Trovati 39 documenti.
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The tattooist of Auschwitz / Heather Morris
London : Zaffre, 2018
Abstract: And he was determined not only to survive himself, but to ensure this woman, Gita, did, too.So begins one of the most life-affirming, courageous, unforgettable and human stories of the Holocaust: the love story of the tattooist of Auschwitz.-----'Extraordinary - moving, confronting and uplifting .
Scolpitelo nel vostro cuore [[Audioregistrazione] /] / Liliana Segre
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, [2019]
Polirom, 2021
Top 10+
Abstract: Viktor Capesius, il farmacista di Auschwitz, seleziona personalmente le vittime da mandare al rogo, le fa spogliare per mandarle a morire, distribuisce dosi di Zyklon B, il gas letale. Fra i condannati, non solo sconosciuti, ma anche tanti suoi antichi vicini di casa della cittadina rumena di Sighisoara, gli stessi che in una fotografia degli anni Trenta lo circondano sorridenti in uno stabilimento balneare. Tutti suoi compaesani, come Ella Salomon che da ragazzina entrava nella sua farmacia per ricevere in dono qualche caramella, e che ora si arrampica fino alla piccola feritoia del vagone dei deportati per cercare un po' d'aria, nel tentativo di non impazzire; il dottor Mauritius Berner, che appena arrivato al campo si vede strappare dalle braccia, mute e atterrite, le sue gemelline di soli sei anni, che moriranno poche ore dopo; o Adam, il deportato costretto a entrare a far parte del Sonderkommando Crematori, un uomo che ancora oggi, dentro di sé, custodisce ricordi che sono come bestie nere.
Mandato di cattura / Kazimierz Albin
Museo statale Auschwitz-Birkenau, 2008
Abstract: “Mandato di cattura” rispecchia le traversie e le esperienze dell’autore iscritte nel periodo 1939-1945. Nella carte del libro si trova palese il riflesso della permanenza di oltre tre anni nelle prigioni hitleriane e nel campo di concentramento di Auschwitz, così come la lotta durata due anni nelle fila dei sabotatori cracoviani. Kazimierz Albin nasce il 30 agosto 1922 a Cracovia. Nel gennaio del 1940 venne arrestato in Slovacchia sulla via verso l’Esercito Polacco che si stava formando in Francia. Dopo aver passato tappe di prigionia a Preszów, Muszyna, Nowy Sącz e Tarnów, venne deportato con il primo trasporto al campo di concentramento di Auschwitz, dove ricevette il numero 118. Nel febbraio del 1943 fuggì dal campo. Si nascose a Cracovia sotto altro cognome. Dopo aver terminato la scuola dei cadetti svolse la funzione di capo dei sabotatori da combattimento III Segmento Comando del Distretto di Cracovia – Città dell’Esercito Nazionale (Armia Krajowa). Dopo la guerra si diplomò ed intraprese gli studi nel Dipartimento di Aeronautica del Politecnico di Cracovia.
Diario : 1941-1943 / Etty Hillesum ; a cura di J. G. Gaarlandt ; [traduzione di Chiara Passanti]
Milano : Mondolibri, stampa 2003
Diario : 1941-1943 / Etty Hillesum ; a cura di J. G. Gaarlandt ; traduzione di Chiara Passanti
Milano : Fabbri, [2004]
Voci di donne
Casagrande, 2020
Abstract: Liliana Segre racconta la sua storia a un folto gruppo di liceali. L’occasione è un incontro organizzato a Lugano dalla Goren Ferrari Monti Foundation nel 2018. Dall’espulsione a scuola ai mesi di clandestinità, dal tentativo di fuga in Svizzera al carcere e agli anni nei campi di concentramento, il suo racconto giunge fino al giorno della riconquistata libertà e al lungo e difficile processo di reinserimento nella società. Nel suo discorso – chiaro, lucido e profondo – Liliana Segre rivolge un accorato appello ai ragazzi: non siate mai indifferenti di fronte a ciò che accade, prendete posizione e, soprattutto, scegliete sempre la vita.
Pizza a Auschwitz [Videoregistrazione] / un film di Moshe Zimerman ; sceneggiatura [di] Miri Chanoch
Bergamo : Lab 80 film, [2010] ; [Israele] : Trabelsi Productions (produzione), [2008]
Abstract: Danny Chanoch convince finalmente i suoi figli Sagi e Miri ad accompagnarlo nel viaggio da Israele al suo olocausto: originario della Lituania, Danny fu deportato ragazzino e, dopo aver visto la sua famiglia dividersi a Stuthoff, da Dachau fu trasferito ad Auschwitz e qui restò fino alla sua evacuazione, quando dopo la marcia della morte fu trasferito a Mauthausen dove arrivò la liberazione
Medico ad Auschwitz / di Miklos Nyiszli ; traduzione di Maria Jatosti
Milano : Longanesi, 1976
I super pocket ; 182
Nuova ed.
Brescia : Morcelliana, 2015
Il pellicano rosso. Nuova serie ; 219
Abstract: La lunga vita di Liana Millu è paragonabile, per alcuni versi, a quella di questa sua opera: solo il passare degli anni ha fatto sì che la sua straordinaria parola udita a viva voce o fissata sulla carta, ampliasse via via il numero degli ascoltatori e dei lettori chiamati a custodire quel messaggio e quindi a onorare quella persona. Ciò avviene quando il tempo della esistenza di Liana si sta facendo breve. Questa situazione in lei si riflette in una parola sempre più carica di una compassione profonda, tutelata da un senso supremo della misura; di contro, nell'ascoltatore tale condizione da un lato aumenta lo struggimento, mentre, dall'altro, rafforza in lui la convinzione di essere coinvolto in un evento nel momento stesso in cui sta udendo delle parole: ora a lui stesso è stato affidato il compito di testimoniare, imperativo a cui ormai può sottrarsi solo percorrendo l'infida via del tradimento. (Dalla Prefazione di Piero Stefani)
Milano : Mursia, 1984
Testimonianze fra cronaca e storia ; 130
Dal ghetto di Lodz al paese del sole : (via Auschwitz, Mauthausen, Ebensee) / Alexander Weissmann
Como : ACTAC, 1993
Milano : Mondolibri, stampa 1997
La vita quotidiana ad Auschwitz / Frediano Sessi
Milano : Fabbri, 1999
La vita quotidiana
Milano : Mondolibri, stampa 2000
Dal ghetto di Lodz al paese del sole : (via Auschwitz, Mauthausen, Ebensee) / Alexander Weissmann
Como : ACTAC, 1993