Trovati 8 documenti.
Trovati 8 documenti.
Milano : Angeli, c1981
Geografia umana ; 38
Quodlibet : Humboldt, 2014
Abstract: La Coruña: 5 giugno 1799, un giovane scienziato prussiano s'appresta a varcare l'Oceano Atlantico lasciandosi alle spalle non soltanto l'Europa ma il XVIII secolo. Fino ad allora i viaggi erano stati d'esplorazione, occasioni per allargare i confini del mondo conosciuto. La spedizione che Alexander von Humboldt compie insieme all'amico e botanico Aimé Bonpland termina nel 1804, dopo aver percorso buona parte delle tre Americhe (Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù, Cuba, Messico, per tornare poi in Europa dagli Stati Uniti) ed è, come scrive Franco Farinelli nell'introduzione, il viaggio dei viaggi, nel senso che la sua forma ne riassume e comprende tutti i generi e tutti i modi: dal viaggio sentimentale a quello d'esplorazione, dal viaggio scientifico a quello letterario (...) per tale motivo, lo spazio americano viene definitivamente acquisito, finalmente depurato di ogni mito e credenza, dalla cultura europea. Tornato in Europa raccoglie quest'esperienza, scientifica, intellettuale e naturalmente avventurosa, nei trenta volumi del Voyageaux régions équinoxiales du Nouveau Continent.
Torino : Einaudi, 1980
Piccola biblioteca Einaudi ; 402Geografia Storia
Il mondo attuale. 5. Il mondo arabo e islamico / di Piero Dagradi e Franco Farinelli
Torino : UTET, 1992
Afghanistan / testi di Ettore Mo, Franco Farinelli, Pierre Cambon ; foto di Luigi Baldelli
Milano : Touring club italiano, [2002]
Abstract: L'Afghanistan ha confini simili ai bordi di una foglia. E' verde e desertico, con laghi, fiumi e montagne; all'interno si ergono imponenti altipiani, dove i nomadi si fermano in primavera e i pastori beduini allevano animali. Si gioca con gli aquiloni e si fanno partite a cavallo. L'Afghanistan è stato attraversato nei secoli da Indiani, Cinesi, Inglesi, Russi e ora ci sono gli Americani. Su tutti ha vegliato Alessandro Magno, portando con sé il vento dell'arte ellenistica, che ha saputo armonizzarsi con il rumoroso monsone buddista nella valle di Bamiyan, scossa in tempi recenti dalla furia iconoclasta degli 'studenti', i Talebani. E' la terra narrata in questo volume da un geografo, uno storico dell'arte, un famoso inviato di guerra e dal suo fotoreporter; descritta da immagini che raccontano di bambini, donne con il burqa, combattenti armati di un 'leone'divenuto troppo presto un angelo, come cita l'epitaffio della sua sepoltura. Ora il futuro dell'Afghanistan appare incerto e al centro delle contese fra Occidente e Oriente, ma le moschee di Kabul, le botteghe degli antiquari in Chicken Street e i fotografi ambulanti, ritratti in questo volume, oltre alle opere d'arte, al riparo dai bombardamenti nei musei e nelle raccolte private del mondo, continuano a definirne i contorni mobili.
Vie di comunicazione e potere / [a cura di Franco Farinelli, Aldo Monti e Giuseppe Sergi]
Bologna : Il mulino, 1986
Quaderni storici ; 61
Risorsa locale
Il paesaggio che ci riguarda. Un progetto collettivo, un metodo sovversivo
Touring Editore, 05/02/2025
Abstract: "Oggi il paesaggio è l'unico modello a nostra disposizione per comprendere l'articolato e sfuggente complesso di fenomeni inclusi nell'idea di globalizzazione."La bruma che avvolge e diluisce l'orizzonte di molta pittura romantica è metafora di un mondo in mutamento, in cui l'ordinario diventa straordinario, un ideale da realizzare. Ieri come oggi i vari domini e facce della Terra sono territori instabili e inquieti, campi di battaglia con conflitti e tensioni irrisolti, che si sottraggono ai tentativi di conservazione e trovano stati di quiete solo nella trasformazione. Il paesaggio è uno strumento che nella contemporaneità, con un orizzonte velato delle stesse nebbie dei secoli scorsi, può ancora suggerire una prospettiva alternativa, delle linee di fuga impreviste, una visione inattesa.FRANCO FARINELLI (1948) ha insegnato Geografia nelle Università di Bologna, Ginevra, Berkeley e Parigi. Tra le sue opere maggiori ricordiamo:Geografia (Einaudi, 2003), L'invenzione della Terra (Sellerio, 2007), La crisi della ragione cartografica(Einaudi, 2009).
Risorsa locale
Sellerio Editore, 15/09/2016
Abstract: Questo libro racconta l'evoluzione della geografia – dalla Genesi e l'Enuma Elis babilonese alla moderna cartografia – in quanto storia di un progressivo disincanto. Dal Mondo alla carta geografica. Come, attraverso cosmogonie, cosmologie, e cosmografie, il vago e mitico universo-tutto, lentamente e laboriosamente, ha partorito la Terra.