Trovati 17 documenti.
Trovati 17 documenti.
Bologna : Cineteca di Bologna, 2014
Abstract: Bologna, 2 agosto 1980. Il più feroce attentato della storia repubblicana, il cinico tentativo di abbattere la democrazia, un sanguinario colpo contro la popolazione inerme che sta partendo per le vacanze. I terroristi commettono un solo errore: aver scelto Bologna come obiettivo. I soccorsi sono immediati, la città manifesta il proprio sdegno e da subito si leva la richiesta di verità e giustizia. Le indagini dei magistrati bolognesi e l'impegno dell'Associazione dei familiari delle vittime conducono per la prima volta a individuare e condannare gli esecutori materiali di una strage in Italia. Dal lutto nasce un'idea di società civile, antidoto alle trame occulte che ancora oggi avvelenano la nostra democrazia.
Uno di noi / / Åsne Seierstad ; traduzione di Carlo Capararo
Milano : Rizzoli, 2016
Abstract: Il 22 luglio 2011, Anders Breivik uccide settantasette persone. Vestito da poliziotto, irrompe tra i giovani che partecipano al meeting annuale dei laburisti norvegesi sull'isola di Utoya, a circa trenta chilometri da Oslo. L'uomo è in divisa, e forse per questo all'inizio nessuno bada al fatto che tra le mani ha una mitraglietta. All'improvviso la impugna e apre il fuoco. Poi usa un fucile da caccia, un'arma automatica e una pistola, mentre attorno a lui i ragazzi cercano inutilmente una via d'uscita. Dopo l'attentato e durante il processo che ne è seguito tutto il mondo ha iniziato a porsi delle domande, come è potuto accadere? Perché è accaduto? E chi è Anders Breivik? Åsne Seierstad si è trovata in una posizione unica per interrogarsi sulla vicenda: corrispondente di guerra pluripremiata, si è occupata per anni di persone coinvolte in conflitti violenti. Qui, per la prima volta, si interroga su ciò che è avvenuto a casa sua, nel suo Paese, basandosi su un corpus enorme di deposizioni, interviste ad amici e familiari, registri comunali, testimonianze, generando una ricostruzione così precisa che per il New York Times dovrebbe essere fatta studiare nelle scuole di giornalismo. Descrive un personaggio irripetibile e le sue turbe ma anche il contesto da cui proviene, la famiglia in cui è cresciuto, il sentiero scosceso che lo ha portato a macchiarsi di un delitto che non si può spiegare.
Noi accusiamo! : contro requisitoria per la strage di Stato / Vincenzo Nardella
Milano : Jaca book, 1971
Storia nera : Bologna, la verità di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti / Andrea Colombo
Milano : Cairo, 2007
Storie / Cairo
Abstract: 2 agosto 1980: la bomba che esplode alla stazione di Bologna uccide 85 persone, ne ferisce 200. È uno tra i delitti più sanguinosi nella storia della Repubblica. Gli esecutori sono stati individuati in Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, condannati al termine di una lunghissima e controversa vicenda processuale. Ma i due ex militanti di Nar, rei confessi di rispettivamente 13 e 16 omicidi, hanno sempre negato ogni responsabilità, e da quasi 15 anni si battono per ottenere la revisione del processo. Ora, a oltre 25 anni da quell'episodio tremendo, Mambro e Fioravanti hanno deciso di raccontare la loro verità non solo su Bologna ma su tutta la stagione del terrorismo nero. Insieme ad Andrea Colombo, rileggono una parte controversa e drammatica della storia italiana.
Roma : Elleu Multimedia, 2001
Roma : Elleu Multimedia, 2001
Pinelli : una finestra sulla strage / Camilla Cederna
3. ed.
Milano : Feltrinelli, 1971
Attualità
2 agosto 1980 : Bologna-Como : diario doloroso / Gerardo Monizza
Como : Nodo libri, 2015
Abstract: Sabato 2 agosto 1980, alle ore 10 e 25, una bomba esplose nella sala d'aspetto della Stazione centrale delle Ferrovie dello Stato a Bologna. Ottantacinque furono le vittime, centinaia i feriti. L'atto terroristico fu l'ultimo di una serie che insanguinò l'Italia, ma non l'ultimo nel mondo. Tra le vittime di Bologna fu annientata una famiglia comasca: Carlo il padre, Anna la madre e Luca il figlio di sei anni. La città di Como immediatamente si raccolse attorno alle famiglie colpite. Il dolore di tutti fu immenso. Questo libro è il racconto di quei giorni.
