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Il secondo figlio di Dio
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Cristicchi, Simone

Il secondo figlio di Dio

Mondadori, 15/11/2016

Abstract: "chi mi vorrà capir, poco capisce.chi poco capisce, molto intende!gli uomini avranno un bel dire e fare calcoli sopra di me.io sarò per loro un mistero incomprensibile."

La verità negata
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Lipstadt, Deborah E. - Lupi, Giuliana

La verità negata

Mondadori, 15/11/2016

Abstract: La verità negata ricostruisce il celebre processo che, all'inizio del 2000, vide contrapporsi nell'aula di un tribunale britannico lo storico David Irving e Deborah Lipstadt, studiosa dell'Olocausto e docente presso la Emory University di Atlanta. Sulla base di prove incontestabili, Lipstadt aveva definito Irving un "negazionista" e per questo era stata chiamata a difendersi dall'accusa di diffamazione. Eppure, nei suoi libri Irving aveva più volte messo in dubbio l'esistenza di un qualsivoglia progetto di sterminio: a suo dire, gli ebrei morti nei campi di concentramento erano stati uccisi dal tifo o da qualche altra malattia, Hitler non era il responsabile della Soluzione finale e, soprattutto, non esistevano camere a gas ad Auschwitz. Nonostante questo, Irving godeva di grande rispetto e gli storici, anche autorevoli, elogiavano la serietà delle sue ricerche.Ben presto l'opinione pubblica ebbe la possibilità di cogliere la vera portata del processo. Infatti, lungi dall'essere una banale querelle fra storici, lo scontro tra Irving e Lipstadt non solo smascherava le deliberate falsificazioni di Irving in merito all'Olocausto e il suo tentativo di occultare l'operato di Hitler, così come non si limitava a rivelare lo stretto legame esistente fra le sue convinzioni ideologiche e la continua manipolazione delle fonti, ma poneva questioni fondamentali sotto il profilo morale prima ancora che storiografico: è giusto affidare a un'aula di tribunale l'onere di dimostrare la verità delle testimonianze dei sopravvissuti? Dove passa il confine tra la libertà di parola e l'immunità concessa ai divulgatori di menzogne? Quale compito attende tutti coloro che si battono per difendere la Memoria e impedire che i sei milioni di vittime della Shoah muoiano una seconda volta per mano delle falsificazioni negazioniste? Perché di questo si tratta. Il negazionismo - oggi spesso liquidato come una semplice "interpretazione eccentrica" dell'Olocausto - affonda le sue radici nell'antisemitismo, e, come scrive Deborah Lipstadt, "l'antisemitismo in sé non può essere sconfitto ... perché resiste alla ragione, non lo si può confutare, ma va combattuto di generazione in generazione".Se La verità negata racconta la vittoria giudiziaria su Irving e le teorie negazioniste, una vittoria conseguita da ebrei e non ebrei nella convinzione comune che l'antisemitismo sia un male che mette a repentaglio l'intera società, al tempo stesso ci ricorda che non si tratta di un successo definitivo. La verità, infatti, va continuamente ripetuta, non va messa a tacere. Per il silenzio su una questione così cruciale non ci sono scuse.

Caos. Un nuovo caso per Kay Scarpetta
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Cornwell, Patricia D.

Caos. Un nuovo caso per Kay Scarpetta

Mondadori, 29/11/2016

Abstract: Nella quiete del crepuscolo di una serata di inizio settembre, Elisa Vandersteel, una ragazza di ventitré anni, muore mentre sta andando in bicicletta lungo il fiume Charles. Sembrerebbe essere stata colpita da un fulmine, ma poiché è una bellissima giornata, è evidente che la causa debba essere un'altra.Da giorni Kay Scarpetta riceve sul suo computer ogni pomeriggio alla stessa ora un messaggio vocale con una bizzarra e inquietante filastrocca, sempre diversa, inviata da un anonimo che si firma Tailend Charlie.E proprio quando la famosa anatomopatologa giunge sulla scena della morte della povera Elisa per dare inizio alla sua indagine le arriva la settima filastrocca.Kay ha già messo al corrente di questi messaggi il suo collega Pete Marino, il marito Benton Wesley e la nipote Lucy. Quest'ultima, nonostante la sua straordinaria abilità informatica, non è stata in grado di rintracciare lo sfuggente Tailend Charlie, né riesce a capire come lui possa avere accesso a informazioni private. È evidente a tutti che l'anonimo molestatore sia coinvolto nella morte della ragazza.A complicare le cose, altre due morti sospette per folgorazione sembrano convincere Kay Scarpetta dell'esistenza di un'arma letale che uccide a distanza e che potrebbe scatenare il panico tra la popolazione se la sua esistenza diventasse di dominio pubblico. Con Caos, Patricia Cornwell firma il ventiquattresimo thriller con protagonista l'iconica Kay Scarpetta.

