Trovati 855464 documenti.
Trovati 855464 documenti.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 12/11/2015
Abstract: Gli scritti raccolti nel primo volume delle Opere di C.G.Jung risalgono agli anni 1900-05. Sono gli anni del Burghölzli, l'ospedale per malattie mentali diretto da Bleuler, in cui Jung svolse un'intensa attività psichiatrica, fondata sulla ricerca di una comprensione dall'interno della personalità squilibrata. Questi scritti dimostrano quanto sia inesatto il rimprovero, talora mosso a Jung, di scarsa fedeltà ai dati sperimentali. A partire dalla sua tesi di laurea sulla Psicologia e patologia dei cosiddetti fenomeni occulti, Jung si dimostra "osservatore e terapeuta in un senso originalissimo, ancorato saldamente a un metodo empirico accogliente qualsiasi acca-dimento psichico con una disponibilità e un rispetto totali e mai prigioniero d'una funzione pùramente descrittiva". Tra i saggi qui raccolti ricordiamo: Psicologia e patologia dei cosiddetti fenomeni occulti (1902), Simulazione di malattia mentale (1903) e La diagnostica psicologica del fatto (1905).
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 12/11/2015
Abstract: A partire dal 1904 Jung pose mano alla stesura dei risultati ottenuti nei suoi esperimenti sull'associazione verbale. Il saggio fondamentale perché introduce il tema, e che riporta in particolare le ricerche relative agli individui normali, è lo scritto contenuto in questo primo tomo del volume 2. L'indagine di Jung definisce e classifica i meccanismi quanto mai complessi dell'associazione verbale quali si osservano nel funzionamento della psiche "oscillante nell'arco della normalità"; meccanismi che rivelano a che punto l'associazione non sia affatto il campo di una "selvaggia casualità", ma si formi piuttosto su basi oggettive e causali, che è possibile e indispensabile indagare. L'opera getta così una luce illuminante su tutta la futura ricerca junghiana e sulla solidità dell'aggancio di tale ricerca ai fatti. Anche nell'odierna psicoterapia il metodo comprovato in queste pagine mantiene la sua efficacia applicativa.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 12/11/2015
Abstract: Sulla strada aperta dal saggio sull'associazione verbale pubblicato nel primo tomo del secondo volume delle Opere, Jung proseguì con numerosi lavori, raccolti in questo secondo tomo, che per molti aspetti formano un contrappunto alla dottrina freudiana su un terreno a cui oggi si torna a dedicare molta attenzione, quello dell'oggettività e quindi del valore scientifico delle interpretazioni psicologiche. Il campo in cui l'esemplificazione del duplice metodo ha suscitato particolare eco è quello delle applicazioni alla criminologia. Alle pagine dedicate alla puntigliosa misurazione sperimentale, si alternano le narrazioni di casi clinici: ne nasce una testimonianza, fondamentale per gli studiosi del pensiero di Jung, della convinzione da cui egli prese le mosse, cioè della necessaria stretta unione tra discorso teorico e verificazione concreta. Tra i saggi qui raccolti ricordiamo: Psicoanalisi ed esperimenti associativi (1906), Associazione, sogno e sintomo isterico (1906), Il metodo associativo (1909), La costellazione familiare (1909) e Sulla dottrina dei complessi (1911).
