, una ragazzina aggredita e uccisa da tre ragazzi benestanti. Ma le vittime sono tante, figlie madri fidanzate, e ad affiancare l'avvocatessa ci sono Carla, una collega dalla lunga esperienza, e Rita, una giornalista: insieme votano le loro giornate a una giustizia che troppo spesso sembra sfuggire tra le dita, in una terra di confine tra realtà e sogno, tra presente e passato.

Brigate Russe. La guerra occulta del Cremlino tra troll e hacker. Nuova ediz.
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Ottaviani, Marta

Brigate Russe. La guerra occulta del Cremlino tra troll e hacker. Nuova ediz.

Bompiani, 11/05/2023

Abstract: È possibile manipolare l'opinione pubblica? Esiste una guerra combattuta senz'armi ma ugualmente pericolosa? La risposta è sì e la Russia di Putin è stata una pioniera di questo inedito conflitto, che si serve di internet, delle nuove tecnologie e dei social network per condizionare le coscienze. È una guerra occulta, che si combatte anche in tempo di pace e può avere conseguenze devastanti su una nazione: attacchi hacker che paralizzano siti di istituzioni e aziende; sciami di troll che influenzano l'opinione pubblica in occasione di grandi appuntamenti elettorali o a proposito di temi di attualità decisivi come immigrazione e vaccini; media più o meno legati al presidente attraverso i quali Mosca cerca di far filtrare una sua versione dei fatti, e infine un sistema di soft power aggressivo con il quale la Russia cerca di allungare i suoi tentacoli sull'Occidente. Sullo sfondo, un contesto internazionale in rapido cambiamento, dove questa guerra non lineare rischia di mettere in seria difficoltà anche le democrazie più mature. Tocca a ciascuno di noi, nella pratica quotidiana della rete e del modo in cui cerchiamo e condividiamo informazioni, di essere vigile e consapevole su questa invisibile linea del fronte.

Cassandra a Mogadiscio
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Scego, Igiaba

Cassandra a Mogadiscio

Bompiani, 15/02/2023

Abstract: A Roma, il 31 dicembre 1990, una sedicenne si prepara per la sua prima festa di Capodanno: indossa un maglione preso alla Caritas, ha truccato in modo maldestro la sua pelle scura, ma è una ragazza fiera e immagina il nuovo anno carico di promesse. Non sa che proprio quella sera si compirà per lei il destino che grava su tutta la sua famiglia: mentre la televisione racconta della guerra civile scoppiata in Somalia, il Jirro scivola dentro il suo animo per non abbandonarlo mai più. Jirro è una delle molte parole somale che incontriamo in questo libro: è la malattia del trauma, dello sradicamento, un male che abita tutti coloro che vivono una diaspora. Nata in Italia da genitori esuli durante la dittatura di Siad Barre, Igiaba Scego mescola la lingua italiana con le sonorità di quella somala per intessere queste pagine che sono al tempo stesso una lettera a una giovane nipote, un resoconto storico, una genealogia familiare, un laboratorio alchemico nel quale la sofferenza si trasforma in speranza grazie al potere delle parole. Parole che, come un filo, ostinatamente uniscono ciò che la storia vorrebbe separare, in un racconto che con il suo ritmo ricorsivo e avvolgente ci svela quanto vicende lontane ci riguardino intimamente: il nonno paterno dell'autrice, interprete del generale Graziani durante gli anni infami dell'occupazione italiana; il padre, luminosa figura di diplomatico e uomo di cultura; la madre, cresciuta in un clan nomade e poi inghiottita dalla guerra civile; le umiliazioni della vita da immigrati nella Roma degli anni novanta; la mancanza di una lingua comune per una grande famiglia sparsa tra i continenti; una malattia che giorno dopo giorno toglie luce agli occhi. Come una moderna Cassandra, Igiaba Scego depone l'amarezza per le ingiustizie perpetrate e le grida di dolore inascoltate e sceglie di fare della propria vista appannata una lente benevola sul mondo, scrivendo un grande libro sul nostro passato e il nostro presente, che celebra la fratellanza, la possibilità del perdono, della cura e della pace.

