Trovati 855574 documenti.
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Napoli : Guida, 2017
Abstract: La parola omertà è uno degli equivoci più duraturi e tenaci nella storia delle mafie, una delle interpretazioni più tendenziose. Quando si usa la parola omertà molti, soprattutto fuori dal Sud, ritengono che chi tace agli interrogatori della polizia o in tribunale lo fa perché in fondo condivide le ragioni dei mafiosi, sta cioè dalla loro stessa parte e di conseguenza è anche esso un potenziale mafioso. Questa ricerca dimostra che non c'è riscontro di una diffusa predisposizione dei meridionali a non collaborare con la legge e la giustizia in reati per i quali non debbano temere una ritorsione. Anzi tra Nord e Sud c'è una sostanziale uniformità di comportamenti nelle denunce alle autorità. La scelta del silenzio, dunque, non è di condivisione delle idee mafiose, ma è frutto di un comportamento 'razionale' in rapporto alle conseguenze nel caso si collabori con le forze dell'ordine. Introduzione di Isaia Sales.
La scultura romanica in Italia / presentazione di Gian Alberto Dell'Acqua
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1942
Documentario fotografico Athenaeum
La fine del colonialismo italiano : politica, società e memorie / Antonio M. Morone (a cura di)
Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2018
Quaderni di storia
Milano : La nave di Teseo, 2020
La nave di Teseo +
Abstract: Quanti cittadini sanno che sessantun miliardi dovuti al Sud vengono ogni anno regalati al Nord? Si tratta del più grande furto di stato mai conosciuto nella storia recente della Repubblica italiana. I numeri di questa operazione verità fanno tremare vene e polsi, e permettono legittimamente di chiedersi se l'Italia esista ancora. Sapete a quanto ammonta la spesa per infrastrutture nel Mezzogiorno? Lo 0,15% del PIL, praticamente è stata azzerata. C'è un treno ad alta velocità ogni venti minuti tra Milano e Torino e nemmeno uno alla settimana da Napoli a Bari o da Napoli a Reggio Calabria. Per gli aiuti alle famiglie in Campania arrivano trenta milioni, in Veneto duecento, in Lombardia duecentocinquanta. Mentre la Regione Piemonte spende per i suoi servizi generali nettamente di più di quanto spendono tutte insieme Campania, Puglia e Calabria. Intanto al Nord c'è un insegnante ogni dieci studenti, al Sud gli studenti sono venti per ogni professore. "La grande balla" vi conduce in un lungo viaggio nelle piccole grandi patrie dell'assistenzialismo, che non sono al Sud, ma tutte al Nord. La politica si è abituata da vent'anni a togliere investimenti al Sud per soddisfare le pretese dei questuanti di turno, sistemare gli amici degli amici nel coacervo di enti pubblici proliferati con la spesa facile. Tutti collocati nelle ricche regioni del Nord. La verità (amara) è che chi credeva nell'integrazione tra Nord Italia e Nord Europa, e nel teorema "il Mezzogiorno seguirà", ha sbagliato tutto. L'unica integrazione possibile è quella tra Nord e Sud Italia, per poter competere ad armi pari nell'arena globale.
Skira, 2014
Abstract: Questo volume offre una vasta e ragionata iconografia del Made in Italy dal dopoguerra al XXI secolo e, insieme, spunti di riflessione, curiosità e ricordi: dalle storiche creazioni delle Sorelle Fontana, di Emilio Pucci, Guccio Gucci, Salvatore Ferragamo, Roberto Capucci ed Emilio Schuberth negli anni Cinquanta, all'alta moda degli anni Sessanta con i grandi sarti Forquet e Valentino; dagli anni Settanta con le collezioni di Missoni, Krizia, Lancetti, Mila Schön ai grandi stilisti degli anni Ottanta e Novanta Armani, Versace, Ferré, Fendi, Coveri, Moschino, al passaggio al nuovo millennio e alle ultime novità dei nostri giorni.
Il miracolo volley / Enzo D'Arcangelo
Ferriera di Torgiano : Calzetti Mariucci, 2018
Volley
Trent'anni di trame / a cura di Giorgio Bocca
[Roma] : L'Espresso, 1985
[Roma] : Il manifesto ; [Roma] : Sinistra indipendente, 1988?