A cosa servono i desideri
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Volo, Fabio

A cosa servono i desideri

Mondadori, 29/11/2016

Abstract: Nella prima parte racconto chi e cosa mi ha dato il coraggio di inseguire i miei sogni, ci sono frasi, citazioni, parti di libri che mi hanno aiutato. Amici invisibili che avevano la forza di raccontare i sentimenti e i turbamenti che avevo dentro e che non riuscivo a esprimere, non riuscivo a raccontare. La seconda parte del libro è fatta da domande. Domande alle quali a distanza di anni cerco di dare una risposta per aggiornarmi su me stesso. Per non avere idee vecchie e sbagliate di me stesso. È un libro interattivo quasi un gioco.

Il grande spettacolo del cielo
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Bersanelli, Marco

Il grande spettacolo del cielo

Sperling & Kupfer, 15/11/2016

Abstract: Quando l'uomo ha cominciato a scrutare il cielo? Da sempre, a giudicare dai dipinti paleolitici che ricoprono le grotte di Lascaux e ritraggono, fra bisonti e cavalli selvaggi, gruppi di astri e fasi lunari. In ogni epoca, il fascino misterioso della notte stellata ha portato gli uomini a interrogarsi sulla forma dell'universo. E a indagarlo con ogni mezzo a disposizione. In questo libro un astrofisico ci guida attraverso otto successive rappresentazioni del cosmo, da quella concepita dagli ignoti costruttori di Stonehenge a quella del nostro secolo, ottenuta grazie ai raffinati strumenti dei telescopi e delle sonde spaziali. Mappe che rivelano le sorprendenti intuizioni degli antichi, la genialità della visione di Dante, i profondi cambiamenti prodotti nella mentalità scientifica e nella cultura europee, fra Cinquecento e Seicento, dallo smantellamento delle sfere celesti, che aprì lo sguardo sullo spazio infinito. Quadri che diventano via via più dettagliati e precisi, come quello disegnato da Keplero, che fissò le leggi della danza ordinata dei pianeti intorno al Sole, o quello di Newton, che descrisse l'insieme dei movimenti celesti e terrestri con un'unica equazione matematica. Fino all'ottavo scenario, con la rivoluzionaria architettura spazio-temporale pensata da Einstein e la scoperta di quel mare di microonde, residuo del Big Bang, che ha aperto una finestra sull'universo primordiale. Nel racconto di Marco Bersanelli l'avventura cominciata ventimila anni fa di fronte allo spettacolo del cielo diventa un romanzo. Una storia emozionante che si sviluppa intorno alla perenne ricerca condotta dall'uomo per rispondere al mistero delle proprie origini

Ufo e Vaticano
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Pinotti, Roberto

Ufo e Vaticano

Mondadori, 22/11/2016

Abstract: Il tema degli UFO e degli extraterrestri è sempre più di attualità e di interesse per il pubblico mondiale, ormai ben consapevole che le Autorità, a difesa dello status quo, volutamente ignorano o negano i fatti, temendo le reazioni delle masse di fronte alla realtà che non siamo soli nell'universo. Di più: da tempo immemorabile la Terra è visitata da intelligenze superiori ed estranee. Ma non è più possibile ingannare la gente. Chi lo ha compreso meglio dei timorosi contesti politici e dei loro enti di intelligence è la Chiesa, che dagli anni Cinquanta ha discretamente cominciato a preparare i fedeli a una nuova realtà teologica e storica. Questo libro lo documenta con rigore e precisione, indicando la via verso una Chiesa veramente cattolica e universale, fondata su concetti tradizionali perfettamente conciliabili sia con il Cristianesimo sia con la scienza d'avanguardia che guarda al futuro e oltre la Terra.

