Trovati 855441 documenti.
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Le emozioni primordiali : gli albori della coscienza / Derek Denton
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Come funziona la coscienza? Scoprire in che modo le strutture cerebrali producano la consapevolezza di sé costituisce probabilmente la massima sfida delle neuroscienze. Denton avanza un'ipotesi nuova su questo tema antico e dibattuto: la coscienza si sarebbe progressivamente manifestata nel corso dell'evoluzione animale sotto forma di emozioni primordiali, come la fame, la sete, il bisogno d'aria, il desiderio sessuale, cioè quelle forme impellenti di eccitamento che sono altamente funzionali alla sopravvivenza di un organismo, in quanto lo costringono ad agire, talvolta per scongiurare una minaccia alla sua stessa esistenza. L'ipotesi si basa sull'osservazione del comportamento di svariati animali - dagli elefanti che vanno in cerca di sale nelle grotte del Kenya alle tattiche di caccia dei polpi, dalla danza delle api alla capacità dei pesci di sentire dolore - e su studi di neuroimaging effettuati con soggetti umani, i cui risultati rivelano come siano le aree cerebrali ancestrali a rivestire un ruolo dominante nell'organizzazione delle emozioni primordiali. Anche attraverso il confronto delle proprie tesi con quelle di altri illustri scienziati, Denton delinea la teoria secondo cui le emozioni primordiali, oltre a giocare un ruolo primario negli stati di coscienza, costituiscono il fondamento della varietà di sensazioni e sentimenti tipicamente umani.
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: A ventott'anni Allen Zadoff pesa 180 chili: quello che nell'adolescenza sembrava un problema gestibile di peso adesso gli sta distruggendo la vita. Dopo anni trascorsi alla disperata ricerca della dieta che lo renda magro, compie finalmente un passo determinante: anziché dedicarsi all'ennesima dieta di moda, incomincia a concentrarsi meno su quel che mangia e più sul disagio psicologico che sta alla base dei suoi disturbi alimentari. Così facendo, riesce a perdere i chili di troppo e a dare inizio alla sua nuova vita. In questo straordinario viaggio su e giù dalle montagne russe dell'obesità, dell'appetito incontrollato e dei drastici digiuni, Zadoff, attraverso la sua storia personale, elabora una strategia efficace per perdere peso, che si basa ben più sul cuore e sulla mente che non sul conteggio delle calorie.
Il revisionista / Giampaolo Pansa
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Siete voi giovani che dovete tirare i sassi nei vetri. Così, quando i vetri si rompono, noi vecchi ci rendiamo conto che era il momento di cambiarli. Per ringraziarti, mio caro spaccavetri, ti darò una borsa di studio. Così, nel maggio 1959, Ferruccio Parri si rivolgeva a un giovane di ventitré anni, non ancora laureato: quel giovane era Giampaolo Pansa. In questo libro il giornalista racconta la sua avventura umana e intellettuale, nata nel segno della nonna, Caterina Zaffiro vedova Pansa, che con il suo fastidio per comunisti, democristiani e fascisti è stata, senza saperlo, un esempio di revisionismo anarchico imposto dalla povertà. Dalle stregonerie di nonna Caterina si passa all'infanzia nella guerra civile. Giampaolo aveva otto anni, e con la memoria dei bambini ha fotografato quel tempo: i partigiani fucilati, i fascisti ammazzati, ma anche le ragazze che ballavano nude ai festini dei tedeschi e poi alle baldorie degli americani. Il destino di Pansa si compie quando, dopo le mille pagine della tesi sulla guerra partigiana tra Genova e il Po, viene assunto alla Stampa. Decenni di lavoro nei grandi giornali, di incontri con i big politici e i direttori famosi, che l'autore narra nei loro lati nascosti: Giulio De Benedetti, Italo Pietra, Alberto Ronchey, Piero Ottone, Eugenio Scalfari e Claudio Rinaldi.
La matematica spiegata alle mie figlie / di Denis Guedj ; traduzione di Pietro Gianinetti
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: I numeri, la geometria, l'algebra, le forme e i simboli, i problemi e il ragionamento: dal piccolo al grande, dal semplice al complesso, Guedj spiega la matematica alle proprie figlie, Lola e Ray, e a tutti i lettori. O meglio, cerca di spiegare loro il senso della matematica. La domanda che apre il libro, infatti, ha a che fare con l'utilità di questa disciplina. Confrontata con altre materie di studio, sostiene infatti in apertura Lola, la matematica non sembra essere un linguaggio adatto a comunicare: possiede qualcosa di segreto e, a differenza delle parole (che pure sono simboli), non ha nulla di naturale. Il padre-autore comincia così un intenso viaggio nel mondo dei numeri e della logica, alternando un pizzico di filosofia alla spiegazione del valore della matematica, fino a svelarne, nell'ultimo capitolo, la bellezza. La narrazione si sviluppa come un dialogo ininterrotto tra padre e figlie: queste domandano e lui risponde, queste protestano e lui, pazientemente, spiega; tutti e tre (e il lettore con loro) si divertono un sacco. E di domanda in domanda, di spiegazione in spiegazione, il mondo dei numeri diventa via via un po' più vicino...
