Trovati 858715 documenti.
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Cantare del Cid / introduzione, traduzione e note di Andrea Baldissera
Milano : Garzanti, 2003
Abstract: Il Cid Campeador - nome leggendario d'un personaggio storico, Rodrigo Diaz de Bivar, vissuto nel sec. XI - è un eroe che si offre al pubblico come modello di equilibrio e di modesta sicurezza di sé, di coraggio mai disgiunto dalla consapevolezza dei limiti del fare umano. Ardito ma accorto, leale e generoso, non è l'eroe sovrumano della Canzone di Orlando, né le sue virtù sono idealizzate: ogni sua azione appare al contrario meditata, e il poema presenta numerose istantanee dell'eroe che riflette prima di reagire, anche di fronte ai gravi oltraggi subiti. L'indiscutibile grandezza del Cid, non esente da quelle debolezze umane e da quegli abbandoni all'affetto e all'intimità di sentimento che lo avvicinano all'uomo comune.
Zebra e altri racconti / Chaim Potok
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Chaim Potok racconta l'età difficile di sei adolescenti, tre ragazzi e tre ragazze colti in un momento di crisi. Incontriamo un ragazzo che per un incidente ha perso l'uso di una mano, un altro che vede il padre abbandonare la casa mentre la mamma dà alla luce il fratellino, un terzo che è invidioso del fratellino adottivo appena arrivato dal Pakistan. E poi una ragazza tormentata da una gang e un'altra che vede la madre vedova risposarsi.
16. ed.
Garzanti, 2017
Abstract: Nella poesia di García Lorca le antitesi natura-civiltà e istinto-ragione sono i cardini attorno a cui ruotano, spesso intrecciate e coesistenti, varie linee d'ispirazione e di espressione lirica: il paesaggio e il folclore andaluso, la musica e il canto, la sensibilità pittorica e coloristica, la tradizione popolare e quella colta, la lezione di J.R. Jménez e quella dei classici del secolo d'oro, il surrealismo, il gongorismo visionario. Dalla variegata tavolozza dei suoi versi scaturisce una peculiare, potente forza espressiva. In appendice una selezione di disegni dello stesso poeta.
L' ipotesi circense / Luciano Erba
Milano : Garzanti, 1995
Abstract: Nella raccolta il cammino verso un'impossibile consapevolezza pare voler scendere ancora più in profondità e insieme ampliare il proprio orizzonte seguendo diverse linee guida. In primo luogo riducendo l'apparenza ironica a favore di dubbi più radicali, per accettare il confronto aperto con la dimensione esistenziale, alla ricerca di un senso che la vita confonde e trascina verso mete non volute. Ancora, componendo i versi per scoprire nuove possibilità formali nella gabbia giocosa dell'acrostico e in composizioni apparentemente d'occasione. Nella poesia di Erba può esplodere anche una violenza reattiva, condensata a volte fino all'epigramma; ad essa fa da contrappeso un fiducioso abbandono alla natura, sotto il segno della visitazione angelica o del nulla.
Mangiatori di morte / Michael Crichton
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: Il colto dignitario arabo Ibn Fadlan viene inviato in missione diplomatica dal suo califfo nella terra dei vichinghi. Siamo nel 922 dopo Cristo, ed egli annota nel suo diario di viaggio ciò di cui è testimone. Incontra gruppi di barbari che curano molto meno l'igiene di quanto non facciano con il cibo, l'alcol e il sesso. Assiste ai loro riti, alla violenza delle loro cerimonie, alle orge. Quello di Fadlan con l'Europa dell'epoca è un incontro scioccante, per lui che viene dal mondo sofisticato ed evoluto di Baghdad, la Città della pace. Ma nonostante la sua diversità, viene accolto nel clan vichingo, gode della protezione del suo capo e seguirà il gruppo fino in Scandinavia, fino alla lotta finale contro le misteriose creature della nebbia.
Naturalmente buoni : il bene e il male nell' uomo e in altri animali / Frans de Waal
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: La morale è un dato biologico o culturale? In che senso gli animali possono essere umani? In che senso lo sguardo di un cane può esprimere rimorso? Perché un gorilla può sacrificare la propria vita per la sua compagna? Come mai gli elefanti di un branco accorrono ad aiutare un cucciolo in difficoltà?