Seneca
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Wilson, Emily - Lazzari, Carla

Seneca

Mondadori, 22/11/2016

Abstract: La scena, accuratamente allestita, sembra perfetta. Circondato dagli amici e con accanto la moglie pronta a seguirlo nell'ultimo viaggio, Seneca va incontro alla morte con la serenità del saggio stoico che ha trascorso tutta la vita in attesa di questo momento. Ma la cicuta e il taglio delle vene non bastano, e nulla procede secondo il copione prestabilito. L'atto finale, lungi dall'essere un esempio - modellato su quello socratico - da consegnare ai posteri, assume i contorni del fallimento. O del compromesso. Lo stesso che aveva caratterizzato l'intera esistenza dell'intellettuale romano, perennemente combattuto fra ideale e realtà, tra filosofia e politica, virtù e denaro. Nell'istante supremo, l'imperium, cioè il controllo di sé a lungo cercato e faticosamente praticato, sembra venir meno. Nella morte, Seneca trova il suo ultimo scacco. L'ennesimo paradosso.Perché ricca di paradossi e di contraddizioni, secondo Emily Wilson, docente di studi classici all'Università della Pennsylvania, era stata la vita di Lucio Anneo Seneca. Da provinciale salito ai vertici della società romana del I secolo d.C. - un'epoca di straordinari mutamenti politici, culturali ed economici -, era stato condannato all'esilio in seguito a uno scandalo sessuale ed era caduto in disgrazia, per diventare poi, come precettore, consigliere, amico e speechwriter di Nerone, uno degli uomini più influenti di Roma. Tuttavia, né la vicinanza alla corte neroniana né i favori della madre dell'imperatore Agrippina lo avevano protetto dagli abusi del potere. Anzi. Sempre più insofferente agli eccessi nefasti del principe e convinto che nulla ormai ne potesse arginare gli istinti peggiori, aveva tentato più volte, ma inutilmente, di sottrarsi all'abbraccio mortale della politica per dedicarsi allo studio e alla scrittura. Infine, sospettato di cospirare contro l'imperatore, aveva pagato con la vita l'illusione che un intellettuale, per quanto pragmatico, potesse modificare il regime esistente.Ricchissimo e ambizioso, dedito allo sfarzo e al tempo stesso consapevole della vacuità del lusso, partecipe degli intrighi di corte ma ossessionato dal pensiero della propria reputazione, Seneca aveva scelto, secondo i dettami dello stoicismo, di cui fu uno dei massimi esponenti, di impegnarsi nel mondo senza però rinunciare alla propria integrità morale: questo conflitto tra vita buona e vita di successo, questa tensione continua verso una perfezione e un rigore irraggiungibili, questa ricerca inappagata e priva di risposte definitive, costituiscono ancora oggi alcune delle tante ragioni per cui non solo i suoi scritti letterari e filosofici, ma anche la sua biografia, hanno ancora moltissime cose da dirci.

Lo spazio tra le nuvole
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Raznovich, Camila

Lo spazio tra le nuvole

Mondadori, 22/11/2016

Abstract: "Non importa quanto il cielo sia plumbeo: il sole, prima di scomparire, scosta appena le nuvole all'altezza dell'orizzonte e si affaccia attraverso una striscia sottile, tutta rossa. Basta avere pazienza: si trova sempre uno spazio tra le nuvole." "Si parte per curiosità, per conoscere l'altro, per scoprire se stessi, per cercare nuovi mondi, per guadagnarsi nuovi inizi, per vendetta, per amore, per nostalgia, per scappare, per mettere un oceano tra sé e il dolore.Il viaggio è uno strano mezzo di trasporto per l'anima: ci porta fuori da noi stessi per ricondurci al nostro centro, finalmente pronti ad accogliere il cambiamento che allora, potente come un fiume in continuo e armonioso divenire, potrà attraversarci senza far rumore, portando via con sé parti care ormai superflue, e purificando tutto il resto Il viaggio mi ha sempre aiutato a resettarmi: sono partita piena di punti interrogativi, di ansie e di pensieri e sono tornata più leggera, lucida e libera. Nel frattempo, ho tagliato rami secchi, mi sono svuotata del superfluo per fare spazio al nuovo." Camila Raznovich - madre italiana e padre di discendenza ebrea russa, entrambi cresciuti a Buenos Aires - in questo libro racconta ciò che ha imparato in quarant'anni di partenze e ritorni. Dal primo viaggio, appena diciassettenne, in Grecia, all'ultimo, con le figlie Viola e Sole, in Thailandia, passando per Berlino, Londra, New York, ma anche l'India, l'Argentina, e il Sudest asiatico. Ogni volta Camila è partita con una domanda e ogni volta ha fatto ritorno con la risposta di cui aveva davvero bisogno, aggiungendo un prezioso tassello alla consapevolezza di sé: "Si parte sempre per lo stesso motivo: per crescere. Perché solo così si riesce a svuotarsi per ritrovare poi un equilibrio; a fare spazio a ciò che sta per accadere".

