Trovati 855843 documenti.
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Morto ma non sepolto e altre storie / R. L. Stine
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Se vai al cimitero tieniti stretto il tuo corpo! I fantasmi? Non esistono, pensi, finché non leggi Morto ma non sepolto e te ne trovi davanti uno in carne e ossa. Un pianoforte? Non può suonare da solo, ti dici, finché tra le pagine di Il pianoforte impazzito non si sprigiona una cascata di accordi bassi... Due fra i più avvincenti episodi dei Piccoli Brividi raccolti in un unico volume con un gadget in regalo: un'appiccicosissima faccia da zombie da modellare nelle forme più disgustose... Età di lettura: da 8 anni.
Pokemon Detective Pikachu / Ryan Reynolds, Justice Smith
WB Home Entertainment : Legendary, 2019
Abstract: È lontano il tempo in cui Tim Goodman sognava di fare l'allenatore di Pokémon. Ora, a ventidue anni, lavora nella assicurazioni, e ai Pokémon non ci penserebbe più, o quasi, se la morte del padre, un famoso investigatore, non lo richiamasse a Ryme City, la metropoli dove umani e Pokémon vivono fianco a fianco. Crede che sia soltanto l'ora di dire addio ad un genitore che non ha mai veramente conosciuto, ma c'è del marcio nell'incidente che ha portato alla scomparsa di Harry Goodman, e il giovane Tim si trova a far squadra con il partner del padre, l'irresistibile Pikachu, per far luce su un mistero che assume tinte e dimensioni sempre più inquietanti.
Le pietre del destino : romanzo / LorenzIST ; [illustrazioni di Danilo Loizedda]
Magazzini Salani, 2021
Abstract: È un’incantevole mattina d’estate, con il cielo azzurro e l’aria frizzante, quella in cui Pingu e i suoi quattro migliori amici si riuniscono nel bosco per assistere all’eclissi. Mentre la luna oscura il sole, una strana luce li guida al centro della radura, rivelando tra l’erba alta cinque misteriose pietre dorate. Da dove provengono quei manufatti? E che cosa significano le curiose incisioni che li rivestono? Pingu e i suoi amici decidono di scoprirlo, ma, una volta raccolte le pietre, si ritrovano catapultati all’istante in un magico mondo medievale, popolato da maghi dalla lunga barba bianca, cavalieri senza paura e principesse da salvare. Per revocare il sortilegio e tornare a casa c’è un solo modo: recuperare tutte e cinque le pietre disperse nel regno e riaprire il varco spazio-temporale che li ha inghiottiti. Ma come nella più crudele delle fiabe, un nemico potente è in agguato e trama nell’ombra un piano per intrappolare per sempre Pingu e i suoi amici nel passato. Per sconfiggerlo e completare la loro missione i ragazzi potranno contare solo sui loro nuovi, straordinari poteri, oltre che sulla forza della loro amicizia.
2025
Fa parte di: Munari, Bruno <1907-1998>. I libri del '45 = Books of '45 / Bruno Munari
Orecchie di farfalla / Luisa Aguilar, Andrè Neves
Kalandraka, 2008
Gardolo : Erickson, copyr. 2007
Abstract: Basato sui principi dell'educazione razionale-emotiva, questo kit di attività e giochi sulle emozioni consente a bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni di acquisire in modo divertente e coinvolgente una maggiore competenza nella gestione delle proprie emozioni. Nella scatola sono contenuti un libro ricco di indicazioni per l'insegnante e schede operative da utilizzare con i bambini, il Gioco del pensare, del sentire e del fare, le Carte delle emozioni e delle facce emotive e il Barometro delle emozioni. Nel Gioco del pensare, del sentire e del fare i partecipanti devono seguire un percorso sul tabellone lungo il quale si imbatteranno in alcune situazioni complesse dal punto di vista emotivo: per tutte queste situazioni dovranno spiegare come si potrebbero sentire se vi si trovassero coinvolti e cosa potrebbero pensare o fare per superarle. Le Carte delle emozioni e delle facce emotive sono invece dei cartoncini con raffigurati dei volti che rappresentano diverse emozioni, e servono come base di partenza per svolgere alcune delle attività descritte nel volume. Il Barometro delle emozioni, infine, è una ruota sulla quale sono rappresentate diverse emozioni; i bambini dovranno girarla e raccontare in quali occasioni si sono trovati nella situazione indicata dalla freccia del barometro.
