Trovati 20 documenti.
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Cronica de una muerte anunciada / [Gabriel Garcia Marquez]
[Barcelona] : Debolsillo, 2003
Abstract: Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, villaggio bruciato dal sale dei Caraibi, lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Angela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.
El coronel no tiene quien le escriba / Gabriel Garcia Marquez
4. ed.
Plaza & Janes, 1996
Abstract: Nessuno scrive al colonnello costituisce un prezioso tassello di quel ciclo di Macondo che troverà la sua grande sintesi in Cent'anni di solitudine. Il vecchio militare in attesa da quindici anni di una pensione che non arriva mai e che sacrifica persino i magri pasti per allevare un gallo da combattimento da cui si aspetta scommesse e guadagni, appartiene alla galleria di ritratti maschili di cui è ricco l'universo di Macondo. La sua semplicità ne fa uno tra i più riusciti personaggi dello scrittore.
Noticia de un secuestro / Gabriel Garcia Marquez
[Buenos Aires] : Debolsillo, 2003
El coronel no tiene quien le escriba / Gabriel Garcia Marquez
[Barcelona] : Debolsillo, 2003
Abstract: Nessuno scrive al colonnello costituisce un prezioso tassello di quel ciclo di Macondo che troverà la sua grande sintesi in Cent'anni di solitudine. Il vecchio militare in attesa da quindici anni di una pensione che non arriva mai e che sacrifica persino i magri pasti per allevare un gallo da combattimento da cui si aspetta scommesse e guadagni, appartiene alla galleria di ritratti maschili di cui è ricco l'universo di Macondo. La sua semplicità ne fa uno tra i più riusciti personaggi dello scrittore.
Milano : Rizzoli, 1994
BUR ; 959
Abstract: In Colombia, la violenza contraddistingue la vita quotidiana: contadini continuamente minacciati da guerriglieri che li sottopongono a tassazioni ed espropri; narcotrafficanti che impongono la propria legge; ragazzi di strada che intorno ai quattordici anni sono già diventati sicarios, veri e propri assassini prezzolati; un'insolente voglia di vivere, come corrispettivo dell'onnipresente incombere della miseria e della morte. Perché allora stupirsi se normalmente i colombiani restano indifferenti alle istituzioni? L'indagine di Prolongeau, sorretta da numerose testimonianze, vuole mostrare come si vive allorché la violenza impregna talmente un intero paese da diventare l'elemento culturalmente dominante.
Torino : UTET libreria, 1996
ClupGuide
2
Milano : Feltrinelli, 1969
Universale economica Feltrinelli ; 583
Milano : Fabbri, c2004
Voci di donne
Venezuela, Ecuador, Colombia, Guyane / a cura di Harry Adès ... [et al.]
Milano : Vallardi, [2005]
The Rough guide
Abstract: La guida si apre con l'ampia sezione dedicata alle informazioni generali su come organizzare il viaggio e l'arrivo per il viaggiatore straniero. Seguono capitoli sui singoli paesi, con informazioni specifiche per ciascuno su alloggio, trasporto e servizi vari. Inoltre, descrizioni dettagliate di Ande, Amazzonia, costa caraibica e isole Galapagos e notizie approfondite su storia, cultura, musica e tradizioni dei singoli paesi. Con 50 cartine.
[Roma] : Indice internazionale, [2000]
I libri di Internazionale ; 13
Milano : Feltrinelli, 1979
Materiali ; 52
[S.l.] : [s.n.], stampa 2006 (Como : New Press)
Firenze : Valmartina, stampa 1989
Guide turistiche Fodor's Valmartina
Roma : Newton Compton, 2017
I volti della storia ; 443
Abstract: Jorge Salcedo è in trappola. Pur facendo parte da anni del cartello della droga di Cali, la più grande organizzazione criminale al mondo, è riuscito a conciliare la sua morale con il suo ruolo, evitando il lavoro sporco, tenendosi pulito: tutte cose che gli consentivano di dormire relativamente tranquillo. Fino a oggi. Il giorno che temeva è arrivato, ha solo una scelta: uccidere o essere ucciso. Salcedo non è sempre stato uno spregiudicato uomo dei narcos, un tempo aveva una famiglia e una coscienza. Le sue mani non erano macchiate di sangue. Adesso gli è rimasta solo una cosa da fare, ma questo significa rischiare la propria vita, quella dei suoi familiari e la sicurezza di chiunque abbia mai amato. Significa distruggere l'intera organizzazione. È il prezzo da pagare per la sua redenzione.