La siccità
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Conti, Guido

La siccità

Bompiani, 17/05/2023

Abstract: È l'inizio di un'estate torrida, ormai da anni la pioggia non benedice i raccolti e le precipitazioni si sono fatte imprevedibili e violente. Nel piccolo paese dell'Oltrepò Pavese in cui abita Andrea la vita di chi coltiva la terra è sempre più difficile, basta una grandinata per perdere in poche ore il lavoro di mesi. La terra, crepata dalla sete, nasconde le sue risorse in profondità e così anche gli animali selvatici iniziano a manifestare comportamenti strani: come i tassi, che in cerca di frescura e di acqua hanno scavato tra le tombe del cimitero, e "quando si disturbano i morti ne soffre tutto il paese". Andrea sa che la cosa migliore sarebbe andarsene, come fanno tanti, e cercare una nuova vita lontano da quella terra assetata anche se è lì che stanno le sue radici; ma allo stesso tempo è affascinato dai misteri della natura e dalla ferocia arcaica di suo padre e suo zio, che di notte gli consentono di seguirli nel bosco. Giorno dopo giorno la siccità si porta via i raccolti e la ragione di una intera comunità, in un crescendo di accadimenti e di presagi che intrecciano il destino degli uomini a quello degli animali. Per il protagonista di questo racconto e per una piccola volpe sarà un'estate di crescita, di dolore e di perdita, che Guido Conti narra con voce sicura, attenta a ogni dettaglio, capace di cogliere le epifanie che ogni stagione riserva a chi la attraversa.

L'anno del fuoco segreto
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Rialti, Edoardo - Valentini, Dario - Valentini, Dario - Rialti, Edoardo

L'anno del fuoco segreto

Bompiani, 17/05/2023

Abstract: Visioni, struggimenti, terrori, porte aperte sull'ignoto. Venti scrittori contemporanei per un'inquietante mappa dei nostri sogni, delle nostre paure e delle nostre ossessioni. Un'antologia del new weird italiano, un viaggio oscuro agli estremi confini della letteratura. Con testi di Andrea Zandomeneghi, Dario Valentini, Vanni Santoni, Luca Ricci, Edoardo Rialti, Roberto Recchioni, Laura Pugno, Andrea Morstabilini, Elena Giorgiana Mirabelli, Gabriele Merlini, Francesca Matteoni, Gregorio Magini, Loredana Lipperini, Claudio Kulesko, Luciano Funetta, Carla Fronteddu, Francesco D'Isa, Viola Di Grado, Giovanni Ceccanti, Andrea Cassini.

Tutto sarà allora Dioniso
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Nietzsche, Friedrich - Accendere, Pier Davide - Scappini, Tommaso - Tomatis, Francesco - Ambrosio, Annalisa

Tutto sarà allora Dioniso

Bompiani, 17/05/2023

Abstract: Un Nietzsche nemmeno trentenne, quello de La visione del mondo dionisiaca e Su verità e menzogna, giovane e pieno di vita come la sua scrittura. Nelle pagine de La visione del mondo dionisiaca il filosofo tenta un'interpretazione della realtà partendo dalle due forze-chiave della civiltà greca: l'apollineo, con la sua spinta a ordinare e a razionalizzare, e il dionisiaco, spinta altrettanto potente ma contraria. In Su verità e menzogna Nietzsche si concentra sullo scontro tra la crisi di tutti i valori e la tensione all'immortalità che l'uomo affida alla cultura. Per concludere che il tragico è la condizione dell'uomo e il nichilismo lo sfondo dell'esistenza.

Per mantenere il governo devi amarlo
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Montesquieu, Charles L. de - Accendere, Pier Davide - Felice, Domenico - Ambrosio, Annalisa

Per mantenere il governo devi amarlo

Bompiani, 17/05/2023

Abstract: Lo spirito delle leggi fu pubblicato anonimo a Ginevra nel 1748. In trentadue libri e quattordici anni di lavoro Montesquieu tocca i temi fondativi del vivere politico e sociale: la separazione dei poteri, necessaria per l'esercizio della libertà, la riflessione sui tre tipi di governo - repubblica, monarchia e dispotismo, una nuova idea di libertà che coincide con il diritto di fare quello che le leggi permettono. Montesquieu scende sul terreno del rapporto tra l'uomo e l'ambiente, del clima, della storia di popoli diversi e lontani per scoprire che gli uomini in natura si aiutano, guidati dall'istinto di conservazione. E che i guai cominciano quando il sopravvivere lascia posto al vivere.