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 12/11/2015
Abstract: Sono raccolti in questo terzo volume delle Opere gli scritti che nell'arco di cinquant'anni Jung ha dedicato alla natura, ai contenuti psicologici e alle possibilità terapeutiche delle malattie mentali, e più in particolare detta "dementia praecox", che Bleuler nel 1911 propose di chiamare "schizofrenia". Il lungo saggio Psicologia della dementia praecox (1907) contiene molti dei motivi essenziali della psichiatria moderna ed è stato lo scritto che segnalò le ricerche di Jung all'attenzione (e alle perplessità) della scienza ufficiale. Apprezzato anche da Freud, il saggio aprì tra i due un periodo di stretta collaborazione, anche se quella di Jung non fu mai un'adesione incondizionata al metodo psicoanalitico. Da questi scritti, osserva Luigi Aurigemma, nasce l'immagine di una psichiatria che esige una preparazione storica e una cultura vastissime e solidissime, che sole possono, spesso, permettere di penetrare nei segreti del delirio e di alleviare così il malato dal peso che essi comportano. Tra i saggi qui raccolti ricondiamo: Il contenuto della psicosi (1908/1914), Importanza dell'inconscio in psicopatologia (1914), Malattia mentale e psiche (1928) e La schizofrenia (1958).
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 12/11/2015
Abstract: I saggi raccolti in questo volume documentano l'evoluzione della posizione di Jung nei confronti della psicoanalisi, lungo l'arco di quasi mezzo secolo. Si va dall'adesione aperta degli inizi al delinearsi delle prime riserve, che divengono esplicite con le conferenze americane del 1912. Qui la critica junghiana investe alcuni capisaldi delle teorie freudiane, quali la concezione della sessualità infantile come perverso-polimorta, la definizione sessuale della libido, l'etiologia edipica della nevrosi, e in generale ogni troppo rigido causalismo. Negli anni seguenti Jung approfondisce le ragioni del suo distacco, e insieme delinea il disegno della psicologia analitica, in particolare nei suoi fondamenti tipologici e nella struttura dell'inconscio. Tra i saggi qui raccolti ricordiamo: La teoria freudiana dell'isteria (1908), L'analisi dei sogni (1909), Aspetti generali della psicoanalisi (1913) e Il contrasto tra Freud e Jung (1929).
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 12/11/2015
Abstract: Aion si presenta come un'ampia monografia dedicata all'archetipo del Sé. Centrale è l'idea di eone, che dà il titolo al libro. Eone (in greco aion) significa "era, epoca, tempo indefinito, eternità", ma anche, presso gli gnostici, "mondo" e "dio del mondo". Per seguire le trasformazioni della situazione psichica all'interno dell'eone cristiano, Jung ricorre a tutta una serie di simboli, cristiani, gnostici e alchemici, e in particolare al simbolo del pesce, che fin dall'antichità è stato posto in relazione con Cristo e ha svolto un ruolo centrale nell'astrologia. Se in Psicologia e alchimia Jung aveva già cercato di approfondire il significato dell'archetipo del Sé collegandolo alla tradizionale figura di Cristo, qui dà invece maggiore rilievo alle considerazioni astrologiche. Come prova l'Apocalisse, le speculazioni storiche sul tempo sono sempre state influenzate dalle idee astrologiche. Anche se non esiste prova che il simbolismo del pesce sia derivato dalla figura zodiacale, e nemmeno si possa stabilire una connessione tra la polarità dei Pesci e l'opposizione Cristo-Anticristo, l'eone dei Pesci ha accompagnato per duemila anni l'evoluzione spirituale cristiana. Jung sviluppa inoltre una critica psicologica alla dottrina teologica secondo cui il male non è che un "meno" di bene, proponendo invece un superamento della tradizionale opposizione cristiana, qui risolta in una visione accettabile per la coscienza moderna.