Como : BabyGuide, 2013
BabyGuide
Abstract: In occasione del 200° compleanno del Teatro Sociale di Como, ecco Sipario Kids, una fiaba che vuole suscitare emozioni ed introdurre i bambini nel mondo del teatro. I protagonisti sono due fratellini simpatici e curiosi. Durante una notte d'autunno, vivranno un sogno, un'avventura alla scoperta del teatro e dei suoi segreti. Ad accompagnarli, due guide molto speciali e anche un po' magiche: la Maschera Romano e la cantante lirica Giuditta Pasta che, come per incanto, esce da un quadro. Il racconto vuole presentare il Sociale, la sua storia e la vita di chi vi lavora, come un mondo incantato, in cui la fantasia e i sogni possono diventare realtà. Il libro è corredato da schede didattiche che aiutano il bambino a comprendere quali sono le parti ,i mestieri e i linguaggi del teatro. Sipario Kids è dedicato agli spettatori di domani.
Una pesca straordinaria / Béatrice Rodriguez
Terre di mezzo, 2013
Abstract: Dopo Il ladro di polli tornano la volpe e la gallina (innamorati), questa volta alle prese con il frigo vuoto: vivendo su un'isola deserta, la gallina decide di andare a pesca in mare, con incontri rocamboleschi e sorprendenti per una nuova esilarante avventura. Età di lettura: da 4 anni.
Parte 1: La lunghezza delle parole, la sillaba e il fonema
stampa 2018
Fa parte di: Brignola, Marina <psicologa>. Giocare con le parole 2 / Marina Brignola e Emma Perrotta
Ali di lana / Cristiana Soriano
Sassi, 2021
Abstract: Dodo è una fatina nata senza ali; questo, però, non le impedirà di spiccare il volo. Perché, come dice la nonna, per arrivare in alto basta avere coraggio, un vero amico e delle braccia robuste. La storia di un'amicizia in grado di superare qualsiasi diversità.
Apogeo, 2025
Abstract: Arti bionici, impianti neurali, interfacce cervello-computer. Non sono fantascienza ma la frontiera della bioingegneria per riparare e potenziare corpo, cervello, sistema nervoso e tornare a camminare, recuperare un arto perso o paralizzato, riacquistare sensibilità, equilibrio e tatto. Possiamo davvero farlo? Silvestro Micera, pioniere nel campo delle neurotecnologie e neuroprotesi, racconta lo stato dell’arte della ricerca, illustrando le incredibili possibilità, ma anche i dilemmi etici e sociali che ne derivano. Siamo di fronte a una nuova era dell’umanità, in cui corpo e macchina si fondono in un tutt’uno eppure i rischi legati al controllo dei dati neurali e alla disuguaglianza di accesso rendono necessaria una riflessione profonda. "Possiamo (ri)costruirlo" non è solo un viaggio che dà speranza ai confini della scienza, ma anche un invito a interrogarsi sulle implicazioni di un futuro che sposta più in là la nostra connessione con la tecnologia.
Morte e usignoli / Eugene McCabe ; traduzione di Chiara Vatteroni
Roma : Fazi, 2026
Le strade ; 617
Abstract: Nell'Irlanda rurale di fine Ottocento, la giovane Beth vive una cupa esistenza intessuta di ipocrisia e rancore. Le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra la cura della casa e altre mansioni, nel tentativo di evitare un padre che, quando alza un po' il gomito, le riversa addosso tutto il suo disprezzo. Gli unici pensieri che la consolano sono il ricordo della madre, morta in un tragico incidente, e quell'isola a forma di pesce che scorge oltre la collina, ora di sua proprietà. Quando il sole sorge per l'ennesima volta e Beth si prepara ad affrontare il nuovo giorno con la solita rassegnazione, nota dalla finestra un uomo fermo al centro del cortile. Liam Ward è lì perché ha bisogno di aiuto con una delle sue mucche, e Beth si offre di assisterlo. Quello che inizialmente alla ragazza sembra un amore frutto di un incontro fortuito, grazie al quale inizierà a rincorrere il sogno di un futuro diverso, si rivelerà invece un tradimento imperdonabile, che scatenerà in lei un folle desiderio di vendetta. Non c'è possibilità di riscatto in questo dramma consumato nelle paludi irlandesi, e nemmeno la promessa di una nuova vita riesce a spezzare il cerchio di odio che racchiude tutti i personaggi in un abbraccio mortale. Dalla penna di uno dei più importanti scrittori irlandesi, un romanzo che appartiene ai grandi capolavori del Novecento. In Morte e usignoli, avvincente storia di una vendetta, un paesaggio di straordinaria bellezza fa da sfondo al conflitto fra tre protagonisti sottomessi all'oscura energia delle loro passioni: McCabe conduce il lettore senza concedergli un attimo di tregua, risucchiandolo nella spirale di una partita all'ultimo sangue dall'esito perfetto.
