Trovati 271 documenti.
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Chiese chiuse / Tomaso Montanari
Einaudi, 2021
Abstract: Migliaia di chiese sono oggi inaccessibili, saccheggiate, pericolanti. Altre sono trasformate in attrazioni turistiche a pagamento. Oggi non sappiamo cosa farcene, di tutto questo «ben di Dio», e bene pubblico: mancano visione, prospettiva, ispirazione. Ma è anche lì che si potrebbe costruire un futuro diverso. Umano. Le antiche chiese italiane ci chiedono di cambiare i nostri pensieri. Con il loro silenzio secolare, offrono una pausa al nostro caos. Con la loro gratuità, contestano la nostra fede nel mercato. Con la loro apertura a tutti, contraddicono la nostra paura delle diversità. Con la loro dimensione collettiva, mettono in crisi il nostro egoismo. Con il loro essere luoghi essenzialmente pubblici sventano la privatizzazione di ogni momento della nostra vita individuale e sociale. Con la loro viva compresenza dei tempi, smascherano la dittatura del presente. Con la loro povertà, con il loro abbandono, testimoniano contro la religione del successo. Possiamo decidere che anche questi luoghi speciali che arrivano dal passato devono chinare il capo di fronte all'omologazione del pensiero unico del nostro tempo. O invece possiamo decidere di farli vivere: per aiutarci a vivere in un altro modo.
[Valbrona] : Progetto per Valbrona, 2016
Niccolò dell’Arca : il Compianto / [a cura di] Graziano Campanini, Andrea Samaritani
Bologna : Bononia University Press, 2016
Abstract: Il Complesso monumentale di Santa Maria della Vita, con il suo celeberrimo Compianto realizzato da Niccolò dell'Arca intorno al 1463, è una delle mete più visitate di Bologna e fa parte del percorso museale Genus Bononiae. Musei nella Città. Attraverso le parole e le immagini, questo volume intende presentare quello che Carlo Cesare Malvasia nel XVII secolo definì un gruppo di "Marie sterminatamente piangenti", forse l'opera in terracotta più bella del Rinascimento italiano.
Chiese e vescovi di Como / Guido Paolo Giusti
Como : [Cassa rurale ed artigiana dell'alta Brianza], 1980 (Albese : Meroni)
Milano : Università cattolica del Sacro Cuore, 2020
Jaca Book, 2020
Abstract: Il rapporto tra arte e architettura, nel contesto dello spazio liturgico cattolico, infiamma il dibattito tra architetti, artisti, liturgisti e fedeli. Le chiese di recente costruzione sono state oggetto di feroci critiche o difese appassionate. Il ruolo preponderante dell'architettura ha ridimensionato e talvolta cancellato la possibilità di programmi iconografici compiuti e coerenti, sostituiti da decori astratti o persino da pareti bianche. Per reagire all'impasse contemporanea della crisi dell'arte e dell'architettura per il culto, e riscoprire figure e simboli correlati allo spazio e al tempo della liturgia, un gruppo di esperti attinge alla lezione della storia passata, con particolare attenzione al Medioevo, e indaga le piu recenti esperienze in ambito italiano, francese e serbo, facendo dialogare rappresentanti del Cattolicesimo e dell'Ortodossia. L'ampiezza geografica, temporale e confessionale della riflessione e volta a porre a confronto punti di vista diversi, persino contrapposti, nell'intento di contribuire - in maniera innovativa - alla ricerca sul tema capitale dello spazio sacro e del suo corredo iconografico.
Chiese abbandonate : luoghi di culto in rovina / Francis Meslet
Jonglez, 2020
Abstract: Tra il 2012 e il 2020 Francis Meslet ha fotografato diverse centinaia di luoghi di culto dimenticati in tutta Europa. Questi luoghi - con il passare del tempo - hanno lasciato il posto al silenzio. Non riusciamo a sentire nient'altro che il fruscio del vento che penetra attraverso una vetrata rotta o il ritmo regolare di una goccia d'acqua che scende dal soffitto di una navata devastata. Questi silenzi richiamano rari visitatori. In quella chiesa tedesca, le preghiere venivano recitate in latino, in un collegio cattolico francese, le grida dei bambini risuonavano al rintocco della campana. Ma chi può immaginare i suoni sepolti dietro le mura di questa cripta nel cuore della montagna italiana o nella tomba di quell'antico convento in Portogallo? Nel suo tempo libero Francis Meslet gira il mondo, alla ricerca di luoghi in rovina, santuari in cui il tempo si è fermato dopo che l'uomo ne ha chiuso le porte. Ne riporta immagini suggestive, capsule del tempo che testimoniano un universo parallelo che favorisce il vagare della mente e l'interrogarsi ... Con il più grande rispetto per i fedeli che li hanno frequentati in passato, ci offre un'immersione in questi luoghi che la fede ha abbandonato, alla ricerca di uno splendore divino.
