Trovati 857783 documenti.
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Salso film & TV festival : 7a edizione : 8-15 aprile 1984, Salsomaggiore
Parma : Salso Film&TV Festival, [1984]
Roma : Gremese, c1984
Gli attori italiani nel cinema muto
Roma : Gremese, c1983
Reggio Emilia : Comune di Reggio Emilia, 1988
12a Mostra Internazionale del nuovo Cinema : Pesaro, 15-22 settembre 1976
Pesaro : Mostra internazionale del nuovo cinema, [1976]
Quaderno informativo ; 70
12a Mostra Internazionale del nuovo Cinema : Pesaro, 15-22 settembre 1976
Pesaro : Mostra internazionale del nuovo cinema, [1976]
Quaderno informativo ; 69
12a Mostra Internazionale del nuovo Cinema : Pesaro, 15-22 settembre 1976
Pesaro : Mostra internazionale del nuovo cinema, [1976]
Pablo Picasso / [Patricia Geis]
Panini, 2013
Abstract: Picasso, il più grande artista del XX secolo raccontato in un libro interattivo. Con un linguaggio semplice e diretto dialoga con il bambino, lo incoraggia a entrare in contatto con l'arte, invogliandolo a sperimentare e a creare. Con l'utilizzo di pop-up, flaps e fustelle, pagina dopo pagina si scopre il mondo di Picasso svelando curiosità e aneddoti sull'artista e sulla storia. Il libro contiene sagome di carta che permettono al bambino di ricreare con la tecnica del collage, la sua tavola d'artista. Età di lettura: da 7 anni.
1 sbirro, Wild Bill Hickok e il caro Paolo : dedicato a Francesco e Giovanni / Antonio Fantozzi
Roma : Bastogi libri, 2013
Lugano ; Milano : Casagrande Fidia Sapiens, 2012
A porte chiuse : [gli ultimi giorni del calcio italiano] / Lorenzo Contucci, Giovanni Francesio
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2013
Saggi
Abstract: Se è vero che il calcio è lo specchio di un Paese, siamo messi male. Per fortuna, il calcio sta peggio del nostro Paese. E non parliamo di scommessopoli o delle frequenti inchieste finanziarie, ma di ciò che, in fondo, caratterizza ogni sport: il momento collettivo, il rito imprescindibile della partita. In Italia, ogni domenica - o venerdì, sabato, lunedì, mercoledì... come Signora Televisione comanda -, si gioca in stadi deserti, grigi, vecchi, brutti, addirittura chiusi al pubblico. Perché si è arrivati a tanto? Colpa degli ultras, dicono in molti. Colpa delle televisioni, ribattono altri. Colpa di tutti, fuorché di chi ha veramente colpa, ovvero di chi questo sistema poteva riformarlo, cambiarlo, o almeno non peggiorarlo. E invece per anni si sono susseguite decine di leggi cervellotiche, demagogiche, inutili e dannose, nel silenzio generale di una stampa (con poche virtuose eccezioni) sempre troppo allineata alle posizioni ufficiali. Così il calcio italiano si è impoverito, e gli stadi hanno perso pubblico e fascino. A porte chiuse è lo sfogo di due tifosi che hanno amato e amano visceralmente l'esperienza dello stadio, ma è anche una vera e propria opera di controinformazione che farà aprire gli occhi (a chi è disposto a farlo) sullo stato comatoso del mondo del pallone. Punta il dito su responsabili e complici di questo disastro, semplicemente mettendo in fila una serie di fatti e circostanze avvenuti negli ultimi anni...
Belle bestie / Chiara Carminati, Francesco Tullio-Altan, Giovanna Pezzetta
Franco Cosimo Panini, 2013
Abstract: È una linea editoriale pensata pensando al bambino nelle sue tappe di crescita per giocare, ridere, conoscere, guardare... per crescere insieme. È progettata da Emanuela Bussolati e Antonella Vincenzi. Età di lettura: da 1 anno.
ABC 5 lingue / [Jean-Marc Fiess]
Panini, 2013
Abstract: Un libro pop-up per bambini grandi e piccoli. Età di lettura: da 3 anni.
I comunisti mangiano i bambini : storia di una leggenda / Stefano Pivato
Il Mulino, 2013
Abstract: L'accusa di mangiare i bambini è stata ed è ancora l'invenzione in assoluto più fortunata della propaganda anticomunista. Una leggenda fiorita sulla verità degli episodi di cannibalismo registrati in Unione Sovietica durante le terribili carestie degli anni Venti e Trenta. In questo libro, Pivato scopre come questo slogan abbia in realtà le sue radici nella battaglia che nel Novecento la politica ha iniziato a condurre in merito all'infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l'efficace spauracchio dell'orco comunista.
Futuriste : letteratura, arte, vita / a cura di Giancarlo Carpi
Roma : Castelvecchi, 2009
I timoni ; 13
Abstract: Intellettuali e scrittrici, ma anche fotografe, pittrici, cineaste e danzatrici, artiste dalla vita anticonvenzionale, libere e attive: a cento anni dalla fondazione del movimento, Futuriste presenta l'opera e i manifesti delle artiste che ne fecero parte, e che lo resero l'avanguardia con la più significativa partecipazione femminile di tutto il Novecento. Il volume offre un ricco panorama di testi, dai manifesti del periodo cosiddetto eroico a quelli degli anni Quaranta, dai romanzi alle tavole parolibere, punto di incontro tra linguaggio visivo e verbale. In dialogo con i testi, l'ampio apparato iconografico: pitture e lavori rappresentativi di artiste che in molti casi cercarono di rifondare concretamente la vita quotidiana attraverso la moda, la cucina, le arti decorative, conformemente all'apertura estetica del movimento. Futuriste documenta inoltre alcuni aspetti meno noti, dalla produzione ispirata all'esperienza del volo aereo, cui le donne contribuirono attivamente, a proposte anticipatrici del moderno intrattenimento di massa. Offre uno spaccato di vita di donne che, al di là del disprezzo proclamato da Marinetti, trovarono proprio nel Futurismo, nella sua carica utopica e rivoluzionaria, la possibilità di sovvertire gli stereotipi femminili decadenti e borghesi, proclamando la liberazione erotica della donna, l'emancipazione del desiderio, l'esaltazione della creatività.