Magnus Chase e gli Dei di Asgard - 2. Il martello di Thor
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Riordan, Rick - Baldinucci, Loredana - Melosi, Laura

Magnus Chase e gli Dei di Asgard - 2. Il martello di Thor

Mondadori, 29/11/2016

Abstract: Thor ha di nuovo perduto il suo martello. Il dio del tuono ha la sgradevole abitudine di dimenticare in giro per il Valhalla l'arma più potente dei Nove Mondi, per poi doverla recuperare a suon di guerre, sfide all'ultimo sangue e duelli con creature che si dilettano a distruggere l'universo.Questa volta riconquistare il martello sarà ancora più difficile, perché è finito nelle mani di un gigante, che non ha alcuna intenzione di restituire il suo nuovo giocattolo.Magnus Chase e i suoi amici devono ritrovarlo in fretta, prima che si compia il Ragnarok e il mondo dei mortali soccomba all'avanzata di un esercito di mostri. Per fortuna possono contare su un alleato prezioso: Loki, l'unica divinità in grado di aiutarli a raggiungere un accordo con il gigante. Peccato che sia il dio del male, nonché il peggior nemico degli abitanti del Valhalla...

Avremo sempre Parigi. Passeggiate sentimentali in disordine alfabetico
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Dandini, Serena

Avremo sempre Parigi. Passeggiate sentimentali in disordine alfabetico

Rizzoli, 24/11/2016

Abstract: "È colpa di Parigi se le mie passeggiate sentimentali sono in disordine alfabetico. Sono troppe le suggestioni e le presenze che si aggirano per la città per mantenere fede a un dizionario canonico. Il vento del Nord, che in certe sere d'autunno diventa forte e dispettoso, mi coglie sempre di sorpresa scompigliandomi i pensieri e soprattutto le lettere. Serge Gainsbourg è finito alla S, ma il suo posto d'onore poteva tranquillamente essere alla D di Dandy, accanto a una schiera di gentiluomini che insieme a Oscar Wilde hanno tenuto alto a Parigi il vessillo di questo club ricercato." È così che Serena Dandini presenta questo suo alfabeto amoroso in cui ci accompagna dalla A di Arrondissement alla Z di Zinc attraversando la G di Gare, la M di Muri e la V di Verne. Una passeggiata vivace e imprevedibile per la sua città preferita, dove le passioni dell'autrice ci svelano a ogni angolo suggestioni, storie, personaggi indimenticabili e posti segreti da visitare di persona alla prima occasione o semplicemente sognare adagiati sul divano di casa. La strada di Montparnasse che una pioniera della Nouvelle Vague ha trasformato in una spiaggia, i bistrot in cui Hemingway e Fitzgerald si confessavano i loro crucci più intimi, i giardini sorti per il capriccio di una regina o l'intuizione di un banchiere filosofo, le nuove vie della street art... Come i protagonisti di Casablanca, anche noi "avremo sempre Parigi", che pure in questi anni duri continua a stupirci con la sua formidabile bellezza e la sua capacità di rialzare la testa. Da un'autrice poliedrica, una nuova avventura letteraria all'insegna della joie de vivre che oggi più che mai è giusto tributare a questa città unica.

