Trovati 5813 documenti.
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Alberto Giacometti : 8 juillet-30 septembre 1978 / [exposition réalisée par Jacques Dupin]
Saint Paul : Fondation Maeght, 1978
Rue des Boutiques Obscures / Patrick Modiano
Gallimard, 1978
Ginevra : Ferni, 1978
Abstract: Romanzo strutturato a episodi separati e pubblicato, per la prima volta, dalla casa editrice milanese Treves nel 1886. Il libro ha la forma di un diario di un ragazzo di terza elementare che racconta lo svolgersi del proprio anno scolastico 1881-1882 dal 17 ottobre al 10 luglio: ogni capitolo riporta la data del giorno e un titolo riferito al tema trattato.
I viaggi di Gulliver / Jonathan Swift
Ginevra : Ferni, 1978
The Wilton House "riding school" / introduced by Dorian Williams
London : H. Miller, 1978
New York : Cooper-Hewitt Museum, 1978
Logica dialettica : saggi di storia e di teoria / E. Ilienkov ; [traduzione di Filippo Frassati]
Mosca : Edizioni Progress, c1978
Albero genealogico : cronache di emigranti / Piero Bianconi ; con 35 disegni di Edgardo Cattori
4. ed.
[Locarno] : A. Dadò, 1978
Die Stunde der wahren Empfindung / Peter Handke
Frankfurt am Main : Suhrkamp, 1978
Ci chiami, o Patria? : 1939-1940 / Scuola elementare Muzzano, maestra C. Mondada
[S.l. : s.n.], [1978]
[Paris] : Gallimard, impression 1978
Abstract: Ho voluto dipingere il tracollo fatale di una famiglia operaia nell'ambiente appestato dei nostri sobborghi. Dove regnano l'ubriachezza e l'ozio, prima o poi troviamo l'allentamento dei vincoli familiari, le sozzure della promiscuità, il progressivo oblio dei sentimenti onesti; poi, in conclusione, la vergogna e la morte. Eppure, continua Émile Zola, L'Assommoir è il più casto dei miei libri. La forma, soltanto la forma ha scandalizzato i critici. Il mio crimine è di aver avuto la curiosità letteraria di raccogliere e di fondere in uno stampo molto elaborato la lingua del popolo. Lo straordinario esperimento linguistico di Zola è l'invenzione di una forma narrativa ricca di indiretti liberi capaci di creare una intensa empatia con i personaggi e al tempo stesso di far irrompere nel testo una violenta denuncia sociale, senza che sia l'autore a farsene carico in prima persona. Il primo romanzo che emani davvero l'odore del popolo è qui offerto nella traduzione e con l'apparato di commento di uno dei più famosi francesisti italiani.
Germinal / Emile Zola ; preface d'Andrè Wurmser ; edition etablie et annotee par Henri Mitterand
[Parigi] : Gallimard, copyr. 1978
Alberto Sartoris / [conception de l'exposition et du catalogue par] Jacques Gubler
Lausanne : Ecole polytechnique federale de Lausanne. Departement d'architecture ; Zurich : ETH, c1978
2. Auflage
Stuttgart ; New York : Fischer, 1978
Monte Verità : antropologia locale come contributo alla riscoperta di una topografia sacrale moderna
Locarno : A. Dadò ; Milano : Electa, [1978]
Abstract: Un viaggio alla ricerca della libertà, in un luogo dove respirare l'utopia e sognare un mondo diverso. All'alba del '900, la colonia di Monte Verità, stanziata fra i boschi rigogliosi e le dolci colline affacciate sul Lago Maggiore, ha anticipato in modo profetico temi oggi vitali, fra ecologia dell'abitare ed ecologia dell'anima. I suoi fondatori sono stati pionieri assoluti del vivere bio e dell'eco-friendly, della cultura vegetariana e della cura del corpo in senso naturale. "Monte Verità. Back to Nature" nasce dalla mostra che il Museo Novecento di Firenze e la Fondazione Monte Verità di Ascona hanno dedicato a questa affascinante avventura, ai suoi