Famiglia e matrimonio nell'Italia del Seicento / Giovanna Da Molin
Bari : Cacucci, 2000
Saggi e ricerche / Università degli studi di Bari, Dipartimento di scienze storiche e geografiche ; 21
Milano : Melampo, 2015
Abstract: È stata la più importante relazione di maggioranza nella storia della Commissione parlamentare antimafia. Sotto una prosa asciutta e implacabile le alleanze politiche di Cosa Nostra vengono squadernate davanti al Paese senza prudenze e diplomatismi verbali. È una lettura impressionante ancora oggi. Siamo nella legislatura breve del 1992-1994. Di fronte alla Commissione presieduta da Luciano Violante sta un'Italia sconvolta dagli avvenimenti iniziati con la caduta del Muro, i moti di speranza del referendum Segni e la disperazione delle stragi di mafia, gli arresti in serie di Tangentopoli e l'avviso di garanzia a Giulio Andreotti. In quel clima nasce, e solo in quel clima poteva nascere, una relazione come quella di cui il lettore trova qui i passi più importanti, con tutte le annotazioni storiche del caso. Davide Mattiello, deputato di punta della Commissione antimafia, ha voluto riproporla e farne un documento da non dimenticare, che possa ispirare ancora oggi le scelte del Parlamento. Un promemoria per chi voglia guidare l'Italia il più lontano possibile dal suo peggior presente.
Donzelli, 2013
Abstract: Gli interventi svolti a un convegno promosso dalla Fondazione Imes di Catanzaro nel 2009 su 'ndrangheta e altre mafie costituiscono la trama di questo volume. Sono trascorsi quattro anni e il panorama della questione criminale è in parte mutato. Le mafie hanno accentuato il proprio profilo nazionale, rafforzando e ramificando la loro presenza nel Nord dell'Italia. L'azione di contrasto dello Stato è divenuta al contempo più incisiva: apparati dello Stato e magistratura hanno dato un forte sviluppo alle indagini e decapitato, per esempio in Calabria, temibili e potenti cosche. Ma le mafie tendono a riprodursi in forme tumorali lanciando nuove sfide. I saggi raccolti in questo volume, che mantengono spesso l'agilità del discorso parlato, non pretendono di dare risposte ai problemi dell'oggi, ma conservano freschezza e valore. Il lettore vi troverà l'analisi del fenomeno criminale con le ragioni della sua espansione, l'indagine relativa ai molteplici campi d'intervento delle mafie, la ricognizione delle forme di contrasto dello Stato. Si vorrebbe affidare questo strumento di lavoro alle scuole, del Mezzogiorno e della Calabria in primo luogo, poiché i nostri ragazzi debbono certamente sapere indignarsi e affrontare nelle piazze la mala pianta delle organizzazioni mafiose, ma debbono armarsi anche di conoscenze e pensieri lunghi per dare forza più incisiva a una battaglia che, anche con il loro contributo, si potrà vincere.
Manuale di diritto amministrativo / Guido Corso
9. ed
Torino : Giappichelli, 2020
Abstract: Diritto amministrativo [...] è il diritto che disciplina i rapporti tra il privato e il complesso degli uffici che formano la pubblica amministrazione: una disciplina speciale, diversa da quella che regola i rapporti tra privati perché questi ultimi sono generalmente rapporti tra pari, mentre, quando è parte una pubblica amministrazione il rapporto non è paritario perché l'amministrazione può disporre della mia sfera giuridica unilateralmente ed io non posso fare altrettanto nei suoi riguardi. La pubblica amministrazione - questo è un dato che si trae dall'esperienza di ciascuno di noi - è un genere o, se vogliamo, una categoria astratta: che abbraccia specie innumerevoli - lo Stato, la Regione, il Comune, etc. All'interno di ciascuna di queste entità, ci sono miriadi di uffici e di persone che vi sono assegnate. È una galassia che il diritto non può ignorare perché ciascuna autorità è titolare di attribuzioni e di competenze che sono diverse da quelle esercitate da altre autorità: e il cittadino ha interesse a conoscere i confini tra le rispettive sfere di azione perché la violazione di questi confini vizia la decisione che viene presa. Sebbene le attività siano diverse in rapporto alle autorità che sono chiamate a svolgerle e agli interessi pubblici che esse sono incaricate di tutelare, vi sono delle regole comuni - comuni a tutti i poteri amministrativi e a tutti gli atti amministrativi. Infine ci sono le regole che tutelano il privato contro la pubblica amministrazione: che riguardano il giudice, le domande che a questo possono essere rivolte, i poteri che egli esercita, le conseguenze sulla pubblica amministrazione dell'accoglimento della domanda del privato. L'organizzazione amministrativa; l'attività amministrativa; la tutela giurisdizionale contro la pubblica amministrazione. È questo l'oggetto del diritto amministrativo; ed è questa la partizione che il presente manuale, senza alcuna pretesa di originalità, propone al lettore. (dalla premessa)