L'animale più feroce di tutti. Il killer dello zodiaco era mio padre. Ediz. illustrata
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Stewart, Gary L. - Mustafa, Susan - Cherchi, Stefania

L'animale più feroce di tutti. Il killer dello zodiaco era mio padre. Ediz. illustrata

Mondadori, 19/07/2016

Abstract: Gary Stewart è un uomo come tanti: ha trentanove anni, dei genitori adottivi, un figlio e un'ex moglie. Ma tutto cambia nell'istante in cui scopre che Judith, sua madre biologica, è ancora viva e lo vuole rivedere.Quando madre e figlio si incontrano, Gary cerca di scoprire il più possibile sul padre, Earl Van Best Jr. Più scava nel passato di quell'uomo misterioso, però, più emergono elementi inquietanti: la passione per l'esoterismo, la conoscenza dei linguaggi cifrati, il carattere violento, le accuse di stupro e rapimento di Judith, sposata quand'era ancora minorenne.È così che per Gary comincia un doloroso viaggio nel passato: dodici anni di ricerche per ricostruire la storia della famiglia Best e la vita di Earl, che lo ha abbandonato quando era ancora in fasce. Attraverso documenti governativi, vecchi articoli di giornale e ricordi frammentati della madre biologica, Gary crea un profilo del padre e arriva a una conclusione sconcertante: quell'uomo è il killer dello Zodiaco, l'inafferrabile assassino che ha terrorizzato la California alla fine degli anni Sessanta. Un caso ancora aperto per la polizia americana.In queste pagine, l'autore con la giornalista Susan Mustafa si immerge nella San Francisco degli hippy e della contestazione, portando alla luce prove inconfutabili. Forte delle proprie scoperte, Gary si rivolge alle autorità per confrontare il suo DNA con quello dello Zodiaco; ma a quanto pare, in questa vicenda, sono troppe le persone che hanno qualcosa da nascondere.Una storia vera raccontata con il ritmo mozzafiato e la suspense di un thriller, che indaga la figura di uno dei serial killer più enigmatici ed efferati d'America.

Famiglie 2000
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Giani Gallino, Tilde

Famiglie 2000

Einaudi, 15/11/2016

Abstract: Il disegno inteso come "via regia" al mondo, cosí come il sogno era per Freud la "via regia" all'inconscio: è questo il concetto introdotto da un libro che, esaminando i disegni realizzati da un gruppo di preadolescenti, si propone di accedere alle rappresentazioni mentali dei ragazzi, alle proiezioni che essi compiono sulla propria situazione affettiva, sociale, culturale. Questa sorta di test era già stata utilizzata dall'autrice oltre vent'anni fa, nel suo Il complesso di Laio, pubblicato da Einaudi nel 1977 : ma se quel libro analizzava l'interpretazione personale che inconsciamente ogni ragazzo dava alla propria famiglia, questo lavoro si pone altri obiettivi. La sua ambizione è quella di evidenziare, attraverso un mezzo espressivo immediatamente leggibile quale il disegno, anche i cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi venticinque anni circa nella famiglia italiana. Con i loro disegni i ragazzi hanno infatti "raccontato" certi aspetti che riguardano l'evoluzione dei costumi, la società dei consumi, la tecnologia informatica e altro - e il libro finisce per essere sia una raccolta di brevi storie domestiche, sia uno specchio del nostro Paese alla fine del Novecento.

Io, da grande, mi sposo un partigiano. La ringhiera dei miei vent'anni.
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Fo Garambois, Bianca

Io, da grande, mi sposo un partigiano. La ringhiera dei miei vent'anni.

Einaudi, 15/11/2016

Abstract: Figli del capostazione, i tre fratelli Fo abitano in una vecchia casa bianca con tante finestre e una curiosa torretta. Dario, magro e lungo, pescatore accanito, inventa storie di "paesi incantati, sepolti sotto le acque del lago" e apre un teatro di burattini. Fulvio costruisce velieri complicatissimi, ed è il capo di una banda di ragazzi coinvolta in vittoriose scaramucce. Bianca, la più giovane, diventa la cronista di un'infanzia felice: i giochi, i gatti, gli amici, i cugini, la maestra... E poi la guerra che porta in paese gli sfollati dale grandi città, gli sbandati dell'8 settembre e i partigiani. La ringhiera dei miei vent'anni - ideale continuazione di Io, da grande, mi sposo un partigiano - vede i tre fratelli ormai grandi impegnati negli studi e nella ricerca del lavoro, in una Milano di rione, di cortili e di botteghe artigiane, dove i miti e le paure della giovinezza si intrecciano e si saldano con atmosfere che hanno già un sapore da favola. Con un linguaggio semplice ma coinvolgente Bianca Fo Garambois offre al lettore una testimonianza affettuosa e partecipe su una stagione indimenticabile di speranze, libertà, rimpianti per un tempo ormai perduto.

