Trovati 855442 documenti.
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Pane nero : donne e vita quotidiana nella seconda guerra mondiale / Miriam Mafai
Roma : Ediesse, copyr. 2008
Abstract: Roma era felice, quel 10 giugno 1940, com'erano felici Milano, Torino, Cosenza, Bari, Palermo, Bologna, Firenze. La guerra sarebbe durata poche settimane e la vittoria era sicura. Parigi stava per cadere. Presto sarebbe caduta anche Londra. Milioni di donne preparavano la cena a milioni di uomini, mentre alle otto in punto, annunciate dall'uccellino della radio, nelle case italiane tornavano a farsi sentire le parole di Mussolini: L'ora della decisione suprema è scoccata. Cominciò così, in una serata estiva, l'avventura di guerra dell'Italia fascista. Durò cinque anni, durante i quali centinaia di migliaia di donne combatterono la più lunga battaglia della loro vita: contro la fame, contro le bombe, contro una guerra la cui fine si allontanava di giorno in giorno, sempre di più. Con la forza evocativa di un maestro neorealista, Miriam Mafai ricostruisce la vita quotidiana di questo esercito femminile. Madri, mogli, ragazze, operaie, mondine, borghesi e principesse, ebree e gentili, fasciste e partigiane, pescecane e borsare nere. Ne nasce un'epopea che ha come scenario le città bombardate, le campagne percorse dalle fanterie di tutti gli eserciti, Roma, città aperta. È questa la prima storia delle donne vissute negli anni del pane nero, anni che le videro balzare al ruolo di capofamiglia e di uniche vincitrici della guerra perduta.
[Ed. speciale per Coop]
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Roma : Castelvecchi, 2010
Abstract: Se, liberandosi dal pregiudizio, si ha il coraggio di dirigere il proprio sguardo verso le sfarzose cattedrali del cattolicesimo, il panorama appare sconfortante. Perché nei luoghi teoricamente destinati alla diffusione del messaggio di Cristo non si aggirano molti pastori di anime ma, fin troppo spesso, banchieri in abito talare o politici ipocriti, pronti a partecipare alla messa soltanto per guadagnare credibilità nei confronti del proprio elettorato. Mentre i presunti cristiani eletti deputati al Parlamento non esitano a esibire le proprie amanti o ad abbandonarsi a festini dal gusto discutibile, all'ombra della cupola di San Pietro fiorisce il malaffare e spericolate operazioni finanziare dettate dalla cupidigia vengono presentate come opere di beneficenza compiute nel nome della carità cristiana. Nonostante il Vaticano, però, esiste un modo diverso di vivere le proprie convinzioni religiose. Un modo che, fedele allo spirito del Vangelo, può essere riscoperto osservando le opere dei tanti preti scomodi attivi nelle drammatiche periferie delle capitali europee come nelle baraccopoli di tutto il mondo. Uomini in grado, con il loro esempio, di mettere in crisi le discutibili politiche varate dallo Stato della Chiesa in ambito non soltanto economico ma anche morale. Ed è proprio a loro che questa inchiesta di Gianluca Ferrara è dedicata. Con la Prefazione di Beppe Grillo e i contributi di padre Alex Zanotelli, don Andrea Gallo e don Vitaliano della Sala.
