Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Data 1610
× Soggetto Programmi Microsoft SQL Server

Trovati 856008 documenti.

Il genio e il golem
Libri Moderni

Wecker, Helene

Il genio e il golem / Helene Wecker ; traduzione di Simona Fefè

Pozza, 2013

Abstract: È un giorno del 1899 quando Otto Rotfield si inoltra nel folto del bosco di Konin, un paesino a sud di Danzica, e varca la soglia della catapecchia di Yehudah Schaalman. Rabbino dall'oscura fama - a Konin si sussurra che sia stato posseduto da un dybbuq, uno spirito maligno che gli avrebbe conferito poteri soprannaturali -, Schaalman è solito ricevere nel cuore della notte la visita di ragazze di campagna alla ricerca di filtri d'amore o di donne sterili che, grazie alle sue arti cabalistiche, restano incinte poco tempo dopo. Figlio di un fabbricante di mobili, trentenne così inetto e arrogante che in meno di cinque anni ha mandato in rovina l'azienda di famiglia, Rotfield non è a caccia di incantesimi o magiche pozioni. Vuole da Schaalman molto di più: un golem che passi per umano, un golem-femmina che gli faccia da moglie docile e ubbidiente e lo accompagni verso la nuova terra promessa: l'America. Disposto, in cambio di denaro, a offrire ogni sorta di servigi, Schaalman si cimenta nel compito e crea dall'argilla una splendida golem, pronta a seguire e proteggere il suo padrone e, insieme, a scatenare la sua potente forza distruttiva. Rotfield si imbarca con la sua creatura sul Baltika, il piroscafo addetto alla rotta Danzica-New York, ma, subito dopo averle dato vita con la formula trascrittagli dal rabbino, per un malore a lungo trascurato muore. Sola, la golem sbarca a New York e si aggira, stordita e totalmente alla deriva, per le strade rumorose della metropoli...

Odessa star
Libri Moderni

Koch, Herman <1953->

Odessa star / Herman Koch ; traduzione dall'olandese di Giorgio Testa

Pozza, 2014

Abstract: C'è una cosa più triste di arrivare a cinquant'anni e accorgersi di non aver realizzato i propri sogni: lamentarsene. E lamentarsi è proprio quello che Fred Moorman fa in continuazione. Della signora De Bilde che non raccoglie gli escrementi del cane dal giardino condominiale; di sua moglie Cristina che gli ha confessato di vederlo ormai come un inutile vestito sdrucito, e di David, un figlio adolescente che lo troverebbe meno patetico se avesse una jeep Cherokee ultimo modello, invece della solita e ridicola utilitaria. Quando però una sera, in un cinema di Amsterdam, Fred riconosce Max G., un vecchio compagno di scuola scapestrato e poco promettente, e lo trova impeccabilmente vestito, sicuro di sé, in compagnia di una donna meravigliosa e scortato da un gorilla armato, non può che lamentarsi, per l'ennesima volta, di aver sbagliato tutto nella vita. Al momento dei saluti, però, inaspettatamente Max invita Fred a passare a trovarlo: può aiutarlo a dare una scossa alla sua noiosa esistenza, se gli va. Fred non ci pensa su due volte. È disposto a tutto per recuperare l'ammirazione del figlio e la stima della moglie, per cui stringe amicizia con Max e la sua guardia del corpo, Richard. Sa che i due vivono al limite della legalità e che intorno a loro si ingarbuglia una serie infinita di affari pericolosi, ma ha deciso: anche lui desidera i soldi, il successo e il carisma di Max. Ma presto Fred capisce di essersi spinto troppo oltre...

Il teschio e l'usignolo
Libri Moderni

Irwin, Michael

Il teschio e l'usignolo / Michael Irwin ; traduzione di Chiara Brovelli

Pozza, 2014

Abstract: Chi non ha mai sognato di vivere in una grande città, senza preoccuparsi del denaro e del tempo a propria disposizione, lasciandosi andare soltanto ai piaceri più sfrenati? Quando in una ventosa giornata del 1760, il ventitreenne Richard Fenwick torna dal suo Grand Tour e mette piede a Fork Hill, nella tenuta inglese di James Gilbert - l'anziano ed enigmatico gentiluomo che gli ha fatto da padrino, provvedendo ai suoi viaggi e ai suoi studi - ha una sola domanda che lo tiene in apprensione: come potrà tornare a godere degli agi e delle comodità cittadine? La soluzione si presenta da sola, non appena Mr Gilbert gli propone di prendere parte a un esperimento grandioso: Richard si trasferirà a Londra a sue spese per provare ogni piacere e curiosità che la sua indole gli suggerirà. La sola cosa che dovrà fare in cambio sarà raccontargli tutto via lettera; nei minimi dettagli. In questo modo, pur senza abbandonare le mura della sua stanza, l'anziano tutore proverà l'illusione di essere al suo fianco e si sentirà di nuovo traboccante di vita. Cos'altro di meglio può chiedere Richard? Trasferitosi a Londra, il giovane frequenta salotti alla moda, passa le notti in compagnia di vecchi compagni di scuola e sorseggia il tè con Sarah Kinsey, amore di gioventù convolata a nozze con un commerciante di diamanti. Ma una lettera di Mr Gilbert gli rimprovera che sta sprecando il suo tempo: deve spingersi oltre e deve farlo in fretta.

