Trovati 855569 documenti.
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Alto Medioevo. Arti visive, musica
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Medioevo centrale. Filosofia, scienza, letteratura
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Medioevo centrale. Arti visive, musica
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
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Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
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Basso Medioevo. Filosofia, scienza, musica
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Basso Medioevo. Letteratura, arte
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Quattrocento. Filosofia, scienze, letteratura
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Quattrocento. Arti visive, musica
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Donne e pellegrine : dall'antichità al medioevo / Francesca Allegri
Jaca Book, 2012
Abstract: Sante, prostitute, regine, nobildonne, guerriere, religiose, rivoluzionarie, madri, mogli, suore; ecco il panorama variegato e molteplice di cui si compone questo libro attraverso i lunghi secoli del Medioevo. Una galleria di donne le più diverse, certo però tutte legate dalle loro eccezionali personalità, sono quelle di cui si raccontano la vita, gli amori, la storia, ma soprattutto i viaggi. Il loro andare alla ricerca della fede o al compimento di un voto, il loro andare verso i luoghi santi costituisce la trama di esistenze avventurose e spesso pericolose davanti alle quali nessuna di esse si tirò indietro; forse sarebbe più opportuno dire: potè mai tirarsi indietro, perché quello che accomuna queste pellegrine viaggiatrici, di molte epoche, paesi e caratteri diversi, è che spesso la ricerca dei luoghi santi, vicini o lontani che fossero, era in realtà un modo per cercare di colmare un vuoto che eventi traumatici avevano causato nelle loro vite, come del resto accade anche per le persone più normali e comuni. Ecco allora l'ostessa che, divenuta Augusta Imperatrice, deve farsi perdonare un oscuro passato, le grandi matrone che perdono marito e figli, la borghese che non riesce ad adattarsi alla vita coniugale, le prostitute che si redimono, la grande contessa che fallisce sempre con i matrimoni e che non avrà figli, la fanciulla insidiata che deve abbandonare casa e genitori.
Cambiare pagina : per sopravvivere ai media della solitudine / Luca De Biase
[Milano] : BUR, 2011
Abstract: I media stanno mutando velocemente, e al sistema basato su un'offerta scarsa se ne sostituisce uno in cui è la domanda a decrescere, mettendo a dura prova le strutture di informazione. Nel web 2.0 il problema non è più la scarsità di notizie, ma il vaglio critico della loro qualità. De Biase si interroga dunque sul futuro del giornalismo, che deve trasformare il proprio orientamento fonte-utente per divenire uno strumento in cui è fondamentale il contributo di tutti. Con la chiarezza e la competenza che pochi in Italia possono vantare, De Biase illumina i meccanismi dell'informazione contemporanea e futura, le strategie dei colossi e le realtà indipendenti che preparano il domani, e affronta le questioni mai superate di diritti e privacy.
Milano : Jaca book, 2011
Di fronte e attraverso ; 551 - Storia dell'arte ; 18
Abstract: L'allungamento delle membra, la frontalità dei volumi, l'appiattimento del modellato, la ieraticità delle pose, l'assottigliamento delle figure, la ricerca del “tipo” e del “segno” sono alcuni degli elementi caratteristici dell'arte bizantina di cui il grande storico André Grabar rintraccia le origini nelle correnti neoplatoniche del III secolo d.C. Secondo Grabar l'immagine riflette una concezione spiritualizzata della materia. L'artista deve, attraverso mezzi puramente estetici, condurre lo spettatore a liberarsi dalla realtà sensibile, ad “aprire gli occhi dello spirito” e a contemplare il divino nelle cose. “Non esiste un punto in cui si possano fissare i propri limiti in modo da poter dire: fin qui, sono io”. (Plotino, Enneadi, VI, 5, 7) Il celebre saggio su Plotino e le origini dell'estetica medievale (1945), ormai da tempo introvabile, è arricchito dal testo di una conferenza del 1948 su La rappresentazione dell'Intelligibile nell'arte bizantina del Medioevo, e preceduto da una messa a punto più generale sui costanti e problematici rapporti tra Medioevo e Antichità pagana. André Grabar (1896-1990) è stato il capofila della scuola francese di studi bizantini. Professore al Collège de France per vent'anni, titolare della cattedra di archeologia paleocristiana e bizantina, ha pubblicato numerosi studi riuniti nelle due raccolte L'Art de la fin de l'Antiquité et du Moyen Âge (Paris 1968) e L'art paléochretien et l'art byzantin (London 1979). Gli si devono in particolare due volumi della collana “L'Univers des formes” edita da Gallimard: Le Premier Art chrétien e L'Âge d'or de Justinien, pubblicata in Italia da Feltrinelli nella collana “Il mondo della figura” (L'arte paleocristiana, Milano 1967 e L'età d'oro di Giustiniano, Milano 1966).
