Trovati 855757 documenti.
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Peterzano : allievo di Tiziano, maestro di Caravaggio / a cura di Simone Facchinetti ... [et al.]
Skira : Accademia Carrara, 2020
Abstract: La singolare parabola di Simone Peterzano (Venezia, 1535 circa - Milano, 1599) è segnata da quella di due protagonisti della pittura europea: Tiziano Vecellio, suo maestro a Venezia, e Michelangelo Merisi, il Caravaggio, suo allievo a Milano. Chiamato dal destino a fare da anello di congiunzione tra due personalità così eminenti, Peterzano ha giocato, anche per questa ragione, un ruolo cruciale nella pittura del secondo Cinquecento in Italia settentrionale. Il suo percorso lo vede formarsi a Venezia, tra le licenziose favole mitologiche dei grandi coloristi di quella scuola, e poi trovare il successo a Milano, negli anni severi della peste, della riforma di Carlo Borromeo e delle sperimentazioni naturalistiche che avrebbero aperto il campo a Caravaggio. Il volume consente di seguire i coraggiosi mutamenti del suo stile in quel frangente centrale per la storia culturale e politica dell'Italia che si apre all'indomani del Concilio di Trento.
Caravaggio : vita sacra e profana / Andrew Graham-Dixon ; traduzione di Massimo Parizzi
[Milano] : Oscar Mondadori, 2014
Oscar storia ; 585
Abstract: La straordinaria capacità di Michelangelo Merisi da Caravaggio di esprimere il dramma dell'uomo attraverso la pittura riflette, come in pochi altri casi nella storia dell'arte, la sua esistenza reale, una vita fatta "di lampi nella più buia delle notti". Nato nel 1571 nella cittadina lombarda di Caravaggio, visse in seguito tra Milano, Roma e Napoli, lavorando per cardinali e potenti signori dell'epoca, che si contendevano i migliori artisti per le proprie casate. Appena uscito dalle grandi chiese e dai lussuosi palazzi, si ubriacava nelle bettole, andava a prostitute, incappava in risse di strada, durante una delle quali si macchiò di omicidio. Per sfuggire all'arresto scappò a Napoli e quindi a Malta. Lì, dopo essere entrato nell'ordine dei cavalieri di San Giovanni per evitare la condanna a morte che pendeva su di lui, fu incarcerato per aver aggredito un cavaliere di rango superiore, ma riuscì a evadere. Morì pochi anni dopo mentre tornava a Roma a chiedere al papa la grazia per i suoi crimini. Aveva trentotto anni. Per ricostruire la storia di questo artista unico, Andrew Graham-Dixon ha lavorato oltre un decennio, con le metodologie di un vero detective e avvalendosi di documenti scoperti di recente.
I macchiaioli : storia di una rivoluzione d'arte / a cura di Simona Bartolena
Milano : Skira, 2019
Abstract: Nella seconda metà dell'Ottocento Firenze è una delle capitali culturali più attive in Europa, vero e proprio punto di riferimento per molti intellettuali provenienti da tutta Italia. Intorno ai tavoli di un caffè cittadino, il Caffè Michelangelo, si riunisce un gruppo di giovani artisti accomunati dallo spirito di ribellione verso il sistema accademico e dalla volontà di dipingere dal vero, secondo nuovi criteri di rappresentazione della realtà: sono Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Vincenzo Cabianca, Cristiano Banti, Raffaello Sernesi, Odoardo Borrani, Giuseppe Abbati, Silvestro Lega... i futuri macchiaioli. Sull'esempio della scuola di Barbizon, i pittori macchiaioli escono a dipingere en plein air, trasformando radicalmente l'idea di pittura di paesaggio e anticipando, per molti aspetti, le ricerche degli impressionisti francesi. Ma la loro azione di rinnovamento dell'arte italiana si estende anche ad altri generi pittorici: loro campi di sperimentazione sono il soggetto storico e quello tratto dalla vita quotidiana. In pieno Risorgimento, in un periodo straordinario per la storia italiana, i macchiaioli sovvertono le consuetudini artistiche, accendendo una rivoluzione che si rivelerà fondamentale per la nascita della pittura moderna.