Milano : Meltemi, [2017]
BibliotecaAntropologia ; 14
Abstract: La bellezza e la bestia si apre con una domanda: la bellezza è destinata a finire in tragedia? L'antropologo Michael Taussig, con l'attenzione e l'acume teorico che lo contraddistinguono, esamina gli sconsiderati, audaci e alle volte distruttivi tentativi intrapresi per trasformare il corpo attraverso la chirurgia estetica. Attingendo dalla lunga esperienza sul campo in Colombia, Taussig unisce a un'analisi della chirurgia destinata ad accrescere la bellezza di una persona lo studio del suo omologo, sovente trascurato, rappresentato dagli interventi - ai quali spesso ricorrono criminali d'alto profilo - che invece ne mascherano l'identità, e stabilisce cosi un collegamento tra la lunga guerra civile colombiana e l'industria cosmetica in generale. Taussig parla di interventi chirurgici finiti male e se ne serve per inscrivere le specificità del suo studio all'interno di un orizzonte analitico di maggior ampiezza, riguardante la bellezza del corpo femminile e il consumo. Cosi facendo, colloca quella che egli chiama chirurgia cosmica nell'intersezione tra la dépense, o dispendio, di George Bataille e le idee di Max Horkheimer e Theodor Adorno sul dominio della natura. Senza mai accontentarsi di una semplice critica, l'autore esamina l'esuberanza che tale spreco crea e quale sia il suo ruolo nel guidare la forza economica. A un tempo teorico e colloquiale, pubblico e intimo, La bellezza e la bestia è una vera e propria indagine etnografica, capace di descrivere un paese come la Colombia, in cui la rilevanza dell'estetica disegna uno scenario sul quale si mostrano alcune delle più importanti e problematiche idee sul corpo.
Milano : LibLab [produzione], 2009
Abstract: Rosita Poveda, contadina indigena con la testa piena di guevarismo e agronomia, donna con le mani grosse e la risata piena. Rosita, desplazada (sfollata) di Zumo, è la più bella storia di Bogotà. Da cinque anni ha ottenuto da un architetto un pezzo di terra che in un quartiere periferico della capitale colombiana serviva come immondezzaio e come rifugio per alcuni ladrones. Senza soldi e con molto lavoro Rosita ha trasformato la discarica in una fattoria e oggi con la sua associazione insegna pratiche di agricoltura a studenti universitari di tutto il Sud America. Rosita non ha platas, è senza soldi, ma è certa che il suo progetto può solo crescere e che a breve il proprietario del terreno le concederà altri due lotti che le aveva promesso cinque anni prima.
Dio e coca : fatti e misfatti di una missione / Giacinto Franzoi
Milano : Ancora, 2003
Formigine : Infinito, 2017
Iride ; 13
Abstract: Il 28 novembre 2016, mentre si avvicinava all'aeroporto José Maria Cordoba di Medellín, in Colombia, il volo 2933, un quadrimotore della compagnia boliviana LaMia, precipitava al suolo. A bordo, 77 persone. Di quei passeggeri, 21 erano giornalisti e 48 erano membri del club calcistico brasiliano Chapecoense, che volava verso la finale della Coppa Sudamericana contro il Nacional, la partita più importante della sua storia. Solo sei i superstiti: tre calciatori, due membri dell'equipaggio e un reporter. Un evento molto simile alla tragedia di Superga del 4 maggio 1949, nella quale perì l'intera squadra del Grande Torino. Dei granata è stato scritto tutto. Della Chapecoense poco o nulla. Questo libro prova a rendere giustizia a chi ha fatto negli anni la storia della Chapecoense, un esempio di lungimiranza, di gruppo, di tenacia. Il tecnico Caio Junior, nella sua ultima intervista prima di partire, aveva detto: Se morissi oggi, morirei felice. A giudicare dai selfie scattati a bordo poco prima del disastro, tutti avevano in volto il sorriso di chi, al di là di qualunque destino, sa già che sarà per sempre un vincitore...
Noticia de un secuestro / Gabriel García Márquez
Barcelona : Plaza & Janés, 1999