La Gerusalemme rimandata
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Foa, Vittorio

La Gerusalemme rimandata

Einaudi, 15/11/2016

Abstract: Come già suggerisce il titolo altamente emblematico (la Gerusalemme è l'ideale politico e sociale che non si è mai realizzato) il libro è il prodotto di piú di un decennio di riflessione avviata a partire dalla difficile congiuntura degli anni Settanta. Gli anni in cui Foa si dimette da Segretario della Cgil e intraprende, per usare le sue stesse parole, "il nuovo ciclo di studio della storia". Eppure questo non è il libro solo di uno storico di professione. È un ripensare a un circoscritto periodo della storia sociale inglese su cui Foa, uomo animato prima di tutto da un intenso impegno civile e politico, proietta domande maturate oggi: nella lucida consapevolezza però che le ideologie non si criticano mediante altre ideologie. Se alcuni si rivolgono alla storia per cercare legittimazione e conforto, Foa si impegna nella ricerca storica, al contrario, per cercare smentite, per vincere gli stereotipi e le idee ricevute con le quali, come ebbe a dire, ha convissuto troppo a lungo. "Quegli Inglesi - afferma Foa - mi hanno aiutato a capire meglio ciò che nel corso di una lunga vita mi è parsa una distinzione importante: che politica non è solo comando, è anche resistenza al comando, che politica non è, come in genere si pensa, solo governo della gente, politica è aiutare la gente a governarsi da sé".

Il bivio
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Bruscino, Angelo

Il bivio

Mondadori Electa, 13/09/2016

Abstract: Questo libro è un'istantanea di storie, sogni e speranze dei giovani italiani, che oggi vivono e si barcamenano tra numerose incertezze, tra crisi economica e sociale, tassi di disoccupazione soprattutto giovanile mai toccati prima e una visione del futuro che sembra più nera del passato. Ne esce il ritratto di una generazione preoccupata per il domani, in crisi di valori e di modelli, ma questi ragazzi chiamati con i più fantasiosi nomignoli, da Bamboccioni, a Choosy, a Neet, continuano a essere la nostra migliore speranza per ridisegnare un futuro e un destino migliore di quello che si è vissuto in questi anni. La nostra migliore gioventù non solo è viva, ma resta la più grande risorsa a cui attingere per rinnovare il nostro sistema paese, oggi più che mai i nostri ragazzi rappresentano l'unica vera garanzia di continuità storica, sociale, politica ed economica e soprattutto rappresentano la possibilità di ricreare un patto generazionale che riporti l'Italia a guardare il futuro con un sentimento di speranza e non più di paura.

Io sono buio
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White, Kiersten

Io sono buio

Fabbri Editori, 24/11/2016

Abstract: Una principessa non dovrebbe essere brutale. Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L'esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell'Impero Ottomano - prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria - Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta. Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali. E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende e un'ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all'unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l'amore.

Unravel me. Shatter me
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Mafi, Tahereh

Unravel me. Shatter me

Rizzoli, 01/12/2016

Abstract: Juliette è sfuggita alla Restaurazione e al suo leader che intendeva usarla come arma. Da quando vive al Punto Omega è libera di amare Adam, ma non sarà mai libera dal proprio tocco letale, né da Warner, che la desidera più di quanto lei credesse possibile. Tormentata dal passato e incapace di pensare al futuro, Juliette sa che dovrà compiere delle scelte difficili. Accettare il proprio potere distruttivo per metterlo al servizio della resistenza e, soprattutto, allontanare Adam pur amandolo con tutta se stessa.