Risorsa locale
Neri Pozza, 04/11/2015
Abstract: Il sole sta ancora risalendo il versante opposto dei monti e il paese aspetta in un freddo lago d'ombra, quando Caitlin e Sean si avventurano in bicicletta lungo i sentieri che si inerpicano sulle Montagne Rocciose, in Colorado. Lei, diciottenne, ammessa al college per meriti sportivi, una ragazza atletica, disinvolta con la sua canottiera bianca, i pantaloncini bianchi con la scritta "badgers" in rosso e le Adidas bianche e rosa ai piedi. Lui, quindicenne, impacciato sulla sua mountain bike presa a noleggio, l'aria di chi si sforza di non apparire un ciccione disperato e ansante. Un fratello e una sorella, che saltellano tra i pioppi dei boschi e su strade sterrate odoranti di resina e di aghi secchi e bruni.Poco prima di un incrocio, i due ragazzi odono dapprima un rumore assordante di musica, poi scorgono uno strano veicolo, tutto riflessi di sole e pulsare di bassi. Dal finestrino il conducente fissa su di loro le sue lenti gialle per un lungo momento, poi il veicolo prosegue e, scollinando, scompare alla vista. Caitlin affronta decisa la strada, e l'ultima immagine che Sean ha della sorella è quella di una creatura gelida ed evanescente attorno a cui l'aria si raffredda e le foglie dei pioppi ingialliscono e cadono.Qualche tempo dopo una telefonata raggiunge Grant e Angela Courtland, i genitori dei ragazzi, nella stanza del motel in cui soggiornano. Dalla voce dello sceriffo della contea i due apprendono che Sean è ricoverato nell'ospedale della cittadina - non è in pericolo di vita, ma ha una gamba ridotta male - e che non vi è alcuna traccia di Caitlin. La ragazza sembra scomparsa nel nulla. I giorni dei Coultard diventano settimane e le settimane mesi nella vana ricerca di Caitlin. Angela ritorna nel Wisconsin portando con sé il figlio convalescente e profondamente segnato dall'accaduto. Grant si ritrova così solo, ospite del vecchio padre dello sceriffo e del giovane, indisponente fratello di quest'ultimo, tra montagne ignote, sconfinate e senza pietà, dove spera ancora di trovare, viva, la sua amata figlia.Vincitore di numerosi premi, Tim Johnston ha scritto un "thriller letterario mozzafiato" (Vanity Fair). Un romanzo "impossibile da dimenticare" (David Sedaris) sulla violenza che si annida negli angoli bui delle nostre vite."Un thriller letterario ad alta tensione che vi lascerà senza fiato".Vanity Fair"Un'opera notevole… I giorni in cui si doveva scegliere tra una grande storia e una bella scrittura sono finiti".Esquire
Risorsa locale
Alcibiade Secondo. Sulla preghiera
Bompiani, 20/11/2015
Abstract: In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti "socratici" in quest'ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall'Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell'affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell'ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell'ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul "che cos'è" e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di "pensare per immagini e per miti" traghettandolo nel nuovo modo di "pensare per concetti", che si imponeva come una necessità storica.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 21/10/2017
Abstract: Sul palcoscenico della nostra vita ammettiamo di volta in volta parti diverse della nostra personalità, lasciandole operare liberamente. Ma spesso il loro comportamento abituale può crearci difficoltà: la loro reazione agli eventi può essere controproducente, o del tutto sbagliata.Il gioco delle parti descrive il nostro mondo psicologico interiore, con il supporto di disegni talvolta evocativi, stimolanti, divertenti e spesso pungenti. Mostra come possiamo allontanarci da certi modelli abituali che sono soliti metterci in difficoltà e offre suggerimenti più efficaci per mettere a frutto il nostro specifico talento e il nostro personalissimo stile per vivere una vita più piena. Attraverso esempi pratici e storie di esperienze cliniche, il libro ci aiuta a capire noi stessi e gli altri. "Questo libro dà letteralmente vita al modello terapeutico dell'Internal Family Systems in un modo estremamente chiaro e accattivante, […] offre una visione straordinariamente creativa del modo in cui le nostre parti agiscono tra di loro e su di noi, nella nostra mente. Lo consiglio vivamente." Richard C. Schwartz, Ph.D., sviluppatore dell'Internal Family Systems Therapy"Testo affascinante e ben scritto. Questo libro mi è stato consigliato da un amico che l'aveva divorato, pagina dopo pagina. Non ne sono rimasta delusa!" Commenti da Amazon.com