I nemici della rete / Arturo Di Corinto, Alessandro Gilioli
Milano : BUR, 2010
Abstract: La rete è la moderna frontiera della libertà e della democrazia. Luogo che apre canali di condivisione e scambio, internet è un diritto irrinunciabile, e la sua tutela l'unità di misura di un Paese civile. Nella corsa al digitale, però, l'Italia è il fanalino di coda dell'Occidente e il ritardo accumulato rischia di condannare i nostri figli a crescere in un Paese del terzo mondo. Ma qual è il freno che ci tiene inchiodati al passato? A chi giova l'ostinazione all'arretratezza che risulta evidente nei rapporti tra potere e web? In un'inchiesta accurata e coraggiosa Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli svelano il lato oscuro di una catena di ottusità e interessi: leggi che sono al limite della censura, una burocrazia che è un pachiderma mangiasoldi, un'opposizione politica maldestra che nasconde la difesa di lobby intoccabili, fondi destinati all'innovazione che restano congelati nelle casse dello Stato, l'astio di una certa casta di giornalisti che vede tremare una tradizione di privilegi. Ma in un'Italia in affanno, gli autori raccontano anche le storie dei pochi illuminati che hanno visto nel web una risorsa, non soltanto per le proprie tasche, indicando così la strada perché il futuro non resti per noi soltanto un'ipotesi. (Prefazione di Stefano Rodotà)
La nave dei veleni / Ave Gagliardi ; illustrazioni di Chiara Franchi
Milano : Piemme junior, 2010
Abstract: Sedar vive a Milano ed è il figlio di un diplomatico senegalese. La sua vita è più facile di quella di molti altri immigrati: ha una bella casa, va a scuola, si è fatto tanti amici. In Italia, insomma, sta bene. Eppure non dimentica il suo paese di origine: il mare blu, i cibi saporiti, i suoi compagni di giochi. In particolare ricorda un giorno in cui, mentre faceva il bagno con gli amici nelle acque di una bellissima baia, ha visto l'equipaggio di una nave priva di bandiera scaricare delle strane casse... E quando quegli stessi uomini compaiono all'improvviso a Milano, promettendo soldi facili agli stranieri senza lavoro, Sedar comincia a farsi delle domande sulla loro provenienza e sul contenuto delle casse trasportate nella stiva della Rigos... Età di lettura: da 10 anni.
I vinti non dimenticano : [i crimini ignorati della nostra guerra civile] / Giampaolo Pansa
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Quando pubblicai Il sangue dei vinti nell'ottobre 2003, venni linciato dalle sinistre. Tre anni dopo, nel 2006, per l'uscita di un altro mio lavoro revisionista, La grande bugia, fui aggredito a Reggio Emilia da una squadra di postcomunisti violenti. Perché i nipoti dei trinariciuti dipinti da Giovanni Guareschi mi inseguivano? I motivi erano soprattutto due. Avevo dato voce ai fascisti, obbligati dai vincitori a un lungo silenzio. E avevo posto il problema del Pci e del suo obiettivo nella guerra civile: fare dell'Italia un paese satellite dell'Unione sovietica. Oggi l'Urss non esiste più, anche il Pci è scomparso. Eppure le sinistre continuano a non accettare che si parli delle pulsioni autoritarie dei comunisti italiani e del loro legame con Mosca. E per sfida che nei Vinti non dimenticano ho scritto le pagine che mi ero lasciato alle spalle. L'occupazione jugoslava di Trieste, Gorizia e Fiume, guidata dal servizio segreto di Tito, con migliaia di deportati scomparsi nel nulla. La sorte delle donne fasciste, stuprate e poi soppresse. Le uccisioni di comandanti partigiani e di politici socialisti e democristiani che si opponevano al predominio comunista. La verità è sempre una chimera. Ma non si può cercarla quando si è accecati dalla faziosità politica. Nei Vinti non dimenticano ho rifiutato ancora una volta la storia inquinata dall'ideologia. Questo mi fa sentire un uomo libero, come lo sono i miei lettori. (G. Pansa)
Zona retrocessione : perchè l'Italia rischia di finire in serie B / Giovanni Floris
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Nel 2009, nessun italiano in classifica, tra le cinquanta figure che hanno plasmato il decennio o i fra i cento libri dell'anno. Zero tituli. A costruirci un'immagine di simpatici ma inetti cafoni non sono solo antichi stereotipi, ma anche fatti e comportamenti reali. Tanto per cominciare il maggior debito pubblico dell'UE, 1821.9 miliardi di euro. Ma anche tasse tra le più alte, la giustizia più lenta, infrastrutture inefficienti e costosissime. In tutta Italia ci sono 230 chilometri di rete metropolitana; nella sola Londra, 408. Per un contenzioso su un assegno a vuoto impieghiamo 645 giorni; in Olanda, 39. Per avviare un'impresa ci vogliono circa 5000 euro e 62 giorni di scartoffie; in Usa, 170 dollari e 4 giorni. Nell'indice di libertà economica strutturato dal Wall Street Journal siamo al 74° posto, dietro al Botswana. E negli ultimi dieci anni la qualità della nostra vita è peggiorata. Esportiamo più giovani professionisti di chiunque altro, un esodo di cervelli da quasi due miliardi di dollari. Giovanni Floris illustra con dati, inchieste, aneddoti e notizie quello che nessuno ha il coraggio di dirci: quanto siamo caduti in basso, e come è successo. Rivela come ci vedono davvero gli altri Paesi e quanti investimenti mancati ci costa questa immagine. Chiede conto a una politica che non rimuove gli ostacoli alla crescita e ha smesso di fare il nostro interesse. Perché ormai, per l'Italia, navigare in zona retrocessione non è più solo imbarazzante. Può essere fatale.
