Trovati 855466 documenti.
Trovati 855466 documenti.
L' italiano con Naima : percorso di apprendimento : livello iniziale / a cura di Annita Veneri
Milano : Guerini studio, 2004
Abstract: Naima è una giovane marocchina giunta in Italia per ricongiungersi con il marito, operaio in fabbrica. Naima non conosce l'italiano e deve impararlo attraverso le esperienze quotidiane. Questo volume è un racconto che consente di imparare l'italiano attraverso una quantità di semplici esercizi che guidano all'apprendimento delle regole più elementari della lingua.
Il topino intrappolato : politica e questione morale / Elio Veltri
Nuova ed
Milano : Longanesi, copyr. 2008
Abstract: II titolo di questo libro è ripreso da un'intervista a Mino Martinazzoli che, facendo riferimento ai comportamenti dell'opposizione e a una inconsapevole resa alle logiche del berlusconismo, disse che gli veniva in mente quel topino che, intrappolato, agli amici intenti a liberarlo spiegava che lui non si lamentava della trappola, ma solo della cattiva qualità del formaggio. Nel 1994, con il primo governo Berlusconi, la trappola in Italia è scattata sulle regole, la legalità, la giustizia e l'etica, che misurano la qualità della democrazia. Deriva delle regole, illegalità diffusa e corruzione, paralisi della giustizia, assenza di etica hanno favorito il partito azienda che si è fatto Stato. Senza legalità l'Italia si è allontanata dall'Europa, avvicinandosi all'Argentina. Questo è il terreno sul quale il centrosinistra avrebbe dovuto combattere e sconfiggere Berlusconi, ma un vero ricambio non è ancora avvenuto... Questa nuova edizione aggiornata arriva a comprendere il dibattito dell'estate 2005 sul Codice Etico proposto a Prodi, le elezioni del 2006, con l'assottigliamento del margine tra centro-sinistra e centro-destra, fino alle discussioni più calde che hanno animato la politica italiana nell'anno 2007.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Stiamo perdendo il Nord. Lo stiamo perdendo perché questa parte d'Italia è già in Europa. A differenza del resto del Paese, che vive questa condizione come una mera collocazione geografica. Ed essere in Europa significa confrontarsi con un mercato dove i confini sono ormai linee tracciate su una cartina e nulla più. Stiamo perdendo il Nord, perché in molti paesi confinanti le imposte sul reddito d'impresa sono più basse, gli stipendi sono più alti e le grandi opere vengono realizzate, non solo progettate. Non parlo degli Stati Uniti o dell'Australia, ma di nazioni distanti una manciata di chilometri. Ecco perché stiamo perdendo il Nord. Perché il ritmo dello sviluppo andrebbe sostenuto da un apparato amministrativo mille volte più snello e invece siamo costretti a sopportare il giogo di una macchina arrugginita. In questo quadro, la tentazione secessionista rischia di farsi largo sempre più. Non perché esista una natura padana da difendere e valorizzare, ma perché, adesso che il mercato unico europeo marcia a pieno regime la secessione è diventata conveniente sul piano economico. Presidente di uno dei gruppi industriali italiani più noti al mondo, uomo politico e amministratore per anni in Friuli, Illy lancia un allarme destinato a lasciare il segno, forte della sua conoscenza dall'interno dei problemi e dello scontento che serpeggiano in quella parte del paese che con successo sta affrontando la globalizzazione.
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2008
Abstract: A prima vista il titolo di questo libro è l'amara constatazione di chi ha seguito, nell'ultimo trentennio, la lotta che le classi dirigenti italiane hanno condotto contro l'espansione del fenomeno mafioso nel Mezzogiorno e nell'Italia intera. C'è stata, in questo periodo, un'oscillazione tra accantonamento della questione mafiosa e di tanto in tanto una stretta repressiva. Ma non si è tenuto conto che la mafia non è un episodio di delinquenza bensì un fenomeno sociale ed economico che si può sconfiggere soltanto se matura una nuova mentalità collettiva e si risolvono i problemi strutturali delle regioni meridionali. Fino a quando si pensa che, con la pur necessaria repressione di polizia e della magistratura, si possa vincere la mafia, si corre il rischio, ormai evidente, che sia la mafia a vincere il confronto, consolidando ed allargando il proprio potere reale. Ed è quello che accade oggi nel nostro paese.
Misteri italiani / Silvio Bertoldi
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Che fine hanno fatto le memorie di Vittorio Emanuele III, la cui esistenza è comprovata dalle testimonianze di autorevoli giornalisti, storici e diplomatici, ai quali il sovrano le ha mostrate? E i celeberrimi diari di Benito Mussolini? Chi uccise il dittatore e Claretta Petacci, se l'unica certezza è che non fu il giustiziere ufficiale, il famigerato colonnello Valerio? E ancora, come morì il Maresciallo Ugo Cavaliere: suicida, secondo quanto venne dichiarato o suicidato dai tedeschi? E per concludere, chi uccise Ettore Muti, il fedelissimo di Mussolini, figura popolarissima negli ambienti fascisti, mentre scortato da un grande numero di carabinieri veniva portato per un controllo in caserma? Probabilmente si trattò del primo delitto di Stato dalla fine del fascismo: l'inizio di quelle deviazioni dei servizi segreti che hanno contrassegnato da allora i così numerosi misteri italiani. Ricco di aneddoti e citazioni che ricreano la cupa vita quotidiana del tempo, questo è il racconto di una serie di enigmi dei quali viene rievocata la storia e proposta una logica soluzione.
