Trovati 858032 documenti.
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Hetty : una storia vera / Hetty E. Verolme
Milano : Il Castoro, 2012
Abstract: Hetty ha dodici anni nel 1943 quando viene strappata ai genitori e imprigionata con i fratelli nella casa dei bambini del campo di Bergen-Belsen, lo stesso dove muore Anna Frank. Come Anna Frank, Hetty ha vissuto ad Amsterdam prima di essere presa prigioniera, ma il destino le dà un compito diverso. Personaggio straordinario e positivo, è lei a fare da mamma ai bambini del campo, è lei a moltiplicare i momenti di dolcezza, è lei a ripetere ai piccoli prigionieri che - anche nell'orrore - la vita è bella. Età di lettura: da 11 anni.
Ravensbruck / Germaine Tillion ; prefazione di Tzvetan Todorov ; traduzione di Francesca Minutiello
Roma : Fazi, 2012
Abstract: Resistente della prima ora, denunciata da un prete cattolico, Germaine Tillion viene arrestata nell'agosto del 1942 e in seguito deportata come prigioniera politica nel campo di concentramento di Ravensbrück. In questo libro ricrea il mondo del campo a partire da se stessa, in un connubio tra testimonianza personale e documentazione storica, nella strenua convinzione che si possa sempre verificare e dire la verità. Dalla descrizione oggettiva irrompe di continuo la sua esperienza: l'impatto brutale all'arrivo nel campo - in fila per cinque, le ingiurie e le botte, la difterite e le pulci -, la gratuita crudeltà delle sorveglianti, le giovani donne da lei conosciute poi uccise dagli aguzzini. Scrive Tzvetan Todorov: Germaine Tillion è uno dei personaggi più luminosi del secolo buio che abbiamo appena lasciato. Ha saputo attraversare il male senza mai prendersi per un'incarnazione del bene. Resistente e deportata, combattente per la dignità umana e contro la tortura, scrittrice arguta dei momenti tragici dell'umanità, può aiutarci a vivere meglio l'oggi.
L'inferno dentro : confessioni di un collaborazionista / Moreno Gentili
Casale Monferrato : Sonda, 2010
Abstract: L'inferno dentro è la storia di italiano e delle colpe commesse durante la sua collaborazione con il nazifascismo a Berlino e a Trieste. Ludwig - questo lo pseudonimo scelto - emigra come medico da Trieste a Berlino agli albori del regime hitleriano per sperimentare e applicare gli studi sulla genetica a fini razziali. Nel 1943, dopo la caduta di Mussolini, rientra in Italia per aderire alla Repubblica di Salò e collaborare con il nazismo nella Risiera di San Sabba a Trieste, unico lager italiano dotato di un forno crematorio utile a sopprimere gli oppositori del regime fascista, fossero questi italiani, stranieri, partigiani, prigionieri politici, omosessuali, zingari o ebrei. Il libro di Gentili ricostruisce così la storia di questo carnefice che riporta alla luce fatti e persone di una guerra ormai lontana, ma ancora troppo vicina per essere dimenticata. Morto da alcuni anni, mai pentito, ha vissuto sempre a cento metri dalla Risiera di San Sabba. Gentili, affrontando la sfida terribile di calarsi nell'inferno dell'anima di un carnefice, di rendere esplicito il modo in cui la «gente normale» giustifica a se stessa i crimini più atroci, spiega (attraverso l'emblematicità di un caso personale) con paurosa chiarezza l'unicità della Shoah e il suo ambiguo legame con la cultura europea.
Roma : Carocci, 2007
Università ; 749Scienze dell'educazione
Abstract: Le espressioni "didattica attiva" e "metodologie attive" sottendono modelli e interpretazioni molto diversi fra loro: da qui, dunque, la necessità di ricostruire il quadro storico e teorico da cui ha preso origine la didattica attiva e, più specificamente, la volontà di indagare sul ruolo e sul valore dell'esperienza, su cui questa didattica si fonda. I primi due capitoli, di fondazione teorica, analizzano le metodologie didattiche specifiche: brainstorming, discussione, lavoro di gruppo, role playing, metodologie autobiografiche, lezione frontale e dialogata. Da un lato, infatti, vengono prese in esame le diverse metodologie nei loro peculiari aspetti teorici, dall'altro viene condotta un'analisi puntuale e rigorosa delle loro molteplici applicazioni didattiche, con particolare attenzione alle condizioni di efficacia e alle criticità che ne derivano. Per ogni metodologia sono illustrati e analizzati numerosi casi concreti tratti da documentazioni raccolte nei diversi ordini e gradi di scuola.
