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Angelo smarrito
Libri Moderni

Starinieri, Angelo <1938->

Angelo smarrito / Angelo Starinieri

[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009

Abstract: Un uomo sta tornando a casa. È ricco, ha un ottimo lavoro, una famiglia. Gli è morto da poco un figlio, e ora è arrivata un'accusa di corruzione. Un'accusa ingiusta, ma i suoi beni saranno confiscati. Quest'uomo è stanco, si siede su una panchina: mi riposo un poco, pensa. Su quella panchina rimarrà per quattro anni. Fare il clochard non è una scelta romantica, lo diventi senza saperlo, è come addormentarsi lentamente. Angelo ha vissuto una storia di ordinaria miseria, ma non ha mai smesso del tutto di essere se stesso. Vede nell'animo dei suoi compagni la disperazione, la pazzia, la malattia e comincia a fare qualcosa per loro. Dalla sua panchina di piazza Cadorna a Milano ha organizzato mostre, ha fatto la torta più lunga del mondo, ha ottenuto tende per dormire al riparo dal gelo e una roulotte per cucinare un pasto caldo. Angelo ha vinto una terribile prova di resistenza umana e di dignità ed è tornato a vivere.

Sonata in do minore KV457 [Audioregistrazione] / Mozart. Sonata n. 28 in la maggiore op. 101 / Beethoven. Fantasia in do maggiore op. 17 / Schumann
Disco (CD)

Mozart, Wolfgang Amadeus <1756-1791>

Sonata in do minore KV457 [Audioregistrazione] / Mozart. Sonata n. 28 in la maggiore op. 101 / Beethoven. Fantasia in do maggiore op. 17 / Schumann

Roma : La repubblica, c2001

La Repubblica sabato musica

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Como e dintorni
Libri Moderni

Como e dintorni : vita di quartiere narrata in "famiglia" / a cura di Lorenzo Marazzi

[Como] : Famiglia comasca, 1991

Ravel e l'anima delle cose
Libri Moderni

Restagno, Enzo <1937->

Ravel e l'anima delle cose / Enzo Restagno

Milano : Il Saggiatore, 2009

Abstract: È la fine del 1937 quando, al termine della rappresentazione di Daphnis et Chloé, Maurice Ravel singhiozza: «Ho ancora tanta di quella musica in testa, non ho ancora detto nulla, ho ancora così tanto da dire». Ravel non è più quello di un tempo, non è più in grado di esprimere tutto quello che dentro di lui chiede a gran voce di prendere forma. Mancano pochi giorni, poi la morte porrà fine alla disperazione. Freddo cultore della perfezione secondo i detrattori, compositore di magnifica invenzione musicale per gli estimatori, Ravel aveva trionfato sulle scene Francesi e d'oltreoceano. La gentilezza e il portamento avevano fatto di lui un perfetto dandy, il nitore della sua opera aveva allontanato dalla sua figura ogni sospetto di fatica creativa e complessità interiore. Eppure Maurice Ravel nascondeva in sé, e tuttora nasconde, qualità che solo la musica riesce a svelare. Affasscinato da quell'umanissimo processo di trasmissione grazie al quale il tatto, la vista e l'uso quotidiano infondono un'anima alle cose, Ravel aveva popolalo la sua musica di oggetti cui aveva dato voce. I meccanismi che si muovono nella bottega dell'orologiaio Torquemada nell'Heure espagnolee i mobili che arredano la casa in cui si svolge la vicenda dell'Enfant et les sortilèges sono parte di questo processo, che si spinge verso un orizzonte che solo un poeta come Proust è stato in grado di indagare con pari profondità. È questo orizzonte, questo Ravel, che Enzo Restagno cerca.