Milano : Bietti, [2001]
Caleidoscopio ; 6
Roma : Edizioni Associate, 1991
Piazza Fontana e il mito della strategia della tensione / Massimiliano Griner
Torino : Lindau, 2011
I leoni
Abstract: Nell'arco di cinque anni, fra il 1969 e il 1974, in Italia si sono contati 4.000 attentati e sei stragi: in piazza Fontana, a Milano, nella sede della Banca dell'Agricoltura (12 dicembre 1969), sulla Freccia del Sud presso Gioia Tauro (22 luglio 1970), a Peteano (31 maggio 1972), alla questura di Milano (17 maggio 1973), in piazza della Loggia a Brescia (28 maggio 1974) e infine sul treno Itali-cus (4 agosto 1974). Il bilancio è stato di 50 morti e di circa 2.700 feriti. Tanti i fatti e gli elementi anomali e inquietanti: ripetuti errori nella conduzione delle indagini, rivalità fra forze dell'ordine e apparati dello stato, l'azione dei servizi segreti, l'esistenza di piani di difesa in caso di invasione, l'intervento della criminalità organizzata. Su questo complicatissimo intreccio si è poi innestata la teoria della cosiddetta strategia della tensione. A districare questa matassa, ancora così delicata e scottante, si è dedicato Massimiliano Griner con un lungo lavoro di raccolta e studio delle sentenze, di scavo negli archivi e di rigorosa rilettura delle testimonianze dei protagonisti. L'analisi di Griner ha soprattutto cercato di eliminare le false piste e le deviazioni, le leggende e i miti, per raccontare i fatti e, quando non era possibile appurarli, per proporne la ricostruzione più verosimile e ragionevole. Questo libro è dedicato a chi ha vissuto quelle tragedie, ma soprattutto a quanti ancora vogliono capire.
[Bologna] : Comune di Bologna, [1980?]
Milano : Il minotauro, 1997-
Il filo di Arianna ; 9
Roma : Castelvecchi, 2015
Storie
Abstract: Passione, nostalgia, voglia di verità. Con Stragi, Quello che Stato e mafia non possono confessare, la giornalista Rita Di Giovacchino ci consegna l'inchiesta più aggiornata sulla catena di avvenimenti drammatici che ha accompagnato il violento passaggio tra Prima e Seconda Repubblica. Chi ha deciso le stragi, quale obiettivo politico si nascondeva dietro la barbara uccisione di Falcone e Borsellino o dietro il crepitio di bombe dell'estate 1993? Fu davvero guerra di mafia o un golpe messo in atto da un sistema criminale troppo potente in Italia per essere liquidato alla fine della Guerra Fredda? L'autrice, senza far sconti a nessuno, scava nei buchi neri delle indagini, nei depistaggi processuali, nelle tante trattative intercorse tra boss e uomini di Stato. Un viaggio negli anni più torbidi del nostro Paese, in cui il lettore viene catapultato tra le macerie di Capaci e via D'Amelio a caccia di impronte e tracce di T4 lasciate da operatori distratti, artificieri addestrati in zone di guerra, misteriosi telefonisti della Falange armata, mafiosi ed ex terroristi protetti dalla stessa struttura parallela che ha firmato tutte le stragi d'Italia. Introduzione di Luca Tescaroli.
La Repubblica delle stragi / a cura di Salvatore Borsellino
Roma : Paper first, 2018
Abstract: Fin dal 1860, il nostro Paese è stato insanguinato da attentati compiuti contro le massime autorità dello Stato e da massacri che hanno colpito centinaia di cittadini inermi. Dal re al papa, dai capi di partito agli uomini di governo fino a magistrati, poliziotti, industriali e giornalisti, lunghissima è la lista delle vittime di una violenza che, col passare degli anni, non si è mai placata; al contrario, si è fatta sempre più ardita ed efferata, fino a invadere zone franche quali luoghi di culto (l'attentato contro la sinagoga di Roma, nel 1982) e di studio (la bomba contro la scuola di Brindisi nel maggio del 2012). A cambiare sono, di volta in volta, gli autori. E, da questo punto di vista, la nostra storia - oltre alle stragi compiute in tempo di guerra o quelle del terrorismo internazionale, comuni a tutto l'Occidente - è stata caratterizzata da anomalie criminali tutte italiane, come la mafia, il brigatismo e le cosiddette stragi di Stato, con inconfessabili complicità nei gangli più reconditi delle istituzioni. Il libro ripercorre questi terribili fatti di sangue, che hanno avuto effetti devastanti nell'evoluzione del nostro Paese e sono rimasti indelebili nella nostra memoria collettiva: dagli eccidi commessi in nome della ragion di Stato sotto il Regno sabaudo alle rappresaglie naziste, dai blitz messi a segno dai terroristi palestinesi e dai fondamentalisti islamici alla strategia della tensione. Prefazione di Massimo Lugli.