Trovati 855574 documenti.
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Io sono nessuno : storia di un clochard alla riscossa / Wainer Molteni
Baldini & Castoldi, 2012
Abstract: Può succedere perché la tua compagna ti lascia, e il cuore non regge. Può succedere perché perdi il lavoro, e prima c'è la benzina, poi la spesa, poi le bollette, infine l'affitto, e i soldi non bastano e, alla fine, resti senza. Può succedere perché un bicchiere tiene lontana la paura, ma, poi, la sola paura che ti rimane è quella di non bere. Può succedere perché hai corso per troppo, e a un certo punto hai dimenticato perché lo stavi facendo. Può succedere a te, al tuo migliore amico, alla persona che ti sta accanto. La paura peggiore dell'uomo moderno: ritrovarsi senza più nulla. È successo a Wainer Molteni: a trent'anni finisce per strada, a Milano. Conosce il freddo, la fame, lo sporco. Ci resta per otto anni, potrebbe passarci una vita. Reagisce, fonda Clochard alla Riscossa, il sindacato dei senzacasa. I barboni, dice, non sono parassiti, ma persone che hanno sogni e talenti da realizzare. Diventerà consulente della giunta Pisapia per il recupero sociale dei senzatetto. Una storia esemplare di speranza e solidarietà che ci tocca tutti.
Goodbye Italia : la Repubblica che ripudia il lavoro delle donne / Cinzia Dato, Silvana Prosperi
Castelvecchi, 2011
Abstract: Dalla manager televisiva all'architetto designer, fino all'unica docente donna di matematica pura al prestigioso Mit di Boston. Sono le italiane costrette a emigrare per trovare quelle opportunità e quei riconoscimenti che il loro Paese nega e che invece hanno trovato negli Stati Uniti, dove l'impegno e il merito vengono premiati e dove il lavoro in rosa non fa paura. Perché l'impiego femminile è il più importante motore di sviluppo mondiale, e investire sulle donne significa investire sul futuro. Cinzia Dato e Silvana Prosperi affrontano questa problematica attraverso il racconto di ventisette professioniste che hanno scelto di vivere e lavorare in un Paese diverso, pur mantenendo con quello d'origine un forte legame. Il racconto delle loro esperienze negli States offre lo spunto per una riflessione più ampia su discriminazione, fuga delle intelligenze, nepotismo e burocrazia, ed è un atto d'accusa contro la miopia di classi dirigenti ingessate e il disinteresse delle istituzioni. Uno sguardo lucido sulla crisi del Sistema Italia, ma allo stesso tempo uno stimolo per rendere il Bel Paese più moderno e competitivo.
Bollati Boringhieri, 2012
Abstract: Cambiare aria rende bene l'idea del viaggiare. Per quanto breve sia il viaggio, significa altri spazi, altro ritmo temporale, altri volti prima ignoti, e le loro vite appena sfiorate. Vuol dire anche dislocarsi altrimenti nei confronti della stessa attualità, percepirne i rimbalzi locali, relativizzarne gli effetti. L'attrattiva del diario di bordo di Marc Augé è tutta nel nuovo respiro che ogni volta quel cambiamento d'aria produce. Perché nonostante il nontempo e i nonluoghi che inghiottiscono la nostra sfiatata modernità - e che proprio Augé con acutezza di antropologo ha ravvisato per primo -, l'esperienza non è preclusa a chi sappia distogliersi dall'ordine abituale del mondo sotto casa. Viaggiatore implicato e reattivo, Augé prende nota mese dopo mese di andate e ritorni, del loro ineguagliabile sapore dolce-amaro, dei resti fantasmatici che essi depositano nella memoria. L'altrove di tre continenti, dalle geometrie arroventate di Mexicali alle suggestioni cordiali dell'Emilia, filtra gli echi della Grande Storia, ma insieme aiuta a rimuovere gli stereotipi mediatici che ombreggiano la crisi planetaria o le vittime di Gaza, il neoletto Obama o la rivolta dei giovani iraniani. Ritroviamo, in Per strada e fuori rotta, l'intreccio di vicinanza e lontananza che ha sempre tramato i grandi taccuini di viaggio, e che riesce ancora a comunicarci, nell'orizzonte globale, i sussulti e le vertigini dello spaesamento.