La pazienza del giardiniere
Libri Moderni

Pejrone, Paolo <1941->

La pazienza del giardiniere : storie di ordinari disordini e variopinte strategie / Paolo Pejrone

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: Oppressa da una frenetica gestione del tempo, la nostra epoca ha un grande bisogno di pazienza, virtù protagonista in questo libro di Paolo Pejrone, senza alcun dubbio nostro giardiniere per eccellenza, principale responsabile della nuova attenzione culturale che circonda piante e giardini. Il lavoro del giardiniere richiede un senso diverso del tempo e del vivere: in giardino non c'è fretta, come recita uno dei capitoli del libro. Il tempo della natura non può essere forzato e costretto. E, in questo modo, l'astuzia della ragione ci conduce a una sorta di piccola ecologia del bello: il bello diventa un mezzo per raggiungere il buono. Il curare i fiori, il crescere con delicatezza e attenzione piante e alberi si rivela, nella sua necessaria lentezza, un modo per cambiare il nostro atteggiamento verso il tempo. La pazienza del giardiniere vuole chiarire e ribadire la concezione, imperniata sulla semplicità, che Pejrone ha del giardino, aborrendo e esecrando ogni sofisticazione, sia concreta che metaforica. Il libro evidenzia poi il rapporto che la società civile deve avere con il verde pubblico, denunciando il dilettantismo e l'arroganza con i quali spesso si agisce nel costruire e curare giardini e altri spazi comuni.

Folk songs [Audioregistrazione] : le canzoni di Ludwig / Beethoven
Disco (CD)

Beethoven, Ludwig van <1770-1827>

Folk songs [Audioregistrazione] : le canzoni di Ludwig / Beethoven

Milano : Paragon : Amadeus, c2009

La ragazza che non voleva crescere
Libri Moderni

Caro, Isabelle <1982-2010>

La ragazza che non voleva crescere / Isabelle Caro ; traduzione di Ximena Rodriguez

Milano : Cairo, 2009

Abstract: Sul cartellone c'è la foto di una donna. O, almeno, di una creatura di sesso femminile, a giudicare dalle due piccole sacche di pelle rugosa che pendono al posto dei seni. Sì, perché di fronte all'obiettivo c'è una creatura completamente nuda. Seduta su uno sfondo grigio sfumato, una gamba allungata e l'altra leggermente piegata in modo che solo il pube sfugga allo sguardo. Le ossa, in compenso, si vedono bene. Mi fa vergognare questa foto. Perché è la mia foto. Inizia così il racconto della vita di Isabelle, la cui gigantografia si è impressa nella mente di tutti, ha scosso la coscienza di molti. Dai cartelloni pubblicitari a ritroso fino all'infanzia nella regione di Parigi, all'ombra di una madre sofferente e di due padri, quello naturale e quello putativo, entrambi assenti. Isabelle è una bambina reclusa, tenuta lontana dai giochi in giardino, costretta a indossare vestiti troppo piccoli, scarpe troppo strette. La madre non vuole perderla, vederla crescere e andare nel mondo. Per amore, per paura, per follia. Inizia così la discesa di Isabelle nell'inferno dell'anoressia. Giornate scandite dalla bilancia, dal calcolo ossessivo delle calorie fino ai primi ricoveri in ospedale dello scheletro che cammina. Anni ritmati dall'oppressione della madre, dall'indifferenza dei medici, dall'inadeguatezza delle strutture, dall'ignoranza di tutti gli altri. Ma anche dagli sforzi sovrumani per uscire dal tunnel che porta sulla soglia della morte.