La Basilica di San Martino e le sue sagrestie in Alzano Lombardo / di Riccardo Panigada
[S.l.] : Moma, 2009
Le Chiese in Albate e Trecallo : storia, arte, fede / Franca Aiani, Enrico Malinverno, Alberto Rovi
[S.l.] : [s.n.], stampa 2012
L'Incoronata di Lodi / Luigi Cremascoli, Armando Novasconi
[S.l.] : [s.n.], 1956 (Milano : Tipo-litografia Turati Lombardi e C.)
London ; New York : I. B. Tauris, 2017
Un modello tipologico gotico nelle tre chiese di Torino / Giuseppe Rocchi
Como : [s.n.], 1969 (Como : Sagsa)
Archeologia delle chiese : dalle origini all'anno Mille / Alexandra Chavarria Arnau
Nuova ed.
Carocci, 2018
Abstract: La Chiesa, in quanto istituzione, ha rappresentato il legame più forte tra il mondo classico e quello medievale ed è stata garante della preservazione del carattere urbano della società medievale. Allo stesso tempo ha costituito l'elemento più innovativo dell'età di transizione e uno dei principali agenti del cambiamento. Studiate come documenti storici, le chiese sono potenziali fonti di informazione sulla società, l'economia e il contesto politico, spia preziosa di un'epoca nella quale altre forme architettoniche sono meno visibili. Il volume ne presenta gli aspetti principali attraverso fonti scritte e dati materiali: le prime ci parlano dei committenti, della ritualità e della liturgia in rapporto all'articolazione degli spazi; i secondi ci permettono di ricostruire le sequenze dei monumenti, le modalità di utilizzo e il contesto insediativo. In questa nuova edizione, oltre al necessario aggiornamento bibliografico e alla quasi completa sostituzione dell'apparato iconografico, sono stati approfonditi alcuni temi tra cui quello delle chiese costantinopolitane e della Terra Santa, il loro impatto sull'architettura occidentale e le conseguenze dell'arianesimo nella costruzione della topografia cristiana.
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, 1958
Fa parte di: Carbonara, Pasquale. Architettura pratica / Pasquale Carbonara
Trieste multireligiosa = Trieste : a multi-religious city
[Pesaro] : Mediabooks, 2023
Divertimappe
Milano : NED : Veneranda fabbrica del Duomo di Milano, \1996!
Milano cristiana nelle sue chiese : note storiche illustrative
Comitato nuove chiese : Arcivescovado di Milano, 1957
Johan & Levi, 2017
Abstract: Le chiese contemporanee assomigliano spesso a capannoni industriali, piscine, bar, autorimesse. Non hanno quasi mai la facciata, e i campanili sono un labile ricordo. All’interno sono spaesanti e asettiche come sale d’attesa e al posto della cupola c’è il soffitto che fa pensare non a Dio ma all’inquilino del piano di sopra. I rosoni sono sostituiti dai lucernai e le immagini sacre da anodine opere d’arte astratta che rimandano a una vaga spiritualità senza trascendenza; in omaggio al minimal, gli altari sembrano usciti da un catalogo Ikea. L’orrore dei nuovi edifici di culto è il pegno che la Chiesa paga alla contemporaneità: dopo il Concilio Vaticano ii, essa ha dismesso le forme della tradizione preferendo le più ardite stravaganze architettoniche o, peggio, aderendo con giubilo alla burocrazia delle commissioni urbanistiche. Eppure sorgono ovunque nuove, magniloquenti cattedrali: sono i musei, progettati da celebrate archistar, volani di turismo e di investimenti miliardari, luoghi destinati non più a conservare le memorie bensì a fungere da packaging lussuoso dell’arte contemporanea, essi stessi opere d’arte, icone, luoghi dove sperimentare la cultura che si fa religione. Frotte di fedeli partono in pellegrinaggio: come un tempo verso Chartres ora vanno al Guggenheim di Bilbao o alla Tate Modern di Londra per adorare gli idoli e le reliquie della contemporaneità. In modo divertente e divertito, Angelo Crespi passa in rassegna le brutte chiese mettendole in relazione con la disciplina della Conferenza episcopale italiana che offre agli architetti un comico manualetto frutto non della fede, ma di una sorta di moralismo pauperistico postconciliare; dall’altro lato, si scaglia contro i progetti dei musei decostruzionisti, enormi astronavi aliene in vetro, ferro e cemento, che determinano sempre più spesso il paesaggio delle città, divertimentifici e fabbriche di senso e di consenso.