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Trovati 6 documenti.

Grammatica e logica di Port-Royal / a cura di Raffaele Simone.
Libri Moderni

Grammatica e logica di Port-Royal / a cura di Raffaele Simone.

Roma : Ubaldini, 1969

Le grandi opere

Le passioni dell'anima
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Simone, Raffaele

Le passioni dell'anima

Garzanti, 15/09/2011

Abstract: Il 1° settembre 1649, da un porto olandese, un viaggiatore straordinario si imbarca per Stoccolma. Chi invita in Svezia René Descartes è la regina Cristina, trionfatrice della Guerra dei Trent'anni, femme philosophe, che allo stuolo di eruditi di cui si è circondata vuole aggiungere, come culmine, il grande francese. A Stoccolma, che vive uno dei suoi autunni più gelidi e cupi, Descartes incontra amici fidati (l'ambasciatore di Francia Chanut e sua moglie Emilie), molta gente singolare (il pittore Machado, inetto nella pittura ma poeta esperto) e moltissima malfida. Rintanato in casa, isolato da tutti, in attesa della chiamata della regina, si rende conto che solo la vanità lo ha indotto al durissimo viaggio: la regina sembra aver perso interesse per lui, mentre gli si crea attorno un clima di dicerie e sospetti. Gli echi del mondo esterno gli arrivano, attutiti dal freddo, attraverso i racconti del valletto: la presenza invisibile del cancelliere Oxenstierna, l'ombra del re Gustavo Adolfo, il clima di doppiezza e di insidia alimentato da un fitto reticolo di spie. A sostenere Descartes è la corrispondenza che tiene con mezza Europa, in particolare con la principessa Elisabetta, oggetto di una straordinaria passione intellettuale: a lei dà consigli filosofici, medici e politici e confida la sua speranza di ritorno. Nel contempo però commette imperdonabili errori, come dedicare alla regina il trattato Le passioni dell'anima che ha scritto per Elisabetta. Nella sua casa, ove più voci gli riportano dei complotti della corte, è visitato da sogni, sperimenta il richiamo dell'eros, attraverso Machado si inizia alle arti, è l'ignaro oggetto della passione di Madame Chanut. Ma in un'alba di ghiaccio, mentre aspetta di esser ricevuto dalla regina, Descartes ha il malore che lo conduce a morte. Nella narrazione delle sue ultime ore, fatta a più voci, in un'insostenibile concitazione si affacciano tutte le interpretazioni, anche le più perturbanti. Le passioni dell'anima racconta tutto questo con un'impercettibile tessitura di testi autentici, interpolazioni e apocrifi, doppiando così nella scrittura una storia in cui il vero e il falso, il detto e il non detto s'intrecciano senza posa.

Presi nella rete. La mente ai tempi del web
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Simone, Raffaele

Presi nella rete. La mente ai tempi del web

Garzanti, 12/04/2012

Abstract: "È un libro fondamentale, realistico, ben scritto e godibilissimo."La StampaCon la posta elettronica si tende a mentire molto di più che parlando. Scrivendo sms si risvegliano i pollici intorpiditi invece di usare i più evoluti indici, ma si ottiene una prosa sciatta e approssimativa, che deve sostenersi con l'aiuto di "faccine". Informazioni che tenevamo a mente (a partire dai numeri di telefono) sono trasferite su memorie esterne, indebolendo per conseguenza la nostra. Insomma, i media che ci circondano (e che formano quella che questo libro chiama mediasfera) modificano in profondità le nostre abitudini, il nostro uso del corpo e soprattutto le operazioni della nostra mente. Inoltre, ci interpellano in modo perentorio e irresistibile, inducendoci a esser "connessi" senza interruzione, perfino maniacalmente. Presi nella rete esamina lucidamente, e con fitti riferimenti al passato, la mente ai tempi del web, cioè i cambiamenti che la mediasfera produce nella mente, una rivoluzione inavvertita che è ancora più vasta e penetrante di quella che Platone paventava nel Fedro a proposito dell'avvento della scrittura. Il riassestarsi della gerarchia degli organi di senso, il sorgere di inedite forme di intelligenza, la metamorfosi del testo scritto e la virtuale scomparsa del concetto di "autore", gli slittamenti del modo di leggere e scrivere, la nascita di forme di vita "fasulle" che si scambiano di continuo con quelle "reali", le torsioni nel modo di raccontare storie e di rappresentarsi il passato, sono solo alcune delle dimensioni di questa rivoluzione che qui vengono analizzate e rispetto alle quali si offrono criteri per formarsi un'idea non passivamente euforica. L'ultimo capitolo contiene la prima analisi di un perturbante fenomeno che cresce in tutto il mondo, e che è anch'esso un cambiamento inaspettato: i movimenti di piazza mediati e regolati telematicamente, dagli Indignados in poi.

