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Le parole della tecnica. Concetti, ideologie, prospettive
EINAUDI, 24/06/2025
Abstract: Il sillabario filosofico qui proposto si propone di ridare senso a parole soffocate nelle fantasmagorie del capitalismo globale. Riaffermare e immaginare il significato tecnico dell'agire e del pensare dell'essere umano risponde alla necessità teoretica e politica di trasformare la nostra storia riattizzando la "scintilla della speranza" racchiusa nella sua essenza. La parola "tecnica" evoca scenari del fare e del pensare umano che paiono oggi trasparenti, inconfutabili; in essi l'uomo come soggetto cosciente è attore rispetto sia alla storia sia alla natura. Indubbiamente mai come oggi la terra è avvolta in una rete di attività tecniche, al punto che non vi è piú luogo che non porti il segno della trasformazione umana. Eppure mai come oggi l'umanità nel suo complesso appare incapace di dirigere verso una meta la propria azione: il disastro ambientale, il diffondersi delle guerre, le ingiustizie economiche si impongono a livello planetario e qualsiasi soluzione da parte dell'uomo - proprio nella sua dimensione di progettazione tecnica - pare in grado solo di accelerare l'apocalisse incombente. Al momento vince la rappresentazione secondo cui non vi sia alternativa al tipo di mortifera relazione tecnica imposta dal neoliberismo; eppure essa è falsa perché rimuove la dialettica della tecnica occidentale, che non è fatta solo di dominio e di illimitata crescita economica, ma va concepita anche come emancipazione, come costruzione di un rapporto libero tra uomo e natura, e perfino come convivialità e poiesis.
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Contro il mondo. Nazionalismo e politica di massa tra le due guerre mondiali
Mondadori, 08/07/2025
Abstract: Fu negli anni che precedettero la Grande guerra che l'entusiasmo per un mondo senza confini raggiunse il suo apice. Viaggi internazionali, migrazioni, flussi di denaro e di merci da un angolo all'altro del pianeta, nuove idee riguardo ai diritti delle donne, alla pace, alla giustizia sociale. Ma quella "globalizzazione", come la chiameremmo oggi, non fu universalmente benefica, e sottotraccia alimentò il risentimento di quanti rimasero esclusi dai vantaggi del libero commercio e della circolazione della ricchezza: gli agricoltori rovinati dalla concorrenza straniera, i negozianti messi in ginocchio dalla grande distribuzione, i lavoratori dell'industria vittime delle delocalizzazioni, i tanti "dimenticati" di una società cosmopolita in perenne movimento. Poi, con la tragedia della guerra, l'epidemia di spagnola e il crollo di Wall Street del 1929, il malcontento e le frustrazioni di un ceto medio privato della propria identità e impoverito dalla crisi economica esplosero, fomentati da demagoghi senza scrupoli che sull'insicurezza e le paure costruirono il capitale politico da destinare in seguito alla lotta contro le democrazie liberali. Il nazionalismo, la difesa dei confini, le restrizioni all'immigrazione, il sogno dell'autarchia produttiva e alimentare, la corsa al riarmo, i dazi, il discredito riversato sulle organizzazioni internazionali, l'odio crescente nei confronti delle minoranze - gli ebrei, in particolare - come pure delle élite, il veleno della propaganda e la continua distorsione della realtà: fu questo il micidiale amalgama che negli anni Trenta fece la fortuna dei reazionari schierati su entrambe le sponde dell'Atlantico e portò dapprima alla nascita del Terzo Reich e successivamente alla catastrofe della Seconda guerra mondiale. Frutto di una impressionante ricerca d'archivio condotta in numerosi paesi, Contro il mondo è lo straordinario racconto di un'epoca segnata da profonde inquietudini, da una rabbia e un rancore che nessuno seppe interpretare per tempo e che solo nelle pulsioni autoritarie e razziste trovarono sfogo e risposta. Un monito anche per il nostro presente incerto.
