Trovati 16 documenti.
Trovati 16 documenti.
Il problema monetario nell'Eritrea / Ercole Petazzi
Stabilimento tipografico coloniale, Ditta M. Fioretti, 1918
L'odierno diritto penale consuetudinario dello Hamasien (Eritrea) / Ercole Petazzi
Tip. Francescana, 1918
La colonie italienne de l'Erythrée / [Ercole Petazzi]
[s.n., 1920]
La colonie italienne de l'Erythrée (suite et complément) / [Ercole Petazzi]
[s.n., 1921]
Librairie orientaliste Paul Geuthner, 1936
Manuale di istruzione ad uso degli indigeni / per cura della Missione cattolica
Tipografia francescana Missione cattolica, 1912
Evangeliska Fosterlands-Stiftelsens förlags-expedition, 1913
Racconti e canti bileni / Conti Rossini Carlo
Ernest Leroux éditeur, 1907
Idrografia della colonia eritrea / [a cura di Michele Checchi]
Premiata tip. De Angeli, 1909
Nella terra del mare rosso: Eritrea / Yemane W. Yohannes Dini.
Milano : Jaca book, 1977
Di fronte e attraverso. Pocket ; 22
Milano : Baldini & Castoldi, 1968
La spingarda
Eritrea. La vita oltre la guerra = Eritrea. Life beyond the war / Fotografie [di] Francesco Cinque
Reggio Emilia : Diabasis, 2001
Tip. Fioretti e Beltrami, 1911
Milano : Marzorati, stampa 1960
Collana di studi storici
Eritrea : fine e rinascita di un sogno africano / Alessandro Pellegatta
[Nardò] : Besa, [2017]
Entropie ; 76
Abstract: L'Eritrea è ancora il luogo della multietnicità e della diversità, e in essa convivono pacificamente cultura cristiano-copta e islamica. Asmara e Massaua, pur essendo a soli sessanta chilometri di distanza, appaiono come due mondi a sé stanti. Le due principali città eritree sono agli antipodi sia per le difficoltà del percorso sia per le opposte condizioni climatiche. Hanno stagioni invertite: l'ecosistema eritreo è molto complesso e le diversità climatiche che ne caratterizzano il territorio hanno determinato la necessità dello scambio e del contatto tra i diversi gruppi umani. Questo spiega l'attitudine alla varietà culturale e l'amichevole rapporto con gli altri tipici della società eritrea. Alla bipolarità tra coltivatori e nomadi che abitano rispettivamente l'altopiano e le zone costiere, si deve aggiungere ovviamente anche il terzo elemento costituito dal mare: sulle distese piatte e nei suoli madreporici delle Dahlak l'uomo è riuscito anche nel miracolo di raccogliere la rugiada marina alimentando cisterne di acqua purissima, con tecniche antiche che ricordano quelle introdotte dagli islamici a Pantelleria e nel Mediterraneo.
Milano : Colibrì, 2017
Maxima
Abstract: L'Eritrea, la prima e più longeva delle colonie italiane, si avvicina di nuovo a noi con questo libro. La storia dell'Italia e quella dell'Eritrea sono state legate in un connubio durato quarant'anni. Ritornano dalla nebbia della memoria figure come quella di Ferdinando Martini (primo governatore civile e architetto della colonia), degli alpini che hanno combattuto a Keren e tanti altri episodi e accadimenti dimenticati. Finita la guerra gli italiani lasciano l'Eritrea ma per questo paese non c'è pace, le potenze del mondo non trovano un accordo sulla sua collocazione geopolitica e gli negano l'indipendenza. L'Etiopia si annette l'Eritrea per avere un proprio accesso al mare, inizia un conflitto tra questi due paesi che pare non abbia fine. I tegadelti, i guerriglieri eritrei, riusciranno a conquistarsi, con l'appoggio del popolo eritreo, l'indipendenza e a far cadere il governo militare etiope guidato da Mariam Mengistu. La guerra di liberazione eritrea è rimasta sconosciuta, anche se combattuta parallelamente a quella del Vietnam e di tanti altri movimenti di liberazione. Questo libro è un contributo per la comprensione dei conflitti post-coloniali in Africa.