Rovereto : Keller, 2026
Razione K
Abstract: Tra Serbia e Croazia, su una sponda del Danubio, si estende una terra nullius non reclamata da alcuna nazione. Una manna dal cielo per il politico ceco Vít Jedlicka, che ha colto al volo l'occasione per creare uno Stato dal nulla di cui si è autoproclamato presidente. È nato così nel 2015 il Liberland. Si tratta di un progetto improbabile o dell'ultima occasione per assistere al concretizzarsi di un'utopia in Europa? Il Liberland ha suscitato l'interesse di Grégoire Osoha e Timothée Demeillers che si trovavano nella regione per girare un documentario dedicato alla tragica eredità dei nazionalismi. Una nuova frontiera in questa regione già frammentata sembra contraria a ogni buonsenso. Ma le motivazioni di Jedlicka appaiono ben altre. Questo giovane trentenne, appassionato di criptovalute, è un fervente difensore dell'ideologia "libertariana". Il Liberland diventa quindi un laboratorio unico e richiama simpatizzanti da tutto il mondo che sperano di far parte di un momento storico o di trovare un luogo franco dove dar forma ai propri progetti anarcocapitalisti. Un'esperienza collettiva che potrebbe rapidamente trasformarsi in un fiasco. In effetti, cosa può accadere in una terra dove la libertà regna sovrana? "Viaggio nel Liberland" è un reportage che racconta di uno Stato illusorio, dei suoi cittadini affamati di libertà e denaro e affronta temi importanti del nostro tempo.
Paternità : una storia di amore e potere / Augustine Sedgewick ; traduzione di Sara Reggiani
Milano : Il Saggiatore, 2026
La cultura ; 2018
Abstract: Paternità è una storia globale e culturale dell’essere padri: un racconto che attraversa i millenni e le nazioni per mostrarci come nel nostro passato l’amore per i figli sia stato costantemente legato alla fondazione di un’autorità; e come, a partire dal modo in cui ridefiniremo questo rapporto, dipenderà il futuro delle nostre società. Mettere al mondo un figlio non ha significato sempre essere «padre», almeno nel senso che attribuiamo noi, ai giorni nostri e in Occidente, a questo concetto. Il concetto di «paternità», secondo Augustine Sedgewick, è dunque qualcosa che si è evoluto nel tempo e come tale è possibile seguirne passo dopo passo la traiettoria: dalla rigida scansione dei ruoli di genere nelle civiltà dell’Età del bronzo ad Aristotele, che ha contribuito a definire la paternità come principio che giustifica e stabilizza le gerarchie; dal pater familias dell’antica Roma, con il suo potere assoluto sulla vita (e sulla morte) dei membri della casa, al «padre padrone», cardine della famiglia patriarcale moderna. Attraverso i ritratti di padri celebri, quali Enrico viii, Charles Darwin, Sigmund Freud e Bob Dylan, in queste pagine Sedgewick esplora i vari modi in cui si è declinata questa figura: strumento per legittimare un potere politico, funzione biologica carica di responsabilità, simbolo da detronizzare. Che cos’è, dunque, la paternità oggi? Questo libro è il tentativo di un padre e di uno studioso di rispondere a questa domanda, invitandoci a ripensarla alla luce di una mascolinità ridimensionata, incerta e in trasformazione: perché solo comprendendo che cosa ha significato essere padri nel passato possiamo provare a costruire modelli migliori per i nostri figli.
