Trovati 855753 documenti.
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I figli / Kahlil Gibran ; illustrato da Angelo Ruta ; tradotto da Beatrice Masini
Einaudi ragazzi, 2020
A divenire : opere, 1960-2020 / Alessandro Berra ; introduzione di Luigi Cavadini
[Lomazzo] : New Press, 2020
Arcimboldo / testo di Roland Barthes ; con un saggio di Achille Bonito Oliva
Parma : Franco Maria Ricci, 1978
I segni dell'uomo ; 22
Como : Edizioni Rivista Como, stampa 1983
Oggiono : Cattaneo, stampa 1977
Cantatore / introduzione di Salvatore Quasimodo ; testo critico di Marco Valsecchi
Milano : L. Maestri, 1968
Monumenti artistici nell'antico convento di S. Margherita in Como / G. Baserga
Como : Arti grafiche Bari, 1925
Ollie e il gattino sperduto / Nicola Killen
Nord-Sud, 2020
Abstract: Che cos'è questo fruscio? Una bella mattina d’autunno, mentre Ollie e Zucca giocano insieme, all’improvviso compare un gattino. Si è sperduto! Ollie riuscirà a risolvere la situazione e ad aiutare il suo nuovo amico a ritrovare la strada di casa?
Riccardo Brambilla : note biografiche : pensieri e immagini (dagli scritti del pittore)
[S.l. : s.n.], stampa 1965 (Como : Nani)
Carla Prina : expone en Proel el 25 de septiembre de 1950, Santander / [testo di Julio Maruri]
Santander : Proel, 1950
Leonardo da Vinci : 1452-1519 : tutti i dipinti / [a cura di] Frank Zöllner
Koln : Taschen, 2017
Bibliotheca Universalis
Firenze : Società editrice fiorentina, 2013
Abstract: L'unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante. Perché questa intuizione di Pavese non resti una suggestione estetica, ma diventi un'esperienza, la vita di ognuno di noi ha bisogno di un luogo che renda presente l'ideale e richiami continuamente la coscienza. Un luogo il cui modello ideale sono stati per secoli monasteri e conventi: una casa tra le nostre case, in cui la memoria dello scopo del vivere sia quotidianamente sostenuta e renda denso l'istante. Il convento domenicano di San Marco a Firenze fu affrescato da Beato Angelico, un frate dell'Ordine, che sentiva in sé questa urgenza ideale e la espresse con la genialità che gli era propria, quella di un grande artista del Rinascimento. È nato così un luogo di memoria, un luogo in cui la bellezza dell'arte è tutta piegata a sostenere la coscienza di uomini che volevano vivere l'ideale in tutte le pieghe della vita.
Luca Giordano : dalla natura alla pittura / a cura di Stefano Causa e Patrizia Piscitello
Milano : Electa, 2020
Abstract: Luca Giordano è il maggior pittore napoletano del Seicento e uno dei primi attori del Barocco europeo. Nessuno ha dipinto quanto lui se non, forse, il fiammingo Rubens e, modernamente Picasso, con i quali Giordano condivide la capacità di inventare a getto continuo mondi nuovi, stupendo e coinvolgendo l'osservatore. Luca risuscita l'antico esempio del Veronese, trasfondendolo in un'atmosfera moderna d'oro puro, in polvere iridata, e che indusse il disegnatore De Maria a parlare addirittura - è il De Dominici che lo riferisce - d'una 'scuola ereticale, che faceva traviare dal dritto sentiero, con la dannata libertà di coscienza': tanto era l'empito di bella pittura che vi sormontava (F. Bologna, Francesco Solimena, Napoli 1958). Luca Giordano (1634-1705) è l'ultimo dei grandi nomadi della pittura italiana: cresciuto nella Napoli di Ribera riesce velocemente, e con spirito imprenditoriale, ad affermarsi su mercati competitivi ed esigenti come quello di Venezia o Firenze. In età matura si trasferisce per un decennio alla corte di Madrid, diventando pittore del re e portando a termine una mole impressionante di lavori, tale da mutare il corso dell'arte spagnola fino all'avvento del genio di Goya. La mostra al Museo di Capodimonte dall'8 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021, seconda rassegna monografica che la città di Napoli gli dedica dopo quella tenutasi vent'anni fa, è ricca di novità e precisazioni: nel percorso espositivo e nel catalogo, a cura di Sylvain Bellenger, Stefano Causa e Patrizia Piscitello, compaiono capolavori e ad opere meno note o sconosciute del maestro, in dialogo con compagni di strada e interlocutori: da Lanfranco e Ribera stesso, maestri putativi di Giordano, fino a napoletani di rango come, tra gli altri, Andrea Vaccaro o Giuseppe Recco. Il catalogo, oltre al contributo dei curatori, ospita interventi di studiosi autorevoli come Biagio De Giovanni e Lucia Arbace.
Giuliano Collina: 1962-1982 : 12 giugno-4 luglio 1982, San Francesco
Como : Comune, Assessorato alla cultura, [1982]
De Chirico / a cura di Luca Massimo Barbero
Marsilio : Electa, 2019
Abstract: L'intera straordinaria carriera artistica di Giorgio De Chirico viene ricostruita in catalogo attraverso un percorso articolato in sezioni tematiche che, con un'ottantina di capolavori, narrano l'evoluzione pittorica di de Chirico, dall'invenzione di una personale mitologia, che passa per l'interpretazione dell'antico, alla costruzione della propria immagine - pittorica e letteraria -, sino alla metafisica e al superamento della stessa negli anni venti, quando l'artista getta nuova luce sui valori fondanti dell'arte del passato.
Tutta la pittura di Giovanni Bellini / a cura di Stefano Bottari
Milano : Rizzoli, 1963
Biblioteca d'arte Rizzoli ; 48-51
La musica di Ettore / Monika Filipina
Camelozampa, 2020
Abstract: Tutti gli animali della giungla amano la musica e tutti suonano uno strumento. Tutti tranne Ettore, l'elefante. Ogni volta che ci prova, finisce sempre per rompere tutto. L'unica cosa che può fare quindi è ascoltare: non si perde mai un concerto. Ma un giorno è in ritardo e deve correre per arrivare in tempo... Gli altri animali non sanno da dove provenga il TUM, TUM, TUM che sentono, ma di certo la loro musica non ha mai avuto un suono così bello! Grazie a dei bonghi, finalmente anche Ettore troverà il suo posto nella band.
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2020
Genova : Sagep, 2020
Abstract: Genova è una città che può essere raccontata anche attraverso una serie di ritratti di persone che l'hanno vissuta. I ritratti, in effetti, rappresentano molto di più dell'immagine di qualcuno fissata nel tempo. Sono testi semantici di fascinosa complessità che recano in sé, oltre ai caratteri fisionomici dell'effigiato, anche una quantità di messaggi, diretti o nascosti. Far sfilare i ritratti di dogi, senatori, cardinali, capitani, condottieri, poeti, dame e bambini, moltissimi dei quali mai usciti dalla casa di chi li presta, significa mettersi in ascolto di quei messaggi che le loro immagini contengono. Messaggi che si fanno più complessi, ma anche più intriganti, nel caso di ritratti in veste di, dove gli artisti sfruttano le potenzialità dell'alfabeto allegorico barocco per parlare di un Apollo che significa bellezza, di un Meleagro che significa coraggio e determinazione, di una Cleopatra che significa ricchezza ma anche noncuranza dei beni materiali. Il catalogo vede coinvolti 10 studiosi oltre alle curatrici.