Tutte le dita della mano si muovono insieme
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Plutarco - Accendere, Pier Davide - Maiuri, Arduino - Sofia, Anna - Pisani, Giuliano - Ambrosio, Annalisa

Tutte le dita della mano si muovono insieme

Bompiani, 17/05/2023

Abstract: Nel serbatoio di saggezza che sono i Moralia Plutarco dà voce alle sue idee in materia di relazioni: l'importanza della famiglia, l'educazione dei figli, che deve essere severa e al tempo stesso tollerante, la ricetta di un matrimonio di lungo corso. Parole lontane, quelle di Plutarco, figlie della società e del costume dei decenni tra I e II secolo dopo Cristo: eppure aprono scorci interessanti sulla sua conoscenza dell'animo umano. Plutarco ne scandaglia le profondità, attento all'aneddoto, al dettaglio caratteriale, alla cifra emotiva. E la sua narrazione, così aderente alla persona, è la ragione della sua modernità e del suo successo dal Rinascimento a oggi.

Il ragazzo sbagliato
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Borgatti, Giada - Cavina, Cristiano

Il ragazzo sbagliato

Bompiani, 17/05/2023

Abstract: Desi è sola. Prima dell'estate Simo era la sua migliore amica, ma poi è partita per il Messico e ha smesso di rispondere ai suoi messaggi. L'inizio della scuola è desolante senza Simo. Che c'è, ma non per lei. Anche Pippi, il fratello grande, è lontano: ha avuto un incidente in moto e si sta riprendendo con grande difficoltà. I silenzi in famiglia non aiutano. L'unico con cui Desi parla è il frigorifero; l'unica consolazione, il violino, ogni tanto. E poi arriva lui, il ragazzo sbagliato. Jader, una felpa col cappuccio che lo avvolge nel mistero e un zigzag di cicatrici sul collo. Parla pochissimo, di sé non dice nulla. Chi è davvero? Perché Simo è tanto cambiata? Come fare per aiutare Pippi a tornare alla vita?

Gli dèi alle sei
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Nucci, Giovanni

Gli dèi alle sei

Bompiani, 17/05/2023

Abstract: Ci siamo fatti un'idea degli dèi che osservano tutto dall'alto dell'Olimpo: guardano gli eroi combattere nella piana davanti Troia e commentano, parteggiano per gli uni o per gli altri, ogni tanto intervengono muovendo da lì le azioni degli eroi, pedine sulla scacchiera. Ma le cose non stanno esattamente così: non c'è una sola azione della guerra narrata nell' Iliade che non abbia dietro di sé l'intenzione di un dio. Gli dèi entrano nei combattimenti degli eroi, li affiancano, sono dentro di loro, diventano i loro pensieri più nascosti. Giovanni Nucci, che i miti greci li studia da più di vent'anni, rilegge l' Iliade dal punto di vista delle divinità, vere protagoniste del racconto e forze interiori che ci muovono dal profondo. Nello stesso tempo mette in evidenza la forza interpretativa del mito per comprendere la nostra attualità: la pandemia, la guerra, la crisi climatica, l'arroganza delle classi politiche, lo sfruttamento delle risorse, la dissipazione dell'infanzia, la crisi del patriarcato e la condizione femminile, l'identità sessuale, l'incompatibilità tra il vecchio potere e le nuove generazioni.