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 19/11/2015
Abstract: "Tutto il Mediterraneo era diventato frontiera."Una lunga permanenza dentro l'occhio di un faro-ciclope in mezzo all'Adriatico sulla rotta che lega Occidente e Oriente. È la scoperta della solitudine, del vivere con poco, della confidenza con il cielo, con il ritmo della luce, con la propria interiorità. Paolo Rumiz sceglie per il quotidiano "la Repubblica" una destinazione singolare: un'isola uncinata al cielo con le sue rocce chiare, attracco difficile, fuori dal tracciato turistico della Dalmazia, dove spicca il bianco puntuto di un faro tuttora decisivo per le rotte dei porti veneto-istriani. Rumiz divide lo spazio con l'uomo del faro, con i suoi animali domestici, si attiene alle consuetudini di tanta operosa solitudine, spia l'orizzonte, legge la volta celeste. Capita di ascoltare notizie dal mondo e sono notizie che spogliano l'eremo dei suoi privilegi e fanno del mare, anche di quel mare apparentemente felice, una frontiera, una trincea. Il faro sembra fondersi con il passato mitologico, si leva austero ciclope monocolo, veglia nella notte, agita l'intimità della memoria (come non leggere la presenza famigliare della lanterna di Trieste), richiama – sommando in sé il "gesto" comune delle lighthouse che in tutto il mondo hanno continuato a segnare la via – le dinastie dei guardiani e delle loro mogli (il governo dei mari è storicamente legato all'anima corsara delle donne), ma soprattutto apre le porte della percezione. Nell'isola del faro si impara a decrittare l'arrivo di una tempesta, ad ascoltare il vento, a convivere con gli uccelli, a discorrere di abissi, a riconoscere le mappe smemoranti del nuovo turismo da crociera e i segni allarmanti dei nuovi migranti, a trovare la fraternità silenziosa di un risotto cucinato alla meglio. Rumiz ci porta con sé davanti al ciclope, dentro il ciclope, per dirci l'inquietante meraviglia del mondo.
Risorsa locale
Metodo Conte. Dentro lo spogliatoio: alla scoperta dei segreti che nessuno ha mai raccontato
VALLARDI, 05/11/2015
Abstract: I SEGRETI DELL'ALLENATORE DELLA NAZIONALE ITALIANA: CONTROVERSO, DISCUSSO, GENIALE. Alessandro Alciato racconta, per la prima volta, il metodo di Antonio Conte, c.t. della Nazionale, attraverso episodi assolutamente inediti, che ci parlano delle sue indiscusse qualità di leader e della sua straordinaria capacità di motivare gli uomini. La gestione del gruppo, la preparazione della partita e l'importanza dell'intervallo (con le sue sfuriate), il modo unico e schietto di comunicare, i litigi con i dirigenti, le pagine dei giornali affisse alla porta dello spogliatoio per caricare i giocatori, le riunioni tecniche con i giornalisti (è l'unico allenatore al mondo a farle)... Metodo Conte spiega le prodigiose doti del personaggio, ma mette in luce anche gli aspetti controversi della sua personalità. Il volume comprende anche preziose testimonianze di campioni che ne hanno accompagnato la crescita umana e sportiva. IL GRANDE MOTIVATORE, UN ESEMPIO DI LEADERSHIP Analisi sportive, coaching, interviste, racconti, aneddoti: un'indagine condotta da chi l'ha studiato bene e che potrà riservare qualche sorpresa perfino a Conte... Antonio Conte in breve: - da calciatore: capitano e simbolo della Juventus (13 stagioni, 5 scudetti, 1 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa UEFA, 1 Supercoppa UEFA, 1 Coppa Italia, 4 Supercoppe italiane), in Nazionale è stato vicecampione del mondo (1994) e vicecampione d'Europa (2000). - da allenatore: ha riportato il Bari e il Siena in serie A; passato alla Juventus, è stato Campione d'Italia per 3 stagioni consecutive (2012, 2013, 2014) e ha vinto 2 Supercoppe italiane. Dal 14 agosto 2014 è c.t. della Nazionale italiana. Ha vinto 3 Panchine d'oro come migliore allenatore di Serie A (2012, 2013, 2014) e 1 Globe Soccer Award come miglior allenatore dell'anno (2013).