La bambina sul tappeto volante / Hala Jaber ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il Sunday Times assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. La bambina sul tappeto volante è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.
Un burqa per amore / Reyes Monforte ; traduzione di Eleonora Cadelli
Milano : TEA, 2009
Abstract: Una telefonata giunge al programma radiofonico di Reyes Monforte. La voce spezzata, intensa, accorata è quella di Maria, una giovane spagnola. Sta chiamando dall'Afghanistan, è in cerca di aiuto e per questo racconta la sua storia. Dall'amore per un ragazzo afgano, di nome Nasrad, conosciuto a Londra, alla decisione di sposarlo, di convertirsi all'Islam e di lasciare l'Europa. Una volta in Afghanistan il sogno di felicità dei due giovani s'infrange: la realtà è fatta di povertà, fame, violenza, fanatismo religioso, odio talebano. La guerra imperversa e i due ragazzi si ritrovano a Kabul, derubati, senza documenti e con due bambini da crescere. Attraverso la struggente testimonianza di Maria, non solo si dipana la storia di un grande amore, ma si delinea il ritratto di un popolo, quello afgano, vittima ancor prima della guerra, delle sue regole, dei suoi costumi e delle sue rigide consuetudini.
In viaggio sulle Alpi : luoghi e storie d'alta quota / Marco Albino Ferrari
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Il viaggio proposto in queste pagine dense di riflessioni e curiosità avviene nel cuore di un immaginario che sì è convertito nel tempo. Un viaggio illuminante dal quale si evince come ognuna delle montagne incontrate abbia assunto la propria attuale riconoscibilità. Come, ad esempio, il Cervino sia diventato il simbolo onnicomprensivo di un idealizzato eden alpino, di quel mito della Svizzera conosciuto come elvetismo. Oppure, come il Monte Bianco sia stato il laboratorio naturale per i viaggiatori-scienziati di fine Settecento. Un viaggio che si anima attraverso l'incontro con personaggi, storie, drammi, avventure. E che si rivela anche un percorso letterario tra i libri che hanno contribuito a formare una nuova mitologia delle montagne.
Biblioterapia : la lettura come benessere / a cura di Barbara Rossi
Molfetta : La meridiana, copyr. 2009
Abstract: Questo libro è molto più che un invito alla lettura. Si ripropone di offrire uno spaccato della complessità dei processi psicologici coinvolti nella lettura. Per alcuni leggere è fonte di grande ricchezza, per altri una perdita inutile di tempo. Ma leggere è soprattutto pensare, è collegare idee con immagini, emozioni, sensazioni, parole... ed è compiere un percorso interiore. Il termine biblioterapia, coniato da pochi anni, viene sempre più usato con vari significati. Tra i tanti indica l'utilizzo della lettura come strumento di crescita personale, o anche l'utilizzo di libri durante una terapia come strumento terapeutico. Le pagine di questo libro accompagnano e introducono il lettore in un percorso in cui si sciolgono i significati della biblioterapia nella sua accezione psicologica, psicoanalitica e formativa, con particolare riferimento all'autobiografia. Ecco allora l'obiettivo di queste pagine: dimostrare che è possibile anche attraverso la lettura di un libro trovare e costruire il proprio equilibrio.
L'ingrediente segreto : la filosofia e le passioni di un grande maestro del gusto / Heinz Beck
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: È stato definito lo Schumacher dei fornelli. A 39 anni ha dato vita a uno dei roof restaurant più noti di Roma, con una doppia panoramica: una orientata sui tetti della città eterna, l'altra sul microcosmo dei suoi piatti, sul pianeta dei suoi menù, dove la sintassi è rappresentata dalla successione degli ingredienti che armonizzano creatività e spirito mediterraneo, e la punteggiatura da un servizio quasi a ritmo di valzer, che concede la suspense della curiosità, ma mai la noia dell'attesa vuota. Lui è Heinz Beck, fregiato con le tre stelle Michelin, ma i suoi galloni di cuoco lo posizionano tra i primi in Italia e tra i più celebrati d'Europa, al timone de La pergola, il ristorante con vista dell'Hilton hotel di Roma. In questo libro, Beck racconta una sua giornata particolare e ordinaria allo stesso tempo: dalla passeggiata al mercato del mattino per scegliere gli ingredienti che entreranno nella sua cucina, fino all'arrivo in sala dei più sorprendenti piatti che il palato umano abbia sperimentato. Tra racconti, qualche ricetta e molti piccoli e grandi segreti, quella che ne risulta è una vera e propria filosofia integrale del gusto, con cui affrontare un mestiere difficile e sofisticato come il suo, in cui ogni sera la propria abilità è portata all'occhio - e al palato - dei più temuti critici gastronomici di ogni parte del mondo.