L' anima del mondo
Libri Moderni

Palomas, Alejandro <1967->

L' anima del mondo / Alejandro Palomas ; traduzione di Silvia Sichel

Neri Pozza, 2013

Abstract: Che cosa succede quando la vita decide di dare una seconda opportunità a chi ha sofferto l'infelicità per una perdita indimenticabile o per il sottile male di stare al mondo? In un pomeriggio di fine giugno, Otto Stephens e Clea Ross fanno il loro ingresso alla residenza per anziani Buenavista, a pochi chilometri da Barcellona. Tutti e due da soli e sulle proprie gambe. Otto, capelli bianchi, fazzoletto al collo, pantaloni dal taglio impeccabile e bastone con il manico di legno scuro, entra accompagnato dalla sua risata gioiosa e cristallina. Clea, invece, fedelmente seguita da Rita, una cagnetta bianca a macchie nere e marroni. Clea è stata una promessa del violoncello, ma ha dovuto abbandonare la musica e la carriera per restare accanto al marito, noto direttore d'orchestra, e adesso vive di rimpianti. Otto, a novant'anni, è ancora lo stesso scanzonato e brillante dongiovanni che era un tempo. Quando i due anziani richiedono i servizi di un'infermiera privata che si prenda cura di loro e a entrambi viene affidata Ilona, le loro esistenze, destinate a spegnersi tra le mura di un ospizio, magicamente si ridestano e si rimettono in moto. Capelli neri, pelle chiara e occhi azzurri, Ilona è fuggita anni prima dall'Ungheria comunista. Ora lavora diligentemente come infermiera. Nel tempo libero, tuttavia, medita incessantemente sulla storia d'amore appena finita con un liutaio di nome Miguel. Così, quando Otto le chiede di dargli una mano a fabbricare un violoncello, lei decide di aiutarlo...

Guglielmo Marconi e l'omicidio di Cora Crippen
Libri Moderni

Larson, Erik <1954->

Guglielmo Marconi e l'omicidio di Cora Crippen / Erik Larson ; traduzione dall'inglese di Marco Lunari

Pozza, 2014

Abstract: Il 13 luglio 1910 Walter Dew, ispettore capo di Scotland Yard, detto Blue Serge per i suoi abiti inappuntabili ed eleganti, rinviene nella cantina della casa londinese del dottor Hawley Harvey Crippen i resti, orribilmente ben conservati, di Cora Crippen, consorte del dottore scomparsa tempo addietro. Più giovane di una quindicina d'anni di Crippen, avvenente e sensuale bellezza, Cora era nota col nome d'arte di Belle Elmore quando cantava a pagamento agli smoking concerts e si esibiva alla Società delle Signore del Music Hall, di cui era illustre membro. Il ritrovamento dei suoi resti nella sua casa di Hilldrop Crescent ha un'eco enorme allorché Scotland Yard rende pubblico che il marito della vittima, il dottor Hawley Harvey Crippen si è dato alla fuga insieme con la sua giovane assistente Ethel Clara Le Neve. Nell'estate del 1910 Gugliemo Marconi è in mezzo all'Oceano, viaggia ininterrottamente per mare. I fasti del Premio Nobel per la fisica vinto l'anno prima per la telegrafia sono già un ricordo del passato nella sua mente, occupata da un solo ossessivo pensiero: mostrare che la radiotelegrafia può davvero mettere fine all'isolamento delle navi in mare aperto. Il 22 luglio 1910 dalla nave Montrose, salpata da Anversa e diretta a Quebec, in Canada, arriva una inattesa, incredibile conferma di questa possibilità, una dimostrazione che elettrizza il mondo e fa per sempre piazza pulita dei dubbi residui...