ideali e ai tanti illustri personaggi che vi furono in diversa misura coinvolti. Dall'anarchico Kropotkin al coreografo Rudolf von Laban, dal dadaista Hugo Ball all'architetto del Bauhaus Walter Gropius, da artisti come Jean Arp e Paul Klee allo scrittore Hermann Hesse, dalla danzatrice Mary Wigman allo psicanalista Carl Gustav Jung, molti intellettuali videro infatti in questo luogo un buen retiro sospeso nel tempo e lontano dal dramma delle guerre e dallo scontro ideologico fra capitalismo e comunismo che stava scuotendo l'Europa. Culla di un'esistenza impostata su ritmi primigeni, Monte Verità divenne così il laboratorio di una contro-cultura alternativa al conformismo borghese e al pensiero dominante. Questo libro raccoglie testi di approfondimento su temi centrali come la pratica vegetariana e i bagni di sole della Lebensreform, la nascita della teosofia e le espressioni libere del genio umano attraverso i linguaggi della danza, della pittura, della poesia, fino allo studio dell'architettura in rapporto con la natura del Monte, dal primo insediamento selvatico alle geometrie rigorose negli anni del Bauhaus. A cavallo fra Otto e Novecento, il Ticino diventò meta di visionari e sognatori che trovarono nella regione terreno fertile per piantare i semi di un'utopia, lontani dal mondo industrializzato, in cerca di un santuario per lo spirito. I fondatori della colonia giunsero dal Nord Europa nel 1900. Uniti da un ideale comune, si insediarono sul Monte Monescia, ribattezzato simbolicamente Monte Verità. Vestiti con gli indumenti «della riforma», lavorarono campi, costruirono capanne, rilassandosi con l'euritmia e i bagni di sole. Adoravano la natura, predicandone la purezza e interpretandola come un'opera d'arte ultima. Nel tempo, il Monte fu frequentato da teosofi, anarchici, psicoanalisti, scrittori e artisti. Acquistato nel 1926 dal banchiere Eduard von der Heydt, il Monte visse una seconda straordinaria stagione culturale, legata anche all'approdo dei maestri del Bauhaus. Oggi è proprietà del Cantone Ticino, gestito dall'omonima fondazione ed è un albergo, un centro culturale e congressuale. Il complesso museale include le capanne aria-luce Casa Selma e Casa dei Russi, Casa Anatta, sede della storica esposizione di Harald Szeemann "Monte Verità. Le mammelle della verità", oltre al Padiglione Elisarion con il dipinto panoramico "Il Chiaro Mondo dei Beati" di Elisàr von Kupffer.
Legni e versi : 73 stampe su legno e 15 poesie / Giovanni Bianconi ; prefazione di Giorgio Orelli
[Locarno] : A. Dadò, 1978
Arturo Carmassi : journal perpetuel o Le possibilità del segno
Geneve ; Sao Paulo : MGB, 1978
The complete poems and plays / T.S. Eliot
London : Faber and Faber, print. 1978
Abstract: Un libro di parole. Così Thomas Stearns Eliot definisce The Rock, un testo teatrale che scrisse per un ciclo di rappresentazioni tenutosi dal 28 maggio al 9 giugno 1934 al Sadler's Well Theatre di Londra, al fine di raccogliere fondi per la costruzione di chiese nei nuovi quartieri di Londra. Nello stesso stile delle sacre rappresentazioni della tradizione cristiana, soprattutto di lingua inglese, narrando della costruzione di una nuova chiesa nella periferia di Londra, l'autore mette in scena la storia della Chiesa stessa, in un continuo scambio di percorsi e prospettive tra Storia ed Eternità.
Dialogo senza fine : : A... infinito ...B / / Laura Grisi
[Genova] : Samanedizioni ; [Milano] : Scheiwiller, 1978
Gino Macconi / / [testo introduttivo di Piero Bianconi]
Chiasso : Galleria Mosaico, [1978]
Galleria Mosaico ; 76