Risorsa locale
Con l'Italia mai! La storia mai raccontata dei Mille del papa
Longanesi, 05/11/2015
Abstract: "Alfio Caruso non sbaglia un libro. Questo ritratto di gruppo dei volontari che combatterono per Pio IX contro piemontesi e italiani è appassionante, scritto molto bene e pieno di pietà per i vinti."Corriere della Sera - Aldo CazzulloNon erano né mercenari né ladroni, gli uomini che nel decennio dal 1860 al 1870 impugnarono le armi per difendere Pio IX. Erano principi, conti, marchesi, duchi, baroni. Provenivano dalla Francia e dall'Austria, dalla Germania e dalla Spagna. Li univa un forte sentimento cattolico e una discreta avversione nei confronti della nuova Italia, secondo loro in mano alla massoneria. Poi c'erano i soldati di ventura olandesi e tedeschi, attratti dal discreto soldo, c'erano gl'irlandesi giunti a Roma in odio all'Inghilterra protestante, c'erano i canadesi obbligati dai vescovi. Costituirono il nucleo principale dell'esercito del Papa, e nell'anno di Porta Pia ne arrivarono un migliaio, sicuri di ripetere le prodezze della battaglia di Mentana.A loro si unirono tanti emiliani, toscani, marchigiani, laziali cementati da un odio profondo per l'unità d'Italia e convinti che l'unica forma di Paese accettabile dovesse coagularsi sotto l'egida del pontefice.In questo libro Alfio Caruso dà finalmente voce ai protagonisti di un episodio impetuoso e poco conosciuto, facendo chiarezza su molti luoghi comuni della nostra storia risorgimentale.
Risorsa locale
Garzanti, 05/11/2015
Abstract: Uno splendido disastro è un fenomeno mondiale e la serie che ha portato al successo Jamie McGuire. Sentimenti inconfessabili, lotte interiori, passione proibita: è difficile non diventarne dipendenti. Jamie McGuire è autrice delle serie:Uno splendido disastro1 - Uno splendido disastro 2 - Il mio disastro sei tu 3 - Un disastro è per sempre 4 - Uno splendido sbaglio 5 - Un indimenticabile disastro 6 - L'amore è un disastro 7 - Il disastro siamo noi 8 - Il disastro perfetto9 - L'ultimo disastroHappenstance1 - Una meravigliosa bugia2 - Un magnifico equivoco3 - Un'incredibile folliaCrash & Burn 1 - Sei il mio danno2 - Sei il mio ingannoLa cosa più importante per Thomas Maddox è proteggere i suoi fratelli. Travis, con le sue bravate e la sua aria da duro, è quello che gli dà più filo da torcere. Anche ora che nella sua vita è arrivata Abby, l'unica che riesce a tenergli testa e a far breccia nel suo cuore di guerriero. Il cuore di Thomas, invece, non ha più spazio per i sentimenti. Sembra che per lui, cinico e sfuggente, non valga il detto "quando un Maddox si innamora è per sempre". Ma per la sua famiglia è pronto a fare di tutto. Dopo l'ennesimo errore, Travis si trova in una situazione più grande di lui. Thomas sa che per toglierlo dai guai c'è una sola persona che può aiutarlo: Liis. Liis che vorrebbe avere tutto sotto controllo, ma in amore non ci sono regole. L'imprevisto è la vera magia. Dal loro primo incontro la ragazza ha capito che non si può sfuggire a quegli occhi. Eppure, costretta a lavorare al fianco di Thomas ogni giorno, per salvare Travis e permettergli di vivere la sua splendida storia con Abby, Liis è messa a dura prova. Perché vederlo lottare per suo fratello le mostra un lato di Thomas che non credeva esistesse. Perché la felicità che prova quando è insieme a lui fa paura. Liis sente che tutti suoi tentativi di resistere all'amore stanno per vacillare. Ma il prezzo da pagare forse è troppo alto e la possibilità di soffrire ancora molto, molto vicina.
