Trovati 859065 documenti.
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Nuova ed. aggiornata
Laterza, 2013
Abstract: La seconda guerra mondiale lascia un'Europa nel caos. Un continente devastato, città intere rase al suolo, più di 35 milioni di morti. Ma la distruzione non è solo fisica: è anche. sociale, politica, morale. Legge e ordine sono praticamente inesistenti. Istituzioni per noi oggi scontate, come governo e polizia, sono sparite o disperatamente compromesse. Non ci sono scuole né giornali. Non ci sono trasporti, né possibilità di comunicare. Non ci sono banche, ma tanto il denaro non ha più alcun valore. Non ci sono negozi, perché nessuno ha alcunché da vendere. Non c'è cibo. Non sembra essere nemmeno chiaro ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. La gente ruba tutto quel che vuole. Uomini in armi vagano per le strade minacciando chiunque intralci il cammino. Non c'è vergogna. Non c'è moralità. C'è solo sopravvivenza. Per le generazioni attuali è difficile figurarsi un mondo del genere, eppure ci sono ancora centinaia di migliaia di persone che hanno sperimentato proprio questo, e non in angoli sperduti del globo, ma nel cuore di quella che per decenni è stata considerata come una delle più stabili e sviluppate regioni della terra. Il continente selvaggio racconta per la prima volta il lato oscuro e sconosciuto di quegli anni. È il ritratto di un'Europa dura, sconvolgente.
[Milano] : Skira, [2010]
Abstract: Questo catalogo, che accompagna l'esposizione internazionale di Marsiglia, Rovereto e Toronto, si propone di ricongiungere alla tradizione moderna il ritorno all'antico degli anni 1750-1800. Intende mettere in evidenza un XIX secolo divorato dalla passione per il teatro, partendo dal Neoclassicismo per giungere alla smaterializzazione dello spazio scenico voluta da Appia e Craig. La mostra vuole accompagnare i visitatori in un viaggio che da David conduce al tramonto del simbolismo, attraverso un secolo e mezzo di arte europea soggiogata dal demone della scena. Non solo artisti come David, Delaroche, Delacroix e Gustave Moreau hanno progettato costumi per il teatro e hanno collaborato con i drammaturghi del loro tempo, ma la loro pittura mostra i drammi e le tensioni propri dell'universo teatrale, sia nella drammaturgia dell'immagine sia nella prospettiva e nell'impianto delle scenografie. La generazione degli artisti simbolisti, specialmente il gruppo dei Nabis, ha partecipato attivamente al teatro sperimentale della sua epoca. Il mio intento è di ribadire che esistono diverse vie che portano alla modernità in pittura. La modernità non si limita a un cammino regolare e imperturbabile verso l'astrazione, come troppo spesso si è detto. Questo catalogo permette di esplorare altri percorsi, di associare la modernità a una teatralità che non è più un percorso a senso unico ma un doppio movimento di andata e ritorno dal dipinto alla scena. (Guy Cogeval)
Einaudi, 2013
Abstract: Nel Novecento la fine degli imperi coloniali e la dirompente crescita economica del dopoguerra videro l'approdo di intere popolazioni musulmane in Occidente, ma non era la prima volta che il vecchio continente diveniva teatro di relazioni quotidiane tra migranti islamici e popolazioni locali. Lucette Valensi è andata indietro nel tempo alla ricerca di quei musulmani che, tra il XVI e il XVIII secolo, transitarono o si insediarono a vario titolo nel mondo cristiano. Galeotti nei principali porti mediterranei, moriscos in Spagna, esiliati politici, avventurieri, mercanti, viaggiatori e ambasciatori degli stati islamici: dalla Moscovia alla Gran Bretagna e dai Paesi Bassi a Malta, migliaia di essi vissero a stretto contatto con i popoli della cristianità. Ricostruendo le molteplici, avventurose e tragiche storie di questi stranieri familiari, antenati degli immigrati del XX secolo, l'autrice, consapevole delle discriminazioni e violenze che intere popolazioni subiscono oggi, rievoca da un lato gli abusi di cui, in passato, furono oggetto alcune categorie di musulmani, e dall'altro i felici casi di accoglienza e contaminazione. La storica francese mette in guardia contro le minacce che islamofobia e xenofobia rappresentano per le democrazie europee, interrogandosi sulle ambiguità dell'universalismo illuminista che pretenderebbe di uniformare la società in nome della ragione e dell'autonomia individuale a spese della diversità delle appartenenze culturali.