Le passioni dell'anima
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Simone, Raffaele

Le passioni dell'anima

La nave di Teseo, 07/03/2025

Abstract: Cosa spinge René Descartes, il filosofo famoso in tutt'Europa, a prendere il mare il 1°settembre 1649 diretto a Stoccolma? Ad attirarlo sono le lusinghe di Cristina, la giovanissima regina di Svezia, che vuole apprendere la sua filosofia da lui stesso. Ma le cose non vanno come si aspettava: dopo il primo incontro alle cinque del mattino, la regina perde interesse per lui. René si rinchiude in casa, nell'attesa speranzosa di essere richiamato a corte. Attraverso i racconti degli amici gli arrivano smorzati gli echi del mondo esterno e delle sue insidie: la presenza invisibile del cancelliere Oxenstierna, l'ombra del defunto re, gli ambigui amori della regina, le dicerie e i sospetti che si addensano su di lui. A sostenere Descartes, oltre ai suoi amici – come l'ambasciatore di Francia Chanut e sua moglie Emilie, il pittore e poeta spagnolo Machado, e il suo valletto Schlüter – è la corrispondenza con mezza Europa, in particolare con Elisabetta di Boemia, per la quale nutre una potente passione intellettuale. Mentre attende una chiamata della regina che non ci sarà mai, René è visitato da sogni e paure, sperimenta il richiamo dell'eros, si inizia attraverso Machado alle arti e al comico, diviene ignaro oggetto delle attenzioni di Madame Chanut e dei maneggi dell'Abate Viogué, che lo crede un eretico. Romanzo storico solo in apparenza, Le passioni dell'anima è molto altro: un noir, un racconto epistolare, un'opera comica, un testo di testi, che procede con un'impercettibile tessitura di passi autentici, interpolazioni e apocrifi, anacronismi, allusioni ed enigmi, doppiando così nella scrittura una storia in cui il vero e il falso, il detto e non detto, l'apparenza e la realtà s'intrecciano senza posa.

La vita anteriore. Memoria di una generazione, con figure
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Simone, Raffaele