420 grammi
Libri Moderni

Durante, Peter - Esposito, Elide

420 grammi : storia di una nascita difficile : diario di un padre, pensieri di una madre / Peter Durante, Elide Esposito

Milano : Urra, 2009

Abstract: Peter, Elicle e Federico: un padre, una madre e il loro bambino. I protagonisti di una storia di tenacia, di coraggio, di dolore - immenso - e di gioie, di delusione, speranza, rabbia, ironia. E di amore. Una storia di vita e di morte. Ma soprattutto di vita! La vita appesa a un filo di Federico, una vita cui si è aggrappato con tutte le sue forze, nonostante i suoi soli 420 grammi alla nascita - troppo pochi per iniziare a vivere sano, bello e sereno... troppi per morire. I suoi genitori non volevano che lui vivesse a tutti i costi, ma lo hanno sempre accompagnato, difeso dall'ignoranza e dalla banalità, sostenuto nell'irrazionale desiderio di vivere. Pronti a accettare il più innaturale degli addii, se Federico l'avesse voluto, avesse ceduto. Federico, contro ogni aspettativa, ha ormai un anno e mezzo, è un bimbo vispo, attento, solare nello sguardo, straordinariamente bello! Ha vinto tante battaglie, ma di fronte a sé ha ancora tante incognite. Suo papà e la sua mamma hanno scritto questo diario per lui, nella speranza che un giorno lo potesse leggere, e per loro, perché la scrittura li aiutava a sopravvivere. Oggi desiderano che questo diario, la loro storia, di cui non tacciono nulla, serva a altri genitori di bimbi nati all'inizio di una salita, spinga a interrogarsi su temi etici e sociali estremamente attuali, sostenga la ricerca e la medicina, perché in futuro casi come il loro possano trovare una via più facile e meno dolorosa.

Fuori c'è l'aurora boreale
Libri Moderni

Maier, Ruth

Fuori c'è l'aurora boreale : il diario di Ruth Maier giovane ebrea viennese / a cura di Jan Erik Vold ; traduzione di Maria Valeria D'Avino

Milano : Salani, 2010

Abstract: Ruth è nata nel 1920 in una famiglia ebrea: è una ragazza attenta, vivace, che ama la poesia, la musica, la letteratura; la sua vita è piena di speranze e di sogni per il futuro. Presto, però, il confronto con la realtà della persecuzione, della guerra e della deportazione entra a far parte della sua vita. Dalla famigerata Notte dei Cristalli in poi, la vita di Ruth diviene una specie di corsa contro il tempo. Fuggita in Norvegia, dal 1939 al 1942 terminerà gli studi superiori, lavorerà, conoscerà persone nuove e interessanti: intellettuali, poeti, artisti. Già da giovanissima, Ruth mostra di possedere una rara capacità di comprendere in quale direzione si muovono le forze politiche che agitano l'Europa, e un'altrettanto straordinaria capacità di prevedere cosa sarebbe successo. È ancora adolescente quando, attorno ai dodici anni, inizia a scrivere un diario. Gli appunti che prenderà, i suoi racconti, le confessioni, le emozioni che convoglia sulla carta la accompagneranno per tutto il corso della sua breve esistenza.

Racconto di primavera [Videoregistrazione] / regia [di] Eric Rohmer ; soggetto e sceneggiatura [di] Eric Rohmer e Marie Rivière ; musica: brani di Ludwig van Beethoven, Robert Schumann, Jean-Louis Valéro
Videoregistrazioni: DVD

Rohmer, Éric <1920-2010>

Racconto di primavera [Videoregistrazione] / regia [di] Eric Rohmer ; soggetto e sceneggiatura [di] Eric Rohmer e Marie Rivière ; musica: brani di Ludwig van Beethoven, Robert Schumann, Jean-Louis Valéro

Bresso : Hobby & work, 2009 ; Roma : BIM [distributore], 2009 ; Francia : [s.n.] [produzione], 1990

I capolavori di Eric Rohmer

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Abstract: Tra un appartamento parigino e una casa di campagna, le tensioni, le gelosie e le intime confidenze di due giovani amiche: la spigliata Jeanne, insegnante di filosofia in crisi col fidanzato e Natacha, la diciottenne studentessa di conservatorio in costante conflitto con la madre. Una delicata commedia sull'instabilità degli affetti e dei sentimenti...

