Trovati 855948 documenti.
Trovati 855948 documenti.
Torino : EDT, [2012]
La biblioteca di Ulisse
Abstract: Sembra che da quando l'uomo è stato cacciato dal giardino dell'Eden per avere mangiato il frutto proibito, abbia cercato disperatamente di farvi ritorno, o per lo meno di capire dove questo luogo meraviglioso e incantato, simbolo di un'armonia universale primigenia, si trovasse. Sant'Agostino aveva una sua teoria, e così anche i dottori della Chiesa e i monaci medievali, Calvino e Cristoforo Colombo. Ma il fatto meno noto è che, anche dopo che Darwin e la teoria evoluzionistica hanno cambiato in maniera irreversibile il nostro modo di pensare l'origine dell'uomo, una schiera di scienziati, storici e archeologi ha continuato a cercare il Paradiso terrestre, localizzandolo con sicurezza (quasi) assoluta e con inconfutabili prove ora al Polo Nord ora nell'Ohio, in Mesopotamia o nel deserto somalo. Il paradiso ritrovato è la storia di questi tentativi, narrata con grande intelligenza e humour; la cronaca di una magnifica ossessione che ha coinvolto grandi personaggi dell'archeologia mesopotamica, uomini d'affari cinesi, ingegneri idraulici inglesi, serissimi presidi di importanti università americane. Questo libro è un racconto veritiero e storicamente accurato, che guida con mano leggera il lettore attraverso dispute religiose e archeologiche sconcertanti e spesso involontariamente divertenti, sulla spinta del fascino senza tempo che pochi, enigmatici versetti biblici hanno esercitato sulla mente dell'uomo moderno, spaventato dal caos della civiltà.
Infinite jest : a novel / David Foster Wallace
London : Abacus, 1997
L'italiano nascosto : una storia linguistica e culturale / Enrico Testa
Einaudi, 2014
Abstract: L'interpretazione della storia dell'italiano si è a lungo fondata sulla cesura tra lingua letteraria e dialetti: da un lato raffinati cesellatori della pagina, dall'altro una schiera di rozzi interpreti degli idiomi locali. Utilizzando studi recenti e commentando numerosi documenti, anche inediti o rari, questo libro di Enrico Testa propone una visione radicalmente diversa e prospetta l'esistenza, nel corso dei secoli, di una terza componente: un italiano di comunicazione dalla vita nascosta, privo di ambizioni estetiche ma utile a farsi capire. Uno strumento linguistico spesso trasandato che, basato su una forte stabilità di strutture e su un'identità di lunga durata, ha permesso, sotto la spinta di bisogni primari, il concreto definirsi di rapporti tra scriventi (e parlanti) di luoghi e statuti sociali diversi. A comporre questo inconsueto quadro linguistico e culturale sono convocati qui numerosi personaggi, infimi e noti: streghe e servitori, mezzadri e parroci di campagna, mercanti, dragomanni e pescivendoli, mugnai e sovrastanti, briganti e soldati, ma anche catechisti e maestri d'abaco, monache, vescovi e santi insieme a famosi letterati che, nel disbrigo delle loro faccende quotidiane, non esitano a ricorrere a una semplicità comunicativa contigua al mondo subalterno. Un'avventura o percorso nella storia della nostra lingua che consegna al lettore un panorama complesso e iridescente, folto di forme intermedie e in chiaroscuro.
Chiamate la levatrice / Jennifer Worth ; traduzione di Carla De Caro
Sellerio, 2014
Einaudi, 2015
Abstract: "Voglio trattare della scoperta che l'io fa dell'altro". Nel secolo che segue il primo viaggio di Cristoforo Colombo, le regioni dei Caraibi e del Messico sono lo scenario di avvenimenti fra i più sconvolgenti della storia degli uomini. Tzvetan Todorov ripercorre quelle vicende, leggendole attraverso le più famose cronache e relazioni di Cortés, Las Casas, Duràn, Sahagùn, non tanto quanto incontro-scontro fra due civiltà, quanto come scoperta e impatto.
Gloria / Paulina Garcia è ; un film di Sebastian Lelio
Lucky Red, 2014
Abstract: Gloria è una cinquantottenne che si sente ancora giovane, che cerca di fare della sua solitudine una festa, trascorrendo le notti in cerca d'amore in sale da ballo per adulti single. Ma la sua fragile felicità viene però a galla il giorno in cui incontra Rodolfo: l'intensa passione che nasce tra loro la spinge a donare tutta se stessa, come se fosse davvero la sua ultima occasione.