Figlio della guerra / Emmanuel Jal con Megan Lloyd Davies ; traduzione di Daria Restani
Milano : TEA, 2009
Abstract: Sono i primi anni Ottanta. Il piccolo Emmanuel sta trascorrendo un'infanzia serena in un piccolo villaggio del Sudan dove vive la sua grande famiglia. Poi, quando il governo di ispirazione islamica comincia a espropriare le terre tribali, il dramma della guerra civile si abbatte sul Paese e la vita di Emmanuel cambia improvvisamente. Suo padre, Simon, diventa un potente leader dell'Esercito di Liberazione del Popolo Sudanese ed Emmanuel, poco dopo aver perso tragicamente la madre, viene arruolato. Ha soltanto sette anni ma, come altri diecimila bambini, viene addestrato alla guerra, vivendone in prima persona la barbarie, gli orrori e le devastazioni. Dopo anni di duri combattimenti e una fuga disperata di centinaia di chilometri, troverà la salvezza per mano di una giovane cooperante inglese, Emma McCune, che lo proteggerà e si prenderà cura di lui. Sarà nel coro di una scuola di Nairobi che scoprirà infine la sua vocazione per la musica. Figlio della guerra racconta la vicenda drammatica e coraggiosa di un giovane desideroso di riscattarsi da un passato ingombrante e doloroso, e determinate a lottare per costruire un futuro migliori per sé e per il proprio Paese.
Piccolo elogio della bicicletta / Eric Fottorino
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2009
Abstract: Dal fango della Parigi-Roubaix, alla sua partecipazione al Midi Libre, al Tour de France di cui è sempre stato solo testimone, Eric Fottorino, direttore di Le Monde, ci guida in quel mondo in cui rabbia e passione rappresentano il quotidiano dei ciclisti e di tutti gli innamorati della piccola regina.
A cosa serve la matematica / Giuseppe Bruzzaniti, Ugo Bruzzo
Milano : A. Vallardi, copyr. 2009
Abstract: Hai tentato di avvicinarti a una disciplina, a una materia complessa, o comunque considerata difficile, e ne sei uscito annoiato e sconfortato perché non ci hai capito quasi niente? Rassicurati, non sei il solo. Anzi, è quello che capita alla maggior parte delle persone quando affrontano lihri scritti in modo astruso e complicato. Con i libri di Finalmente ho capito! sempre godibili, ma anche utili e appassionanti, ritroverai la fiducia nelle tue capacità di comprensione, indipendentemente dal tuo livello di istruzione, dalla professione e dall'età. Grazie a queste guide brillanti e autorevoli potrai dire: finalmente ho capito anch'io!
Milano : Cart'armata : Terre di mezzo, copyr. 2009
Abstract: Quando scappa con la madre per la prima volta, Simret è poco più che una bambina. Destinazione: Sudan. Nel 2005 un nuovo viaggio con altri migranti porta le due donne in Libia, verso l'Europa. Proprio nel deserto libico la madre muore. La ragazza, lacerata dal dolore, è costretta a proseguire, ma da quel momento inizia a scriverle una serie di lettere commoventi. Il viaggio, alla fine, la condurrà fino a Roma e a una nuova vita.
Alla scoperta della logica : esperienze matematiche nella scuola elementare. Volume 1
Ivrea : Olivetti, stampa 1968
Alla scoperta della logica : esperienze matematiche nella scuola elementare. Volume 2
Ivrea : Olivetti, stampa 1968
Cuba libre / Yoani Sanchez ; traduzione e cura di Giordano Lupi
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Yoani Sánchez è un strana dissidente: non denuncia, non attacca, non contesta. Semplicemente racconta nel suo blog cosa significa vivere oggi nel regime comunista di Cuba: la difficoltà di fare la spesa e la fame cronica, l'arte di ripararsi gli elettrodomestici guasti, la lotta per leggere le vere notizie tra le righe del giornale di partito, la paura del ricovero in ospedale dove manca anche il necessario per sterilizzare, la convivenza forzata con la propaganda che si insinua nei media, nelle piazze e nelle scuole, il panico quando arrivano le convocazioni della polizia, la preoccupazione per gli amici in carcere, la nostalgia per i tanti che sono fuggiti e la delusione per tutti quelli che hanno smesso di credere al futuro. Ma soprattutto sfata il falso mito dell'efficienza castrista e descrive, tra tenerezza e rabbia, la frustrazione per le potenzialità inespresse e i sogni perduti di chi, come lei, è nato nella Cuba degli anni Settanta e Ottanta e si ritrova rinchiuso in un'utopia che non gli appartiene. Di questa generazione Yoani è diventata l'inconsapevole portavoce, e il suo blog, che ha fatto il giro del mondo è ora un libro.