In un corpo senza carne
Libri Moderni

Sara

In un corpo senza carne / Sara

Milano : TEA, 2010

Abstract: Sara ha 19 anni e vive in un cittadina del centro Italia dove tutti conoscono tutti. Terminato il liceo accetta un posto in una fabbrica per potersi iscrivere all'università. Il suo sogno è studiare psicologia. Ma all'università non andrà mai... Dopo insistenti e pesanti avance, Sara viene brutalmente stuprata dal responsabile della fabbrica e quando, ancora sotto shock, tenta di scappare, la sua auto viene investita. Ferita gravemente, viene ricoverata in ospedale, ma non ha il coraggio di denunciare il suo carnefice, per paura delle conseguenze, per la vergogna e anche perché sa di non avere né le possibilità economiche né la forza per farlo. Ma dimenticare non è facile. Oggi sono passati quasi dieci anni, dieci anni in cui Sara si è trovata a lottare contro la depressione, un lungo periodo di anoressia e un tentativo di suicidio. Il ricovero in una clinica specializzata e l'aiuto di medici e psicologi hanno offerto a Sara una seconda possibilità. Ma il suo carnefice è ancora libero. Lei lo incontra spesso per strada. Lui fa finta di non conoscerla.

Ricordati le cose belle
Libri Moderni

Greene, Ellen <1947->

Ricordati le cose belle / Ellen Greene

[Milano] : Sperling Paperback, 2010

Abstract: Ellen incontra Marsh, più anziano di lei, in un momento non felice per entrambi. Lei ha divorziato e lui ha una moglie molto malata. È una storia d'amore tenera e inaspettata che si concluderà con un matrimonio duraturo. Ogni giorno, Ellen annota su dei foglietti cose fatte o dette dal marito che le hanno dato gioia, l'hanno fatta sorridere o commuovere, e una volta l'anno, per San Valentino, le trascrive in una lista che regala a Marsh. Per dirgli quanto sia straordinario. Per farglielo sapere sempre, per non lasciare niente di non detto, per non dare nulla per scontato. L'elenco di Ellen, un elenco lungo vent'anni, è la prova tangibile che il loro sentimento poggia su qualcosa di solido, perché cento e passa pagine di gentilezze, humour e affetto, fanno una bella storia d'amore. Fino al momento della morte del marito, e anche in seguito, quando Ellen ricorderà l'ultima, struggente cosa bella. Una storia vera narrata da una donna consapevole che l'amore si costruisce giorno dopo giorno.

Henry & June
Libri Moderni

Nin, Anaïs <1903-1977>

Henry & June / Anais Nin ; traduzione di Delfina Vezzoli

11. ed

[Milano : Bompiani], 2007

Berio : il passato nel presente
Libri Moderni

Berio : il passato nel presente

[Milano] : Banca popolare di Milano, 2004

Masticare la strada
Libri Moderni

Rosso, Salvatore - Del Pezzo, Luigi

Masticare la strada : diari randagi / Salvatore Rosso, Luigi Del Pezzo

Milano : Cart'armata ; Piacenza : Berti, [2004]

Abstract: C'è chi in si muove in una cornice sicura di impegni e relazioni. E c'è chi perde i confini e li affida alla polvere, alle occasioni di un giorno, a un incontro accidentale. Il primo dorme ogni sera nello stesso letto, l'altro lo importuna per fare colletta. Abitare per strada e masticarne il sapore. La piazza e le stazioni, la notte sotto i cartoni, i viaggi, gli affetti, la fame, il sesso raccontati da un ex punkabbestia e da un uomo con vent'anni di tossicodipendenza alle spalle. Un documento dedicato a chi ha il desiderio di ascoltare, da dentro, la voce degli abitanti della strada.