[Milano] : Rizzoli, 2013
Abstract: Siamo uomini liberi, o almeno diciamo di esserlo. Ma sono molte le cose, le persone, i luoghi, le abitudini di cui non possiamo fare a meno. Viviamo dei nostri desideri e a essi restiamo attaccati, talvolta in maniera ineluttabile. A ognuno la sua dipendenza: il cibo, il sesso, il lavoro, le droghe, i soldi, le tecnologie, la fede... Granta ha chiesto ad alcuni tra i principali autori italiani di raccontare le proprie ossessioni, o quelle che meglio rappresentano il nostro tempo. Antonio Moresco parlerà della necessità di camminare da solo, di notte, come gesto di conoscenza e di invenzione. Helena Janeczek indagherà il legame che unisce ogni madre al figlio neonato. Nel racconto di Antonio Pascale un uomo in tarda età si scopre schiavo del sesso più di quanto non fosse da ragazzo. Aldo Nove prende in esame i condizionamenti che ci vengono dall'infanzia. Al loro fianco Michele Mari, Emanuele Trevi, Mario Desiati, Matteo Marchesini e una selezione delle voci più interessanti del panorama internazionale, tra cui Alice Munro, William Burroughs, M. J. Hyland, Simon Rich.
Itinerario nelle crisi / Carlo Galli
Bruno Mondadori, 2013
Abstract: La crisi è un momento fondativo, una condizione del progresso e uno strumento attraverso cui la contemporaneità interpreta se stessa. Ma cosa accade quando la crisi entra, essa stessa, in crisi? Lo mostra l'Italia degli ultimi vent'anni: le rivoluzioni politiche non sono più capaci di segnare un percorso vettoriale di evoluzione ma, al contrario, tracciano un avvitamento labirintico, nel quale l'inerzia sembra vincere sulla spinta propulsiva. Per decifrare il nostro sdrucciolevole presente, Carlo Galli ha riunito dieci testi di analisi politica che disegnano un itinerario tra l'inizio degli anni Novanta e il presente: un regesto, tra lettura a caldo e interpretazione retrospettiva, delle crisi recenti, e una fotografia in divenire della società italiana. Dalla privatizzazione della politica, attraverso l'anti-statalismo e il populismo, fino al virus dell'antipolitica, le stagioni si succedono e si intrecciano, proponendo interrogativi e sfidando a cogliere possibili chiavi di lettura. Il finale aperto, in mezzo al guado, non esclude la speranza: il ritorno di una crisi che sia non ennesimo segno del caos, ma svolta politica portatrice di senso.
Milano : The Walt Disney company Italia, [200-?]
Classici a fumetti
Impresa impossibile : storie di italiani che hanno combattuto e vinto la crisi / Corrado Formigli
Mondadori, 2013
Abstract: Sono tante le facce di italiani perbene che mi tornano in mente. Facce stravolte, voci strozzate, gesti duri. I tartassati dalla crisi, quelli presi a calci dalle istituzioni e dalle banche. I piccoli e medi imprenditori onesti sono i nuovi eroi italiani. Mai avrei pensato di arrivare a scriverlo. E dedicare loro il mio primo libro. Raccontando otto imprese eccezionali nel cuore della recessione. Al di là della retorica del padroncino spolpato da Equitalia, nel crac italiano di questi mesi c'è anche molta improvvisazione, tanta cialtroneria. L'incapacità di reggere la competizione. La crisi sta facendo selezione, liberandoci di chi è inadeguato a stare sul mercato, dei mille furbetti che sono rimasti immeritatamente a galla nella grande palude. La crisi inghiotte le nostre imprese a ritmi impressionanti, e nel caos muoiono i sani e i malati. Ma se vogliamo raccontare cosa c'è domani, non possiamo fermarci ai defunti. Non lo scrivo per buonismo o spirito di patria: per come siamo messi oggi, il pessimismo è un sentimento onesto. E non è con l'ottimismo elettorale che ci caveremo fuori dai guai. Però limitarsi a raccontare chi è caduto e chi cadrà non basta più. Io ho due figlie e sto tentando di capire se l'Italia è ancora un Paese per loro. Perciò ho preso la macchina e percorso il nostro Paese da Nord a Sud. Imbattendomi nell'Italia che ci crede, nonostante il vento cattivo che soffia contro... (Corrado Formigli)
La guerra dei draghi [Videoregistrazione] : tra mito, storia e leggenda
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, 2014 ; Stati Uniti : Impossible Pictures [produzione], 2012
National Geographic Video ; 131
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2008
Limes ; 3/2008
Milano : Contemporanea, [1976]
Nuove ricerche
L'inferno di Topolino ; e, L'inferno di Paperino
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
I classici della letteratura Disney ; 3
Paperino Don Chisciotte ; e, El Kid Pampeador
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
I classici della letteratura Disney ; 4
Paperino e i tre moschettieri ; e, Paperino e la maschera di ferro ; Paperin Fracassa
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
I classici della letteratura Disney ; 5
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
I classici della letteratura Disney ; 6
Guerra e pace ; e, Topolino in "Relitto e castigo"
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
I classici della letteratura Disney ; 9
Paperino di Münchhausen ; e, Il Dottor Paperus
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
I classici della letteratura Disney ; 10
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
I classici della letteratura Disney ; 11
Paperopoli liberata ; e, Paperin furioso
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
I classici della letteratura Disney ; 12
La storia di Marco Polo detta Il milione ; e, Paolino Pocatesta e la bella Franceschina
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
I classici della letteratura Disney ; 13
Paperino il paladino ; e, Paperin meschino
[Milano] : Corriere della sera, [2006]
I classici della letteratura Disney ; 14