Trovati 1510 documenti.
Trovati 1510 documenti.
Atti del Simposio di studi su Leonardo Sinisgalli : Matera-Montemurro, 14-15-16 maggio 1982
Matera : Liantonio, stampa 1987
Ancona ; Bologna : Il Lavoro Editoriale, c1987
Bellinzona : Arti grafiche Salvioni e Co., 1991
Bellinzona : Arti grafiche A. Salvioni & Co. SA, 1983
Innovation in der Spätantike : Kolloquium Basel 6. und 7. Mai 1994 / herausgegeben von Beat Brenk
Wiesbaden : Reichert, 1996
Antonio Sant'Elia e l'architettura del suo tempo / / a cura di Ezio Godoli
Firenze : Didapress, Dipartimento di Architettura, Università degli studi di Firenze, 2018
R : Ricerche : architettura design territorio
Ercole Ferrata (1610-1986) : : da Pellio all'Europa / / a cura di Andrea Spiriti e Laura Facchin
Laino Intelvi : Edizioni di Appacuvi, 2019
Artisti dei laghi ; 3
Roma : Edizioni di storia e letteratura, [1991]
Terre, acque, montagne ; 3
Milano : Àncora ; [Pozzuolo Martesana] : Associazione Cardinal Peregrosso, 2013
Quaderni francescani ; 3
Milano : Àncora ; [Pozzuolo Martesana] : Associazione Cardinal Peregrosso, 2017
Quaderni francescani ; 7
Milano : Àncora ; [Pozzuolo Martesana] : Associazione Cardinal Peregrosso, 2018
Quaderni francescani ; 8
Abstract: I Quaderni Francescani editi dall'Associazione Cardinal Peregrosso raccolgono gli Atti dei Convegni che si tengono con cadenza annuale a Pozzuolo Martesana nella chiesa di San Francesco. Santa Chiara, nel suo Testamento, accenna a scritti accompagnati da melodia che san Francesco aveva composto per le clarisse di San Damiano. L'indicazione di santa Chiara, confermata anche dalla autorevole testimonianza della Compilatio Assisiensis, ha avuto pieno riconoscimento con il rinvenimento della breve esortazione in volgare Audite poverelle: lauda riportata alla luce nel 1978 dal padre Giovanni Boccali e che viene studiata nel primo saggio. A Chiara e alle sue sorelle Francesco indica il cammino da percorrere per una esistenza vera e autentica, guidata dallo Spirito del Signore, e attenta alle necessità del prossimo. Il secondo saggio sposta l'attenzione su altri testi, tra cui la lettera di frate Elia scritta all'indomani della morte di Francesco o le biografie di Tommaso da Celano e di san Bonaventura: sono canti - commossi e affettuosi - di lode e di celebrazione delle virtù del Santo. Nella conclusione del suo scritto l'autore evoca anche il Cantico, le Lodi di Dio altissimo, la Regula non bullata e la Lettera ai fedeli, in cui è Francesco a lodare Dio, con rendimento di grazie per tutti i Suoi doni. Le Laudi in onore di Francesco presenti in Guittone d'Arezzo e Iacopone da Todi sono l'argomento del saggio successivo. Guittone, il primo a strutturare le sue poesie in un 'canzoniere' e probabile inventore della lauda, nel'unico componimento dedicato a Francesco, pur avvertendo i limiti della parola umana, si impegna a cogliere la grandezza cosmica del Santo. Francesco quindi è visto nella totale assimilazione a Cristo, attraverso le stimmate. Diversa la posizione di Iacopone nelle due laudi francescane. A Iacopone manca la francescana accettazione della comunione con tutte le creature. Ma l'uomo - pur nella sua nullità - può incontrare la Divinità perché Dio si è fatto uomo. In qualità di riformatore religioso, Francesco offre il modello di come sottrarre il mondo al maligno, mentre le stimmate sono l'immagine perfetta dell'unione con Cristo, della identificazione con il crocifisso. Due componimenti in onore di Francesco sono presenti nel Laudario di Cortona, oggetto di segnalazione nel quarto e ultimo saggio. Il Laudario di Cortona ha il pregio di avere una prima parte in cui oltre al testo c'è anche l'accompagnamento musicale. San Francesco è presentato solo a partire dalla conversione. Tra i momenti più significativi della sua vita si insiste soprattutto sulla fondazione dei tre ordini, sulle stimmate e sui miracoli. Le quattro relazioni si intrecciano quindi a formare l'immagine di un santo tutto compenetrato in Dio e, insieme, vicinissimo all'uomo.