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EINAUDI, 24/06/2025
Abstract: Dopo la partenza delle ultime truppe americane dal Vietnam, nel 1978, i fratelli Anh, Thanh e Minh intraprendono un pericoloso viaggio verso Hong Kong dove dovranno presto riunirsi con i genitori e i fratelli minori, e con loro iniziare una nuova vita negli Stati Uniti. Ma la sventura colpisce e i tre ragazzi si trovano ad affrontare da soli la loro nuova identità di rifugiati in un mondo sconosciuto. Anime erranti è il ritratto di chi è straniero ovunque, di chi ha dovuto imparare a sopravvivere prima ancora di vivere, di chi pretende una voce altrimenti negata dalla Storia. "La nuova Didion della diaspora asiatica". "Kirkus Review" "Un atto d'amore e di incrollabile speranza". Ocean Vuong Nel 1978 la guerra è finita, ma il Vietnam non ha ancora trovato pace. Anh e i suoi fratelli sono costretti a scappare, unendosi alla schiera delle centinaia di migliaia di quelli che saranno in seguito definiti boat people, e lasciandosi tutto alle spalle: la casa, gli odori della cucina materna, le voci dei piú piccoli. Il mare che dovrebbe portarli in salvo si trasforma in una linea di confine tra speranza e tragedia. Quando finalmente arrivano a Hong Kong, sono soli. Dei genitori e dei fratelli minori non resta che un ricordo sbiadito, una foto da custodire come un talismano contro l'oblio, e la voce disincarnata di un bambino perduto nelle profondità delle acque. Da un campo profughi ai margini di una metropoli estranea fino alle strade grigie di Londra, il viaggio dei protagonisti diventa una ricerca incessante di stabilità e appartenenza. La lingua è un muro invalicabile, la solitudine un'ombra costante. Anh si assume il ruolo di madre e padre per i fratelli, lavorando prima in una fabbrica, poi in uno studio contabile, mentre cerca di costruire un futuro che sembra sempre sfuggirle dalle mani. Minh si ribella a un mondo che non sente suo, in cerca di una via d'uscita. Thanh, il piú piccolo, cresce con il sogno di toccare le stelle, mentre la memoria della famiglia perduta continua a sussurrare nel loro cuore. Con una scrittura delicata e intensa, Cecile Pin ci accompagna in un racconto di perdita e resistenza, di memorie che affiorano come onde e di legami che nemmeno la distanza può spezzare. Anime erranti è il ritratto di chi si è trovato straniero ovunque, di chi ha dovuto imparare a sopravvivere prima ancora di vivere, di chi porta nel cuore un luogo che forse non esiste piú. È un romanzo struggente e luminoso, capace di trasformare il dolore in poesia, di dare voce a chi la storia ha cercato di dimenticare. "Anime erranti è coinvolgente, creativo e molto toccante". "Good morning America" "Potente... un esordio coraggioso che sperimenta nuove vie per raccontare la storia dei boat people vietnamiti approdati in Gran Bretagna, un tema troppo trascurato nella narrativa - fino ad ora". "The Times" "Una saga struggente da una promessa di grande ambizione e talento". "The Guardian"
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Mondadori, 08/07/2025
Abstract: Mao frequenta la seconda superiore e guarda con incertezza al proprio futuro. Lontana dalla madre Yuko, che lavora a tempo pieno in un hotel come concierge, la ragazza vive con Chie, la nonna artigiana che ripara vasi e ceramiche attraverso l'antica arte del kintsugi. Tra le sue mani, gli oggetti rotti vengono aggiustati saldando i pezzi con cura grazie a una lacca speciale, che viene poi fatta asciugare e ricoperta di polvere d'oro: una tecnica millenaria che celebra le imperfezioni esaltandole, invece di nasconderle. Un po' per gioco, un po' per curiosità, Mao inizia ad aiutare la nonna e si avvicina così a un mondo che ha sempre fatto parte della sua famiglia: mentre impara questa pratica antica, scopre a poco a poco che il mestiere della nonna viene da lontano. Originaria di Takayama, una cittadina famosa per l'artigianato, Chie abitava infatti in una casa laboratorio, dove il padre e i fratelli lavoravano come laccatori, attività nobile e complessa a cui lei, in quanto donna, non si era mai potuta avvicinare. Quando Mao si imbatte in un bellissimo fermaglio laccato conservato in un cassetto, decide di scoprire i segreti che nasconde, e di partire con la nonna per Takayama sulle tracce del passato della loro famiglia. La storia di tre donne appartenenti a tre diverse generazioni, che hanno dovuto fare i conti con l'eredità di chi le ha precedute e compiere scelte di volta in volta differenti, si intreccia a quella del Giappone, un Paese in cui la Seconda guerra mondiale ha lasciato rovina e distruzione, ma anche la speranza di un futuro migliore. Un romanzo che racconta di come le ferite e le imperfezioni non siano in realtà debolezze, ma occasioni di rinascita. E di come le nostre zone d'ombra possano trasformarci in persone nuove e persino migliori.