Ediciclo, 2012
Abstract: C'è chi sogna una bici galleggiante, una casa a pedali, una bicicletta leggera che voli nell'aria; c'è chi monta in sella e non torna più, come Heinz Stücke, ormai una leggenda vivente per tutti i cicloviaggiatori; c'è chi partorisce pedalando, e fermandosi dove sente il richiamo della natura; c'è chi fa della bici la sua salvezza, adattandola alla propria invalidità; c'è chi viaggia con tutta la famiglia, per un'esperienza totale e una scuola di vita; c'è chi guarda il mondo attraverso i raggi, fotografandolo o raccontandolo pedalando; c'è chi mena i pedali per lavorare, nel traffico caotico del Cairo, di Città del Messico, o spingendo a fatica nell'aria rarefatta del Tibet... Il mondo della bicicletta è fatto di esploratori, sognatori, lavoratori, non soltanto di sportivi e fissati preoccupati solo di lucidare il mezzo, di migliorare le proprie prestazioni. Claude Marthaler, ciclonauta svizzero che ha al suo attivo un giro del mondo e tanti viaggi ed esperienze a pedali, ci racconta i personaggi che ha incontrato durante il suo errare a due ruote, alle prese con l'insostenibile leggerezza della bicicletta.
L' apocalisse è un lieto fine : storia della mia vita e del nostro futuro / Ermanno Olmi
Rizzoli, 2013
Abstract: Ho bisogno della bellezza, così come amo ogni anelito dell'uomo per compararsi a essa. Rinuncerei a qualsiasi merito artistico pur di riuscire a fare della mia vita un'opera d'arte. È il principio che guida Ermanno Olmi in questa esplorazione di una vita, delle sue poche certezze e dei suoi molti incontri. Cresciuto nel pieno della disfatta fascista e testimone critico della rinascita nazionale, Olmi è stato giovanissimo fornaio, impiegato ragazzino, regista precoce. Ha vissuto direttamente l'abbandono delle campagne e l'esplosione della società dei consumi e per questo, divenuto protagonista della stagione d'oro del cinema italiano, ha scelto di rappresentare non i lustrini del Boom, ma la cecità di uno sviluppo che ha strappato il nostro Paese alle sue radici contadine. Proprio questa ferita è il cuore filosofico della sua illuminante autobiografia. L'Apocalisse è un lieto fine non è infatti solo il racconto di una vita densa e affascinante, degli incontri e dei successi che l'hanno segnata. È soprattutto la profonda, urgente riflessione con cui l'artista che ha saputo cogliere gli ultimi echi della civiltà rurale ci mette in guardia davanti al declino di un'altra epoca umana: la nostra. Abbiamo dimenticato cosa vuol dire far bene e coltivato a dismisura l'etica del male minore. Produttività, arricchimento e potere continueranno a rinchiuderci nelle loro gabbie fino a quando non saremo pronti a imparare l'eterna lezione della terra.
Elias il maledetto. 3, Il soldato d'argilla / Mastantuono, Corgiat ; [traduzione di Gianni Brunoro]
Romans sur Isère : Pavesio , 2008
Abstract: Cavalieri, re, stregoni, eroi o semplici folli, tutti vogliono impadronirsi dei trentadue pezzi del Gioco dei Corpi celesti che si racconta ebbe origine nell'epoca più remota, caduta nell'oblio. Si racconta anche che i pezzi provengono dalle fauci di un dragone cosmico, e che ciascuno dei suoi trentadue denti possiede un potere diverso. Ma soprattutto si racconta che colui che li riunirà tutti avrà il dono di una vita da ricominciare. Ecco cosa vogliono i folli.
Elias il maledetto. 2, La peste rossa / Mastantuono, Corgiat ; [traduzione di Gianni Brunoro]
Romans sur Isère : Pavesio , 2007
Abstract: Il secondo libro della saga fantasy di Corgiat & Mastantuono ci presenta il travaglio di Elias che nella disperata ricerca di Melchiorre - lo stregone malvagio che con una maledizione ha cambiato i propri connotati con i suoi viene sopraffatto dai soldati e rinchiuso nelle segrete nella città di Tiji-Bass, malata di peste rossa. La bella Evangele, donna di scienza che non crede alla magia, nel tentativo di trovare il vaccino si ammala. Quando tutto sembra perduto il gigante Araneo e il nano Bertil, con l'aiuto delle carte magiche del Gioco dei Corpi Celesti, riusciranno a riunire il gruppo nel disperato tentativo di arrivare alla foce del fiume da dove si dipana la malattia... ma un mostro metallico è in agguato.