Le Alpi della luna / Ilaria Bodero Maccabeo
Como : Elpo, [2010]
Storia d'Italia degli anni Ottanta : quando eravamo moderni / Marco Gervasoni
Venezia : Marsilio, 2010
Varese : Gigante, [2010]
Abstract: Catalogo Nazionale
Firenze : Cult, 2010
Abstract: L'Italia è una Repubblica fondata sul sesso. Spesso, a pagamento. Dal festino a base di droga e giovani cocotte dell'onorevole Mele, al caso Escort-Berlusconi, alla vicenda Trans-Marrazzo, fino alle intercettazioni che tirano in ballo il capo della protezione civile Guido Bertolaso: in Italia il sesso è diventato un'ambita merce di scambio, e rappresenta sempre più uno strumento di ascesa sociale ed economica. In un connubio perverso tra chi detiene il potere e chi ambisce ad esercitare una carriera, o anche semplicemente ad ottenere una chance di successo; soprattutto lungo l'asse Rai-Parlamento. Intanto, nel paese delle ordinanze contro le prostitute, degli ostacoli alla somministrazione della pillola RU 486, e dell'attacco alla legge sull'aborto, tornano in gran numero i bordelli più o meno ufficiali, e il 30 per cento delle studentesse si dichiara disposto a cedere il proprio corpo in cambio della promozione agli esami.
Miss Little China / Raffaele Oriani, Riccardo Staglianò
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Arrivano pieni di debitiII biglietto per l'Italia può costare fino a 20.000 euroErano 2000 nel 1980, oggi sono più di 150.000Solo il z per cento ha più di sessantanniUno su cinque ha un'attività in proprioL'ITALIA DEI CINESI COME NON L'AVETE MAI VISTA
Milano : Touring club italiano, [2008]
Modena : Nuovi mondi, 2010
Abstract: Nella scuola pubblica italiana si perpetra una gravissima forma di discriminazione. Un folto esercito di insegnanti precari viene spremuto e mal pagato da un datore di lavoro, lo Stato, che pure si assume il compito di scrivere leggi contro lo sfruttamento e la violazione dei diritti dei suoi cittadini. Migliaia di lavoratori passano da una scuola all'altra anche decine di volte nell'arco della propria carriera e cambiano ogni anno classi, sedi e colleghi, con grave danno per intere generazioni di studenti, disorientati di fronte a questo valzer dissennato. In un clima di vero e proprio mobbing istituzionalizzato, e consacrato anche nei contratti firmati dai loro sindacati, che pure vivono grazie alle trattenute sul loro assegno di disoccupazione, i supplenti sono perennemente umiliati da leggi illogiche e da graduatorie assurde, dove non contano il merito e la bravura di chi è chiamato a insegnare, ma criteri mortificanti quali la partecipazione a costosi corsi per corrispondenza o il servizio svolto sopra i seicento metri sul livello del mare.