Uvaspina
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Acito, Monica

Uvaspina

Bompiani, 22/02/2023

Abstract: È nato con una voglia sotto l'occhio sinistro, come un pallido frutto incastonato nella pelle: Uvaspina si è abituato presto a essere chiamato con quel nome che lo identifica con la sua macchia. A quasi tutto, del resto, è capace di abituarsi: a suo padre, il notaio Pasquale Riccio, che si vergogna di lui; alla Spaiata, sua madre, che dopo aver incastrato Pasquale Riccio con le sue arti di malafemmina e chiagnazzara non si dà pace di aver perduto il proprio fascino e finge di morire ogni volta che lui esce di casa. Ma soprattutto Uvaspina è abituato a sua sorella Minuccia, abitata fin da bambina da un'energia che tiene in scacco il fratello con le sue esplosioni imprevedibili, le ripicche, la ferocia di chi sa colpire nel punto di massima fragilità, come quando gli dice: "Avevano ragione i compagni tuoi, sei veramente un femminiello." Eppure, solo Uvaspina conosce l'innesco che rende la sorella uno strummolo, una trottola capace di ferire con la sua punta di metallo vorticante. E solo Minuccia intuisce i sogni di Uvaspina, quando lo strummolo la tiene sveglia e può scrutare i suoi finissimi lineamenti nel sonno. Intorno a loro, Napoli: la città dalle viscere ribollenti, dai quartieri protesi verso il cielo, dai tentacoli immersi in quel mare che la fronteggia e la penetra. È proprio sul confine tra la città e il mare, tra la storia e il mito, che Uvaspina incontra Antonio, il pescatore dagli occhi di colori diversi, che legge libri e non ha paura del sangue, che sa navigare fino a Procida e rimettere al mondo un criaturo che dubita di se stesso. La purezza del loro incontro, però, non potrà nascondersi a lungo nelle grotte di Palazzo Donn'Anna: la città li attira a sé, lo strummolo gira e il suo laccio unirà per sempre i loro destini. Una passione assediata dallo scherno e dallo scuorno. L'ambiguità dell'amore fraterno, la necessità dell'ombra perché ci sia luce. Infine una scrittura, quella della giovane Monica Acito, che sa inserirsi con originalità in una grande tradizione letteraria e, mescolando la forza tellurica del vernacolo alla freschezza di un racconto sulla giovinezza, invoca la fame di felicità che abita ciascuno di noi.

Crepare di maggio
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Parks, Alan - Drago, Marco

Crepare di maggio

Bompiani, 24/05/2023

Abstract: 20 maggio 1974. Harry McCoy è appena uscito dall'ospedale dove è rimasto a lungo per curare la sua ulcera. Appena rientrato in servizio viene travolto da un nuovo caso che sconvolge la città di Glasgow: un incendio doloso appiccato a un salone di parrucchiera in un quartiere popolare. Il negozio avrebbe dovuto essere vuoto, ma sono morte quattro persone. McCoy intanto viene chiamato sulla scena di un suicidio: quello di Dirty Ally, personaggio già noto alle forze dell'ordine, invischiato nella vendita di foto hard. Ma qualcosa non torna. E subito spunta un altro cadavere, questa volta di una ragazza, senza documenti. Insieme al fidato Wattie, McCoy dovrà indagare su questi casi apparentemente scollegati, e finirà come sempre per ritrovarsi coinvolto negli affari dell'amico gangster Stevie Cooper, che cerca suo figlio Paul, scomparso da tempo e forse nei guai. Al solito, McCoy troverà la soluzione a questa catena di misteri, e pazienza se per farlo finirà per ribaltare gli equilibri che sostengono la cerchia dei ricchi e potenti di Glasgow: in fondo è la sua specialità.

Viaggiare nello spaziotempo
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Thorne, Kip - Didero, Daniele - Nolan, Christopher

Viaggiare nello spaziotempo

Bompiani, 24/05/2023

Abstract: Chi, guardando un cielo stellato di notte, non si è mai chiesto almeno una volta se un giorno saremo in grado di andare tra quegli astri così remoti? L'ambizioso film Interstellar di Christopher Nolan ci conduce proprio in un viaggio del genere, e ben oltre la Via Lattea, la nostra galassia ancora visibile a occhio nudo. Ma la sua non è un'opera di pura fantasia. O meglio, lo è solo in parte. Grazie infatti alla consulenza dell'astrofisico e premio Nobel Kip Thorne, gli eventi sbalorditivi a cui assistiamo nel film sono una rappresentazione scientificamente corretta di quello che gli esseri umani potrebbero affrontare in un'esplorazione dello spaziotempo. Dai dischi di accrescimento alle singolarità, dalla gravità quantistica alle anomalie gravitazionali, passando per la quinta dimensione e il tesseratto di Nolan, Thorne spiega in modo divulgativo e coinvolgente le grandi questioni del tempo e dello spazio in chiave interstellare, stimolando come non mai il nostro senso della meraviglia e dell'avventura.