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La finestra della signora Manstey e altri racconti
EINAUDI, 24/06/2025
Abstract: I racconti sono la scatola nera del suo viaggio esistenziale: è qui che affiorano tutti i temi, gli stili sperimentati, le rivendicazioni poetiche e politiche, è qui che emergono di piú gli elementi autobiografici. Nella scelta si è tenuto conto, soprattutto, della scansione temporale, seguendo l'intero arco della produzione, dal delizioso La finestra della signora Manstey (uscito nel 1891 su "Scribner's Magazine") che dà il titolo alla raccolta, fino all'ultimo, Ognissanti, scritto dall'autrice pochi mesi prima di morire. Gli altri quindici racconti provengono dalle dieci raccolte pubblicate da Wharton in vita, solo quattro uscirono a parte, su rivista. I temi ricorrenti sono la donna, le costrizioni e le ipocrisie sociali, i fantasmi, la maternità, la morte. Risultano evidenti due spinte complementari: da un lato l'estrema familiarità, fin dall'esordio, col dibattito letterario contemporaneo e il desiderio di collocare il suo lavoro nel vivo delle discussioni; dall'altro l'impulso a dar spazio a qualcosa di intimo e segreto, come se la scrittura fosse "l'unico modo di far parlare le voci che ho dentro, che prima trovavo raramente il modo di ascoltare. Eppure, quando iniziarono a farsi sentire, divennero assolutamente irresistibili". dalla Prefazione di Chiara Lagani Sua moglie aveva detto: "se non la lasci mi butto giú dal tetto". Lui non l'aveva lasciata e lei si era buttata dal tetto. Confinare Edith Wharton all'Età dell'innocenza è profondamente sbagliato. Wharton è maestra in tutti i generi letterari e in tutte le tonalità di scrittura. Sa raccontare i salotti dei ricchi, ma anche la desolazione di una vecchiaia in solitudine, sa prendere in giro o suscitare inquietudine e paura, sa far ridere e commuovere, sa cogliere sfumature poetiche nella natura e nella vita delle persone. E questa gamma di possibilità espressive viene fuori soprattutto nei racconti, a cui si è dedicata con costanza e impegno per tutta la vita. In questo libro Chiara Lagani ha raccolto e tradotto i suoi racconti piú belli, non solo quelli di fantasmi che sono i piú tramandati. Alcuni sono tradotti in italiano per la prima volta. Un'ottima occasione per cogliere la grandezza di una scrittrice che, oltretutto, è stata anche antesignana di un modo di rappresentare il maschile e il femminile ancora oggi illuminante.
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SPERLING & KUPFER, 01/07/2025
Abstract: Nata a Parigi nel 1900, all'alba di un nuovo secolo, Alexandra Bouvier è cresciuta con la convinzione che, con impegno e dedizione, avrebbe potuto raggiungere qualsiasi traguardo. Ma quando in Europa scoppia la Grande Guerra e si diffonde rapidamente l'influenza spagnola, il mondo di Alex viene stravolto e lei, all'età di diciotto anni, ha già subito perdite inimmaginabili. Con coraggio, parte per una nuova esistenza in America e viene accolta dal suo ultimo parente in vita: il nonno, editore di una nota testata del Midwest, che condivide le sue idee moderne, nonostante le restrizioni imposte alle donne dell'epoca. Grazie al suo sostegno, Alex frequenta l'università e il suo talento giornalistico le garantisce uno stage presso un quotidiano di New York, dove conosce il cronista Oliver Foster. I due si sentono attratti l'uno dall'altra, ma entrambi temono di legarsi sentimentalmente, e Alex è determinata a rimanere fedele alle proprie ambizioni.
