Trovati 855751 documenti.
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Bambini. A crescere si comincia da... (2023)
Edizioni Junior, 21/11/2024
Abstract: IN QUESTO NUMEROSGUARDIORIENTAMENTI ZEROTRE - Un ambiente accogliente e propositivo, In dialogo con Giovanni Faedia cura di Francesca Linda ZaninelliEQUIPE EDUCATIVE - Il gruppo di lavoro sul territorio, di Angela Sangalli e Alessia TodeschiniCOORDINAMENTI PEDAGOGICI TERRITORIALI - Saper covare il caos, di Moira Sannipoli e Matteo TaramelliIN DIALOGO CON LE FAMIGLIE - Il corpo, di Daniela Mainetti e Elisabetta MarazziRICERCHELa natura dei luoghi, di Monica GuerraIl potenziamento dei servizi educativi per l'infanzia nel PNRR, di Federico Caldura, Stefano Campostrini,Stefania Porchia, Valeria Qualiano, Roberta Crialesi, Pierina De Salvo e Giulia MilanLE PAROLE DELL'EDUCAZIONE – Collezione, di Franca ZuccoliL'APPROFONDIMENTOAUTONOMIE - a cura di Francesca Ciabotti e Elisa RossoniAutonomia, interdipendenza e culture dell'educazione, di Chiara BoveRipensare e riprogettare l'autonomia, di Paola Toniolo e Laura ConsolaroLa giostra, di Marta Grassi e Cristina PonzanoConquiste quotidiane, di Valeria VismaraLiberi di scegliere, liberi di giocare, di Carlo Riva e Elisa RossoniI bambini sulla strada per l'autonomia, di Marica NotteESPERIENZELa forza di educare insieme, di Sabrina Anzelini, Giulia Acler e Giada AgostiniLa scuola è anche il parco del Rio, di Cristiana GallostiLeggere con piacere, di Elena NataleSTRUMENTIINCONTRI CON IL VIVENTE - Limacce: molluschi terricoli senza guscio, di Stefano SturloniDOCUMENTAZIONE - La produzione autonoma di fotografie, di Letizia Luini e Ilaria MussiniPAGINE - Immagini per leggere il mondo, di Francesca Romana Grasso e Marina PetruzioSPAZI E MATERIALI – Margherita, di Sara Vincetti
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Giunti, 03/09/2025
Abstract: Questa raccolta riunisce i racconti de Il giovane che entrava nel palazzo, il primo libro di Roberto Piumini, pubblicato da Nuove Edizioni Romane nel 1978 e vincitore del Premio Cento nel 1979, e di Storie dell'orizzonte, con cui l'autore ha vinto il Premio Andersen Baia delle favole nel 1983 e il Premio Le Palme d'oro nel 1984. Titoli che hanno segnato una tappa di non ritorno nella vicenda della letteratura per ragazzi e che rappresentano gli esordi di uno dei più importanti autori del nostro Paese, quando non era ancora conosciuto ma la sua scrittura era già straordinaria. Con nuove illustrazioni di Cecco Mariniello e un'introduzione dell'autore.
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Shoshin. Nella mente del principiante tutto è possibile
Giunti, 17/09/2025
Abstract: Pensate a Galileo Galilei e ad Abraham Lincoln. Ora allo scrittore Georges Perec e alle aziende della Silicon Valley. Infine, immaginatevi uno studente che risolve problemi matematici considerati impossibili e un'artista che inizia a dipingere a ottant'anni. Che cos'hanno in comune? Apparentemente, nulla. Eppure, c'è un filo rosso che attraversa i continenti, le epoche e i contesti più diversi. È la "mentalità del principiante", in giapponese shoshin: un termine nato nel XIII secolo, nel cuore del buddismo zen, per descrivere l'atteggiamento di chi si avvicina a una disciplina per la prima volta, e lo fa con la determinazione di imparare e accogliere il nuovo, ma senza l'ansia di controllarlo, definirlo o incasellarlo subito. Con l'accumularsi dell'esperienza, però, questa disposizione tende ad affievolirsi, finché non ci troviamo di fronte a un paradosso: quanto più sappiamo, tanto più rischiamo di chiudere la mente a nuovi spunti di apprendimento. Così, anche quando cerchiamo nuove informazioni, in realtà stiamo solo cercando conferme di ciò che già pensiamo. Mantenere viva una mentalità da principiante è l'unico modo per continuare ad apprendere anche quando sappiamo già molto. Non è una rinuncia al sapere, ma una forma più matura di conoscenza. " Adottare uno sguardo da principiante significa riconoscere che ogni scelta, per quanto piccola, può diventare un nuovo inizio, non importa cosa c'è stato prima."