Milano : Raccolte Storiche del Comune di Milano, [2008]
Coercizione e persuasione : aspetti psicologici della violenza / Andrea Devoto
Firenze : Clusf, stampa 1976
La vita di un ufficiale italiano sino alla guerra / Eugenio De Rossi
2. ed
Milano : A. Mondadori, 1928
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 11
Aristotele e la favola dei due corvi bianchi / Margaret Doody ; traduzione di Rosalia Coci
Palermo : Sellerio, 2012
Abstract: Naturalmente, quando ho cominciato a raccontare questa favola per il vostro diletto, non sapevo che di lì a poco avrei incontrato i miei due corvi nella vita vera. Questo nuovo caso per Aristotele detective ha inizio mentre il filosofo è occupato a discutere con gli allievi del Liceo la funzione del denaro. La strada migliore per raggiungere la felicità, sostiene un giovane viziato. Ma il vecchio Stagirita non è d'accordo e per illustrare la propria visione economica, nel quadro della più vasta teoria della polis, sceglie una parabola (un'abitudine, come osserva ironico uno dei discepoli, platonica più che aristotelica): la favola dei due corvi bianchi. Il filosofo ha appena iniziato a raccontare che arriva un uomo trafelato. E Caronide, un vedovo, una volta possidente, che ha ceduto terreni e schiavi per ridursi a vivere su uno stentato podere accudendo le capre. Costui chiede ad Aristotele di indagare sulle macchinazioni del cugino, il ricco Simmaco, che vorrebbe impadronirsi delle ultime sue risorse. Aristotele non accetterebbe quell'incarico da piedipiatti, ma a convincerlo c'è una singolare coincidenza: il governatore Licurgo gli ha chiesto di recarsi ad Idra, la vicina isola dov'è rifugiato il detto Simmaco, per chiarire un caso di corruzione di giuria; inoltre, la città di Atene ha deciso di inviare nella stessa isola Stefanos, il braccio destro nelle specula zioni poliziesche come Teofrasto lo è in quelle del Liceo. Così Aristotele si trova ad affrontare tre casi...
Promettimi che sarai libero / romanzo di Jorge Molist ; traduzione di Roberta Bovaia
Milano : Longanesi, 2012
Abstract: È una limpida mattina del 1484 e Joan Serra sta giocando a indovinare le forme delle nuvole che macchiano il cielo. Più in basso, una sagoma ben più minacciosa solca il limpido mare della cala di Llafranc: una galea corsara sta per assaltare il piccolo borgo di pescatori in cui Joan è nato, dodici anni prima. Suo padre, Ramon, muore difendendo la famiglia dagli assalitori, ma non riesce a impedire il rapimento della moglie e della figlia. Le sue ultime parole sono indirizzate a Joan: Promettimi che sarai libero... Straziato dal dolore e dalla rabbia, il ragazzo è costretto a cercare fortuna a Barcellona, dove trova lavoro in una nota bottega di amanuensi e rilegatori, ignaro delle insidie nascoste tra le eleganti lettere che tanto lo affascinano. Un fascino insidioso pari a quello delle strade variopinte e chiassose della città, dove Joan conosce Anna, figlia di un orafo ebreo, e se ne innamora perdutamente. Un amore che equivale a una condanna in un mondo in cui le barriere sociali ed economiche sembrano invalicabili e dove la morsa del Santo Offizio si stringe, sempre più feroce, attorno ai pochi, profondissimi affetti che Joan si è conquistato, mettendo a rischio la sua stessa vita e la promessa che si è impegnato a onorare...
I giorni persi nel vento / Franco Edera
[Como] : Geniodonna, 2012
Milano : A. Mondadori, 2012 ; Stati Uniti : Ken Lipper : June Beallor[produzione], 1998
Abstract: Cinque ebrei ungheresi, ora cittadini americani, raccontano le loro storie: la deportazione nei campi di concentramento e la visita ai luoghi della loro infanzia, cinquant'anni più tardi. Offrono le loro testimonianze anche uno storico, un sonderkommando, un dottore che fece esperimenti sugli ebrei e alcuni soldati americani che parteciparono alla Liberazione.
Babalibri, 2012
Abstract: Questi papà moderni vanno sempre di fretta! Spesso, di mattina, vanno a lavorare così spediti che hanno appena il tempo di dare un bacio superveloce al loro bambino e già si sono precipitati fuori dalla porta. E di sera, quando finalmente tornano dal lavoro, spesso sono attaccati al telefono ed è molto fortunato se il loro bambino può ricevere un bacioespresso prima di andare a nanna! Sono dei papà ad alta velocità! Però, in mezzo a tanta fretta, c’è anche qualche bambino che non ci sta!