Morgana. La voce degli Eoni / testi [di] Mario Alberti & Luca Enoch ; disegni [di] Mario Alberti
Romans sur Isère : Pavesio, 2007
Abstract: Nel momento in cui l'autorità imperiale vacilla sotto i colpi delle forze indipendiste, Morgana e Rosso vengono catturati da una comunità di spazzini dello spazio che cercano di ottenere un riscatto. Gli spazzini sono comandati da un'oligarchia eterogenea composta da umani e Kritt...
Morgana. Tra cielo e terra / testi [di] Mario Alberti & Luca Enoch ; disegni [di] Mario Alberti
Torino : Vittorio Pavesio Productions, 2003
Abstract: L'assedio ai bastioni di Deneth Skaag è scandito da bordate di cannoni e assalti di cavalleria pesante Le fortificazioni resistono grazie alla barriera evocata dai sacerdoti devoti al culto del vaso di Kan Xian, una sacra reliquia dai poteri magici. Ma dietro il conflitto serpeggiano forze occulte, miranti a impadronirsi degli Arcani, potenti manufatti di origine sconosciuta. In questo scenario agisce la bellissima Morgana, guerriero e agente segreto al servizio dell'organizzazione interplanetaria capeggiata dai saggi Merlino e Sophia. Morgana che ignora il proprio passato e sente una sinistra attrazione per il comandante delle forze nemiche. Morgana che si destreggia fra sottili giochi diplomatici e duelli a fil di spada, per impedire che gli Arcani cadano nelle mani sbagliate. Dopo aver conquistato la Francia, arriva in Italia il capolavoro di Luca Enoch (Sprayliz, Gea) e Mario Alberti (Legs Weaver). Fantasy tecnologica, scenari incantati, spionaggio e battaglie spettacolari sono le componenti di questo fumetto popolato da personaggi profondamente umani.
Il grande Nord : storie di indiani e giubbe rosse / Lele Vianello
Roma : Segni d'Autore, stampa 2012
Abstract: Lele Vianello ci trasporta nel Grande Nord ispirandosi ai racconti di Jack London, lo scrittore americano che a soli 21 anni partecipò nel 1897 alla corsa all'oro nel Klondike...
Preistoria nelle Alpi / A. Priuli
3. ed.
Cemmo : Museo didattico d'arte e vita preistorica, 1982
Milano : Bonelli, c1999
Julia ; 12
Angeli, 2012
Abstract: Una guida che affronta la filosofia progettuale (cosa si progetta), le azioni progettuali (perché si deve progettare), le tecniche (come si progetta), nell'ottica professionale e pratica per gli operatori culturali e come piattaforma cognitiva per gli studenti di ambito non solo culturale. Una narrazione dell'iter progettuale, nelle sue diverse implicazioni, che apre la mente al mondo del progetto, sistematizza logiche, intuizioni ed esperienze, offrendo uno sguardo diverso e un compendio di tecniche e approcci per ribadire quella capacità della cultura di essere luogo di innovazione di pensiero. La progettazione culturale è infatti in grado di operare una sintesi tra pratiche progettuali diverse e multidisciplinari. E in questa chiave il testo propone una metodologia per sviluppare progetti nei settori delle arti, dei beni culturali, degli eventi, dello spettacolo, delle biblioteche, della cultura in generale e delle attività creative. Essa integra prassi specifiche e consolidate con approcci e strumentazioni mediate anche da ambiti come il design, il project management, la strategia, la didattica, l'azione sociale, l'architettura. Un manuale fondamentale per il professionista della cultura e per gli studenti dei vari corsi magistrali e master.
Legami dolenti : storie vere di tossicodipendenza / Massimo Canu
Roma : Koinè nuove edizioni, 2010
La sposa di Auschwitz / Millie Werber e Eve Keller
Newton Compton, 2013
Abstract: Millie Werber ha quattordici anni quando i nazisti invadono la Polonia. La sua cittadina, Radom, viene trasformata in un ghetto e la fabbrica locale in un campo di concentramento. L'unico modo per avere salva la vita è lavorare come operaia per i tedeschi. Ma persino nell'orrore di un lager si può trovare l'amore: proprio qui, infatti, la ragazza conosce Heniek, ebreo costretto a collaborare con gli invasori. I due si scambiano le fedi e una promessa d'amore eterno. Il loro matrimonio, però, dura ben poco: Heniek viene tradito da un altro ebreo e fucilato dai nazisti. A Millie non resta che farsi forza e lottare a ogni costo per sopravvivere e per affrontare l'orrore di Auschwitz. Anni dopo, reduce dal lager e dalla terribile marcia della morte, per la Werber arriverà il momento di rifarsi una vita in America accanto a un altro uomo, il secondo marito, Jack. Eppure il ricordo di Heniek - il primo, grande amore - l'accompagnerà per sempre, proprio come l'anello che lui le aveva donato nel ghetto di Radom. La straordinaria vicenda di questa coraggiosa sopravvissuta ci svela cosa significava vivere nella Polonia occupata dai nazisti e come si possa trovare l'amore vero persino nell'inferno dell'Olocausto.