I sotterranei di Londra
Libri Moderni

Ackroyd, Peter <1949->

I sotterranei di Londra / Peter Ackroyd ; traduzione di Massimo Ortelio

Neri Pozza, 2014

Abstract: C'è una città dove l'aria è calda anche d'inverno. Dove il buio è più nero della pece. Una terra proibita e sconosciuta in cui centinaia di gallerie, anfratti e cunicoli si chiudono improvvisamente in vicoli ciechi, costringendo i visitatori a tornare indietro. Qualcuno dice che, tra quei fiumi caliginosi e antichi, abitino solo ratti, cani randagi e vagabondi. Altri, più impressionabili, vecchi assassini sfuggiti alla giustizia e Cerberi che non hanno mai visto la luce del sole. Dove si trova questa città? Più o meno trenta metri sotto Londra. Con l'equilibrata commistione di ricostruzione storica e talento immaginativo, Peter Ackroyd veste nuovamente i panni dell'esploratore e, come un novello e scanzonato Jules Verne, si cala nei sotterranei della capitale inglese. Visita il congegno idraulico che trasportava i cadaveri dal cimitero di Kensal Green alle catacombe sottostanti. Spalanca la porta sul piedistallo della statua di Boadicea, sul Ponte di Westminster, e discende lungo un enorme tunnel pieno di cavi elettrici. Passeggiare nei sotterranei di Londra, per Ackroyd, significa attraversare la Storia e recuperare un passato che esiste ancora e accompagna la nostra vita presente. Per questo non si ferma al London Basin, il letto di sabbia e rocce risalente al Paleozoico su cui poggia la città; o alla strada dell'Età del bronzo che si snoda sotto Isle of Dogs e alle tombe anglosassoni, a pochi metri dalla navata centrale di St Paul's Cathedral...

Nostalgia
Libri Moderni

Nevo, Eshkol <1971->

Nostalgia / Eshkol Nevo ; traduzione dall'ebraico di Elena Loewenthal ; revisione di Raffaella Scardi sulla base delle indicazioni apportate al testo originale dall'autore

Neri Pozza, 2014

Abstract: Un tempo campo di transito per i nuovi immigrati dal Kurdistan, Maoz Tzion, detto il Castel per via di un fortino in cima a una collina, è ora un insieme indistinto di villette e baracche, di case e macerie, strade linde e vicoli fatiscenti. Dopo tante catapecchie condivise, i litigi per i conti e i turni per la doccia, Amir, studente di psicologia a Tel Aviv, e Noa, studentessa di fotografia a Gerusalemme, hanno preso casa al Castel. L’appartamento trovato non è, certo, quanto di meglio si possa desiderare. Un bilocale con un salotto grande quanto una cucina, una cucina grande quanto un vano doccia e un vano doccia con la spatola per tirare via l’acqua quando si allaga. Ma per Amir e Noa è un palazzo dove possono vivere come un re e una regina, girare per il salotto in mutande e fare l’amore dappertutto, a qualunque ora, senza temere che il coinquilino rientri in anticipo. Dietro il muro del loro appartamento abita il padrone di casa, Moshe Zakian. Moshe ha soltanto due anni piú di Amir, anche se è già marito di Sima e padre di due bambini. Non parla granché, preferisce fare, aggiustando qualunque cosa: serrature, elettricità, tubature otturate. E sua moglie Sima, che al contrario parla sempre e ha la battuta pronta, è il suo grande amore. Si vede a chilometri di distanza. Nell’appartamento di fronte vive il piccolo Yotam che si sente trascurato da quando Ghidi, il fratello grande, è morto soldato in Libano. Sua madre, infatti, non fa altro che singhiozzare e mormorare «Ghidi, oh Ghidi» circondata dalle amiche che cercano di calmarla.Nei paraggi si aggira Saddiq, il muratore arabo. Per prenderlo in giro, gli altri muratori lo chiamano Shaikh Saddiq, perché non sgarra di un millimetro quando si tratta di fare le misurazioni. Saddiq non ha una casa al Castel, ma vorrebbe averla, anzi riaverla. Nell’appartamento sopra il bilocale di Amir e Noa, quello costruito come una volta, pietra su pietra, prima che arrivassero i coloni ebrei, vivevano, infatti, i suoi. Sotto il mattone sopra la porta d’ingresso, dentro un sacchettino avvolto nella carta da giornale, sua madre ha nascosto qualcosa di importante per lei che, sia lodato Allah, Saddiq vorrebbe riportarle indietro.Quattro case e un desiderio struggente di trovare il proprio posto nel mondo, nel momento in cui il proprio mondo – Israele e le infinite anime che lo compongono – è sconvolto dall’assassinio del Primo Ministro Yitzhak Rabin: cosí potrebbe essere descritta quest’opera che ha rivelato il talento di Eshkol Nevo sulla scena letteraria internazionale. Vincitore di numerosi premi, tradotto in numerosi paesi, il romanzo appare ora in una rinnovata traduzione italiana, rivista sulla base delle preziose indicazioni dell’autore.