A testa in su
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Di Battista, Alessandro

A testa in su

Rizzoli, 23/11/2016

Abstract: "Oggi indignarsi non basta più. Occorre un'ondata di partecipazione alla vita politica, uno tsunami di interesse per tutto quel che è comune. Occorre cospirare. Non solo votare, ma partecipare." Alessandro Di Battista, uno dei più noti e attivi esponenti del Movimento 5 Stelle, ha le idee chiare quando si parla di partecipazione: bisogna mettersi in viaggio e andare a scoprire il Paese reale, piazza dopo piazza, come ha fatto nella lunga estate del 2016. Ma questa è stata solo l'ultima di molte partenze - verso l'America Latina, il Guatemala, il Congo - che Di Battista ha intrapreso nella sua vita, anche prima di entrare nel Movimento.A testa in su invita a riappropriarsi della propria vita sociale. È un appello a mettersi in gioco per sostituire il politico di professione con il cittadino responsabile.Attraverso molti incontri - con Gianroberto Casaleggio, Beppe Grillo e migliaia di persone - e altrettanti scontri - con i partiti e la stampa - Di Battista spiega le ragioni della sua scelta, le posizioni del Movimento e le regole che si è dato per non farsi travolgere dalla spirale del potere e agire nell'interesse della collettività.La Rete e la crisi della democrazia rappresentativa, l'ambiguità dei media e le lotte del Movimento sono raccontate senza filtri o ipocrisie. È una chiamata a mettersi in viaggio per scardinare le regole sporche del sistema, riprendendosi, da cittadini, la sovranità del Paese.Perché la battaglia del presente, e del futuro, non sarà tra destra e sinistra ma tra chi si china e chi cammina a testa in su.

Una ragazza fuor d'acqua
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Luurtsema, Nat - Orlandi, Elena

Una ragazza fuor d'acqua

Piemme, 16/11/2016

Abstract: l futuro di Lou Brown è più che roseo: è una nuotatrice giovane e promettente e ha la sua migliore amica Hannah che nuota nella corsia accanto, sempre una bracciata dietro di lei. Infatti, il giorno delle qualificazioni per le Olimpiadi, Lou si infila gli occhialini senza una preoccupazione al mondo. È la sua gara, la sua giornata. Viceversa, a sopresa, Lou arriva ultima e Hannah prende il largo verso le Olimpiadi al posto suo. Ripartire non è mai semplice, specie se sei l'eccezione in una famiglia di splendidi individui e la tua scuola pullula di persone irraggiungibili che si muovono solo in gruppi inavvicinabili. Eppure, dopo molte giravolte subacquee, pazzi talent show, qualche ragazza odiosa e tre favolosi ragazzi maldestri, Lou Brown otterrà una sorprendente rivincita.

Hottanta voglia di raccontarvi
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Banfi, Lino

Hottanta voglia di raccontarvi

Mondadori Electa, 27/09/2016

Abstract: Di modeste origini pugliesi, Lino Banfi si trasferisce in gioventù a Milano e, solo dopo diversi anni di dura gavetta, riesce ad ottenere la tanto sperata fama in televisione e al cinema, interpretando ruoli 'cult' come Oronzo Canà in "L'allenatore nel pallone" e nonno Libero in "Un medico in famiglia". Tra gli artefici del suo successo il grande Totò, che lo battezza artisticamente suggerendogli di cambiare nome; Renzo Arbore, che lo vuole accanto per le trasmissioni televisive "Speciale per Voi" e "Il caso Sanremo"; la moglie Lucia, che sempre lo ha spronato a seguire il suo sogno. Dopo i numerosi comici romani e napoletani, di cui l'Italia vanta una lunga tradizione, Lino inaugura una comicità nuova, quella pugliese, che risulta indiscutibilmente essere il simbolo distintivo del suo successo. In un esilarante dialogo tra Pasquale e Lino, il suo alter ego, costellato di battute e massiume davvero comiche, questo libro riunisce i tanti volti di Lino (il Commissario Lo Gatto, e Oronzo Canà, Pasquale Baudaffi ed il Commissario Auricchio, senza dimenticare Nonno Libero) per farlo tornare in sè stesso, riunirlo definitivamente rilegandolo, proprio come si fa con le pagine di un libro.