Trovati 6 documenti.
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Dadò, 2024
Abstract: Werner Kriesi, nato nel 1932, si è formato inizialmente come falegname, è diventato predicatore evangelico e, dopo aver studiato teologia, ha lavorato come pastore riformato per trent'anni. Poco prima del suo pensionamento, un parrocchiano gli chiede: "Voglio morire la prossima settimana. Se non è un codardo, pastore...". Werner Kriesi accetta e diventa presto consulente per il suicidio assistito presso l'organizzazione per l'eutanasia Exit. Da allora, Werner Kriesi ha accompagnato centinaia di persone nella loro morte. Malati terminali, disperati e contenti. Da una giovane madre malata di cancro a uno scienziato con l'inizio della demenza, fino a un sacerdote cattolico in pace con Dio. In numerose conversazioni, Werner Kriesi ha raccontato alla filosofa Suzann-Viola Renninger la sua vita e i suoi suicidi assistiti. Hanno discusso del desiderio di morire, della possibilità di morire e del permesso di morire. Il libro è intervallato da passaggi sui dilemmi morali, sulle questioni filosofiche e teologiche, sulla storia del suicidio e dell'eutanasia svizzera e sul cambiamento sociale nell'affrontare la volontà di morire di persone malate e disperate.
London : Open Humanities Press, 2016
Abstract: A 35 anni dalla più grande catastrofe nucleare della storia, "Chernobyl Herbarium" ripercorre il lascito di questo drammatico evento con una narrazione in cui i frammenti poetici di Michael Marder, filosofo ambientale e vittima indiretta delle radiazioni, si intrecciano ai delicati fotogrammi vegetali dell'artista visuale Anaïs Tondeur. Il vero e proprio trauma che nel 1986 investì l'Europa intera, raggiungendo proporzioni planetarie, ha definitivamente incrinato le nostre facili illusioni di sicurezza e la fiducia nel progresso tecnologico. Parlare della vita dopo Chernobyl significa pensare l'impensabile e rappresentare l'irrappresentabile di una "coscienza esplosa", di qui la scelta narrativa dei frammenti, riflessioni dettate da esperienze personali, eventi politici, oggetti estetici, e un uso dell'immagine che restituisce il più fedelmente possibile l'anima ferita di Chernobyl: né fotografie né dipinti, ma delicate immagini di piante irradiate, fotogrammi generati dalle impronte dirette di campioni d'erbario radioattivi disposti su carta fotosensibile. Nell'era dell'Antropocene e del cambiamento climatico che vede l'uomo dominatore assoluto della natura, possiamo e dobbiamo far nostre la voce dolorosa e insieme la speranza di rigenerazione delle piante risorte dalle ceneri del disastro, coltivare un altro modo di vivere, finalmente in sintonia con l'ambiente.
Brescia : Paideia, 1983
Antichità classica e cristiana ; 23
Dignità dell'uomo ed altri saggi brevi / Giorgio Polverini
Bari : Laterza, 1948
Biblioteca di cultura moderna ; 448
Questioni mortali / Thomas Nagel ; a cura di Salvatore Veca.
Milano : Il Saggiatore, 1986
La cultura ; 37
La filosofia morale : Esame storico e critico dei grandi sistemi / Jacques Maritain.
Brescia : Morcelliana, 1971