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Si dimentica spesso che molti membri delle Brigate Rosse e di altri gruppi terroristici si erano formati in ambienti cattolici, quelli più sensibili ai temi della giustizia sociale. Questa prossimità ha fatto sì che all'interno della Chiesa ci sia stata una capacità di comprensione del fenomeno del terrorismo superiore a quella dello stesso Pci. Il risultato è che sovente uomini di Chiesa hanno intavolato trattative non ufficiali durante i sequestri (con esiti opposti, nel caso del giudice Sossi e di Moro), che Prima Linea ha scelto di consegnare le armi alla Curia di Milano, e che molti ex terroristi sono stati recuperati attraverso il volontariato cattolico. L'inchiesta di Annachiara Valle è un bilancio, basato su molte rivelazioni inedite, di un'epoca di cui ci sfuggono ancora troppi elementi fondamentali.
Voci nella città / Renata Prevost
Milano : Idea books, [1999]
Abstract: Un omaggio a Milano attraverso 38 interviste realizzate da Renata Prevost: Rosellina Archinto, Giorgio Armani, Natalia Aspesi, Gae Aulenti, Gianni Berengo Gardin, Giorgio Bocca, Anna Crespi Morbio, Alberto Falck, Inge Feltrinelli, Gianfranco Ferré, Carlo Fontana, Carla Fracci, Dino Franzin, Giovanni Gastel, Donatella Girombelli, Vittorio Gregotti, Bob Krieger, Krizia, Franco Loi, Gioia Marchi Falck, Beppe Modenese, Renzo Mongiardino, Letizia Moratti, Milly Moratti, Alessandra Mottola Molfino, Riccardo Muti, Tullio Pericoli, Piero Pinto, Fernanda Pivano, Giò Pomodoro, Franca Rame e Dario Fo, Cesare Rimini, Andrée Ruth Shammah, Lina Sotis, Ettore Sottsass, Emilio Tadini, Guido Vergani, Marco Zanuso.
Pretty woman / Richard Gere, Julia Roberts
Touchstone Home Entertainment ; distribuito a cura di Buena Vista Home Entertainment, [2006?]
Abstract: Edward Lewis e' uno squalo della finanza la cui specialita' e' comprare aziendedissestate, risanarle e rivenderle a caro prezzo. Una sera, a Hollywood,conosce casualmente Vivian Ward, una prostituta. Lei ha bisogno di soldi e luiha bisogno di una donna che lo accompagni nei suoi pranzi di lavoro. E' unrapporto puramente commerciale, ma il cuore di pietra di Edward comincia pianopiano a sciogliersi
Sparlamento / Carmelo Lopapa ; prefazione di Diario Fo e Franca Rame
Milano : Chiarelettere, 2008
Abstract: Il libro fa un'analisi critica del panorama politico e umano del Parlamento: ci sono i nomi illustri di Cesare Previti e Marcelle dell'Utri (Forza Italia), Gianni de Michelis (Psi) e Vincenzo Visco (Ds), condannati in via definitiva per diversi reati, dalla corruzione alle false fatturazioni all'abuso edilizio. Non solo: mogli, fratelli, parenti, ovvero quando la famiglia è assunta in politica, pagati dai cittadini italiani. Tutto questo grazie a quella che l'autore definisce la più scandalosa legge elettorale nella storia della Repubblica, grazie alla quale, per la prima volta, deputati e senatori non sono scelti dai cittadini ma sono nominati dai capi e dalle segreterie dei partiti.
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Un giornalista scomodo costretto a lavorare nello sgabuzzino delle scope. Cuochi e camerieri assunti e licenziati ogni due ore, centinaia di volte all'anno, con tanto di tredicesima e quattordicesima (totale 1.1383 euro) e riposi non goduti (80 centesimi). Ex manager che fanno i baristi o i baby sitter. Impiegati vittime del mobbing e costretti a scegliere tra antidepressivi, ansiolitici e Viagra. Dirigenti disoccupati che si tingono i capelli prima di un colloquio di lavoro. Fusioni bancarie che provocano migliaia di esuberi per gli over 50. Tre giovani dipendenti premiate dal datore di lavoro con una vacanza ai Caraibi, a patto che siano gentili con i clienti... Che cosa sta succedendo nel mondo del lavoro? Partendo anche dalla propria esperienza personale, oltre che dalla sua inchiesta, Luigi Furini esplora un mondo che si rivela spesso tanto crudele e assurdo da diventare ridicolo. Un viaggio nella giungla di chi è troppo vecchio per le imprese e troppo giovane per avere la pensione, tra i mobbizzati dell'unico paese europeo senza una legge in materia, tra i giovani precari, tra i lavoratori poveri e gli scoraggiati, cancellati anche dalle liste del collocamento. Tra vicende tragicomiche, corsi di autodifesa e reti di solidarietà, Furini scopre un'Italia che i media non raccontano più: problemi concreti e quotidiani che la politica ha dimenticato, in un paese che sta perdendo le sfide della globalizzazione.