Ho deciso di non mangiare più
Libri Moderni

Justine

Ho deciso di non mangiare più : una storia di anoressia / Justine ; in collaborazione con Marie-Therese Cuny ; traduzione di Roberto Boi

Casale Monferrato : Piemme, 2009

Abstract: Una ciotola per dosare il cibo da concedersi in una giornata: grande al massimo per una fetta di prosciutto, tre fagiolini e uno yogurt. E se il contenuto superava il bordo del recipiente, era una catastrofe. Un cucchiaino per mangiare tutto più lentamente e non finire prima dei genitori: restare a guardarli mentre continuavano a cenare sarebbe stata una tortura per lei, in perenne lotta contro la fame. E poi, le pietanze tagliate in pezzi minuscoli, da sparpagliare e appiattire bene sul piatto, in modo da far sembrare più abbondante quel poco che mandava giù. Tattiche, manie e inganni con cui Justine ha cercato per mesi di nascondere una verità evidente: l'anoressia, che nel giro di tre anni l'ha portata dai 76 ai 40 chili. E a un passo dalla morte. Un tunnel nel quale è caduta per sfidare gli sguardi impietosi e le battute sulla sua taglia forte. Un male che ha attecchito sulla base di piccole ossessioni e insicurezze, normali incomprensioni familiari, e sul desiderio di ribellarsi al ruolo di figlia e studentessa modello. Sui disagi, insomma, di un'adolescente come tante. Justine ha raccontato in un blog le tappe del calvario che ha segnato la sua vita dai 14 ai 17 anni: anoressia, bulimia, dall'illusione di onnipotenza sul proprio corpo al crollo fisico e psicologico, che l'ha costretta al ricovero e all'interruzione degli studi. E il suo diario sul web ha attirato l'attenzione di migliaia di persone, soprattutto giovani, diventando un vero e proprio caso in Francia.

Lettere / Wolfgang Amadeus Mozart ; a cura di Elisa Ranucci ; introduzione di Enzo Siciliano
Libri Moderni

Mozart, Wolfgang Amadeus <1756-1791>

Lettere / Wolfgang Amadeus Mozart ; a cura di Elisa Ranucci ; introduzione di Enzo Siciliano

2. ed.

Parma : Guanda, 2010

Biblioteca della Fenice

Abstract: "Cosa c'era nell'animo di Mozart? Non valgono con Mozart consueti metri di misura. La sua genialità credo consistesse nell'esser lui uomo del tutto comune, uomo qualsiasi, ma di quelli che vivono senza rendersene conto due vite: la vita del volto, con cui si affacciano quotidianamente presso il volto degli altri, e la vita della propria intimità profonda o della propria verità. Questa rimane loro sempre sconosciuta, o forse gli appare in sogno e, sepolta nelle ore notturne, altrimenti non affiora se non pari a un fortuito e trascurabile trasalire. L'animo di Mozart era un abisso: l'abisso della quotidianità dove ogni differenza sparisce e a galla salgono passioni di breve momento, ricordi casuali, propositi mediocri [...] Il delirio di scrittura che imbeve le sue lettere è fatto apposta per piacerci, affascinarci. Mozart vi mette pari seduzione fisica e immaginazione erotica, capacità stilistica e vezzi ecolalia: potremmo parlare di un Rabelais che civetta senza scopi filosofici se, sempre sotterraneamente, non avvertissimo estri infantili, una specie di psicologica timidezza rovesciata in aggressività. Ho detto fosse uomo comune, ma non ho detto fosse mediocre. Esser 'comune' vuol dire anche essere pura natura, e l'imprevedibilità è sostanza della natura: che è, di fronte alla ragione che l'osserva, in uno stato di perenne pubertà. Il genio di Mozart è confitto in una perenne pubertà: in essa trovava cibo il suo demone dongiovannesco." (E. Siciliano)

Marta, ti racconto chi era tuo nonno...
Libri Moderni

Bonalume, Giampierluigi

Marta, ti racconto chi era tuo nonno... : la storia di Peppino, uno schiavo di Hitler / Giampierluigi Bonalume