Disagio ambientale : dai traumi della guerra all’ecoansia / Adriano Zamperini
Torino : Einaudi, 2026
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 876. Psicologia sociale
Abstract: Il lettore è cosí invitato a intraprendere un percorso in diversi paesaggi del disagio: la Grande Guerra, il Secondo conflitto mondiale, le invasioni territoriali e la lotta per lo spazio, la deprivazione sensoriale durante la guerra fredda, la bomba atomica e la contaminazione dell'ambiente in tempo di pace, l'Antropocene e l'ecoansia. Un malessere che non viene affrontato sfogliando pagine di testo di quella o quell'altra teoria, bensí entrando nel mondo e muovendosi al suo interno. Collocandosi nel teatro degli eventi. E restituendo la consapevolezza dell'importanza dell'ambiente per comprendere e prendersi cura delle tante forme di disagio che affliggono gli esseri umani. «Disagio» è una parola-valigia al cui interno vengono raccolti alla rinfusa piccoli e grandi patimenti. Nel libro, l'autore ricorre a questo termine per indicare la sofferenza umana generata dalle aggressioni, invasioni, contaminazioni, violazioni che vengono agite per il tramite dell'ambiente e nell'ambiente. Non piú considerato lo sfondo della vita ma un protagonista. E spesso sono le esperienze catastrofiche di rottura e dislocazione forzata a rendere evidente quanto i luoghi siano depositi di appartenenza e significato.
Roma : Blu Atlantide, 2026
Blu Atlantide ; 72
Abstract: In un mondo in cui la pioggia non cade più e il caldo uccide, l’umanità superstite del Nord Italia ha ricreato un fragile equilibrio all’interno dell’Arca, un’oasi chiusa tra cupole di vetro, alimentata da parabole che catturano l’umidità residua per generare acqua, vita e benessere. Qui l’esistenza non scorre liberamente, viene testata. È una società divisa in classi segnate da gerarchie che nessuno può scegliere. In questo equilibrio forzato si muovono le vicende dei protagonisti di "Acquario": Elia, che lavora nei condotti sotterranei, si aggrappa all’unica cosa che lo tiene vivo, l’amore per la sua compagna Sigrid. Lei è una giovane biologa, lui un sorvegliato speciale. Tra loro, un patto segreto, una forma di resistenza: custodire un frammento di libertà che il sistema non può controllare, con la speranza di ascendere un giorno al livello superiore. Sopra tutti dominano Burian, scienziato visionario e manipolatore sottile, e la genetista post-femminista Orlanda, chiamata “La Madre”, che tra ferrei protocolli antimaschili e ricerche sempre più vane tenta di ripristinare la natalità praticamente azzerata. Fuori dall’Arca, insieme ai reietti e agli insorti ridotti allo stremo, Assia, giovane ribelle che si espone attraverso video in cui mette in mostra il suo corpo da bodybuilder. E mentre i destini dei personaggi si intrecciano nell’eco di un sistema che implode, l’Arca rivela la sua vera natura: una gabbia trasparente dove la libertà resta solo un desiderio proibito.
La fine del mondo / Francesco Pecoraro
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Dalla sua finestra un anziano uomo racconta la fine del mondo. Uno dei «romanzi» più toccanti ed esilaranti della nostra letteratura recente. Roma, duemilaventi e rotti; un’Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residente nell’«Ipotassi Cetomedioide», roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sul tavolo di cucina dell’appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell’uomo vertono sulla fine di un mondo – la fine del mondo? – e di un’esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile. In questo libro, care lettrici e cari lettori, non sentirete il bisogno di una trama; potrete finalmente farne a meno! Ma il nostro uomo, questo sì, racconta: racconta la sua vita, racconta dell’amata Isola greca e dei suoi personaggi «più umani» di noi, racconta la città demmerda in cui vive, la nazione fascistoide che è diventata la nostra, racconta la Rete, racconta la molteplice, deprecabile e ammirevole umanità di cui partecipiamo. Racconta la realtà senza esserle servo, implicitamente ribellandosi, eppure – ripete l'uomo con amara ironia – accettandola. Con La fine del mondo, Francesco Pecoraro ci offre un «romanzo» ai confini del genere, sommamente divertente, di vertiginosa intelligenza, di commozione assoluta e profondamente innovativo, confermandosi tra i pochi scrittori italiani degni della grande modernità letteraria.