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EDIZIONI PIEMME, 24/06/2025
Abstract: Ciao, io sono Bea e questa sarà la mia prima gita delle medie! Andremo in montagna: dormiremo in tenda ed esploreremo la natura! Non vedo l'ora, anche se con noi ci sarà quel bulletto di Tommaso e ho per le mani un mistero da risolvere...
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Silvio Berlusconi Editore, 08/07/2025
Abstract: Tokyo, agosto 1945. La guerra ha portato via tutto al fisico Keizo Kan. Ha perso sua figlia nel Grande raid aereo sulla città e sua moglie, Noriko, è in prigione. Ma la caduta di un velivolo americano offre allo scienziato un'inaspettata possibilità di salvezza. Kan viene incaricato di scoprire il funzionamento di uno strano ordigno recuperato tra i rottami: una bomba all'uranio. Se riuscirà a svelarne i segreti, sua moglie sarà liberata. Mentre lavora in segreto sotto il comando dell'Esercito imperiale, Kan si confronta con l'oscura realtà dell'arma. Uno dei suoi assistenti si ammala dopo averla maneggiata e anche lui inizia a mostrare sintomi inquietanti. Ma nel tentativo disperato di evitare la resa del Giappone, l'esercito non intende fermarsi. Farà di tutto pur di sfruttare l'inimmaginabile potere della bomba. Allo scienziato viene ordinato di preparare l'ordigno per una missione suicida contro gli americani. Tra pressioni inumane, dilemmi morali e il peso di una decisione irreversibile, Kan dovrà capire fino a che punto è disposto a spingersi, e che cosa è pronto a sacrificare. Ambientato tra le rovine di un Giappone in agonia, Daikon è una storia di scelte impossibili. Un romanzo che riscrive la Storia, immaginando cosa sarebbe potuto accadere se tre bombe atomiche, e non due, fossero state sganciate sul Pacifico in quell'estate del 1945. Ma è soprattutto un racconto struggente sulla guerra, sull'amore e sul prezzo della sopravvivenza.
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EDIZIONI PIEMME, 17/06/2025
Abstract: Dieci Storie Blu è il primo progetto di racconti divulgativi del programma di Educazione all'Oceano promosso dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'UNESCO, nato per raccontare ai ragazzi le Scienze del Mare.In queste dieci storie, raccontate in prima persona da ricercatori e ricercatrici, oltre a spiegare le scoperte scientifiche compiute dai nostri protagonisti, vogliamo dare un assaggio della vita nella ricerca, mostrandone i lati meno conosciuti: i momenti più emozionanti, più strani (a volte persino assurdi) che la rendono imprevedibile e bellissima.Ogni racconto parte da una ricerca scientifica, ma le storie non si fermano a laboratori, provette e camici. Qualcuno dei ricercatori ha condiviso l'emozione della scoperta di una nuova specie durante le feste di Natale, altri ci hanno fatto assaporare l'avventura di una vita dall'altra parte del mondo, qualcun altro ci ha confidato la paura di immergersi per la prima volta nel mare...Perché in fondo è il mare il vero protagonista delle nostre storie, con le sue acque blu profondo e la meravigliosa varietà di vita che ospita.La sigla UNESCO deriva dall'inglese United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (in italiano Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura). È stata fondata dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale allo scopo di mantenere la pace, favorendo la comprensione fra Paesi e il rispetto dei diritti umani grazie a progetti culturali, scientifici e educativi.
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Come un fiore di papavero scuro
Rizzoli, 08/07/2025
Abstract: Cracovia, 1895. In una fredda mattina di aprile, sulle sponde della Vistola viene ritrovato il corpo di una giovane donna. I capelli sciolti, l'abbigliamento composto e una macchia di sangue scuro sulla camicetta chiara rendono la ricostruzione degli accadimenti più complessa rispetto alle comuni morti violente che si registrano di solito in quel quartiere periferico e poco raccomandabile della città. La vittima è Karolina Szulcówna, fino al giorno prima domestica irreprensibile nel Palazzo del Pavone, dove in quelle stesse ore Zofia Rombotynska, moglie di uno stimato professore, si domanda stizzita perché mai la ragazza abbia lasciato senza preavviso il lavoro, proprio alla vigilia di Pasqua, vale a dire nei giorni indaffarati che precedono la festa. Dopo aver ricevuto la terribile notizia, Zofia torna a vestire gli amati panni d'investigatrice; lo deve, nonostante tutto, alla povera Karolina. Ed è allora partendo da un misterioso ingegnere innamorato della ragazza che la sua indagine la porta a scoprire una rete di criminali dediti alla tratta a sfondo sessuale: un coacervo di ambizioni spregiudicate che dalle case di malaffare si allarga fino ai luoghi corrotti del potere, e che costringerà la nostra Zofia a mettere in discussione le sue granitiche certezze. Con il secondo romanzo della serie che ha per protagonista la signora ribelle della buona società cracoviana, ecco servito al lettore curioso un nuovo affascinante capitolo dal tipico sapore fin de siècle, mirabile nell'intrecciare con ironica verve l'indagine poliziesca al costume; dietro l'angolo un mondo in rapidissimo cambiamento, dove già prende spazio, caparbia, la presenza delle donne.