Milano : Àncora ; [Pozzuolo Martesana] : Associazione Cardinal Peregrosso, c2015
Quaderni francescani ; 5
Abstract: I Quaderni Francescani editi dall'Associazione Cardinal Peregrosso raccolgono gli Atti dei Convegni che si tengono con cadenza annuale a Pozzuolo Martesana nella chiesa di San Francesco. Santa Chiara, nel suo Testamento, accenna a scritti accompagnati da melodia che san Francesco aveva composto per le clarisse di San Damiano. L'indicazione di santa Chiara, confermata anche dalla autorevole testimonianza della Compilatio Assisiensis, ha avuto pieno riconoscimento con il rinvenimento della breve esortazione in volgare Audite poverelle: lauda riportata alla luce nel 1978 dal padre Giovanni Boccali e che viene studiata nel primo saggio. A Chiara e alle sue sorelle Francesco indica il cammino da percorrere per una esistenza vera e autentica, guidata dallo Spirito del Signore, e attenta alle necessità del prossimo. Il secondo saggio sposta l'attenzione su altri testi, tra cui la lettera di frate Elia scritta all'indomani della morte di Francesco o le biografie di Tommaso da Celano e di san Bonaventura: sono canti - commossi e affettuosi - di lode e di celebrazione delle virtù del Santo. Nella conclusione del suo scritto l'autore evoca anche il Cantico, le Lodi di Dio altissimo, la Regula non bullata e la Lettera ai fedeli, in cui è Francesco a lodare Dio, con rendimento di grazie per tutti i Suoi doni. Le Laudi in onore di Francesco presenti in Guittone d'Arezzo e Iacopone da Todi sono l'argomento del saggio successivo. Guittone, il primo a strutturare le sue poesie in un 'canzoniere' e probabile inventore della lauda, nel'unico componimento dedicato a Francesco, pur avvertendo i limiti della parola umana, si impegna a cogliere la grandezza cosmica del Santo. Francesco quindi è visto nella totale assimilazione a Cristo, attraverso le stimmate. Diversa la posizione di Iacopone nelle due laudi francescane. A Iacopone manca la francescana accettazione della comunione con tutte le creature. Ma l'uomo - pur nella sua nullità - può incontrare la Divinità perché Dio si è fatto uomo. In qualità di riformatore religioso, Francesco offre il modello di come sottrarre il mondo al maligno, mentre le stimmate sono l'immagine perfetta dell'unione con Cristo, della identificazione con il crocifisso. Due componimenti in onore di Francesco sono presenti nel Laudario di Cortona, oggetto di segnalazione nel quarto e ultimo saggio. Il Laudario di Cortona ha il pregio di avere una prima parte in cui oltre al testo c'è anche l'accompagnamento musicale. San Francesco è presentato solo a partire dalla conversione. Tra i momenti più significativi della sua vita si insiste soprattutto sulla fondazione dei tre ordini, sulle stimmate e sui miracoli. Le quattro relazioni si intrecciano quindi a formare l'immagine di un santo tutto compenetrato in Dio e, insieme, vicinissimo all'uomo.
Seminare speranza nella città degli uomini / AA. VV.
Roma : Società Cooperativa sociale frate Jacopa, [2017]
Abstract: Il libro raccoglie gli Atti del Convegno Seminare speranza nella città degli uomini, promosso dalla Fraternità Francescana Frate Jacopa (Bellamonte agosto 2017) e ne include le premesse valoriali espresse dagli apporti Orizzonti di speranza. Autorevoli teologi ed esperti convergono in un approfondimento articolato, che, dopo aver considerato il rapporto 'Chiesa e città' e dimensioni teologiche della speranza, pone all'attenzione quattro ambiti cruciali per seminare speranza oggi: il lavoro per una vita degna, l'etica civile per una convivenza umana, la comunicazione, il superamento della cultura dello scarto, a partire dai segni di speranza già presenti nella complessa realtà attuale. Seminare speranza nella città implica porre in atto processi di rigenerazione sociale, di riorientamento dell'economia e della politica per un autentico servizio al bene comune. Un appello a conversione, in un ancoraggio alla contemplazione e al discernimento comunitario uniti alla mobilitazione perseverante per passare dalla cultura dello scarto alla fraternità. Il futuro è soprattutto nelle mani delle persone che riconoscono l'altro come un tu e se stesse come parte di un noi. (Papa Francesco)
Roma : Società Cooperativa sociale frate Jacopa, [2018]
Treignes : Cedarc, 2017
Artefacts ; 13
Firenze : Cesati, 2018
Quaderni della Rassegna ; 144
Abstract: Nella nostra società, sin dall'antichità, si è sempre avvertito un contrasto tra la città, considerata luogo di negotium, e la campagna come luogo adatto all'otium, spazio appartato e silenzioso dove l'individuo può coltivare il proprio animo con lo studio e la meditazione, senza essere turbato dalle preoccupazioni quotidiane della frenetica attività urbana. Soprattutto nel Rinascimento, in cui la città si avvia a uno sviluppo moderno, il contrasto con la campagna si fa più evidente, tant'è che si sviluppa, come ripresa dal mondo romano, la concezione della villa come luogo di tranquillità rispetto al palazzo cittadino. In questo volume la tematica è stata analizzata anche dal punto di vista filosofico, perché molto acceso fu il dibattito tra gli umanisti su quale fosse il miglior modo di vivere per provare la vera pace dell'animo. Questo spiega nella letteratura la ripresa della poesia bucolica, ovvero pastorale, che grande sviluppo avrà anche nel corso del Cinquecento come contrasto tra una vita semplice e sincera rispetto all'ipocrisia e alla falsità dell'ambiente di corte. Infine l'attenzione degli autori dei cari saggi si rivolge agli aspetti legati all'arte e alla musica.
Milano : Angeli, c1986
Collana di scienza politica ; 3
Milano : Angeli, c1987
Varie ; 347
Naples : Centre Jean Bérard, 2018
Cahiers du Centre Jean Bérard ; 25