Il falsario italiano di Schindler : i segreti dell'ultimo archivio nazista / Marco Ansaldo
Rizzoli, 2012
Abstract: Dopo 60 anni è stato aperto agli studiosi l'archivio di Bad Arolsen, in Assia, 30 milioni di documenti contenuti in 26 km di scaffali. La fanatica precisione burocratica del nazismo restituisce oggi storie di uomini e donne vittime di quell'incubo, chi nei campi di sterminio, chi nei campi di lavoro (i cosiddetti schiavi di Hitler). Marco Ansaldo ricostruisce le vicende di internati famosi come Anna Frank e Primo Levi (ma anche Mike Bongiorno) e altre sconosciute. Come quella di Shulim Vogelmann, ebreo fiorentino di origini polacche, deportato ad Auschwitz e finito, unico italiano, nella lista di Schindler grazie alla conoscenza di tedesco e polacco e all'abilità di tipografo (fu messo a stampare sterline false). Un viaggio, costellato di rivelazioni, nei meandri più cupi della storia recente.
Tutto è in frantumi / Klaartje de Zwarte-Walvisch ; traduzione di Laura Pignatti
Guanda, 2012
Abstract: Il 22 marzo 1943, in una bella giornata di sole, due cacciatori di ebrei prelevano Klaartje e Joseph de Zwarte dalla loro casa di Amsterdam. Finisce così il loro ultimo pomeriggio di libertà. Dopo l'arresto, marito e moglie vengono internati nel campo di concentramento di Vught. Nel giro di alcuni mesi Klaartje sarà trasferita a Westerbork e, da lì, a Sobibor, dove morirà nelle camere a gas il 16 luglio, a trentadue anni. Joseph, separato dalla moglie a Vught e impiegato nei lavori forzati, sarà deportato in seguito, ma le sue tracce si perdono comunque in un luogo imprecisato della Polonia. A dispetto dei suoi carcerieri e correndo un rischio enorme, la sartina Klaartje trova il coraggio dell'unica resistenza possibile: tiene un diario preciso e dettagliato della vita nel campo di Vught. Forse presagendo a quale destino andrà incontro, al momento di salire sul treno per Sobibor lo consegna al cognato. È una testimonianza commovente e un impietoso atto di accusa, ma insieme dà voce all'incredulità di fronte a un sistema talmente assurdo da risultare inconcepibile. Il diario è stato riscoperto solo di recente, dopo la donazione di una superstite della famiglia al Museo ebraico di Amsterdam. Con la sua pubblicazione non soltanto si è riportato alla luce un documento fondamentale ma, finalmente, si realizza il desiderio di Klaartje che quanto ha scritto raggiunga il mondo esterno perché tutti conoscano le sue sofferenze e la sua rabbia.
Rizzoli, 2013
Abstract: Quel giorno ho perso la mia innocenza. Quella mattina mi ero svegliato come un bambino. La notte mi addormentai come un ebreo. Come tanti sopravvissuti all'Olocausto, per molti anni Sami Modiano è rimasto in silenzio. In che modo dare voce al dolore di un'adolescenza bruciata, di una famiglia dissolta, di un'intera comunità spazzata via? Nato nella Rodi degli anni Trenta, un'isola nella quale ebrei, cristiani e musulmani convivono pacificamente da secoli, Sami non conosce la lingua dell'odio e della discriminazione. Ma quando le leggi razziali colpiscono la sua terra, all'improvviso si ritrova bollato come diverso. E a tredici anni, nell'inferno di Auschwitz-Birkenau, vedrà morire familiari e amici fino a rimanere solo al mondo a lottare per la sopravvivenza. Al miracolo che lo porta fuori dal campo non seguono tempi facili: Sami si ritrova in prima linea con l'esercito sovietico ed è poi costretto a fuggire a piedi attraverso mezza Europa per poi giungere in un'Italia messa in ginocchio dalla guerra. Dopo due anni di lavoretti malsicuri e pessimi alloggi, ma rallegrati dagli amici e dalla scoperta dell'amore, appena diciassettenne Sami sceglie di nuovo di andarsene, questa volta in Congo belga. Qui gli arriderà il successo professionale ma lo attendono nuovi pericoli, allo scoppio della guerra civile. La storia di Sami Modiano è una trama intessuta di addii e partenze alle quali lui ha sempre opposto la determinazione a riappropriarsi delle sue radici.