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Giunti, 09/09/2025
Abstract: Cosa lega il caso giuridico-letterario dello "Smemorato di Collegno" ai luoghi cult degli anni Ottanta e della commedia all'italiana, come il Bagno Marechiaro di Forte dei Marmi e l'Hotel Fanes di Cortina d'Ampezzo? Il collezionista di memorie è un viaggio di scoperta in quello che Leonardo Sciascia chiamava "teatro della memoria" e dove Pier Ettore Olivetti Rason è il filo conduttore che tesse la trama mirabilmente dipanata da Giuseppe Giusti. Un trattato in cinque atti, che unisce il contesto storico-giuridico a quello letterario-artistico e che affonda le proprie radici nell'era dei Millennials. L'autore, in un dialogo continuo con "il collezionista", accompagna per mano il lettore rivelando piccoli aneddoti, grandi sogni e un rigoroso realismo che conferiscono al volume un'identità figlia dei tempi, nella quale si tramandano i ricordi e le ambizioni di un'intera generazione. Quella della rivoluzione tecnologica, del trionfo dell'immagine, dell'edonismo, della moda e di una spumeggiante voglia di libertà. I migliori anni della nostra vita.
Anno sabbatico : lunario delle parole in gioco / Stefano Bartezzaghi
Milano : Bompiani, 1995
Il cavaliere inesistente / Italo Calvino ; presentazione dell'autore
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: Suor Teodora narra la storia di Agilulfo, cavaliere senza corpo, di cui vive solo l'armatura. Mentre Carlo Magno assedia Parigi, Agilulfo, dopo essersi coperto di gloria, decide di partire alla ricerca di Sofronia, fanciulla da lui salvata quindici anni prima. Accompagnato dallo scudiero Gurdulù, attraverso numerose peripezie, inseguito dalla guerriera Bradamante innamorata di lui, Agilulfo riesce a trovare Sofronia, ma credendola macchiata di gravi peccati, decide di scomparire. Si sveste dell'armatura e la consegna a Rambaldo, giovane compagno d'armi. Sarà ora questi a proseguire nella bianca corazza, le gesta del cavaliere senza corpo.
[Milano] : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Dove fanno il nido i ragni? L'unico a saperlo è Pin, che ha dieci anni, è orfano di entrambi i genitori e conosce molto bene la radura nei boschi in cui si rifugiano i piccoli insetti. È lo stesso posto in cui si rifugia lui, per stare lontano dalla guerra e dallo sbando in cui si ritrova il suo piccolo paese tra le colline della Liguria, dopo l'8 settembre 1943. Ma nessuno può davvero sfuggire a ciò che sta succedendo qui e nel resto d'Italia. Neppure Pin. Ben presto viene coinvolto nella Resistenza e nelle lotte dei partigiani, sempre alla ricerca di un grande amico che sia diverso da tutte le altre persone che ha conosciuto. Ma esisterà davvero qualcuno a cui rivelare il suo segreto?