Raffaello / presentazione di Michele Prisco
Milano : Skira, 2020
Skira masters
Raffaello tradito : la rivoluzione mancata del primo "soprintendente" di Roma / Vittorio Emiliani
[Roma] : Bordeaux, 2020
Abstract: Nel 1519, all'apice della sua carriera artistica, Raffaello scrive con Baldassar Castiglione una lettera a papa Leone X accusando i pontefici precedenti e la curia cardinalizia di aver distrutto tanta parte di Roma antica allo scopo di «cuocerne i marmi e farne vile calce pozzolana». L'autore delle Stanze della Segnatura e dello Sposalizio della Vergine descrive la Città Eterna come il «cadavere di una nobile patria», raccontando già allora l'urgenza di conservarne tutta la «grandezza italiana» insita nel suo immenso patrimonio. Roma invece subirà nei secoli successivi la violenza della speculazione politica ed edilizia - salvo sotto la tutela di sindaci laici e progressisti come Pianciani e Nathan - che ne mutilerà il volto e persino l'anima.
Piero Gauli : 1916-2016 : espressionista nordico, verso la cultura europea
Milano : Ciessegi, 2016
Orazio Borgianni : un genio inquieto nella Roma di Caravaggio / a cura di Gianni Papi
Milano : Skira, 2020
Abstract: Orazio Borgianni, uno dei grandi protagonisti del primo Seicento, fu un pittore del tutto originale e innovativo. La monografia è dedicata all'attività romana dell'artista che, nel breve arco di un decennio, segnò in modo determinante lo sviluppo dei linguaggi artistici nella città pontificia. Dopo gli anni trascorsi in Spagna, Borgianni tornò a Roma verso la metà del 1605, in tempo per entrare in contatto, anche personale, con Caravaggio. Nel decennio successivo l'artista eseguì capolavori assoluti dallo stile originalissimo e precorritore, che troppo limitatamente in passato è stato definito 'caravaggesco'. Sebbene non indifferenti alle novità naturalistiche del Merisi, le opere di Orazio presentano una varietà di soluzioni inedite e anticipatrici che gli assegnano un ruolo di riferimento almeno fino al terzo decennio. Da Borgianni ha infatti origine un preciso filone di cultura nel quale si riconoscono alcuni elementi - il movimento inquieto delle figure, il forte luminismo di un'intensità bruna e calda, le aperture insistenti a scelte figurative pauperistiche, la pennellata mossa e spesso insofferente del mimetismo - che sono tutti già presenti nell'opera del pittore, e che nei seguaci spingeranno, in alcuni casi, ad ardite sperimentazioni. Sarà proprio il suo modo di dipingere, che coniuga Correggio e Tintoretto con Greco e Caravaggio, a fornire linfa vitale a quegli artisti, come Serodine o Vouet, che durante il secondo e il terzo decennio aggiorneranno il naturalismo di matrice caravaggesca per fornire un'alternativa moderna all'avanzare del classicismo dei bolognesi e poi del barocco. Il volume presenta i contributi di Gianni Papi (Orazio Borgianni, huomo libero), Yuri Primarosa (Il pennello, la penna e la spada. Relazioni e ambizioni di Orazio Borgianni nella Roma del primo Seicento), Daniela Brogi (Davanti a un povero cristo morto. Borgianni tra Longhi e Pasolini), il catalogo delle opere e i cenni biografici dell'artista (a cura di Tommaso Borgogelli).
Cinisello Balsamo : Silvana ; Milano : Archivio Pino Pinelli, 2019
Abstract: Il volume raccoglie ventidue testi critici e un'intervista scritti nell'arco temporale che va dagli anni settanta all'ultima personale di Pino Pinelli, Pittura oltre il limite, realizzata negli spazi di Palazzo Reale e delle Gallerie d'Italia di Milano nell'estate del 2018. Dalle vedute delle mostre che corredano i testi si può cogliere come l'artista abbia sempre pensato all'allestimento in senso musicale: i suoi bozzetti, infatti, potrebbero ricordare uno spartito, dove si percepiscono i ritmi, le pause, gli accordi in relazione con lo spazio e dove i colori si articolano tra primari o complementari, con pause o contrappunti di bianchi, grigi o neri. Il colore ha un tono assoluto, archetipo di se stesso, finalizzato al raggiungimento della massima intensità emotiva ed espressiva. Ha scritto l'artista: Ho giocato la mia vita, correndo dei rischi, cercando instancabilmente e continuamente di cogliere il mistero della luce della pittura, del suo respiro pulsante e vitale, che ne è il suo elemento principe.