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Poe e il risveglio del tempo. Le guerre del Multiverso
Rizzoli, 08/07/2025
Abstract: Poe, torturata dai sensi di colpa per la morte di Damyan e annebbiata dall'alcol, non riesce più a lavorare come Nocchiera, così sopravvive grazie a piccoli lavori, fino a che la sorella Imogen, ora generale della Ribellione, le propone una missione cruciale: prendersi cura di Sifr, il clone di Dhanab. Dovrà evitare che i Giudici se ne impossessino per cercare di riportare in vita proprio Dhanab, oppure qualcun altro di molto potente. La ragazzina ha un'aria fragile e insignificante, e Poe accetta di proteggerla di malavoglia, pensando di sperperare in alcol i soldi che Imogen le ha promesso per la missione. Intanto, nei suoi numerosi viaggi nel multiverso, Poe ha continue visioni di Damyan e comincia a pensare che possa essere ancora vivo da qualche parte tra i Pozzi. Decide così di disintossicarsi a tutti i costi e dedicarsi alla sua ricerca, arrivando a scoprire che l'unico modo per salvarlo è scaricare la sua coscienza su un hard disk e impiantarla in un nuovo corpo. Solo la tecnologia creata da Dhanab però può farlo, quindi proprio Sifr. Tuttavia, dopo un attacco dei Giudici, la ragazzina è scomparsa attraverso i Pozzi. Poe dovrà ritrovare Sifr per avere la possibilità di salvare Damyan... ma a quale prezzo?
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E d'indomato amor. Passione e rivoluzione nella Milano di Napoleone
Mondadori, 01/07/2025
Abstract: È il 15 maggio 1796 quando Napoleone fa il suo ingresso trionfale a Milano, città che di lì a breve diventerà la capitale della Repubblica Cisalpina, stato satellite della Francia. Ad acclamarlo, sotto l'arco della Porta Romana, c'è anche il diciassettenne Luigi Airoldi, tipografo come il padre e patriota, che presto si arruolerà nella Guardia nazionale. I suoi ideali sono saldi: è convinto che con l'Armée d'Italie e il suo generale siano entrati in città la libertà e l'uguaglianza. Ma è fortemente in contrasto con le idee del padre, borghese filoasburgico, che considera i francesi "sanguinari regicidi senza Dio". Sono le donne della famiglia a sostenere Luigi, non facendogli mai mancare affetto e saggi consigli, e soprattutto a indurlo a perseverare nella sua grande passione: l'amore per la contessina Elena Carminati, poetessa in erba promessa a un altro uomo, con cui il ragazzo non sembra avere speranze. Ma il corso degli eventi prenderà una svolta inaspettata quando la famiglia Carminati verrà coinvolta in un caso di omicidio, sul quale Luigi proverà a indagare. Influenzato dalle posizioni garantiste di Cesare Beccaria, il ragazzo non si fermerà alla prima ipotesi accusatoria contro il padre di Elena e arriverà a scoprire ciò che è davvero accaduto quella notte, destinata altrimenti a restare avvolta nel mistero. Nel frattempo, ai tavoli della bella sala del Caffè Nuovo al Leone, Luigi si ritrova con Carlo Porta, Giuseppe Parini, Ugo Foscolo e Vincenzo Monti a parlare di Napoleone e della sua purtroppo deludente politica. E qualcuno tramerà nell'ombra, tentando, invano, di scongiurare la sua proclamazione a re d'Italia. Tra duelli, bische clandestine, salotti letterari e complotti, Carlo Maria Lomartire tesse un racconto corale che cattura l'anima di una città al crocevia tra Illuminismo e Romanticismo, offrendo un'affascinante finestra sull'Italia che sta per nascere. Tra i personaggi storici di questo romanzo milanese c'è anche un giovane Alessandro Manzoni, che anni dopo, nella celebre ode Il cinque maggio, scriverà di Napoleone: "E sparve, e i dì nell'ozio / chiuse in sì breve sponda, / segno d'immensa invidia / e di pietà profonda, / d'inestinguibil odio / e d'indomato amor".