Novara : Interlinea, 2010
Abstract: Torna un libro di culto degli anni trenta su figure, ambienti, aneddoti ed epigrammi, con illustrazioni d'epoca, dei maggiori caffè storici italiani da Torino a Napoli: una fotografia di qualità di un aspetto della storia italiana che sta perdendo la sua specificità (dalla presentazione attuale di Stefano Giannini). Come annota l'autore salottiero, l'uomo che entra nel gabinetto di toeletta della propria moglie - ha scritto Balzac - è un filosofo o è un imbecille: quello che entra al caffè o all'osteria è uno avviato alla conoscenza della morale. Dai locali risorgimentali della prima capitale d'Italia alla Milano Belle Époque passando per i caffè delle maggiori città italiane (da Pavia a Bologna, da Padova a Venezia, da Lucca a Firenze fino al golfo partenopeo): luoghi per tutti eppure salotti di cultura; perché, come scrive Valéry, la vita di caffè non nuoce alla considerazione, perché la fanno non solo gli oziosi, ma anche i primi magistrati e anche i ministri.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Esiste un posto dove la gente si muove in bicicletta, i mezzi pubblici filano veloci ed efficienti, l'ecopass ha ridotto il traffico del 20 per cento, i parcheggi diminuiscono per fare posto ai giardini pubblici, il wi-fì è disponibile ovunque. È Londra, a poche ore di distanza ma ad anni luce di progresso. Beppe Grillo ci è stato e ha visto con i suoi occhi come funziona davvero una città moderna, tecnologica e a misura d'uomo. Ha visitato un intero quartiere a emissioni zero costruito secondo i criteri dell'architettura ecosostenibile, ha discusso di Copenhagen e di fonti rinnovabili con il ministro dell'Energia, ha scoperto che le chiuse del Tamigi hanno davvero ripulito il fiume, ha parlato dei piani per rendere le Olimpiadi 2012 greener than ever. Poi è tornato in Italia e ha confrontato le tante iniziative inglesi con i troppi problemi italiani: un debito pubblico in vertiginosa crescita l'inquinamento delle acque a contendersi il primato con quello dell'aria, un piano casa che permette di cementificare le coste dalla Sardegna alla Liguria, un progetto Expo che senza neppure essere partito è già un colabrodo di scandali, mafia e favori alla solita cricca. A spese dei cittadini, ovviamente, come sempre costretti a ripagare i debiti degli altri. Questo viaggio-inchiesta di qua e di là dalla Manica è un'accusa ai nostri governanti che da sessantanni ci danno le stesse risposte perché non hanno capito che le domande e i tempi sono cambiati.
Anche i prof hanno un cuore : piccolo catalogo di vita scolastica / Anna Antonini
Palermo : Nuova Ipsa, 2010
Abstract: Oltre 200 voci per descrivere con franchezza e con brio vari aspetti del mondo scolastico: un solidale passaggio di informazioni, da Sala Professori, tra un.insegnante di lunga e variegata esperienza professionale e i giovani colleghi, in particolare i volenterosi che intraprendono l'insegnamento nella Scuola Media. Il docente agli esordi può trovare in queste pagine suggerimenti per il proprio lavoro; il prof in piena attività testimonianze attendibili e spunti di riflessione; chi ha lasciato, o si appresta a lasciare la scuola, un.occasione per ricordare momenti trascorsi. Il libro è consentito anche ai genitori che desiderano sapere qualcosa di più sulla scuola, e non è vietato agli studenti che vorrebbero capire un po' meglio i loro insegnanti.
Prospettiva Lenin / Anton Antonov
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Ivan - brillante agente segreto al servizio del Kgb, orgoglioso difensore del socialismo, raffinato estimatore del bello - assiste sgomento al disfacimento dell'Unione Sovietica. A Mosca le code fuori dai negozi si allungano, gli ideali cadono come inutili orpelli di un mondo in via di disgregazione, gli amici si trasformano in nemici. Ivan è costretto a ricostruirsi una vita in uno squallido condominio moscovita, lontano dalle luci della ribalta della nomenklatura, fra alcolizzati e residui di un passato che si allontana. Salvatore - cresciuto in una Sicilia che avvampa di moti rivoluzionari - è vitale, colto e intraprendente. Impara il russo, studia a Leningrado e infine si trasferisce a Mosca, dove lo aspetta un ruolo di prestigio per conto della più accreditata azienda italiana di prodotti informatici. Fa carriera, accumula esperienze, allaccia relazioni, crea consenso e infine non può rifiutare la proposta di lavorare anche per il Kgb. Il suo compito è procurare informazioni sull'ago della bilancia geopolitica della Guerra fredda: l'Italia. Salvatore torna a casa per carpirne i segreti: Comiso, Sigonella, gli affari del Vaticano. Il prezzo da pagare è alto. Salvatore ha un futuro da inseguire. Ivan, un passato da dimenticare. Ivan e Salvatore sono la stessa persona. Anton Antonov è il nome fittizio dietro cui si cela un uomo della finanza internazionale. Questo è il suo primo romanzo, già pubblicato in Russia.