Risorsa locale
Casa Editrice Nord, 05/11/2015
Abstract: Grazie ai loro straordinari poteri magici, Whit e Wisty Allgood hanno sconfitto l'Unico tra gli Unici, il dittatore che aveva abrogato le leggi democratiche e proibito qualsiasi forma di libertà. Tuttavia c'è ancora molto da fare per smantellare il Nuovo Ordine e, per la prima volta, Whit si sente davvero solo. E il motivo è Heath, un mago affascinante ma dal passato misterioso, che ha letteralmente stregato Wisty. La ragazza infatti dedica sempre meno tempo ai suoi doveri di governatrice, e le sue decisioni sono in gran parte influenzate dal giudizio di Heath, il quale sembra fare di tutto per allontanarla da Whit. Perciò, quando lo spietato stregone delle montagne minaccia di dichiarare loro guerra, Wisty sarà costretta a fare una scelta dolorosa: continuare a combattere a fianco del fratello, oppure abbandonarlo al suo destino per seguire l'uomo che ama...
Risorsa locale
Marsilio, 05/11/2015
Abstract: Tra vita vissuta e cronaca sociale, un appello a non smarrire la propria umanità, esercitando la memoria personale e collettiva.Viviamo immersi in un "tutto digitale". Qualsiasi cosa sembra alla portata di chiunque: il mondo ci offre la facilità come segno distintivo del consumo digitale. Ma siamo ancora in grado di spiegarci le trasformazioni che stiamo vivendo? Possediamo una memoria capace di risalire alle origini di quanto accade oggi? In queste pagine Giampiero Beltotto, uomo di comunicazione, pone con forza la necessità di riflettere sulle forme del nostro vivere quotidiano per non lasciarsi sopraffare da quella che definisce una cultura "barbara", cioè "di altra stirpe, che ha trovato nel digitale uno strumento e un varco". La sfida - sostiene Beltotto - non consiste nell'aprire una stagione di neoluddismo per distruggere gli strumenti del digitale, così come negli anni settanta non si trattava di bruciare le fabbriche perché avevamo scoperto che la cultura fordista spazzava via la sapienza contadina per edificare il "tutto fabbrica". Bisogna, invece, attrezzarsi per tornare a "vivere in un mondo a misura di ciò per cui siamo nati, la bellezza". Da qui prende avvio un percorso, personale e sociale insieme, che dal '68 conduce alla Silicon Valley. Molti i temi affrontati: la tirannia del "politicamente corretto", che tende ad assuefarci all'idea che il pensiero unico sia anche l'unico possibile; la necessità di una classe dirigente e di una scuola - il liceo classico - che serva a formarla; la messa in discussione dell'attuale sistema di selezione e diffusione delle notizie; il rapporto con il cibo e il modo di concepire la guerra. Il filo ideale del ragionamento è sorretto e accompagnato dalla rapsodia dei ricordi: la passione per il giornalismo e il grande cinema, un mondo non ossessionato dall'horror vacui; i maestri e i testi di un percorso formativo imperniato sulla vocazione sociale al Bello. Oggi, come ieri, infatti, è il Bello la forma di resistenza da opporre alla nuova barbarie, dove "barbaro" è tutto ciò che cerca di farci dimenticare che l'uomo è figlio innanzitutto di quella scintilla divina che lo rende unico e irripetibile.