La vita anteriore. Memoria di una generazione, con figure

Editori Laterza, 20/02/2026

Abstract: Intrecciando la scrittura di memoria e la pura narrazione, La vita anteriore è l'autobiografia dell'unica generazione nella storia –quella nata a cavallo degli anni Quaranta –che in una sola vita abbia 'saltato un evo intero', trascinata da un turbine incessante dalla fine del Medioevo a un Mondo Nuovo ancora senza nome. Con una scrittura lucida e appassionata, potenti zoomate tra allora e ora e continue dissolvenze tra la memoria personale e lo sguardo storico, La vita anteriore racconta questo turbine, con l'aiuto di un ricco album di fotografie (di persone, oggetti, ambienti, situazioni sociali e personali) che danno forte evidenza visiva al lungo cammino da 'come eravamo' a come siamo diventati.La vita anteriore è l'autobiografia della generazione nata a cavallo degli anni Quaranta, che ha un tratto che la rende particolare. È l'unica nella storia che si sia trovata a 'saltare un evo intero' – o forse più di uno – e a superare in una vita sola tanti radicali capovolgimenti di modi di vivere e di pensare.Nell'intervallo tra allora e ora è infatti cambiata ogni cosa, più volte, fuori e dentro di noi: le case e le famiglie, l'ambiente, i codici di comportamento, i modi di divertirsi, di lavorare, di stare insieme, di amarsi, le relazioni tra le persone e i rituali sociali, l'educazione e la scuola, gli oggetti e i gadget della vita quotidiana, l'abbigliamento e la concezione del corpo, dell'identità personale e del sesso, le pratiche religiose, il modo di guardare e di fotografare, di parlarsi e di telefonare, i mezzi di trasporto e il modo di viaggiare, la cura della salute, il modo di mangiare, l'eros e le passioni, la compassione e la pietà, le forme politiche e la socialità. Questo incessante turbine di cambiamenti, di cui le generazioni successive non sanno nulla, ha bisogno di essere raccontato perché, per una strana deformazione imposta dalla modernità, quanto più sappiamo di quel che accade, tanto meno ci rendiamo conto di quel che scompare e va via. Con una scrittura appassionata, forti zoomate tra passato e presente e continue dissolvenze tra la memoria personale e lo sguardo storico, La vita anteriore racconta questo turbine, vividamente restituito dalle molte fotografie di persone, oggetti, ambienti, situazioni sociali e personali. .

L'ospite e il nemico
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Simone, Raffaele

L'ospite e il nemico

Garzanti, 29/11/2018

Abstract: "Un libro assolutamente da leggere, non foss'altro che per discuterlo."Corriere della Sera - Ernesto Galli della Loggia"Una ricognizione ampia e documentata sui fenomeni migratori che stanno cambiando l'Europa."L'Espresso - Marco Pacini"Un libro assolutamente da leggere."Corriere della Sera - Ernesto Galli della Loggia"La prima domanda che il cittadino si pone dinanzi alla Grande Migrazione è: che cosa sono i nuovi arrivati? Chi sono? Sono destinati a restare e a diventare come noi oppure sono e rimarranno estranei? Sono ospiti o nemici?" La storia ricorderà i nostri anni come gli anni della Grande Migrazione, cioè quel processo attraverso cui milioni di persone in fuga dall'Africa e dall'Asia si sono messe in marcia verso il continente europeo sperando di trovarvi salvezza e benessere. Mai nella storia si era avuto un flusso tanto imponente e inarrestabile. Per quanto sia difficile stabilirne la portata complessiva, è evidente fin d'ora che esso costituisce uno dei tratti salienti del nuovo mondo che la globalizzazione sta modellando. Per l'identità europea, questa ondata (quasi interamente islamica) comporterà differenze difficilissime a assorbirsi e ancor più a integrarsi: punti di vista drasticamente difformi su temi-chiave per l'Occidente (la laicità, l'uguaglianza uomo-donna, l'amministrazione della giustizia, la separazione tra Stato e fedi), concezioni religiose talvolta aggressive, idee premoderne sullo Stato. Irresponsabilmente, l'Europa ha lasciato entrare queste masse senza avere alcun piano di azione comune, consegnando così l'intera questione alle destre. La pubblica opinione, per parte sua, si è divisa tra chi vede nello straniero che attraversa il mare un ospite da accogliere e aiutare e chi invece lo addita come un pericoloso nemico.Il libro di Raffaele Simone assume questa contrapposizione e l'analizza fino in fondo. Distinguendo la retorica politica dai fatti, intrecciando una scrupolosa cura dei dati con originali elaborazioni concettuali, dando nomi e definizioni alle nostre paure quotidiane dinanzi al diverso e sfidando i rischi del Politicamente Corretto, Simone offre una riflessione dura, pungente e libera da ideologie, e propone categorie e criteri per capire che cosa è, cosa significa e cosa comporterà la Grande Migrazione per il Vecchio Continente.