L'incidente = Ethan Frome / Edith Wharton ; [traduzione di Greti Ducci]
Libri Moderni

Wharton, Edith <1862-1937>

L'incidente = Ethan Frome / Edith Wharton ; [traduzione di Greti Ducci]

Milano : Rizzoli, 1963

Biblioteca universale Rizzoli ; 1949/1950

I fratelli Neshov
Libri Moderni

Ragde, Anne B.

I fratelli Neshov / Anne B. Ragde ; traduzione dal norvegese di Eva Kampmann

Pozza, 2014

Abstract: Torunn Breiseth. Così Torunn si è sempre chiamata prima di scoprire di essere una Neshov. Precisamente, la figlia di Tor Neshov. Suo padre la concepì in un giorno di libera uscita a Tromso, nel nord della Norvegia, dove faceva il servizio militare. Quando Cissi, la ragazza con cui si intrattenne, si recò fin giù a casa dei Neshov, portando in grembo la piccola Torunn, la donna che avrebbe dovuto essere sua suocera la mise alla porta. Ora quella donna, la matriarca dei Neshov, è passata a miglior vita, e Torunn si è ritrovata nella fattoria di Tor, al cospetto di un padre che, in trentasette anni, non ha mai frequentato e di zii, Erlend e Margido, di cui conosceva a malapena l'esistenza. Catapultata all'improvviso in una storia di cui non ha mai fatto parte, Torunn cerca di familiarizzare con i fratelli Neshov. Tor, suo padre, le appare come un uomo felice soltanto nella sua porcilaia. Erlend, il fratello minore che ha soltanto tre anni più di Torunn, il figlio fuggiasco che anni prima ha lasciato il podere in un impeto di caparbia autoaffermazione, sembra colui che se l'è cavata meglio. È felice, ama ed è amato dal compagno, Krumme. Margido, il fratello di mezzo, il titolare di una fiorente impresa funebre, è colui che è forse più difficile chiamare zio, così distante, così inavvicinabile come appare. C'è poi la fattoria, a picco sul fiordo, con le pareti tinteggiate di verde chiaro anni addietro e le finestre ricoperte di fiori di gelo.

Storia di una donna libera
Libri Moderni

Giroud, Françoise <1916-2003>

Storia di una donna libera / Francoise Giroud ; a cura di Alix de Saint-André ; traduzione di Roberto Boi

Pozza, 2014

Abstract: Io sono una donna libera. Sono stata, e dunque posso essere, una donna felice... Esiste qualcosa di più raro al mondo? Inizia con queste parole il testo autobiografico che la giornalista Françoise Giroud decide di scrivere nell'estate del 1960 nella casa al mare degli amici Hélène e Pierre Lazareff, a Lavandou, cento chilometri a est di Marsiglia. Ma come può parlare ancora di felicità una donna che ha sofferto la separazione intollerabile dall'uomo della sua vita, il collega Jean-Jacques Servan-Schreiber? Come può parlare ancora di libertà dopo essere stata costretta a lasciare il settimanale L'Express, il primo periodico innovativo europeo che lei stessa aveva fondato assieme al compagno; e, soprattutto, dopo la depressione e la fuga forzata da Parigi verso la Provenza e poi verso Capri? Può farlo perché, come lei stessa dice, essere libera vuol dire anche accettare di perdere. Pubblicato oggi per la prima volta, a cinquant'anni dalla sua stesura - con una prefazione dell'amica e collega Alix de Saint-André - Storia di una donna libera non è un manifesto femminista né il classico testo carico di risentimento di una donna in ginocchio, ma l'atto lucido e coraggioso di un'intellettuale che vuole ripercorrere la propria vita allo scopo di esorcizzare il dolore di una perdita ma, soprattutto, lo spettro del fallimento...