I libri della tempesta / romanzo di Jorge Molist ; traduzione di Roberta Bovaia
Longanesi, 2013
Abstract: Sulle tracce dei presunti pirati che hanno ucciso suo padre e rapito le donne della sua famiglia, Joan ha una colluttazione con un marinaio, in cui riconosce l'assassino di suo padre e lo uccide. La punizione per quest'omicidio saranno due anni di schiavitù sulla Santa Eulalia, una nave diretta in Italia per difendere i territori spagnoli dai pirati e dai francesi angioini intenzionati a invadere il Meridione. Sulla nave, grazie alla sua esperienza di artificiere, Joan riesce a migliorare la propria condizione, accattivandosi le simpatie degli ufficiali. In questo modo quando la Santa Eulalia sbarca a Napoli, il ragazzo ha una certa libertà di muoversi alla ricerca di Anna, la ragazza che ama e che non ha mai dimenticato. Ma Anna ormai è sposata e il loro incontro clandestino finisce nel sangue: Joan infatti uccide il marito di Anna durante un duello. Respinto dalla ragazza, Joan fugge a Roma, dove può godere dell'appoggio dei Borgia e dove finalmente potrà aprire la sua tanto desiderata libreria e conoscere e stringere amicizia con Niccolò Macchiavelli. Ma la strada verso la promessa che ha fatto a suo padre in punto di morte, quando lui gli disse: Promettimi che sarai libero, è ancora lunga e irta di pericoli...
Mondadori, 2012
Abstract: Magda ha 16 anni quando viene deportata ad Auschwitz-Birkenau insieme alla sua famiglia, di origine ebrea: nei campi di concentramento vede morire la madre e la sorella, ma riesce miracolosamente a sopravvivere all'inferno della prigionia, della fame, dei lavori forzati. Un giorno, quando ormai le forze stanno per abbandonarla, una sconosciuta moribonda le offre quattro piccoli pezzi di pane: Prendili tu, sei giovane e devi vivere. Solo trent'anni dopo, finalmente capace di affrontare il proprio passato, Magda ricorda quel piccolo evento, a cui attribuisce simbolicamente l'inizio della sua rinascita. In questo libro, che è insieme una testimonianza sull'Olocausto e una meditazione sulla vita, ripercorre le tappe della sua esistenza, costellata di incontri importanti e piccole rinascite. Grazie all'amore della sua famiglia e all'incontro con la fede cristiana, Magda ha trovato la forza di risollevarsi e di ripercorrere le tenebre del passato, per tornare alla luce. Il suo presente è fatto di fede e spiritualità profonde, di fiducia nella vita e negli altri: sentimenti che - soli - sfidano il dolore, gli orrori delle guerre, l'odio e le paure, per aprirci un cammino fatto di luce e gioia profonda.
Paesaggi della metropoli della morte / Otto Dov Kulka ; traduzione di Elena Loewenthal
Guanda, 2013
Abstract: Lo studioso israeliano Otto Dov Kulka ha dedicato tutta la propria opera all'analisi rigorosa e impersonale dell'Olocausto e dei suoi legami con la società tedesca. Ora, a decenni di distanza, decide di spezzare il silenzio in cui ha relegato la propria esperienza di bambino deportato ad Auschwitz e di far convergere in un unico libro il dato autobiografico e quello storico, rivelando le mitologie elaborate sulla base delle proprie impressioni d'infanzia e confrontandole con la realtà dei documenti e dei resoconti altrui, e con l'immaginario comune sulla realtà dei campi di sterminio. Auschwitz è per Kulka la Metropoli della Morte, su cui domina implacabile la Legge della Morte. Ma è anche il luogo in cui, grazie agli insegnamenti dei malati ricoverati come lui in infermeria, scopre i capisaldi della cultura occidentale, in cui coglie nel cielo primaverile squarci di bellezza assoluta, in cui intona l'Inno alla gioia a poche centinaia di metri dai forni crematori, insieme al coro dei ragazzi del campo famiglia, l'illusoria isola di normalità creata a uso e consumo degli ispettori della Croce rossa. Ripercorrendo i frammenti del proprio mondo interiore e i luoghi reali in cui un tempo ha vissuto, Kulka fornisce un resoconto straziante e a tratti poetico di cosa significhi essere immersi nell'esperienza dei campi di sterminio, rinchiusi in un mondo dominato dalla Morte da cui è impensabile uscire, oggi come allora.
Che rabbia! / Mireille d'Allance
Milano : Babalibri, 2012
Abstract: Roberto ha passato una bruttissima giornata: appena arrivato a casa risponde male al papà e non vuole mangiare gli spinaci. Che rabbia! Ma quando la Rabbia si materializza, Roberto comprende quanto può essere dannosa..
E poi... è primavera / Julie Fogliano ; illustrato da Erin E. Stead
Babalibri, 2013
Abstract: Dopo un lungo inverno, un ragazzino e il suo cane decidono di voler cambiare tutto quel marrone che vedono in giro. Così si mettono a scavare, seminare, giocare, aspettare… e aspettare… e aspettare… finché tutto quel marrone prende una sfumatura di verde, un verde pallido ma pur sempre verde e poi, all’improvviso… è primavera!