Il mondo di Escher / a cura di J. L. Locher
Milano : Garzanti, 1978
I fratelli Karamazov / Fedor M. Dostoevskij ; introduzione di Fausto Malcovati
[Milano] : Garzanti
Abstract: I tre figli di Fedor Karamazov, un vecchio malvagio e dissoluto, sono molto diversi tra loro. Dmitrij, detto Mitja, odia il padre perché vuole conquistare col suo denaro Grusenka, una bella mantenuta da lui amata. Ivan è un filosofo dell'ateismo e un raffinato intellettuale. Alesa, il più giovane, è novizio in un convento e si trova costretto a tornare a casa per il precipitare degli eventi. Infine un quarto figlio illegittimo è Smerdiakov, epilettico e tenuto in casa come un servo. Il vecchio viene ucciso ...
Milano : Garzanti, 1995
Abstract: Un giovane ambizioso, fragile e idealista, è spinto al suicidio dalla miseria e da una passione infelice. Dopo aver speso i suoi ultimi denari alla roulette si ritrova in una bottega d'antiquario, dove uno sconosciuto dai tratti demoniaci gli offre in dono un talismano, la pelle di zigrino, che potrà esaudire ogni suo desiderio ma si restringerà ogni volta che ne verrà esaudito uno, mentre la vita del giovane diventerà sempre più breve. Il talismano, come ogni dono diabolico, mostra ben presto il suo terribile potere. È il Balzac più fluviale e visionario che si mostra in queste pagine, in cui le disgressioni filosofiche si succedono a notazioni naturalistiche, in un'ansia enciclopedica che prelude al romanzo di idee novecentesco. Il volume è introdotto da uno scritto di Lanfranco Binni.
[Milano] : Garzanti, 1995
Abstract: Ufficiale della 14ª brigata di artiglieria, Tolstoj partecipa a molte azioni della sfortunata epopea di Sebastopoli, con il suo spaventoso spreco di uomini e di mezzi, con la sua tragica conclusione che mette a nudo la debolezza della monarchia russa. Nascono da questo vissuto i tre racconti di Sebastopoli, diversissimi nella struttura e nei materiali, ma assolutamente unitari nel tono e nella problematica: la denuncia dura, lucida, ferma dell'assurdità della guerra. La vera eroina dei tre episodi è la verità: una verità sgradevole, aspra, talora ripugnante, ma a cui Tolstoj non vuole rinunciare.
2. ed
Milano : Garzanti, 1990
Abstract: Immaginate un uomo, accanto al quale sta stesa su un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si racconta la vicenda, la chiarisce da se stesso. Così Dostoevskij presenta al lettore il proprio racconto: 'fantastico' perché registra come sotto dettatura i pensieri che si svolgono nell'interiorità dell'uomo, ma anche estremamente 'reale' nella sua verità psicologica. Passando attraverso vari sentimenti spesso contraddittori, prima discolpandosi, quindi accusando, dandosi spiegazioni che si riveleranno fasulle, il protagonista giunge a poco a poco alla verità.
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Godfrey H. Hardy scrisse questa apologia nel 1940, quando era ormai al termine della sua carriera. L'intento che lo animava non era né didascalico né accademico. Voleva piuttosto tessere un elogio e una difesa della sua disciplina, ragionando in particolare sulla sua utilità e la sua bellezza. Se la prima è la naturale finalità della matematica applicata, la seconda è la qualità intrinseca di quella che Hardy definisce «vera matematica», quella pura, scevra di ricadute immediate sulla nostra vita quotidiana. Benché apparentemente più astratta, essa è capace di affascinarci come la grande musica o la poesia. Per Hardy la matematica è sinonimo di creatività: alcuni teoremi sono opere d'arte, in grado di sopravvivere per millenni, e l'autore ce ne offre illuminanti esempi. In questo senso, l'Apologia si spinge oltre i tradizionali confini della scienza, spaziando dagli scacchi al cricket e alla filosofia, tanto che uno scrittore come Graham Greene arriverà a definirla una «delle migliori rappresentazioni di cosa significhi essere un artista creativo».
La scoperta del cioccolato / James Runcie
Garzanti, 2002
Abstract: Diego de Godoy, giovane notaio di Siviglia, giunge in Messico al seguito di Hernan Cortés e dei conquistadores spagnoli: vuole diventare ricco e assicurarsi l'amore della giovane Isabella con un dono assolutamente unico. Alla corte di Montezuma, Diego trova molto più di quello che cerca. Conosce una bellissima indigena, Ignacia, che gli offre una bevanda squisita e ignota in Europa: la cioccolata. Diego si innamora di Ignacia, ma è costretto a lasciarla a causa della guerra fra i conquistadores e i sudditi di Montezuma. La giovane, come prova del suo amore, gli dona l'elisir dell'immortalità e così Diego comincia a viaggiare attraverso secoli e paesi alla ricerca dell'amata perduta. E nei suoi viaggi continua ad occuparsi del cioccolato.