Sette luoghi
Libri Moderni

Ziedan, Youssef <1958->

Sette luoghi / Youssef Ziedan ; traduzione dall'arabo di Daniele Mascitelli e Lorenzo Declich

Pozza, 2014

Abstract: Ad Assuan il Nilo è bello, docile e più pulito che altrove, gli abitanti nubiani, arabi e rifawi - amano recitare versi di rinomate poesie nelle cerimonie importanti della loro vita, le botteghe risplendono tutte di un miscuglio di colori, luci, persone e, a qualche chilometro più a sud, il primo raggio di sole penetra due volte l'anno nel tempio di Abu Simbel per andarsi a posare giusto sulla statua di Ramses II. In questa magnifica città vive un ragazzo di pure origini arabe. Suo padre appartiene al gruppo degli arabi stanziati nel Nord del Sudan, sua madre fa parte del clan dei Ja'fara, abitanti in Egitto da tempo immemorabile e il cui lignaggio risale fino al casato del Profeta. Il ragazzo, vent'anni, bella carnagione scura e occhi altrettanto belli e scuri, studia sociologia a Khartum e, per mantenersi ad Assuan, di tanto in tanto accompagna scolaresche e turisti in giro per i templi e i siti archeologici di Luxor. Abita dalla parte del lago, in una corte con due stanze annessa alla zawiya, dove hajj Bilal, il muezzin che l'ha preso sotto la sua protezione, guida la preghiera per pochi oranti. Il ragazzo segue con cura i precetti del muezzin, soprattutto la tradizione del Profeta che recita: Sette sono coloro che Iddio proteggerà nel giorno in cui non vi sarà altra protezione che la sua: fra cui un ragazzo cresciuto nell'obbedienza a Dio.

Marguerite
Libri Moderni

Petrignani, Sandra <1952->

Marguerite / Sandra Petrignani

Pozza, 2014

Abstract: Questo libro racconta la vita di Marguerite Duras, dall'infanzia, quando è per tutti Nené, agli anni centrali in cui gli amici più intimi, come Jeanne Moreau, Godard, Depardieu, Lacan, la chiamano Margot, fino al delirio megalomane e alcolico della vecchiaia in cui la scrittrice parla di sé in terza persona autocitandosi con il solo cognome: Duras. È la storia di una vita irripetibile che si è intrecciata al colonialismo, alla Resistenza, al Partito comunista francese - con l'adesione prima, la ribellione e l'espulsione poi - al '68, al femminismo, all'Ecole du Regard, alla Nouvelle Vague. La storia di una donna dai moltissimi aggrovigliati amori e di una scrittrice e cineasta che, dopo la vittoria al Goncourt e il successo del romanzo ispirato al suo primo amore - L'amante - ha conquistato, suo malgrado, una sterminata folla di lettori. La storia, infine, dei trionfi e delle sconfitte di questa donna, del suo corpo a corpo con la letteratura, della sua autenticità e delle sue mistificazioni, del doloroso attraversamento dell'alcolismo, dei deliri dovuti alla disintossicazione, della sua capacità d'innamorarsi e di giocare coi sentimenti e con le parole fino all'ultimo soffio di vita. Per scoprire, infine, che nessun riconoscimento, nessuna turbinosa passione potevano guarirla dal male di vivere, dalle lontane ferite infantili e dalla lucidità con cui, in vecchiaia, avrebbe compreso che nessun amore vale l'amore o che scrivere non insegna altro che a scrivere.

Dentro c'è una strada per Parigi
Libri Moderni

Amadei, Novita <1978->

Dentro c'è una strada per Parigi / Novita Amadei

Pozza, 2014

Abstract: Adèle passeggia per le strade del suo quartiere a Parigi, e sembra fragilissima nel suo cappotto sbilenco di lana beige. Ha ottant’anni, e la città si schiude davanti ai suoi occhi come un paesaggio lontano ed estraneo: gallerie d’arte al posto di calzolai, corniciai e botteghe passate per secoli di padre in figlio; corridoi di supermercati anziché la lunga e rassicurante fila di negozietti di un tempo.Sébastien, suo figlio, vive a Londra, dove continua a trascurarla e a non condividere con lei pensieri e affetti. Il giorno in cui, dopo il secondo ictus, suo marito se n’è andato, Adèle ha pianto, ma soltanto perché si è sentita colpevolmente sollevata. Era diventato irriconoscibile, come «una statua con gli occhi strabuzzati», ha osato confessare a Martha, la giovane donna che vive con la figlia di tre anni nell’appartamento affianco al suo.Fino a qualche tempo fa Martha era sposata e, da agente immobiliare, aveva la testa piena di nozioni di estimo, norme di diritto, leggi fiscali, regolamenti edilizi. Poi divorzio e disoccupazione hanno vinto per lei ogni altra combinazione di problemi.Ora, dopo aver accompagnato la piccola Eline a scuola, fa colazione da sola con le calze ai piedi e le briciole dei biscotti della figlia sul tavolo. Un modo come un altro per ritardare l’inizio della giornata. A volte se ne va al parco e a zonzo per il quartiere con Eline recitando filastrocche, cantando e rientrando col pane dell’ultima sfornata. A volte sale al piano di sopra dove rigoverna l’appartamento di Jacob Lundman, un uomo con una voce profonda e morbida e gli occhi così neri che la pupilla si confonde con l’iride.Adèle piace così tanto a Eline che la piccola non capisce perché non vivano insieme dato che abitano sullo stesso pianerottolo, porta a porta, e dato che Adèle è sola e anche loro lo sono. Eline le lascia ogni tanto dei disegni sullo zerbino e Adèle risponde con caramelle, biglietti di ringraziamento o filastrocche che la bambina recita con la madre prima di dormire, come una preghiera.Adèle, Martha, Eline: tre donne sole e inquiite, alla ricerca di un posto del mondo dove stare e ritrovarsi o, come dice la più piccola del tre, di una strada che le riporti a casa. La solitudine sembrerebbe irrimediabile, se l'amore «il dolore più grande e la più grande consolazione» secondo le parole di Adèle, non facesse nuovamente irruzione nella loro vita a indica che è nel cuore che c’è una strada per Parigi.