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Le rovine di Parigi. La Comune, l'amore, la guerra e la nascita dell'Impressionismo
Rizzoli, 08/07/2025
Abstract: Tra l'estate del 1870 e la primavera del 1871 - l'"anno terribile", secondo la celebre definizione di Victor Hugo - Parigi affrontò due disastri politici e militari: prima l'assedio da parte delle forze prussiane, poi l'esperienza della Comune, repressa dall'esercito francese con sanguinosi scontri nelle strade del centro cittadino. Nelle pagine di Le rovine di Parigi, il critico d'arte premio Pulitzer Sebastian Smee rivela come, a fare da sfondo alla nascita del movimento impressionista, non fu un mondo di placidi giardini ed eleganti ninfee, ma furono proprio quei giorni tumultuosi. Con una prosa coinvolgente e ricca di aneddoti, Smee racconta i mesi drammatici del 1870-71 attraverso gli occhi dei protagonisti dell'Impressionismo: Manet, Morisot e Degas, intrappolati a Parigi durante l'assedio; Renoir e Bazille, arruolati nei reggimenti fuori dalla capitale; Monet e Pissarro, fuggiti dal Paese appena in tempo. E ancora Hugo, Gambetta, Baudelaire, Nadar, Zola - figure che intrecciano politica, arte, letteratura e giornalismo nel panorama intellettuale densissimo di una città in trasformazione -, tra salotti borghesi e barricate, palloni aerostatici e opere d'arte imballate per fuggire dal Louvre. E, al centro del racconto, una storia d'amore ritratta con toccante precisione: quella tra due artisti - Édouard Manet, repubblicano militante e figura centrale dell'avanguardia, e Berthe Morisot, l'unica donna a ricoprire sin dall'inizio un ruolo centrale nel gruppo degli impressionisti - che scelgono di reagire al caos con una rivoluzione silenziosa: reinventare la pittura per dare forma a un nuovo sguardo sul mondo. L'Impressionismo, infatti, preferendo la luce, il presente, il transitorio alla rappresentazione della violenza e delle rovine del suo tempo, assorbe e sublima la precarietà della condizione umana. E proprio quel senso di transitorietà, che si riflette nel mutare delle stagioni e nell'impermanenza di tutte le cose, diventerà il più grande contributo del movimento alla storia dell'arte.
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Mondadori, 01/07/2025
Abstract: La storia di Licunti, un antico borgo di campagna del sud Italia, è da sempre legata a filo doppio a quella dei Prosperi, un'antica famiglia che nei secoli ha offerto, generazione dopo generazione, un importante contributo alle scienze, alla medicina e all'arte. Nel 1980, il giovane Riccardo, uno studente liceale appassionato di enigmistica, è l'ultimo rappresentante del casato. Nel tentativo di ritrovare le proprie radici, il giovane decide di perlustrare la magione di famiglia, un antico e tetro edificio abbandonato, ormai da molti anni in rovina. Scopre così che nel 1940 il borgo e lo stesso palazzo Prosperi sono stati teatro di alcune misteriose e terribili morti, prime fra tutte quella di una bambina, arsa viva nella cucina di casa, e poi quella del giovane stalliere di famiglia, il cui corpo venne ritrovato nel pozzo dell'antica dimora. Quali misteri si nascondono dietro quelle morti? Si è davvero trattato di semplici incidenti? E se invece le cose fossero andate diversamente? Man mano che si addentra nei documenti dell'epoca e nei registri di famiglia, Riccardo intravede spiragli di luce trapelare da un oscuro passato. Forse i Prosperi non sono stati solo un vanto per Licunti, ma anche una maledizione. Ciò che non può immaginare sono le terribili conseguenze che avrà per lui risvegliare quegli spaventosi segreti e le indicibili verità che essi portano con sé, in una sorta di discesa verso l'inferno di un meta-racconto di alcuni fatti realmente accaduti.
