Trovati 5 documenti.
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Tira mòlla e messèda / Paola Varalli
Todaro, 2023
Abstract: «Tira mòlla e messèda» è un'espressione dialettale milanese che ha un significato simile a "gira che ti rigira", intendendo il perdere tempo e girarci intorno. Ed è proprio "girandoci intorno" che il virile gommista Mario e l'idraulico Pino, aiutati da Eddy la buttafuori e Viliam il barista, risolveranno l'enigma di un'audiocassetta misteriosa e incomprensibile, recapitata in forma anonima. Fa da sfondo a questo romanzo una Milano anni '80, il quartiere del "Borgh di Ortolan" (zona Sarpi) e un bar sui generis, dove i nostri stravaganti investigatori si concedono innumerevoli "biciclette", aperitivo d'Antan, mentre cercano di fare chiarezza sugli eventi e salvare una persona in pericolo.
L'apprendista becchino / Giuseppe Chiara
Todaro, 2012
Lugano : Todaro, 2000
Abstract: Pavia e le colline dell'Oltrepo Pavese fanno da sfondo ad una serie di strane morti accidentali che hanno inizio con il ritrovamento di un cadavere nel letto del protagonista, il dottor Alberto Selva, al suo rientro da un viaggio a New York. Il caso sembra risolto, ma Alberto Selva, non soddisfatto della spiegazione ufficiale, decide di svolgere un'indagine privata: arriverà a scoprire la verità ma il prezzo che dovrà pagare sarà più alto del previsto.
Le regole del rischio / Matteo Severgnini
2. ed.
Todaro, 2021
Abstract: na donna viene arrestata per traffico internazionale di stupefacenti sul confine italo-svizzero. Si professa innocente e il marito disperato chiede aiuto a Marco Tobia, ex poliziotto affetto dalla sindrome di Tourette. Un omicidio complica l'indagine, ma Tobia non rinuncerà a scoprire la verità e a svelare la "regola del rischio", aiutato da Antonio Scuderi, ispettore di polizia costretto sulla sedia a rotelle, Anselmo, vecchio barcaiolo, e la fidanzata Clara. L'investigatore, che vive sulla minuscola isola di San Giulio sul lago d'Orta, dovrà aiutare anche la piccola Alice, "la più grande esperta di draghi del mondo". Il lago d'inverno, con la sua nebbia e il suo silenzio, si fonde con la personalità del protagonista, ombroso e sensibile ma, come direbbe l'amico Anselmo, collezionista di parole desuete, per niente... arcinegghientissimo. Ci vuole un personaggio speciale per squarciare quel velo immobile come la superficie di un lago che nasconde le inquietudini di una provincia apparentemente tranquilla. Marco Tobia, fragile, tormentato ed eroico, è proprio un personaggio così.