Risorsa locale
La scienza delle coppie che durano
Feltrinelli Editore, 05/11/2015
Abstract: "La scienza ha fatto scoperte incredibili su come una coppia possa rimanere in vita senza troppi scossoni, anziché guastarsi inevitabilmente dopo un certo periodo, come la torcia a risparmio energetico che ho acquistato di recente: resiste 'fino a 8000 accensioni', ma poi va incontro a un futuro fosco e si spegne per sempre. Per funzionare e sottrarsi alla minaccia del buio emotivo, la relazione non deve necessariamente cuocere a fuoco lento; anzi, può durare risplendendo chiara e luminosa."Quasi tutti sognano di avere una relazione pluriennale, tanti ci provano, molti falliscono. Perché alcuni ci riescono e altri no? Quali sono i segreti dei rapporti decennali? L'amore? L'abitudine? La tolleranza? O semplicemente il comportamento giusto nella situazione giusta?In questo libro, insieme utile e divertente, Werner Bartens presenta ciò che le ultime scoperte in psicologia, medicina, ricerca comportamentale hanno trovato sulle relazioni a lungo termine.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 05/11/2015
Abstract: Il mondo in cui ci troviamo a vivere è solcato da una ferita aperta che meglio di ogni altra cosa lo descrive: è la soglia, il confine, la frontiera che separa e insieme unisce il Nord del mondo, che si autorappresenta come democratico, liberale e civilizzato, e il Sud, che rappresentiamo come povero, morso dalla guerra, poco civilizzato e antidemocratico. È propriamente su quella soglia, sul confine sottile di quella frontiera, che si gioca il Grande gioco del mondo contemporaneo. Quella soglia è il mare, oppure si apre su confini territoriali spalancati o al contrario presidiati. Noi italiani frequentiamo quotidianamente quella frontiera, perché ne siamo parte, è parte della nostra essenza geografica e culturale, ed è quindi sulla nostra pelle che il mondo gioca le sue carte.Leogrande dà voce a questi territori inesplorati, a queste terre di nessuno o di tutti, attraverso cui avvengono le migrazioni e si consuma l'epica dei nostri giorni: lì si combatte per vivere o per morire. E così Leogrande sale a bordo delle navi dell'operazione Mare Nostrum e pesca le parole dal luogo in cui stanno incastrate e nascoste, i fondali marini, per narrare ciò che di parole non ne ha. Attraverso vite di trafficanti e baby-scafisti, storie di profughi e di sopravvissuti ai naufragi del Mare di mezzo; attraverso la narrazione in presa diretta delle stragi di Lampedusa; attraverso il racconto dell'altra frontiera, quella greca, quella di Alba dorata e di Patrasso; attraverso la narrazione dello scoppio della Libia in mille pezzi, dei Cie italiani, della violenza della periferia romana, Leogrande dà parola all'innominabile buco nero in cui sprofondano quotidianamente il diritto comunitario e le nostre coscienze. A legare tutto è Saleh, il curdo iracheno anti-Saddam e anti-Isis, che ricompare dal nulla della sua esistenza da emarginato per diventare complice e traghettatore.
Risorsa locale
VALLARDI, 05/11/2015
Abstract: Le ultime scoperte scientifiche sulla fisiologia dell'apparato digerente stanno rivoluzionando i paradigmi della scienza medica che definiscono la salute fisica e mentale. Lo sapevate, per esempio, che ci sono più neuroni nell'ultimo tratto dell'apparato digerente che in qualsiasi altro organo del corpo umano? E che nell'intestino si produce la maggior parte della serotonina e quasi metà della dopamina che circolano nel nostro organismo? Per questo il nostro intestino si può definire un "secondo cervello"! Questo libro dimostra in modo chiaro e documentato l'importantissimo ruolo giocato dai batteri intestinali per mantenere o ricuperare la salute psicofisica del nostro organismo. Infatti, attualmente sappiamo che la disbiosi (l'alterazione dell'equilibrio della flora intestinale) è collegata con l'insorgere di una moltitudine di patologie, quali obesità, diabete, celiachia, asma, malattie autoimmuni, vari tipi di cancro e numerosi disturbi psicologici e malattie mentali. La possibilità di intervenire con una dieta corretta per ristabilire le funzionalità dell'organismo costituisce dunque un mondo nuovo di potenzialità terapeutiche senza precedenti. Condotti per mano da chef di prestigio, esperti di alimentazione e nutrizione, impareremo numerose ricette, utili per migliorare lo stato del nostro apparato digerente e della nostra salute in generale.