Visitation Street
Libri Moderni

Pochoda, Ivy

Visitation Street / Ivy Pochoda : traduzione dall'inglese di Damiano Abeni

Pozza, 2014

Abstract: June e Val sono due ragazze di Red Hook, l'ex zona portuale di Brooklyn diventata meta prediletta di artisti, scrittori e creativi della Grande Mela. Con la sua chioma bruna ondulata e le curve che esplodono anche là dove non dovrebbero - tra i bottoni della divisa scolastica, fuori dagli short troppo corti -, June attrae gli sguardi di tutti nel quartiere. Val, invece, sembra fatta di canne e pagliuzze, come gli alberelli piantati nel parco che non riescono mai a far spuntare le foglie. Una sera di fine estate, per ammazzare la noia di una giornata trascorsa ad accudire un gregge di bambini all'asilo nido della Visitation of the Blessed Virgin Mary, con un materassino rosa shocking sotto il braccio, le due ragazze si avventurano nella parte abbandonata e in rovina di Red Hook, con l'intenzione di farsi un giro nella baia, giusto per prendere il fresco e capire com'è il mondo visto dal mare. Ore dopo, su una spiaggetta a destra del molo, piena di immondizia, sabbia, sassi e schiuma, Jonathan Sprouse, uno di quei giovanotti di New York che tutti conoscono, amico dell'élite dell'Upper West Side, dei ragazzi del Greenwich Village, e perfino dei teppisti di Harlem, trova Val sdraiata a faccia in su, tra i sassi acuminati, con piccoli tagli sulle mani e sui piedi, le dita e le labbra raggrinzite, il respiro appena percepibile. Di June, invece, nessuna traccia. La ragazza sembra svanita nel nulla, inghiottita dalle acque sporche della baia. L'intero quartiere di Red Hook è sconvolto...

Fiore di tuono
Libri Moderni

Teulé, Jean <1953-2022>

Fiore di tuono / Jean Teulè ; traduzione di Sara Puggioni

Pozza, 2014

Abstract: Febbraio 1852. In alcuni poveri villaggi della Bretagna spazzati dal vento dell’Atlantico, gli abitanti credono ancora ad antiche e macabre leggende. Lo fanno perché è l’unico modo che hanno per esorcizzare il male, scacciare la paura e farsi una ragione della miseria in cui sono costretti a vivere. È così che Hélène Jégado inizia a credere ad Ankou – il Dio della morte – uno spirito maligno che si incarna nelle persone più insospettabili e le costringe a fare qualunque cosa. Anche le più spaventose. E, quando la fantasia si mescola con la follia, niente può impedire a Hélène di immedesimarsi in quella divinità, e decidere di esserne la voce e il braccio. Diventata una cuoca esperta, Hélène inizia a girare la nazione lasciando dietro di sé una scia di cadaveri. Il primo è quello della madre. Ma non mancano uomini, bambini, prostitute e persino uomini di chiesa. Per ognuno di loro, la donna usa la stessa tecnica: si presenta come la più placida e silenziosa delle domestiche, prepara cibi e pietanze succulenti dentro cui nasconde una polvere di arsenico e, quando la vittima inizia a sentirsi male, se ne prendecura fino alla morte, come il più terribile degli angeli consolatori. La lunga catena di omicidi, però, – ben trentasette – si interrompe quando la donna rivolge le proprie «attenzioni» a un giudice, che capisce subito di avere di fronte un’assassina e la denuncia alle autorità. Confessate le sue responsabilità, Hélène viene condannata alla ghigliottina, dove morirà il 26 febbraio 1862. In una Francia rurale in cui regnano povertà e violenza, Jean Teulé mette in scena la vera storia di uno dei personaggi più incredibili e sconosciuti della Francia dell’Ottocento. E lo fa con la sua solita scrittura, capace di mescolare cronache giornalistiche, echi letterari e leggende bretoni, offrendoci così il macabro e spaventoso ritratto di una terra ancestrale, abitata da pregiudizi e fantasmi sanguinosi.

