Trovati 9 documenti.
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Mendicanti e miserabili nell'Europa moderna (1350-1600) / Bronislaw Geremek.
Roma-Bari : Laterza, 1989
Quadrante ; 23
Troina : Città Aperta, [2004]
Narrazioni ; 5
Abstract: Una discesa nel mondo dei senza fissa dimora, nell'universo violento degli esclusi, della popolazione della strada, accompagnati per mano da Michel e Colette che, rispondendo al richiamo evangelico, hanno scelto di condividere le condizioni di vita dei più poveri, per individuare assieme a loro nuovi orizzonti di senso per l'esistenza di ognuno. Ogni forma di sofferenza, per essere avvicinata, esige capacità di ascolto e di condivisione delle aspirazioni che riposano nel fondo di ogni uomo. Il volume rappresenta un contributo ad allargare lo sguardo, al risvegllo dell'intelligenza e del cuore, all'impegno personale, per consentire a ciascuno di ricollocarsi rispetto all'essenziale che ci viene rivelato dai più poveri.
Roma : Donzelli, [2001]
Welfare books
Un veneziano a Como / Giovanni Bonacina
2. ed.
Como : New press, 1989
Il refettorio : miracolo a Milano [Videoregistrazione] / scritto e diretto da Peter Svatek
Campi Bisenzio : CG Entertainment, 2017
Wanted. Cinema ricercato
Abstract: Per l'EXPO2015, il pluripremiato chef Massimo Bottura ha invitato 60 dei suoi colleghi a trasformare il cibo destinato ai cassonetti in piatti nutrienti e deliziosi. Il Refettorio Ambrosiano ha ospitato un esperimento sociale unico, che ha unito due mondi differenti: l'alta cucina con i migliori chef e i senzatetto di Milano.
Le case dei poveri : : è ancora possibile pensare un welfare abitativo? / / Antonio Tosi
Milano ; Udine : Mimesis, 2017
Mutamenti. Società e culture in transizione ; 3
Abstract: Una casa per tutti è un'eventualità che le politiche abitative non hanno mai realizzato: esito non sorprendente di una tradizione segnata da vistosi limiti di efficacia e che ha costantemente adottato - anche nelle sue forme 'sociali' - un approccio che ha penalizzato le componenti povere della domanda. Questo libro si interroga sulla possibilità di rendere 'più sociali' le politiche abitative: un obiettivo oggi credibile, come mostrano le esperienze che in Europa hanno tentato di ripensare il diritto alla casa istituendo per i poveri un 'supplemento di socialità'. Per i poveri le comuni politiche sociali possono non funzionare. Occorre uno sforzo supplementare, occorrono un adattamento dell'offerta complessiva e l'introduzione di provvedimenti ad hoc per le popolazioni in maggiore difficoltà. Un corpo di misure che si aggiunga e rafforzi, non sostituisca, le politiche generali. Una nuova offerta sociale che consenta ai poveri di realizzare vere esperienze abitative, sulla base dei principi che nelle nostre società costituiscono l'abitare come 'valore'. Nella seconda parte del libro l'esclusione abitativa e la possibilità di accrescere la socialità delle politiche sono discusse con riferimento al caso italiano (è possibile costruire in Italia un accettabile sistema di welfare abitativo?) e a due popolazioni che esemplificano differenti modalità di esclusione e di costruzione delle politiche: gli homeless (il movimento verso una nozione più comprensiva, la straordinaria innovazione delle politiche nell'ultimo decennio) e gli immigrati (le ragioni del diverso successo abitativo, la crisi e l'aggravarsi dello svantaggio, la comparsa in questi anni di nuove figure della marginalità abitativa).
Roma : Fondazione italiana per il volontariato, 1998
Gioventù domanda