Cosa Nostra Social Club : mafia, malavita e musica in Italia / Goffredo Plastino
Il Saggiatore, 2014
Abstract: I neomelodici sono il cancro di Napoli. I canti di malavita calabresi sono musicalmente insignificanti e vanno ben oltre l'apologia di reato. Fin dagli anni novanta studiosi, giornalisti, politici, magistrati, scrittori e moralizzatori dichiarano che le canzoni criminali intonate in Campania e Calabria sono in grado di influenzare negativamente chi le ascolta, soprattutto i giovani, e quindi da bandire e dimenticare. In Italia, dunque, esisterebbe un'educazione musicale alla mafia impartita attraverso melodie e testi che, descrivendo comportamenti violenti, giustificano o determinano la violenza: un automatismo ancora indimostrato. Nonostante la censura culturale alimentata dai media, però, quelle ballate continuano a essere ascoltate. La trilogia dedicata alla Musica della mafia ha rappresentato un fenomeno discografico rilevante sia in Italia sia all'estero; autori e interpreti come Mimmo Siclari e Tommy Riccio vantano un nutrito seguito di fan irriducibili. Che si tratti di CD venduti nei vicoli o di video su YouTube, di neomelodici o di canzoni di carcere, la musica criminale intercetta una porzione di pubblico tutt'altro che trascurabile. Goffredo Plastino esamina le rappresentazioni della violenza individuale e del crimine organizzato nel canto popolare, nell'opera e nella popular music, riflettendo sul panico morale che circonda quei repertori musicali respinti come inaccettabili e sulla condanna che colpisce chi li esegue.
La biblioteca libera : per una bibliografia alternativa / Ruggero D'Alessandro
Castel San Pietro Romano : Manifestolibri, 2020-2021
Esplorazioni
La biblioteca di Parigi / Janet Skeslien Charles ; traduzione di Roberta Scarabelli
Garzanti, 2020
Abstract: Parigi, 1940. I libri sono la luce. Odile non riesce a distogliere lo sguardo dalle parole che campeggiano sulla facciata della biblioteca e che racchiudono tutto quello in cui crede. Finalmente ha realizzato il suo sogno. Finalmente ha trovato lavoro in uno dei luoghi più antichi e prestigiosi del mondo. In quelle sale hanno camminato Edith Wharton ed Ernest Hemingway. Vi è custodita la letteratura mondiale. Quel motto, però, le suscita anche preoccupazione. Perché una nuova guerra è scoppiata. Perché l'invasione nazista non è più un timore, ma una certezza. Odile sa che nei momenti difficili i templi della cultura sono i primi a essere in pericolo: è lì che i nemici credono che si annidi la ribellione, la disobbedienza, la resistenza. Nei libri ci sono parole e concetti proibiti. E devono essere distrutti. Odile non può permettere che questo accada. Deve salvare quelle pagine, in modo che possano nutrire la mente di chi verrà dopo di lei, come già hanno fatto con la sua. E non solo. La biblioteca è il primo luogo in cui gli ebrei della città provano a nascondersi: cacciati dalle loro case, tra i libri si sentono al sicuro, e Odile vuole difenderli a ogni costo. Anche se questo significa macchiarsi di una colpa che le stritola il cuore. Una colpa che solo lei conosce. Un segreto che, dopo molto tempo, consegna nelle mani della giovane Lily, perché possa capire il peso delle sue scelte e non dimentichi mai il potere dei libri: luce nelle tenebre, spiraglio di speranza nelle avversità.
Il ghiottone errante : viaggio gastronomico attraverso l'Italia / Paolo Monelli
Bra : Slow Food, 2016
Tascabili Slow Food. AsSaggi
Abstract: Un libro delizioso, che negli anni Trenta inaugura la critica enogastronomica italiana accompagnando il lettore in un viaggio affascinante tra i prodotti, i piatti, gli osti, le cuoche, le tradizioni e i paesaggi cui appartengono e vini del Bel Paese. Il volume nasce come raccolta di articoli commissionati dalla "Gazzetta del Popolo" di Torino: il giornale spedisce in giro per l'Italia gli autori sull'onda di una moda che prende corpo in quegli anni, originata probabilmente dalla traduzione italiana di Osteria. Guida spirituale delle osterie italiane da Verona a Capri del tedesco Hans Barth, apparsa nel 1910.
Firenze ; Milano : La casa Usher, c1980
Saggi ; 3
Milano : Angeli, 2015
Studi urbani e regionali ; 142