La vigna di Angelica / Sveva Casati Modignani
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: Lunghi filari di viti si adagiano sui morbidi pendii di Borgofranco. Da due secoli la famiglia Brugliani è proprietaria di quell'antico borgo e di quelle vigne, curate con pazienza per trarne vini pregiati e inimitabili. A trentacinque anni, Angelica è l'erede della tradizione e del patrimonio famigliare. Madre, moglie, imprenditrice di successo: tutto sembra perfetto nella sua vita. Solo lei sa che dietro quella facciata si nasconde una zona d'ombra, fatta di menzogne - quelle del marito - e di sogni infranti. Una sera, mentre è in sella alla sua moto, l'amarezza e i pensieri pesanti prendono il sopravvento e Angelica, in preda al pianto, non si accorge che l'auto di fronte a lei sta frenando. L'urto è molto violento, ma per fortuna privo di conseguenze gravi, sia per lei sia per il conducente dell'automobile, Tancredi D'Azaro. Angelica non sa ancora che quel nome è sinonimo di alta cucina in tutto il mondo. Ed entrambi ignorano che, dopo quell'incontro fugace, il destino tornerà a intrecciare le loro strade, suscitando la tentazione di un nuovo inizio. Magari da vivere insieme, chissà: starà a loro scegliere, facendo i conti con il peso del passato e le responsabilità del presente, con il desiderio di cambiare e quell'istinto passionale che li anima. Perché la vita è fatta di sogni in cui perdersi e scelte in cui ritrovarsi, incontri che ci cambiano e passioni che ci riportano sulla strada di casa.
Mario Sironi : la grandezza dell'arte, le tragedie della storia / Elena Pontiggia
Johan & Levi, 2015
Abstract: «L’arte non ha bisogno di riuscire simpatica, ma esige grandezza» ha scritto Sironi. Sono parole che si attagliano anche a lui, pittore di periferie inospitali eppure imponenti come cattedrali moderne. Futurista a partire dal 1913, Mario Sironi (Sassari 1885 – Milano 1961) negli anni venti ha espresso l’aspetto più duro della città e della vita contemporanea, ma insieme ha dato ai suoi paesaggi urbani la forza delle architetture classiche e alle sue figure la solennità dei ritratti antichi. Di una classicità moderna, è stato infatti uno dei maggiori protagonisti tra le due guerre: prima con il movimento del Novecento Italiano, che si forma a Milano nel 1922; poi con il sogno visionario di una rinascita dell’affresco e del mosaico. Amico personale di Mussolini e fascista della prima ora, Sironi ha dato forma nella sua pittura murale degli anni trenta alla dottrina nazionalistica e sociale del regime – non alle leggi razziali che non ha mai condiviso – ma il suo desiderio di ritornare alla Grande Decorazione antica gli era nato già durante la giovinezza trascorsa a Roma, quando, come diceva, passavano davanti ai suoi occhi «gli splendidi fantasmi dell’arte classica». Del resto la sua arte, potente e dolorosa, non diventa mai un’arte di Stato. La vita non ha risparmiato Sironi: la perdita del padre a tredici anni, le crisi depressive, la guerra; poi la miseria, la contrastata vicenda familiare, le polemiche sulla sua pittura, i ritmi di lavoro massacranti che gli minano la salute; la caduta del fascismo, il crollo dei suoi ideali politici e un’esecuzione sommaria evitata in extremis (grazie all’intervento di Gianni Rodari, partigiano ma suo estimatore); infine la perdita della figlia Rossana, suicidatasi a diciotto anni nel 1948. Tuttavia la sua pittura oppone alle tragedie dell’esistenza e della storia un’ostinata volontà costruttiva. Almeno fino alla stagione ultima quando Sironi, svaniti sogni e illusioni, dipinge città frananti e visioni dell’Apocalisse.
L'importanza di Paraponzipanza / Roberto Pavanello ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
Piemme, 2015
Abstract: C'era una volta il re Paraponzipanza che, credendosi il più bravo, il più bello e il più intelligente del mondo, aveva deciso di mettersi a parlare in modo difficile ai suoi sudditi. Ma un giorno, invece dei soliti paroloni, gli uscirono dalla bocca dei versi strani e tutti iniziarono a ridere di lui. Forse Paraponzipanza aveva dato troppa importanza a cose davvero poco importanti! Età di lettura: da 5 anni.
Martino piccolo lupo / Gionata Bernasconi, Simona Mulazzani
Carthusia, 2015
Abstract: Martino non è un cucciolo come gli altri: non ulula alla luna e adora mangiare le ciliegie. “Non sarà mai un vero lupo!”, dice il capobranco alla mamma lupa. Ma quando Martino incontrerà un’oca spaventata e una volpe affamata,tutti capiranno chi è veramente. Infatti bisogna guardare oltre le apparenze e le diversità per conoscere Martino. Bisogna allontanare la nebbia per poter dire: “Benvenuto nel branco, piccolo lupo!”.
St. Vincent / Bill Murray, Melissa McCarthy, Naomi Watts
Eagle Pictures, 2015
Abstract: Maggie, una madre single, si trasferisce a Brooklyn con il figlio dodicenne, Oliver. Costretta a lavorare fino a tardi, Maggie non ha altra scelta se non lasciare Oliver con il vicino di casa, Vincent, uno scorbutico pensionato con la passione per l’alcol e le scommesse. Tra i due nasce una singolare amicizia. In compagnia di Daka, una spogliarellista incinta, Vincent coinvolge Oliver nei luoghi che frequenta quotidianamente: l’ippodromo, lo strip club e il bar di fiducia. Vincent aiuta Oliver a crescere e il ragazzino vede in lui quello che nessun altro è in grado di percepire: un uomo incompreso e con un cuore d’oro.