La mia vita con papà / Maria Carla Fruttero
Mondadori, 2013
Abstract: Questo libro ha il sottofondo del battito di una macchina per scrivere, un'Olivetti, verde. Ha l'odore della carta (dei libri, dei taccuini, dei fogli sparsi ovunque) e del fumo di Gitanes e Nazionali. Ha il sapore del tè freddo fatto in casa, scelto fra specialissime miscele che vengono dall'India, dall'Inghilterra, dalla Cina. Ha la tenerezza di certe letterine scritte da padre a figlia, che raccontano storie fantastiche (un grillo che si infilò in camera perché non aveva il paltò, Lucentini che brucava l'erba per ingannare una pecora...) e si chiudono con un piccolissimo pizzicotto che non fa male. Una vita incredibile, da sogno, come una fiaba italiana dell'amico Italo Calvino. Il 15 gennaio 2012 se ne andava Carlo Fruttero. Nei mesi che sono seguiti, la figlia Maria Carla ha iniziato a raccogliere le memorie di una vita accanto lui e a metterle in questo libro. Lei che, nata geneticamente compromessa, educata al severo rispetto delle parole, ha con la scrittura un rapporto naturale. Il risultato è una biografia intima e ravvicinata, in cui si entra nel magico regno di uno scrittore, nel suo laboratorio professionale ed emotivo. E fra un aneddoto con nomi illustri e il ricordo di una battuta ironica o di un lampo di intelligenza, regala a tutti i lettori la sensazione di vivere privatamente un pezzo della nostra storia culturale.
Sbagliando l'ordine delle cose / Alessandro Gassmann
Mondadori, 2012
Abstract: C'è un padre, Vittorio, e c'è un figlio, Alessandro. C'è un uomo che da figlio è diventato padre, e che decide di mettere in scena l'esperienza più comune e meno comunicabile della vita: il rapporto con chi ci ha generato, sospeso tra conoscenza intima e irriducibile estraneità, amore e conflitto, eredità e libertà. In Sbagliando l'ordine delle cose Alessandro Gassmann racconta la sua storia, le sue passioni, le sue emozioni, i suoi dolori, fino al lutto per la morte del padre. Ha voluto per questo libro un titolo che non odorasse di dolciastro, ma contenesse un'inquietudine, raccontasse i suoi sbagli, le false partenze, le sfide più dure. Qualcosa che evocasse un disagio e anche la sua storia dentro una famiglia celebre, numerosa, impegnativa. In cui tutti parlavano lingue diverse provenendo da diverse culture. Sbagliando l'ordine delle cose perché si può partire sognando di fare il pugile per disciplinare una primitiva, ancestrale e incontenibile violenza e poi diventare un attore assai fine. Sbagliando l'ordine delle cose perché si può fare l'attore e poi andare in scena davanti al pubblico massacrati da furibondi attacchi di panico. Sbagliando l'ordine delle cose perché la bellezza è un involucro, il talento un risultato, ottenuto con la fatica, la paura, il coraggio di accettare ogni sfida. A teatro, al cinema, in TV. Nella vita. Con intensità fisica e poesia. Perché poi, Sbagliando l'ordine delle cose, ogni figlio diventa un padre.
Ed. riv. e corr
Torino : Bollati Boringhieri, 1994
Abstract: Verso la metà degli anni '50 la cibernetica di Wiener, Turing e von Neumann lasciava il campo all'IA, l'intelligenza artificiale. Ai saggi dei padri della cibernetica, si affiancano qui i fondamentali contributi di Simon, Samuel, McCarthy e Minsky, i fondatori dell'IA, che ne illustrano le prime realizzazioni e la portata nell'ambito dei problemi della filosofia della mente. I temi trattati coprono un arco temporale che va dagli anni a cavallo della seconda guerra mondiale alla fine degli anni '60, con aggiornamenti critici dei curatori sui successivi sviluppi dell'IA e i suoi rapporti con le discipline psicologiche nonché sulla recente ripresa delle ricerche nel campo delle reti neurali e del connessionismo.