Agostino Ferrari : spazio e segno
Comabbio : Sala Lucio Fontana, 2017
Raffaello : il trionfo della ragione / Luca Nannipieri
Milano : Skira, 2020
Skira mini saggi
Abstract: Nello "Sposalizio della Vergine" di Raffaello, il protagonista assoluto è lo spazio umano, terreno, perfettamente e armonicamente razionalizzato. Il racconto cristiano diventa, forse per la prima volta nella storia, assolutamente comprimario, ausiliario. È un cambio di prospettiva concettuale radicale che il nostro artista non svilupperà mai compiutamente (se non nella Stanza della Segnatura in Vaticano, e nello specifico nella "Scuola di Atene"), ma che di fatto testimonia pittoricamente l'essenza del Rinascimento: e soprattutto apre, assieme ad altre opere coeve, quella crisi e quel conflitto tra uomo e Dio che l'arte moderna e contemporanea porterà ai suoi estremi.
Jacchini / [a cura di Mario Radice]
Milano : ANSAR, 1973
Licini: gli anni Quaranta / a cura di Elena Pontiggia, Enrica Torelli Landini
Fermo : Fisal, 1996
Mio padre Carlo Spinelli : classico e moderno / a cura di Sandro Spinelli
[Milano] : Libritalia, stampa 2020
Un rebus nella Gioconda : tra i due rami del Lago di Como / Teodoro Brescia
[S.l.] : Lux-Co Ed., 2019
Roma : Officina libraria, 2020
Abstract: In occasione del cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio (1483-1520) si propone un testo per scoprire dipinti e architetture eseguiti a Roma dall'arrivo nell'Urbe nel 1508 alla morte nel 1520. Aggiornate e complete dei dati essenziali, le schede esplicative illustrano l'ampio ventaglio della produzione matura del Raffaello pittore, dagli affreschi alle pale d'altare ai ritratti eseguiti per Roma o oggi lì conservati, e permettono di individuare e di comprendere le tracce dell'attività del Raffaello architetto. Si svolge attraverso le opere il racconto dell'appassionante stagione romana dell'artista, impegnato nel continuo rinnovamento del proprio linguaggio di pittore nel dialogo travolgente con Michelangelo, nella gara con Sebastiano del Piombo, nella spinta possente delle sollecitazioni fornite dal repertorio antico della scultura, nel nuovo impegno come caposcuola, alla guida di una bottega che farà da modello per tutto il secolo e oltre, e si segue il definirsi proprio a Roma dei suoi interessi di architetto e degli obiettivi che egli matura sul fronte dell'architettura moderna su sollecitazione di Bramante e poi di altri, nella sfida costituita dal confronto con i resti degli edifici antichi, in uno scambio costante con gli umanisti, come Pietro Bembo e Fra Giocondo, suoi ferventi interlocutori, committenti, sostenitori. Il testo non trascura di segnalare le opere non accessibili legate all'operato del Sanzio, quali, in Vaticano, le Logge o l'Appartamento del cardinal Bibbiena, o quelle che da architetto egli non poté realizzare ma di cui ci restano suoi progetti, o che vennero distrutte (Palazzo Branconio dell'Aquila), e dedica un'attenzione speciale, per la forza del suo rapporto con il presente, alla lettera a Leone X scritta da Raffaello e da Baldassarre Castiglione, riconosciuta come primo documento di una consapevole riflessione sull'urgenza della conservazione dell'architettura e dell'arte del passato alla quale oggi più di allora siamo chiamati a rispondere.
Cipriano Valorsa in Sondrio / A. Giussani
Como : Tip. Ostinelli, di C. Nani e C., 1919
L'Angelico al Museo di San Marco / [testo A. M. Francini Ciaranfi]
Firenze : Arnaud, 1971
Roma : Boulzaler, 1833
Modigliani : il nudo reinventato / Sylvie Girard-Lagorce ; [traduzione di Luca Basenghi]
Milano : White Star, 2020
Il museo ideale
Abstract: «L'intento dell'arte è lottare contro le costrizioni» (Amedeo Modigliani). Amedeo Modigliani, figura di spicco della bohème parigina degli anni 1918-1920, ha saputo creare uno stile inconfondibile prendendo ispirazione dalle arti tribali dell'Africa e dell'Asia. Questo volume raccoglie più di 60 opere emblematiche dell'artista. I suoi ritratti e i suoi nudi, dalle forme stilizzate e dai colori sottili, sono un'ode alla dolcezza e alla sensualità femminile