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Poker boy. Tutta una vita a carte scoperte
Mondadori, 01/07/2025
Abstract: "Volete sapere come ho fatto a vincere così tanto? Mi sono consumato le dita a furia di passare. Io sono 'quello che ha vinto', ma non sono quello che ho vinto. Sono soprattutto quello che ho perso." Poker boy è la storia vera di Dario Sammartino, il miglior giocatore italiano nelle competizioni internazionali di Texas Hold'em fino a oggi. È una storia che parte da Napoli, dove Dario sin da bambino, mosso da un talento naturale per il calcolo, per la gestione delle emozioni e per la comprensione delle intenzioni dell'avversario, scopre un'innata passione per il gioco che lo porterà a trasformare ciò che tutti considerano un vizio in una professione. Il poker per lui non è solo un gioco bensì una ragione di vita e diventerà col tempo uno strumento di autoconoscenza, ma il prezzo da pagare per rincorrere il suo sogno sarà molto alto. Il suo viaggio lo allontanerà dall'amore, dalla famiglia, dalla sua città e dagli amici. Conoscerà la solitudine negli alberghi e nei casinò di mezza Europa fino alla conquista di Las Vegas.
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L'Europa è ancora cristiana? Saggio esplorativo su Cristianesimo, laicità e identità europea
BUR, 15/07/2025
Abstract: Non è difficile comprendere che cosa significa "Europa cristiana", poiché i temi cristiani si trovano nell'architettura, nella pittura, nella musica, nella letteratura e nella cultura politica e sociale di tutta l'Europa. E allora perché, sin dalla sua fondazione, l'Unione Europea ha spesso preferito ignorare i legami con l'identità cristiana, richiamandosi solo alla tradizione di laicità dello Stato proveniente dalla Rivoluzione francese? Se lo chiede in questo saggio il giurista e docente Joseph Weiler, mostrando i rischi e le criticità legate alla scelta di eliminare il Cristianesimo dalla storia moderna europea. L'Europa è ancora cristiana? costituisce una testimonianza profonda per tutti coloro, credenti e non, che si sentono europei, con un saggio che esplora la rilevanza del magistero cristiano rispetto a questioni cruciali per il dibattito sull'integrazione europea. In questa nuova edizione il testo viene qui riproposto in versione aggiornata dopo oltre vent'anni dalla sua prima pubblicazione, in un momento in cui il dibattito su che cosa debba essere l'Europa unita dal punto di vista culturale e storico è più che mai attuale.
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Come fidanzarsi per finta con un demone. Guida per streghe
Mondadori, 08/07/2025
Abstract: Secondo una profezia, Mariel Spark è l'ultima e più potente strega della sua famiglia, ma c'è un piccolo problema. Ogni volta che si cimenta con la magia commette sempre qualche errore imbarazzante. In effetti, è molto più brava a cucinare e a occuparsi del giardino che a fare incantesimi. Un giorno, volendo evocare la farina che le serve per preparare dei muffin, per sbaglio evoca un demone, che di punto in bianco si materializza davanti a lei. E non si tratta di un demone qualunque, ma del leggendario Ozroth lo Spietato, un crudele mercante di anime. La sua reputazione, però, negli ultimi tempi è un po' appannata a causa di uno sfortunato accordo fatto con uno stregone, che lo ha dotato di un'anima umana. Nonostante Mariel lo abbia evocato accidentalmente, il demone si ritrova legato a lei in modo (quasi) indissolubile ed è costretto a seguirla ovunque. I due a questo punto stringono un patto: fingeranno di essere una coppia, così Mariel potrà far credere alla sua famiglia di aver finalmente trovato un fidanzato e Ozroth avrà l'opportunità di riacquistare la reputazione perduta (sempre che la ragazza accetti di aiutarlo). Ma la convivenza tra i due - tanto divertente, attraente e insopportabilmente allegra lei quanto cupo e scontroso lui - si fa subito scoppiettante, preludio di un'attrazione molto pericolosa...