Missaglia (LC) : Bellavite, 2010)

Abstract: Giampierluigi Bonalume, raccontando la storia del nonno Peppino alla nipote Marta di tredici anni, che frequenta la terza media, vuole rendere omaggio a suo padre Giuseppe Bonalume (Sartirana Briantea 1924-2003) e a quanti come lui hanno contribuito a donarci un futuro migliore. È la storia dalle radici del paesello di Sartirana nella Brianza Lecchese (1924-1943) fino al ritorno dalla prigionia in Germania (1943-1945) di uno Schiavo di Hitler. Un ragazzo di diciannove anni privato per ventitre mesi della sua infinita voglia di libertà e di vita; reso il numero 235578 dalla spietata macchina da guerra nazista. Attraverso episodi di vita vissuta l'intento è quello di contribuire a trasmettere alle giovani generazioni quella verità storica di cui tutti abbiamo bisogno per volare liberi incontro al futuro orgogliosi delle nostre origini e delle scelte di vita dei nostri padri. L'amicizia con gli altri prigionieri nei campi di concentramento o con i lavoratori coatti di altre nazioni prevale grandemente su ogni altro cattivo sentimento generato dalle disumane condizioni di vita a cui furono costretti. Anche se è d'obbligo: Ricordare per evitare di sbagliare ancora.

Vi ho amato tutti così tanto
Libri Moderni

Schafer, Sigrid

Vi ho amato tutti così tanto / Sigrid Schafer ; traduzione di Vera Colombo

Milano : TEA, 2002

Abstract: Perdonatemi, ho sempre voluto trovare pace. Vi ho amato tutti così tanto. Con queste parole Konstanze si congeda dalla vita. Qualche ora più tardi, il suo cadavere viene trovato in un bosco vicino a casa. Il suo grande amore, Thomas, l'ha lasciata, confessandole la sua intenzione di farla finita. All'indomani del tragico evento, la madre di Konstanze comincia la sua ricerca disperata nel tentativo di trovare il perché di un simile atto. Si immerge così nelle letture e nei diari della figlia sforzandosi di rielaborare l'accaduto, di cogliere indizi e sfumature che la aiutino a comprendere quel gesto. Ma con il passare del tempo il suo dolore si trasforma nel bisogno di condividere con altri quanto sua figlia ha lasciato di sé.

I sogni fanno rima
Libri Moderni

Carone, Pierdavide <1988->

I sogni fanno rima : il primo diario di Amici / Pierdavide Carone

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: I sogni arrivano quando meno te lo aspetti, e dove ti portano lo sanno solo loro. Pierdavide ha fatto i provini per Amici, così, tanto per gioco, figuriamoci se prendono uno come me. Non è che fosse proprio un fan della trasmissione, ma della musica sì, accipicchia. Che passione la sua, roba da consumare i dischi di suo padre e rovinare la scrivania della cameretta a forza di usarla come batteria. Roba da cantare dove capita, per due soldi, e lavorare, per campare, dentro un casello dell'autostrada, a dare il resto e alzare la sbarra. Pierdavide non si sente regolare, nella norma, ma se lo vogliono lo prendono così, che lui a essere falso non ci riesce. E allora canta canzoni un po' fuori dalle righe, che parlano (male) della sanità e dell'industria musicale, o di certe ragazzette che vanno in discoteca. Dentro ad Amici scopre un mondo e così come lo scopre, con la stessa curiosità e la stessa meraviglia, lo racconta. I provini, le lezioni, i professori, la classifica. La vita un poco pazza dentro al residence, gli amori da gridare alle telecamere e quelli da tenere nascosti con cura. Gli amici trovati, quelli che se ne devono andare, oppure quelli che ti trovi a dover sfidare, chiedendoti cos'è alla fine che conta per davvero. Fin quando tutto diventa così incredibile, che non capisci più che cosa è vero e che cosa è sogno.