La carità carnale / Monica Acito
Milano : Bompiani, 2026
Narratori italiani
Abstract: Marianeve ha i capelli bianchissimi come una coniglia selvatica, ma la neve che porta nel nome non l'ha mai vista perché è nata nel cuore del Cilento, terra di rocce a picco sul mare, dal grembo rigonfio di lecci e castagni, le anche ossute e le fauci che si chiamano Gole del Calore. Marianeve è la sola, adorata figlia di Sarchiapone, che per lei dall'alba al tramonto si spezza la schiena nella bottega di alimentari del paese, senza sapere quanto scuorno desti nella figlia scorgerlo dietro quella vetrina unta, con il grembiule macchiato e il sorriso innamorato che gli si illumina sul viso appena la vede. Sarchiapone è convinto che Marianeve sia destinata a cose grandi, perciò nulla di lei lo preoccupa o lo stupisce: nemmeno quando la figlia si chiude con le compagne in cantina a fare i giochi proibiti che per la prima volta le rivelano il potere nascosto nel punto più segreto del suo stesso corpo – quello di guarire gli altri. Perché il suo destino eccezionale si compia Marianeve dovrà lasciare Sarchiapone, andare a Napoli, la città spalancata e misteriosa come un'ostrica, dove dal passato le verrà incontro un'altra donna, Giulia Di Marco, suora eretica del Seicento, che a sua volta aveva trasformato il proprio corpo in uno scandaloso strumento di guarigione, dando un nome al fuoco che le ardeva dentro: la carità carnale. Dopo il folgorante esordio con Uvaspina, Monica Acito si conferma una voce unica, capace di plasmare sulla pagina personaggi, luoghi, sentimenti con una scrittura immaginifica, piena di colori e di vita. La carità carnale è la storia del legame tra un padre e una figlia, più forte di ogni peccato e di ogni silenzio; è il romanzo di formazione di una ragazza di provincia che diventa donna in una città grandiosa e conturbante; è un alambicco narrativo nel quale passato e presente, fede e magia, carne e spirito si mescolano per dare vita a uno straordinario racconto d'amore.
Mondadori, 2026
Abstract: Sirene incantevoli, draghi feroci, kraken giganti pronti a risucchiare galeoni come fossero patatine: da secoli l'umanità è ossessionata dai mostri. Ma cosa succede quando a indagare su queste creature fantastiche è un biologo armato di lente scientifica, sarcasmo ben calibrato e un debole per le bufale evolutive? In queste pagine Luca Bellagamba, divulgatore con un larghissimo seguito sui suoi canali social, ci porta in un viaggio spassoso ma scientificamente rigoroso tra miti, leggende e anatomie strampalate che non stanno in piedi neanche con la colla vinilica. Dal punto di vista biologico, cosa c'è di plausibile in un drago che vola e sputa fuoco? Quanto potrebbe sopravvivere davvero una sirena in mare? E quante probabilità ci sono che il Bigfoot viva indisturbato in un bosco pieno di droni, escursionisti e fototrappole? Spoiler: pochissime.
Il sé digitale : dai neuroni specchio alla mediazione tencologica / Vittorio Gallese
Raffaello Cortina, 2026
Abstract: Siamo nel mezzo di una rivoluzione che non riguarda solo i nostri smartphone o le tecnologie che utilizziamo ogni giorno, ma la nostra stessa identità di esseri umani. Vittorio Gallese, uno dei padri dei neuroni specchio, si rivolge per la prima volta a un pubblico non specialistico per raccontare una ricerca decennale sulla trasformazione profonda che stiamo vivendo. Attraverso le neuroscienze e la teoria della simulazione incarnata, Gallese ci aiuta a comprendere come il nostro cervello reagisce oggi a un mondo popolato da volti creati dall’intelligenza artificiale, voci sintetiche capaci di imitare le emozioni e ambienti digitali sempre più immersivi. In questo scenario, la scienza incontra la vita quotidiana e contribuisce a ridefinire il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Il libro costruisce un dialogo serrato tra neuroscienze, filosofia, estetica e media theory, rivedendo concetti chiave come soggettività, corpo e relazione. Il corpo, nonostante la centralità della tecnologia, resta il punto di partenza dell’esperienza umana: non scompare, ma cambia ruolo, forma e funzione. Anche l’alterità non viene cancellata, bensì resa più ambigua, filtrata da presenze digitali sempre più convincenti. Da questa riflessione nasce la proposta di un’estetica radicale, intesa come una vera e propria politica del sentire: un invito a restituire intensità, complessità e imprevedibilità ai legami umani, in un mondo dominato da interfacce e algoritmi. “Il sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione” si propone così come una guida lucida e profonda per orientarsi nelle metamorfosi dell’identità nell’era del codice e dell’intelligenza artificiale.