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Troppi pensieri. Come ripulire la mente e smettere di tormentarsi
Mondadori, 01/07/2025
Abstract: Pensare troppo, ragionare su se stessi e sui propri disagi è la malattia del nostro tempo, una droga che intossica la nostra interiorità causando inquietudine, ansia, depressione. Rimuginiamo, ci tormentiamo, ci arrovelliamo senza tregua in cerca di risposte e, nel farlo, inevitabilmente ci allontaniamo dalle soluzioni. Abbiamo troppi pensieri, e cercare di eliminarli combattendo contro di loro è l'errore più grave che possiamo commettere, perché quando ci imponiamo di smettere di pensare troppo finiamo puntualmente per pensare ancora di più. Come fare, allora? In queste pagine Raffaele Morelli, anche attraverso il racconto dell'esperienza dei pazienti e alcuni esercizi, ci insegna a ripulire la mente da pensieri, dubbi e tormenti. Per farlo, è necessario cambiare sguardo e affidarci a quelle risorse interiori che noi tutti abbiamo ma troppo spesso dimentichiamo, perché soltanto loro possono condurci senza sforzo a ritrovare la strada. "Nessuna azione logica che venga dal pensiero può guarirci: bisogna entrare in contatto con le radici primordiali del Sé, dove siamo una sola cosa con l'universo, dove tutti gli esseri viventi, dal mare alle stelle, agli animali, sono presenze eterne dentro di noi. Questo libro è dedicato alla ricerca di quello spazio che sta al di sotto del mondo del pensiero e che è sempre lì al nostro fianco. Incontrarlo è più facile di quanto si creda e ci permette di aprire le porte ai saperi dell'anima che, al contrario dei nostri ragionamenti, ci conducono a un'altra visione di noi stessi e del mondo. Questo è il regalo che ci arriva quando smettiamo di pensare troppo."
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Mondadori, 15/07/2025
Abstract: Cento anni. migliaia di gladiatori. E oggi, solo uno sopravvivrà... Nel regno di Arrow tutto è menzogna. Leith di Grey si è recato in questa terra per combattere nell'arena dei gladiatori in tornei cruenti dove solo i più forti sopravvivono, e guadagnare il denaro necessario a salvare la sorella gravemente malata. Pensava di non avere più nulla da perdere. Ma si sbagliava. Aveva ancora speranza, libertà, umanità. E gliele hanno portate via. Gli rimane solo un corpo segnato dalle cicatrici di mille combattimenti, nutrito di rabbia e indurito da anni di lotta per avere il diritto di sopravvivere ancora un giorno. L'incontro con Maeve cambia tutto. Lei è una principessa elfica, e rappresenta tutto ciò che lui disprezza, che dovrebbe odiare. Ma gli offre ciò che più gli serve: una possibilità di guadagnarsi l'ambito titolo di Guardia di Sangue. E con esso la libertà. In un mondo basato su segreti e bugie, però, anche la speranza si paga a caro prezzo. Così come la vendetta...
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Mondadori, 15/07/2025
Abstract: 2203. L'umanità ha colonizzato l'intero Sistema Solare e chiunque può diventarne il capo. Non ci sono elezioni, colloqui, nessun requisito necessario. Tutto è affidato all'estrazione dall'Urna, e ai capricci del Minimax, un misterioso sistema che opera in base a un'unica regola: il caso. Quando l'anziano Leon Cartwright diventa il nuovo Quizmaster, Reese Verrick, Quizmaster in carica, assolda un killer per assassinarlo, come previsto dalla procedura della Sfida. Un'operazione nella quale si trova casualmente a svolgere un ruolo cruciale Ted Bentley, tecnico di ricerca recentemente assunto dal Quizmaster. E presto vengono alla luce inquietanti dettagli sul vero funzionamento della lotteria, in un universo che si rivela meno imprevedibile di quanto potesse sembrare, tra segni premonitori apocalittici e teoria dei giochi, una politica scaduta a spettacolo televisivo e un capitalismo d'impronta feudale, feroci gelosie e sogni di palingenesi oltre la frontiera dello spazio conosciuto. Primo romanzo di fantascienza pubblicato da Dick, Lotteria del Sistema Solare (1955) segna l'esordio di un talento unico, destinato a lasciare un segno indelebile nella letteratura.