Sono triste o sono felice? / Antonella Abbatiello
La Coccinella, 2016
Abstract: Un libro dedicato ai più piccoli per scoprire che una stessa cosa si può vedere in due modi diversi, tanto diversi da essere l'uno l'opposto dell'altro.
Il gatto e l'uccellino / Géraldine Elschner, Peggy Nille
Jaca Book, 2016
Abstract: Un gatto in gabbia, che strana immagine! Fuori, vola un uccellino. Il felino se lo mangia con gli occhi. Ma forse il gatto non vuole davvero mangiare l'uccellino... Cosa succederà?
Mondadori, 2016
Abstract: Questo libro è dedicato al "principio dimagrante" che dimora in ciascuno di noi. Si tratta di un'energia nascosta nel cervello che, se non la ostacoliamo, ci porta inesorabilmente al dimagrimento: un nutrizionista personale celato nel profondo. Siamo "abitati" da un processo dimagrante e non lo sappiamo: anzi, facciamo di tutto per allontanarlo da noi, per combatterlo, per indebolirlo. Questo principio è una vera e propria "dea della magrezza", che ha bisogno soltanto di poter agire e usare la sua energia. Il nostro atteggiamento mentale è un fattore decisivo: al di là di quello che si dice, è il cervello che dirige la danza del dimagrimento. Bisogna tenere presenti alcune semplici "anti-regole" che mettono la nostra psiche nelle condizioni di aiutare nel modo migliore il nostro principio dimagrante. Le persone che ce l'hanno fatta hanno percorso questa strada.
Principi di biologia della cellula / George Plopper ; a cura di Aldo Pagano
1. ed. italiana condotta sulla 2. ed. americana
Bologna : Zanichelli, 2016
Chiedi per favore! / Stuart Trotter
La Coccinella, 2016
Abstract: Grosso Ippo è davvero un prepotente: prende quello che vuole da tutti, senza mai dire grazie o per favore. Ma un giorno, Grosso Ippo fa qualcosa di molto, molto sciocco...
Milano : Libri Scheiwiller, 1988
Prosa ; 23
Orphan X / Gregg Hurwitz ; traduzione di Martina Rinaldi
Bookme, 2016
Abstract: E' un uomo senza identità, un killer professionista disposto a mettersi al servizio dei più deboli. Evan Smoak è il suo nome di copertura, ma per i disperati che si rivolgono a lui è Nowhere Man, un cane sciolto, un giustiziere free-lance che molti vorrebbero vedere morto. Compreso qualche ex collega, come lui reclutato ancora bambino per entrare a far parte del Progetto Orphan: un programma top secret dell'esercito americano volto a trasformare una manciata di ragazzini disagiati in altrettante macchine per uccidere. Da usare per togliere di mezzo obiettivi scomodi senza che le autorità siano implicate in alcun modo. Ma adesso che Evan, stanco delle ambiguità e delle ombre di un mestiere che più sporco non si può, ha deciso di cambiare vita, da cacciatore si è trasformato in preda. Solo facendo ricorso a tutte le sue risorse di agente segreto e di uomo può sperare di sfuggire al sistema che lo ha creato. E continuare a cercare di rendere il mondo un posto migliore, correggendo torti e ingiustizie un caso alla volta.
Solo bagaglio a mano / Gabriele Romagnoli
Feltrinelli, 2017
Abstract: Non ingombrare, non essere ingombranti: è l'unica prospettiva che si possa contare fra quelle positive, efficaci, forse anche moralmente e politicamente buone. Gabriele Romagnoli ha avuto modo di pensarci in Corea, mentre era virtualmente morto, chiuso in una cassa di legno, per un bizzarro rito-esperimento. Nel silenzio claustrofobico di quella bara, con addosso solo una vestaglia senza tasche (perché, come si dice a Napoli, "l'ultimo vestito è senza tasche"), arrivano le storie, le riflessioni, i pensieri ossessivi che hanno a che fare con la moderazione. Il bagaglio a mano, per esempio. Un bagaglio che chiede l'indispensabile, e dunque, chiedendo di scegliere, mette in moto una critica del possibile. Un bagaglio che impone di selezionare un vestito multiuso, un accessorio funzionale, persino un colore non invadente. Il bagaglio del grande viaggiatore diventa metafora di un modello di esistenza che vede nel "perdere" una forma di ricchezza, che sollecita l'affrancamento dai bisogni, che non teme la privazione del "senza". Anche di fronte alle più torve minacce del mondo, la leggerezza di sapersi slegato dalla dipendenza tutta occidentale della "pesantezza" del corpo, e da ciò che a essa si accompagna, diventa un'ipotesi di salvezza. Viaggiare leggeri. Essere leggeri. Vivere leggeri.
Il cappello del gigante / testo di Stefano Bordiglioni
Emme, 2017