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Quando prende servizio come factotum alla Hogarth Press di Leonard e Virginia Woolf, Richard Kennedy ha sedici anni, un temperamento deliziosamente svagato e un freschissimo spirito d'osservazione. In realtà non sa far niente, però è entusiasta, volenteroso e di pasta buona. L'impiego gli è stato procurato dall'eccentrico zio George che, al pari del giovane nipote, nutre una robusta passione per il disegno e i libri. L'apprendistato nella piccola casa editrice dei Woolf dura quattro anni; poi Richard, in assenza dell'editore, sbaglia l'ordinazione della carta per stampare le Opere complete di Virginia, Leonard si infuria e le strade si separano. Siamo alla fine degli anni Venti. Quarant'anni dopo, all'apice della sua carriera di illustratore, Richard rievoca i giorni alla Hogarth Press affidando i ricordi a un diario che fonde con spensierata grazia parole e immagini. Nasce così Io avevo paura di Virginia Woolf, che consegna un ritratto di Bloomsbury ricco di aneddoti e preziosi dettagli colti dietro le quinte: la vicenda editoriale di Orlando, che si vende come il pane; Leonard, che rifiuta di pubblicare Fratelli e sorelle di Ivy Compton-Burnett, perché l'autrice non è neppure capace di scrivere; e naturalmente Mrs W, con l'eterna sigaretta fatta a mano tra le labbra, impegnata a comporre un romanzo nel suo studio, o a inventare nuovi passi di foxtrot in un nightclub.
Abbracciata dalla luce / Betty J. Eadie, con Curtis Taylor
[Milano] : Sperling paperback, 2002
Abstract: A causa delle complicazioni insorte dopo un intervento chirurgico, Betty Eadie è stata per alcune ore in una sorta di limbo dal quale è poi tornata miracolosamente alla vita. In queste pagine ha voluto raccontare la sua esperienza per portare un messaggio di speranza e fiducia agli uomini.
Il paese dei bambini che sorridono / Pam Cope con Aimee Molloy
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: La vita di Pam cambia inesorabilmente in un giorno di giugno, quando Jantsen, suo figlio quindicenne, muore all'improvviso. La serena esistenza della famiglia viene sconvolta. Oppressa dal dolore, Pam precipita nel buco nero della depressione, in un baratro che pare inghiottirla. Sprofondare o reagire, allontanandosi il più possibile dalle cose che le ricordano il passato. Così lei, che non ha mai varcato i confini del Missouri, accetta di andare in Vietnam con alcuni amici. Quello che vede la travolge. Dietro le cartoline del turismo, si cela un mondo in cui migliaia di bambini vivono per strada, abbandonati a se stessi. Costretti a mendicare. A fare lavori pesantissimi. O peggio ancora, esposti al pericolo di essere rapiti e venduti sul mercato del sesso. E negli orfanotrofi la situazione è solo di poco migliore: non ci sono fondi, e sul viso dei bambini si legge il vuoto di chi non ha affetti né prospettive. In fondo al cuore, Pam sente riaccendersi una fiamma. Eccolo il dono di Jantsen. Occuparsi di quei bambini, riportare sui loro visi la luce del sorriso. Non è facile, ma ormai niente la può fermare.
Roma : Laterza, 2009
Abstract: La coscienza è davvero ciò che ci distingue dagli altri esseri animati? È riducibile a processi chimici e meccanici? Se sì, che parte hanno in questi processi il dolore e l'amore, i sogni e la gioia? Sono alcune delle grandi domande su cui si arrovellano filosofi e scienziati a partire Cartesio, ma le teorie sulla coscienza elaborate finora, sostiene Dennett, sono tutte sbagliate, anche se la loro semplicità intuitiva ci spinge a crederle vere. Vero è, semmai, che non c'è traccia nel nostro cervello di un 'Autore Centrale', responsabile assoluto del nostro 'Sé', produttore di un unico e definitivo flusso di coscienza. La nostra mente non funziona tanto come una dittatura o una monarchia, quanto come una democrazia molto sofisticata: Spiegherò i vari fenomeni che compongono ciò che chiamiamo coscienza, mostrando come siano tutti effetti fisici delle attività del cervello, come queste attività si siano evolute e come facciano sorgere le illusioni sui loro poteri e le loro proprietà. Proporrò, insieme ai fatti scientifici, una serie di storie e analogie per rompere vecchi abiti di pensiero e aiutare a organizzare un'unica visione coerente, sorprendentemente diversa dal tradizionale punto di vista sulla coscienza.