La moglie dell'aviatore
Libri Moderni

Benjamin, Melanie <1962->

La moglie dell'aviatore / Melanie Benjamin ; traduzione di Maddalena Togliani

Pozza, 2014

Abstract: È il 1927 quando Anne Morrow incontra per la prima volta Charles Lindbergh. Lei è una ragazza piena di grazia e impeto giovanili, con i capelli scuri e curve inadatte agli abiti dalla linea dritta dell'epoca. Figlia dell'ambasciatore americano in Messico, un uomo appartenente allo stesso mondo e alla stessa cerchia sociale di Joseph e Rose Kennedy e di Henry Ford, Anne sogna relazioni scandalose pur di non diventare un giorno come una di quelle vecchie rinsecchite che, ai tornei di bridge, passano il tempo a malignare sui giovani e sui loro sogni. Lui è un ragazzo di venticinque anni che nel mese di maggio di quell'anno è diventato un eroe: ha sorvolato l'oceano Atlantico come un'aquila, e in solitaria per giunta, conquistando non solo l'intero pianeta ma anche il cielo sovrastante. Da allora è immortalato per l'eternità in fotografie e cinegiornali mentre sventola allegro la mano dalla cabina di pilotaggio, snello e abbronzato nella sua tuta da aviatore troppo larga, i capelli biondi tagliati cortissimi, rasati sulla nuca e con una frangia da adolescente. Oppure appoggiato con atteggiamento disinvolto al suo aereo; anzi, per lui l'aereo, lo Spirit of St. Louis. I Morrow hanno invitato il giovane aviatore nella speranza che i suoi occhi si posino su Elisabeth, la sorella maggiore di Anne, la bella di casa con il suo incarnato di porcellana, i riccioli biondi e i grandi occhi azzurri...

Domani sorgerà il sole
Libri Moderni

Beah, Ishmael <1980->

Domani sorgerà il sole / Ishmael Beah ; traduzione di Laura Prandino

Pozza, 2014

Abstract: Imperi fu attaccata un venerdì pomeriggio in cui quasi tutti gli abitanti erano già rientrati alle loro case dal mercato, dai campi e dalle scuole, per riposarsi e pregare. Diverse granate scagliate dai lanciarazzi annunciarono che la guerra, che insanguinava da qualche tempo la Sierra Leone, era inaspettatamente giunta in città. Spari, urla, lamenti. Fu una di quelle operazioni che i combattenti erano soliti chiamare No living thing, perché uccidevano qualsiasi essere vivente. I soldati in avanzata, per la maggior parte bambini, sparavano a chi non era ancora morto. E ridevano perché, con la loro fuga rovinosa, i civili facilitavano l'operazione. Quel giorno Mama Kadie vide le pallottole trafiggere i due figli maggiori e tre figlie. Caddero a terra con gli occhi spalancati, pieni di sorpresa per quello che stava loro accadendo. Pa Moiwa, invece, dalla moschea in cui si trovava, scorse la moglie e la nipote di vent'anni uscire di casa correndo. Nella fuga, cercavano disperatamente di spegnere a manate il fuoco che le divorava. Due bambini, però, un maschio e una femmina, le abbatterono e continuarono poi a sparare su altre persone, sempre ridendo. Ora la guerra è finita e Mama Kadie e Pa Moiwa sono tornati a Imperi. Hanno percorso i sentieri dove la terra respira, dorme, si sveglia e intrattiene gli spiriti, con circospezione, poiché, come a tutti i sopravvissuti al No living thing, è rimasto loro il riflesso di dubitare della dolcezza di un paese tranquillo....