Italia fuorirotta : viaggio a pedali lungo la Penisola del tesoro / Emilio Rigatti
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2007
Abstract: Una pedalata di duemila chilometri da solo, o in compagnia del figlio dodicenne Amadeo, da mare a mare, da Trieste a Reggio Calabria. Fuori rotta, lontano dagli stereotipi del viaggio in Italia, con uno dei pochi mezzi di trasporto, la bicicletta, in grado di consentire estrema calma, estrema possibilità di pensare, estrema facilità di contatti, estrema esposizione a tutto ciò che i sensi possono recepire. Lungo la colonna vertebrale dell'Appennino si materializzano paesi dimenticati, piatti tipici, monumenti fantasma, inconvenienti di viaggio, attacchi di cani, calure libiche, smarrimenti spirituali e cartografici. E soprattutto persone, incontri sempre più caldi quanto più le ruote mordono la terra del Sud. E l'Italia diventa una Penisola del tesoro offrendo tutte le sue meraviglie al viandante in bicicletta.
Le donne violate : la donna negata e oltre / Daniela Santanchè ; prefazione di Vittorio Feltri
Venezia : Marsilio, 2008
Milano : Regione Lombardia, stampa 2007
Milano : Garzanti, 1980
I grandi libri Garzanti ; 242
Milano : Garzanti, 1980
I grandi libri Garzanti ; 243
Oxford : BAR, 2001
Bar International Series ; 951 - Prehistoric Ceramics Research Group 5
Vincere la vita / Carlo Sirtori
Novara : Mondadori-De Agostini, c1996
Grande biblioteca discovery di divulgazione scientifica
Milano : Guerini e associati, 2007
Abstract: La presidenza di Vladimir Putin, e forse la stessa sopravvivenza della Federazione russa, non sarebbe concepibile senza il laboratorio segreto dei delitti e delle torture di cui parla Vaksberg, progettato fin dall'inizio su ordine di Lenin e perfezionato da Stalin. Senza le montature architettate dai servizi segreti; senza l'uso spregiudicato di esplosivi e gas contro palazzi, scuole, teatri, ferrovie, aerei; senza le pozioni letali, le esecuzioni, le minacce che hanno liquidato i capi della resistenza cecena, gli oppositori liberali, i magnati riottosi, i giornalisti senza paura. Come Aleksandr Litvinenko, avvelenato con il polonio perché colpevole di aver disertato dal KGB e di essere a conoscenza di troppi segreti. Come Anna Politkovskaija, assassinata per offrire un regalo insanguinato al potente di turno e per dare un secco segnale ai cittadini russi ancora attaccati all'idea di democrazia. Gli archivi di Stato, aperti per un breve lasso di tempo nel 1991, hanno permesso a Vaksberg di ricostruire una storia che parte da lontano. Una storia di persecuzioni implacabili, di inganni crudeli, di omicidi freddi e spericolati, di morti misteriose, di sostanze che non lasciano traccia. Fino ad arrivare a oggi.
Vite sospese : le generazioni del terrorismo / Diego Novelli, Nicola Tranfaglia
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2007
Abstract: Questo libro nasce da un seminario svolto per due anni, dal 1985 al 1987, nelle Carceri Nuove di Torino da Nicola Tranfaglia, ordinario di Storia Contemporanea all'Università di Torino, con diciotto ex terroristi delle Brigate Rosse e di Prima Linea sulle loro scelte di vita. Al seminario ha partecipato un testimone eccezionale come Diego Novelli, sindaco di Torino dal 1975 al 1985. Gli ex terroristi, allontanarsi ormai dalla lotta armata, e disponibili a considerare le loro pesanti responsabilità, chiedevano allo storico e al politico un dialogo per capire e far capire la loro drammatica esperienza. Novelli ricostruisce quegli anni terribili, la reazione della città e del Paese, le omissioni e la cecità di molti, il coraggio di altri. Tranfaglia prende in esame il contesto politico e culturale di quel periodo, le responsabilità della società politica e di quella civile, le basi sociali, economiche e culturali di chi scelse la lotta armata, il mutamento dei valori, lo scontro generale che si verificò negli anni Settanta. Ma il libro è fatto soprattutto dalle testimonianze di diciotto militanti del partito armato, appartenenti a Prima Linea, uno dei gruppi terroristici della seconda generazione, costituito per lo più da giovanissimi, e alle Brigate Rosse che riuscirono a coinvolgere migliaia di reduci da lotte operaie e studentesche degli anni Sessanta e Settanta.