I viaggi di Gulliver / Geronimo Stilton ; [testo originale di Jonathan Swift]
Piemme, 2012
Abstract: Lemuel Gulliver, nonostante sia un medico, è felice solo quando viaggia per mare. La sete di avventura lo porta a scoprire mondi fantastici, popolati da creature mai viste. Tra i minuscoli Lillipuziani, i giganti di Brobdingnag, gli scienziati di Laputa e i cavalli Houyhnhnm, Gulliver vive esperienze indimenticabili, scoprendo di ciascun popolo vizi e virtù. Un classico della letteratura, liberamente adattato da Geronimo Stilton per i suoi lettori. Età di lettura: da 6 anni.
Bologna : Il mulino, [2012]
Abstract: I due testi che costituiscono Allegro ma non troppo furono scritti in inglese e stampati negli anni Settanta solo in edizione privata. Nel 2011 il Mulino ha infine messo in libreria The Basic Laws of Human Stupidity. Quest'anno è la volta del secondo dei due saggi, quello con cui nel suo imperturbabile stile british Cipolla ha tracciato una sorta di controstoria burlesca del Medioevo: dai Normanni che navigavano a lungo per star lontani dalle mogli a Pietro l'Eremita che predicò le crociate perché gli piacevano i cibi piccanti, e voleva riaprire la via del commercio del pepe con l'Oriente. Una storia parallela ma plausibile, un po'vera e un po'no. Una storia parodistica ma non troppo.
Le sfide della comunicazione / Agata Piromallo Gambardella
Roma ; Bari : Laterza, 2001
Abstract: Nonostante le forme della conoscenza, ma anche quelle della comunicazione, abbiano oggi visto alterate le categorie spazio-temporali e abbiano dilatato la realtà verso l'esperienza del virtuale, non è cambiato il senso delle motivazioni profonde del comunicare, che rimangono legate a quel dialogo e a quella narrazione che sono state le prime forme con cui l'uomo ha costruito il suo rapporto con gli altri. Il libro si propone di analizzare alcuni meccanismi di fondo che regolano i nostri processi comunicativi, da quelli interpersonali ai più recenti on-line, riportandoli alla loro radice naturale, quella della stretta relazione tra uomo e mondo, tra uomo e spazio culturale condiviso. Indice: Introduzione – I. Comunicazione e conoscenza – II. I modi del comunicare: dialogo e narrazione – III. I luoghi del comunicare: media di massa e new media – IV. Comunicazione e comunità – Note.
9. ed.
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Grandi opere
Abstract: Dalla rinascenza carolingia alle grandi creazioni pre-romaniche e romaniche, dalle cattedrali gotiche al Quattrocento fiorentino. Le diverse opere - da quelle più note a quelle spesso ignorate - sono documentate da un ricco apparato illustrativo e analizzate sia sotto il profilo tecnico costruttivo sia in relazione ai contesti di cultura urbana.
La società medievale / Franco Cardini
Jaca Book, 2012
Abstract: In queste pagine il medioevo è presentato anzitutto con occhio attento agli eventi, ma anche alla dinamica che li sostiene e alle istituzioni e alle strutture di cui essi sono espressione. Non si lasciano in ombra i protagonisti, i grandi: ma si dà voce e volto anche alle moltitudini, alle donne, alla gente comune, ai pellegrini, agli eretici, ai marginali. Questo libro è dedicato ai nostri antenati vissuti tra V e XV secolo: ma vuol mostrare al tempo stesso la loro familiarità con noi e l'enorme distanza non tanto cronologica, quanto antropologica che da noi li separa. L'Uomo medievale è un'astrazione che non s'incontra mai nella viva concretezza storica: ma gli uomini e le donne che hanno vissuto nel lungo periodo che noi definiamo come medioevo, quelli sono stati reali. E hanno creduto, sì, nello stesso Dio nel quale la maggior parte dei credenti occidentali oggi crede; hanno parlato, sì, lingue che ancor oggi si continuano a usare; hanno vissuto, sì, in città, in spazi, in edifici che più o meno restaurati noi continuiamo a utilizzare; eppure ci sono per molti versi incredibilmente lontani. Questo medioevo così vicino/lontano ha bisogno, per essere spiegato e compreso, di strumenti che da storici debbono per forza farsi anche antropologici. Le pagine che qui presentiamo non hanno la pretesa di spiegare compiutamente tutto ciò; ma hanno la speranza d'introdurre il lettore a una visione nuova di un periodo su cui tanto si è scritto e detto e tanto poco si è compreso.
3. ed.
Roma ; Bari : Laterza, 1988
Storia e società
I media : strumenti di analisi semiotica / Paolo Peverini
Carocci, 2012
Abstract: Avvicinare il panorama dei media nella prospettiva semiotica significa osservare un mondo complesso e in continua evoluzione cercando di cogliere, dietro la molteplicità di linguaggi, generi e formati, una serie di logiche di fondo. Quali sono i meccanismi complessi e stratificati sui quali si basa l'efficacia di forme comunicative che appartengono alla nostra esperienza comune? Come scomporre e approfondire testi consolidati e apparentemente ovvi come uno spot pubblicitario, un quotidiano, un programma televisivo di approfondimento? Il libro propone un primo approccio ai testi mediali attraverso percorsi di analisi, schede, esempi, domande.