Bergamo : Grafica & Arte, c2011
Abstract: La Piazza, palcoscenico di una realtà umana e controversa, ha sempre avuto un ruolo e un compito originale, un bisogno di comunicazione e di socialità, di amicizia e di incontri, simboli stessi del nostro essere. La Piazza è teatro di vita che rappresenta la storia di una città, di un popolo, di una nazione. Nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia Grafica
2. ed. rivista ed aggiornata
Fidnza : Mattioli 1885, stampa 2013
Viaggi nella storia
Abstract: La Guida nasce dall'esigenza di far luce su un patrimonio di Storia troppo spesso ignorato da altre fonti, ufficiali e non, e su un mondo ancora tutto da scoprire e da vedere. Soprattutto se quest'ultimo viene visto anche attraverso l'ottica di una delle sue più ricorrenti (pur se discutibili) espressioni: quella della guerra. Ecco allora la descrizione accurata, suddivisa per regioni, dei luoghi storico-militari italiani: dalle guerre napoleoniche alle Guerre d'indipendenza; il Risorgimento, l'Unita d'Italia e il Brigantaggio; la Grande Guerra e il secondo conflitto mondiale. Un viaggio tra i posti che hanno visto la storia compiersi, con particolare attenzione a musei, sacrari, campi di battaglia e cimiteri di guerra.
24 ore cultura, 2013
Abstract: Una strategia per il Paese, un grande progetto culturale, sociale ed economico che restituisca ai cittadini e alle imprese la speranza per il futuro e una qualità della vita migliore. Non c'è altra strada per uscire dal tunnel che rischia di crollarci addosso. Il silenzio delle forze politiche sui temi dell'istruzione, della produzione artistica e creativa, della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale non può essere più tollerato. Perché la cultura è un diritto di tutti, e un dovere dello Stato garantirla. È un valore che appartiene alla nostra storia ed è fondamentale anche per il presente. È una grande ricchezza economica ed è un fattore essenziale per una società equa, solidale, realmente democratica. Occorre, quindi, ripartire dalla cultura. Il Rapporto Annuale 2013 delinea le scelte da intraprendere e le opportunità da non perdere per l'Italia nel panorama internazionale. Ma anche le riforme sulle quali il nuovo Parlamento e il Governo dovranno assumersi precise e ineludibili responsabilità. Contributo di Giorgio Napolitano. Prefazione di Laura Boldrini. Interventi di Graziano Delrio e Enrico Giovannini.
Ambiente, 2013
Abstract: La gestione rifiuti oggi deve fare i conti con condizioni del tutto nuove. Fino a cent'anni fa ogni prodotto utilizzato dall'uomo era biodegradabile realizzato con un composto chimico semplice già presente nell'ambiente. I problemi di inquinamento erano dunque temporanei, dovuti a un eccesso di concentrazione locale, destinata a risolversi da sé con il diminuire della pressione antropica. La chimica di sintesi ha poi aperto la strada a prodotti non biodegradabili, bioaccumulabili e tossici a lungo termine. In più, i rifiuti oggi sono pervasivi e si diffondono rapidamente in tutto il pianeta attraverso fiumi, laghi, oceani, emissioni in atmosfera... Ciò che buttiamo nell'ambiente dura migliaia di anni e produce danni irreversibili. Decisamente una scomoda eredità per le generazioni future. Occuparsi di una strategia rifiuti zero è più che mai un atto di profonda responsabilità e di assoluta necessità. Forse stupirà il lettore sapere che l'Italia è la prima nazione al mondo per numero di amministrazioni, realtà territoriali e movimenti impegnati nel cammino verso rifiuti zero. Dieci azioni per zero rifiuti racconta alcune delle migliori esperienze italiane nel campo della gestione dei prodotti, dall'impegno delle amministrazioni locali a quello di un'industria che sempre più sta puntando sul recupero di materia come opportunità di rilancio per superare la crisi economica. Presentazione di Luca Mercalli
Ambiente, 2013
Abstract: Il prezzo dei combustibili fossili si mantiene su quotazioni elevate, l'insicurezza dell'approvvigionamento energetico è sempre dietro l'angolo, le conseguenze ambientali e sociali degli interventi per procurarsi le fonti primarie diventano sempre più insostenibili: sono tutti elementi che indicano come i tempi siano maturi per attuare una svolta energetica basata sulle energie rinnovabili. Eppure, tra comitati contro e politica sonnecchiante, la svolta tarda a venire. Sarà forse che le rinnovabili, così come sono state sviluppate finora, hanno segnato qualche autogol? O sarà che non si pensa alle scomode verità legate all'attuale sistema di approvvigionamento energetico? Tanti i motivi, ma per gli autori di questo libro, posti tutti gli elementi sulla bilancia, l'ago si sposta verso una scelta energetica basata sulle rinnovabili che, quando sviluppata in modo ragionato e coerente, porta con sé vantaggi di cui finora non abbiamo goduto: indipendenza energetica, giustizia sociale, sostenibilità ambientale. Prefazione di Ugo Bardi, introduzione di Ermete Realacci.