Catastrofe 1914
Libri Moderni

Hastings, Max <1945->

Catastrofe 1914 : l'Europa in guerra / Max Hastings ; traduzione di Roberto Serrai

Pozza, 2014

Abstract: Trincee, fango, filo spinato, corpi di giovani soldati martoriati da mitragliatrici, baionetta e gas tossici: così ci raffiguriamo oggi la Prima guerra mondiale. Ma che cosa è successo davvero, in Europa, nel 1914? Possibile che tra i ventotto paesi coinvolti la Germania sia stata l'unica colpevole? Per rispondere a queste domande, e chiarire le cause di un conflitto che, agli occhi degli storici, appaiono più intricate di quelle della Seconda guerra mondiale, Max Hastings corregge le inesattezze perpetuate durante quest'ultimo secolo e fornisce al lettore una nuova, suggestiva chiave interpretativa. Sapevate, ad esempio, che quasi tutte le nazioni, per scagionarsi, distrussero la documentazione che riguardava il proprio ruolo nella guerra o ne crearono una fittizia? Se pressoché tutti gli studi sulla Grande Guerra si sono limitati a descrivere il convulso scenario politico e diplomatico o a fare una cronaca degli eventi militari, Catastrofe fa entrambe le cose. Da un lato, ricostruisce le cause che dalla sensazione che stia per succedere qualcosa, portarono all'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando e, dall'altro, servendosi di una quantità sterminata di testimonianze e resoconti, descrive la sontuosa marcia dell'esercito francese accompagnato da musicisti e sbandieratori attraverso le campagne assolate; e, ancora, ci parla delle poco indagate campagne in Serbia, degli inverni nella Russia dell'Est, e delle rischiose spedizioni sulle coste della Galizia.

Svegliamoci pure ma a un'ora decente
Libri Moderni

Ferris, Joshua <1974->

Svegliamoci pure ma a un'ora decente / Joshua Ferris ; traduzione dall'inglese di Katia Bagnoli

Neri Pozza, 2014

Abstract: Paul O'Rourke vive a New York in un appartamento su due livelli con vista sulla Brooklyn Promenade. Va a cena tre o quattro volte a settimana da chef che hanno parecchie stelle Michelin, infanzie trascorse nella valle del Rodano e show televisivi tutti loro. Si aggira in luoghi dove le scorte di vino, da sole, fanno sembrare l'Impero romano una zona depressa del Kansas. Ha uno studio di dentista che occupa metà del piano terra di un condominio dietro Park Avenue, la strada più elegante del mondo, dove i portieri si vestono con tanto di guanti e berretto e aprono le porte ad anziane vedove con cagnolino. È capace di lavorare in cinque postazioni situate in cinque sale diverse, e di fare, cosi, soldi a palate. Tifa per i Red Sox che, nel 2004, soffiarono persino il titolo agli Yankees e vinsero le World Series. In una sola estate, per due mesi, ha anche profuso tutte le sue energie migliori nel golf. E, tuttavia, Paul O'Rourke ha un grave problema: tutte queste cose che racchiudono la sua vita gli appaiono soltanto parti. E le parti - e qui viene la fregatura - non sono tutto. Uno studio di dentista di successo non è tutto, i Red Sox, il lavoro, lo svago, gli chef, niente può essere veramente tutto, se ciascuna cosa riesce a occupare perfettamente il tempo soltanto per un certo periodo. Persino Connie, la ragazza con cui ha avuto un'intensa relazione, non può essere tutto.

Lieto fine
Libri Moderni

St. Aubyn, Edward <1960->

Lieto fine / Edward St Aubyn ; traduzione dall'inglese di Luca Briasco

Pozza, 2013

Abstract: I lineamenti del viso rigidi e ritoccati, le dita ossute che stringono una rosa bianca artificiale sopra un cuore che non batte più: così Eleanor Melrose appare per l'ultima volta a suo figlio Patrick. Un figlio al funerale della madre diventa, è noto, una figura dominante. Dopo il doveroso omaggio alla bara, la processione di parenti e amici termina puntualmente al suo cospetto. Hanno tutti ben visibile sul volto l'impatto psicologico della ricchezza ereditaria; il desiderio furioso di sbarazzarsene e quello altrettanto furioso di tenersela stretta; l'intimo senso di superiorità e una segreta vergogna. Patrick Melrose ha cercato una via di scampo nei suoi anni furiosi. Dopo la morte del padre, tuttavia, la fine della madre lo chiama ora a sciogliere l'ultimo, definitivo legame con il passato. Ha creduto che Eleanor fosse anche lei vittima della tempestosa malignità di suo padre. Ora però gli appare chiara una verità più profonda e crudele: lui, il figlio che il padre ha ferito per sempre un giorno, è stato solo un mero strumento nella relazione sadomasochista tra i suoi genitori, una mera estensione del desiderio di Eleanor di essere umiliata dal marito. Può ora la morte di Eleanor recidere il cordone ombelicale che lo tiene avvinto ai fantasmi della sua infanzia? Col lascito di due virgola tre milioni di dollari sfuggito alla furia dissipatrice di Eleanor, Patrick Melrose può andarsene finalmente libero per il mondo e smettere di vagare nel labirinto del suo inconscio?