Risorsa locale
Chiarelettere, 05/11/2015
Abstract: Un bestseller e un clamoroso caso editoriale, pubblicato contemporaneamente in 10 paesiDopo VATICANO SPA e SUA SANTITÀ, Gianluigi Nuzzi torna con una nuova, clamorosa inchiesta raccontando dall'interno la lotta che Francesco e i suoi fedelissimi stanno conducendo per riformare la Chiesa. Tutto a partire da REGISTRAZIONI E DOCUMENTI INEDITI. NON ERA MAI SUCCESSO che un giornalista potesse ascoltare la registrazione di diversi incontri riservati tra gli alti vertici del Vaticano e il papa. Ecco Francesco, nominato da poco più di tre mesi, mentre sferra un durissimo attacco contro la nomenclatura da anni a capo delle finanze della Santa sede, denunciando che "I COSTI SONO FUORI CONTROLLO. CI SONO TRAPPOLE...". Bergoglio chiede trasparenza dopo aver preso visione dei bilanci non ufficiali che documentano sia la malagestione degli amministratori, sia operazioni di puro malaffare. Una situazione negativa mai conosciuta nel suo insieme, e qui svelata, che fa capire finalmente perché Benedetto XVI si è dimesso.I FASTI DEI CARDINALI e le regge a canone zero, la fabbrica dei santi, le offerte dei fedeli sottratte alla beneficenza, i furti e le truffe commerciali, il buco nero delle pensioni, le veline e i veleni di chi sabota la vigorosa rivoluzione del papa, tra spionaggio, scassinamenti e azioni di delegittimazione. Una vera GUERRA, qui ricostruita come in un giallo destinato a diventare un caso politico internazionale. In gioco è il futuro della Chiesa e la sua credibilità nel mondo.
Risorsa locale
Rizzoli, 05/11/2015
Abstract: Manca ancora un mese a Natale, ma a Procolo Jovine, titolare del miglior ristorante di Bauci, piace fare le cose per bene e sta già preparando un menù coi fiocchi. Del resto, il suo pranzo del 25 è qualcosa di leggendario, un incantesimo di sapori e profumi capace di far tornare gli adulti bambini e riportarli nelle cucine delle loro nonne. I suoi segreti? Il rispetto rigoroso della tradizione e una ricerca maniacale degli ingredienti più genuini. Perciò, in questo meraviglioso paese della Costiera amalfitana, la sua autorità culinaria è indiscussa.Una mattina però, dall'altro lato della piazza, dove c'era una profumeria, Procolo nota una nuova insegna – "Experience" – che promette "percorsi emozionali in cucina". Una fitta allo stomaco lo avvisa che qualcosa non va. E quel qualcosa prende presto il volto di Jacopo Taddei, il paladino della cucina molecolare, il principe della mondanità in tv, "colui il quale ha trasformato le ostriche in nuvole, scomposto i prodotti in particelle, e inventato il cappuccino di baccalà". Un uomo bellissimo e, ça va sans dire, il sogno proibito di ogni donna. Per Procolo il suo arrivo è un oltraggio, un insulto, una sfida. Di più: un atto di guerra.Con la sapienza di uno chef stellato, Franco Di Mare mette in scena una brigata di personaggi irresistibili le cui bassezze e genialità sono quelle di tutti noi. Perché la cucina è vita, e la vita è fatta di gioie, grattacapi, rivalità e grandi amori.