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1996
Quando rido / [ideazione e testi di Beatrice Masini ; illustrazioni di Donata Montanari]
[Milano] : Fabbri, 1996
Milano : A. Mondadori, stampa 2009
Abstract: In uno stile semplice e chiaro uno degli scienziati del nostro tempo spiega come funziona la perfetta macchina del nostro corpo, tesa a preservare quelle molecole "egoiste" chiamate geni.
Quando rido / [illustrazioni di Donata Montanari ; ideazione e testi di Beatrice Masini]
Nuova ed
[Milano] : Fabbri, 1998
Quando piango / [illustrazioni di Donata Montanari ; ideazione e testi di Beatrice Masini]
Nuova ed.
[Milano] : Fabbri, 1998
Ciao, tu / Beatrice Masini e Roberto Piumini ; illustrazioni di AntonGionata Ferrari
[Milano] : Bompiani, 1998
Abstract: Roberto Piumini e' nato a Edolo nel 1947
La casa delle bambole non si tocca / Beatrice Masini ; illustrazioni di Serena Riglietti
Firenze : Salani, copyr. 1998
Abstract: Chi non vorrebbe giocare con una vera casa delle bambole antica, piccoli mobili con cassettini che si aprono, lampadari che si accendono, piattini, bicchierini, coppette con minuscole caramelle? Eppure la mamma non vuole che io la tocchi: il gioco è suo suo, solo suo. La mamma è ancora una bambina, bisogna aver pazienza. No, anzi è bello così: siamo due bambine, è per questo che litighiamo per gli stessi giochi, è per questo che siamo così felici insieme.
La casa della bambola non si tocca / Beatrice Masini ; illustrazioni di Serena Riglietti
Firenze : Salani, 1998
I criceti ; 53
Abstract: Chi non vorrebbe giocare con una vera casa delle bambole antica, piccoli mobili con cassettini che si aprono, lampadari che si accendono, piattini, bicchieri, coppette con minuscole caramelle? Eppure la mamma non vuole che io la tocchi: il gioco è suo e solo suo. La mamma è ancora una bambina, bisogna avere pazienza. No, anzi, è bello così: siamo due bambine, è per questo che litighiamo per gli stessi giochi, è per questo che siamo così felici insieme.
101 buoni motivi per essere un bambino / Beatrice Masini ; illustrazioni di AntonGionata Ferrari
[Milano] : Bompiani, 1998
Abstract: Vorresti essere grande per fare le cose da grandi? Ma intanto, finché sei un bambino, fai le cose da bambini. E conta quanti buoni motivi ci sono per essere un bambino e fare le cose da bambini: come minimo sono 101. Ma in realtà sono molti di più...
Bricognomo / [testi Beatrice Masini ; illustrazioni Lorena Chiuppi]
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1998
Se è una bambina / Beatrice Masini
[Milano] : Bompiani, 1998
Abstract: La mamma e il papà sono stati portati via da un bombardamento. C'è una bambina sola che non vuole guardare in faccia la realtà, che cerca nei pochi affetti rimasti - il nonno e il cane - un'ancora a cui aggrapparsi in un momento difficile. E c'è una mamma che da un mondo sospeso tra terra e cielo parla con la sua bambina, le sta vicina, cerca di aiutarla. Soprattutto a creare nuovi legami, che possano renderla forte e aiutarla ad andare avanti.
Sfiga all'ok Corral : il grande gioco dei titoli / con la regia di Stefano Bartezzaghi
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Abstract: Una banda di raffinati giocatori linguistici si aggira per l'Italia: più noti e meno noti. Questo libro nasce da una sfida che Umberto Eco ha gettato ai lettori di Golem e ad altri amici appassionati di sciarade, zeppe e quant'altro, i quali hanno risposto alla provocazione di Eco partecipando al gioco. Il libro è a episodi (molti e brevi); se l'idea del soggetto iniziale era stata di Eco, la sceneggiatura è stata stesa da Stefano Bartezzaghi, coadiuvato dai soggettisti di Golem e dell'Einaudi; Bartezzaghi ha anche curato la regia e il montaggio del libro.