13. ed.
Garzanti, 2007
Abstract: Tramite una lettera indirizzata ad un amico non identificato, Abelardo racconta la travagliata storia della sua vita: i successi e la gloria dovuti allo studio e al talento; le disgrazie e i torti subiti, a causa dell'invidia e del fatale incontro con la giovanissima Eloisa, che diverrà l'amore della sua vita. La figura di un intellettuale moderno, ideatore di un nuovo metodo di diffondere la cultura, che ha collezionato trionfi ma altrettante condanne che, come onte irrevocabili, lo costringeranno a fuggire in posti isolati e dimenticati, lontano da occhi giudicanti. Abelardo macchiò la propria anima con due gravi colpe: la superbia e la lussuria. Questi peccati decreteranno la sua rovina.
6. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1991]
[Milano] : Garzanti, 1991
Abstract: La straordinaria sensibilità e lo scavo psicologico di Eschilo non solo danno vita nel suo teatro a personaggi grandiosi e complessi, ricchi di risvolti, ma fanno irrompere sulla scena, e con la massima violenza, le grandi questioni politiche e sociali dell'epoca, incredibilmente attuali e moderne: il diritto d'asilo, il sorgere dello stato dalle ceneri delle lotte intestine, la necessità del voto e della democrazia. Il linguaggio è ricchissimo di risorse e accosta registri lirici ed epici, espressioni del parlar comune o dialettali, e quando si gonfia e tende al solenne ha sempre, come in Shakespeare, il crisma dell'autenticità.
8. ed.
Garzanti, 2016
Abstract: Il brano è il racconto di un sogno di Scipione Emiliano (protagonista del trattato ciceroniano), ospitato in Numidia dall'anziano re Masinissa, alleato dell'Africano. In questo sogno, racconta l'Emiliano, gli era apparso il nonno adottivo Scipione l'Africano: costui gli aveva predetto le sue glorie future e la sua morte prematura, mostrandogli però successivamente una visione delle sfere celesti e spiegando che il premio riservato dagli dèi alle anime degli uomini politici virtuosi sarebbe stato l'immortalità dell'anima e una dimora eterna nella Via Lattea. Affermando l'immortalità dell'anima e l'esistenza di un premio celeste per le buone azioni degli uomini, così come di un aldilà, Cicerone espone, inoltre, rifacendosi a stoici ed aristotelici, la sua visione del cosmo, in cui nella Via Lattea trovano pace le anime che hanno in vita operato per il bene dello Stato.
3. ed., [ed. con bibliografia aggiornata al 2007]
Garzanti, 2012
Abstract: Viaggiatore per circa un terzo della sua vita, Stendhal elegge l'Italia sua meta privilegiata. Viaggiare è per lui una grande fonte di felicità, il suo viaggio nel mondo coincide con quello interiore, l'itinerario del desiderio si scava e si amplia in quello reale. In queste pagine evasione e conoscenza, storia e aneddotica, piacere egotistico e persuasione ideologica si intrecciano agendo contemporaneamente nella duplice direzione dell'autoanalisi e dell'indagine sociologica. Cercare il piacere per conoscersi e conoscersi per il proprio piacere: così Massimo Colesanti sintetizza nella prefazione la regola eudemonistica di Stendhal.
Memoria di sangue / Martha Graham ; prefazione di Leonetta Bentivoglio
Milano : Garzanti, 1992
Cime tempestose / Emily Bronte ; introduzione di Paolo Ruffilli ; traduzione di Rosina Binetti
18. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1988]
Milano : Garzanti, 1997
Abstract: Al centro di Cime tempestose è la passione dell'orgoglioso e ribelle Heathcliff per Catherine, unita inestricabilmente a lui, da cui pure la dividono censo e cultura, da un sentimento che non le dà pace, neppure dopo il suo matrimonio con sir Edgar Linton: un amore impossibile che porta a trasgredire ogni legge e ordine; una passione fatale e tremenda che impone ai due amanti un vincolo di reciproco, esclusivo possesso, fino all'autodistruzione. Nel capolavoro di Emily Brontë l'aspro realismo della vita quotidiana nella solitaria brughiera dello Yorkshire si fonde con spunti di eccezionale intensità emotiva e con suggestioni simboliche inquietanti in cui l'autrice fa rivivere temi e atmosfere del romanzo gotico e soprannaturale. Introduzione di Paolo Ruffilli.