Trovati 6596 documenti.
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Messa da requiem / Giuseppe Verdi ; [direttore Arturo Toscanini]
[Lugano] : Vandisc Belvideo SA, 2003
The 50's
Fa parte di: Verdi, Giuseppe <1813-1901>. Verdi Requiem Toscanini
Attica blues [Audioregistrazione] / Archie Shepp
Stati Uniti : Impulse!, 1972
Say it to my face [Audioregistrazione] / Huey and The New Yorkers
United Kingdom : Naim Audio, 2012
Rise And Fall Of Academic Drifting [Audioregistrazione] / Giardini di Mirò
Italia : Santeria, 2012
La fisica delle nuvole [Audioregistrazione] / Deadburger Factory
Italia : Snowdonia / Goodfellas, 2013
Yellow submarine / The Beatles
[Hayes] : EMI, c2009
Abstract: Yellow Submarine is the tenth studio album by The Beatles in the United Kingdom, released on Apple Records. It was issued as the soundtrack to the film of the same name, which premiered in the United Kingdom seven months prior to the album's release. (Wikipedia)
Sony Music : Monkey Puzzle Records : RCA, 2014
[Burbank] : Reprise, 2020
Neil Young Archives Special Release Series ; 2
Abstract: L'album è composto da materiale registrato tra giugno 1974 e gennaio 1975. L'album è stato registrato dopo l'uscita di On the Beach e prima di Zuma. Come quei due album, gran parte del materiale è stato ispirato dalla relazione di Young con l'attrice Carrie Snodgress. L'album è stato registrato e preparato per essere pubblicato nel 1975, ma invece, al suo posto venne pubblicato Tonight's the Night. (Wikipedia)
Letter to you / Bruce Springsteen
Columbia, 2020
When we all fall asleep, where do we go? / Billie Eilish
Darkroom : Interscope Records, 2019
Hamburg : Deutsche Grammophon, 2005
Damn the torpedoes / Tom Petty and the Heartbreakers
[Santa Monica, CA] : Geffen, 2010
Abstract: L'album ha ottenuto all'uscita un notevole successo commerciale, raggiungendo il 2º posto nella classifica di Billboard[10], dove è rimasto per 7 settimane dietro a The Wall dei Pink Floyd. È considerato tra i più significativi lavori di Tom Petty. Nel 2003, il disco si classificò alla posizione numero 313 su Rolling Stone nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi.[11] Il titolo è una citazione dell'ammiraglio statunitense della guerra di secessione David Farragut.
First Prize Winner Hamamatsu International Piano Competition 2018 / Can Çakmur, piano
Akersberga : BIS, 2019
Abstract: Il pianista è diventato famoso a 20 anni, vincendo la Scottish International Piano Competition nel 2017. È andato ancora meglio un anno dopo, vincendo l'Hamamatsu International Piano Competition, un premio che prometteva una relazione duratura e consensi globali. Çakmur attribuisce molto a quel supporto. "Senza Hamamatsu, non ci sarebbe stata carriera, non ci sarebbero state registrazioni e ci sarebbero stati pochissimi concerti". Nato ad Ankara da una famiglia di musicisti, il pianista turco ha ottenuto una borsa di studio per recarsi nel nord della Germania per approfondire la sua formazione nel 2015. Trasferirsi in Germania, e in particolare a Weimar, ha significato che Çakmur si è trovato nella culla di una forte tradizione Liszt. Essendo la città in cui il virtuoso trascorse il periodo compositivo più prolifico della sua vita, l'influenza è sotto gli occhi di tutti, nella Liszt House, nella Liszt Foundation e nella Hochschule für Musik Franz Liszt, dove Çakmur ora studia. È una tradizione in cui Çakmur si è immerso come artista; la finale del Premio Hamamatsu lo ha visto affrontare il Concerto per pianoforte, cambiando virata per un'impressionante registrazione di Liszt / Schubert Schwanengesang pubblicata alla fine dello scorso anno.
[London] : Polydor, 2019
Abstract: Il ritorno del re. A guardare la copertina di "Kiwanuka", dove il cantautore londinese di origini ugandesi appare bardato come un novello Carlo V, viene da aprire la recensione con questa pomposa citazione tollkieniana. Lungi da noi conferire a Michael Kiwanuka cotanto titolo nobiliare, che nella storia della musica black ha predecessori non solo illustri, ma anche difficili da associare a una personalità più misurata di quelle dei vari Michael Jackson o Prince, volendo scendere di un grado nobiliare. Giocare con il titolo che chiude la "Trilogia dell'anello" viene però comodo introducendo un disco certamente segnante per l'universo black, specie dalle parti delle sue costellazioni più raffinate e rispettose del passato, certamente affollate, ma anche piuttosto caotiche e disorganizzate, bisognose di nuovi fari, di personalità guida. Il presentarsi così impellicciato di Kiwanuka, l'intitolare il disco con il suo solo cognome hanno il sentore quindi di una presa di coscienza, e di responsabilità, proprio come avviene ad Aragorn, il re rinnegato dei libri che accetta finalmente il suo fardello e va a riprendersi Gondor. Non è dunque un caso che "Kiwanuka" sia il disco più nero del cantautore, dove le chitarre Floyd-iane di "Love & Hate", quasi estinte, lasciano maggior posto al calore del vecchio soul d'annata. Meno evidenti e sfacciate sono le prese di posizioni politiche, che però fanno da sottotesto costante, profondendo un egualitarismo raggiante e positivo.
On a friday evening / Bill Evans Trio
Los Angeles : Craft Recordings, p2020
The early years / Gary Peacock ; Bill Evans ... [et al.]
[Milano] : 22 publishing, 2019
The skeleton tree / Nick Cave & The Bad Seeds
[S.l.] : Bad Seed Ltd., 2016
Abstract: Skeleton Tree is the sixteenth studio album by Australian rock band Nick Cave and the Bad Seeds. It was released on 9 September 2016 on Bad Seed Ltd. A follow-up to the band's critically acclaimed album Push the Sky Away (2013), Skeleton Tree was recorded over 18 months at Retreat Recording Studios in Brighton, La Frette Studios in La Frette-sur-Seine, and Air Studios in London. It was produced by Nick Cave, Warren Ellis and Nick Launay. During the sessions Cave's 15-year-old son Arthur died from an accidental cliff fall. Most of the album had been written at the time of Cave's son's death, but several lyrics were amended by Cave during subsequent recording sessions and feature themes of death, loss and personal grief. (Wikipedia)