Trovati 855819 documenti.
Trovati 855819 documenti.
Glenat Italia, 1985- poi: Acme poi: Macchia nera poi: McK
Tango : settimanale di satira umorismo e travolgenti passioni
Roma : L'Unità, 1986-1988
Satyricon : settimanale d'invenzioni di satira e varia umanità riccamente illustrato
Roma : La Repubblica, 1978-
Boxer : costa come un grattaevinci e vi prende per il culo lo stesso
Roma : Il Manifesto, 1997-1998
Sergio Bonelli editore, 2015-216
Ed. speciale
Perfect Trip Production : Cagliostro E-Press
Abstract: Per festeggiare ii 50 numeri di Fatece Largo viene dato alle stampe Fatece largo annual, ossia una raccolta di fumetti, racconti, poesie e articoli che raccolgono il meglio di quanto fin qui pubblicato sulla fanzine, mixato con del materiale totalmente inedito. Ci sono le prime storie di autori, oggi affermati professionisti del settore, che proprio su FL hanno cominciato muovere i loro primi passi artistici, intramezzati da quelli che saranno invece le promesse del futuro.
Tommasi, 2025
Abstract: Un’isola nel bel mezzo della vastità oceanica. Come se fosse fuori dal mondo. Dopo l’atterraggio, tuttavia, nessun segno di abbandono: a circondare i nuovi arrivati sono lo stile di vita locale, gli sguardi aperti e la cordialità. I canarios accolgono chiunque, sconosciuti e stranieri, con una vivacità che rallegra qualsiasi giornata… E che dire di un’isola alla cui capitale è stato dato il nome di Las Palmas? Già solo questo appellativo evoca gli scenari tipici dei climi più miti e rigogliosi, in cui è possibile abbandonarsi al riposo immersi nel verde della vegetazione. E poi ancora città giardino in cui sorgono edifici in stile Belle Epoque, pendii desertici caratterizzati da splendide dune, verdi vallate, palmeti, boschi rigogliosi, pinete e piantagioni di caffè, coste scoscese e spiagge che sembrano non aver mai fine, crateri e caldere, alte pareti rocciose caratterizzate da misteriose grotte, percorsi escursionistici pensati per andare alla scoperta delle caverne locali, antiche necropoli risalenti ai primi abitanti dell’isola, montagne sacre sulle quali gli antichi parlavano con i loro dei, punti panoramici da cui si godono viste mozzafiato, villaggi scavati nella roccia o pareti rocciose con cavità utilizzate in epoca preispanica per immagazzinare cereali in vista di eventuali periodi di carestia… E poi ancora possibilità di partecipare a uscite in barca per gli avvistamenti dei delfini e delle balene, bodegas dove gustare il vino canario e spazi espositivi dedicati all’arte moderna e contemporanea. Gran Canaria offre un vero e proprio caleidoscopio di opportunità per tutti i tipi di vacanza..
Milano : Mursia, 2025
Abstract: «I giocatori visti da vicino, con i colpi mitici del tennis. Estremi quanto unici, inimitabili e per sempre legati alle personalità dei loro autori.» I grandi campioni di oggi e del passato, da Alcaraz a Sinner, da Djokovic a Connors, da Pancho Gonzales a Nadal, raccontati a partire dal loro colpo «estremo», quello in cui si esprime al massimo grado la qualità tennistica, e una fusione speciale di preparazione e istinto. Così il servizio di Isner e la risposta di Djokovic, il serve-and-volley di Rafter e la smorzata di Alcaraz, il rovescio bimane in salto di Sinner e il tweener di Gasquet. Fino alle prodezze che suscitano maggior meraviglia, come il colpo laterale alla rete, la veronica e la smorzata, l’anticipo e il recupero pallonetto. Di ogni campione della racchetta presente in questa galleria non vengono soltanto analizzate le caratteristiche tecniche e i virtuosismi, ma anche ritratti i lati meno noti del carattere, le debolezze, i segreti, le superstizioni, le passioni non confessate e in qualche caso anche le follie.
Controbreak : storie di sfide, sogni e rivincite / Antonio Pianigiani ; prefazione di Paolo Caselli
Roma : Ultra sport, 2025
Ultra
Abstract: «E che serva di lezione a tutti. Nessuno batte Vitas Gerulaitis diciassette volte di seguito!». La frase, attribuita a uno dei tennisti più carismatici degli anni Settanta dopo la sua prima vittoria contro Jimmy Connors nel Masters Grand Prix del 1979, esprime, pur con l’ironia tipica del personaggio, la gioia di essersi finalmente preso una bella rivincita contro ogni pronostico. Il tennis è ricco di storie come questa: lo sanno bene Agassi, Murray e tanti altri che dopo molte difficoltà sono riusciti a superare le insicurezze e i limiti caratteriali che sono spesso alla base delle sconfitte più brucianti. Ma è rivincita anche quella che si consuma verso chi ti ritiene troppo anziano o non all’altezza di competere con i primi della classe, oppure quella che ti prendi contro un avversario che ti ha battuto ogni volta... fino a quando, finalmente, non riesci a ribaltare la situazione. Se queste rivincite sono possibili è soprattutto merito delle soft skills, che Antonio Pianigiani, nel solco di quanto ha già fatto in Slam, mette in primo piano in questo libro, insieme ad altre caratteristiche, tutte unite dal minimo comune denominatore che si conferma più importante che mai nella testa, nel cuore e nel corpo delle persone che combattono per qualcosa, nello sport come nella vita: la resilienza.
Il grande tennis / Gianni Clerici
Milano : A. Mondadori, 1978
Kiss her goodbye / Lisa Gardner
London : Penguin books, 2025
Il sospetto / Friedrich Durrenmatt ; traduzione di Enrico Filippini
Feltrinelli, 1990
Abstract: Il vecchio commissario Bärlach è a fine corsa. A pochi giorni dalla pensione, giace in un letto d'ospedale. Il complesso intervento a cui è stato sottoposto è andato bene, sì, ma gli è stata diagnosticata una malattia senza scampo. È messo male, Bärlach, e le riviste che ha a disposizione per distrarsi non lo distraggono affatto: "Erano bestie, Samuel ... Tu sei un medico e puoi renderti conto. Guarda un po' questa fotografia" dice all'amico Hungertobel porgendogli un numero di "Life" del '45. Una scena di inaudita efferatezza: nel campo di concentramento di Stutthof il dottor Nehle, medico del lager, con "l'imperturbabilità di un idolo" sta operando un prigioniero senza narcosi. Di colpo Hungertobel impallidisce. In quella foto gli è parso di riconoscere il suo antico compagno di studi Emmenberger, ora stimato proprietario della più esclusiva clinica di Zurigo, un luminare amato dai suoi pazienti, che "credono in lui come in un dio". L'atroce sospetto, però, non tarda a rivelarsi infondato, anzi "una follia": dalle informazioni che Bärlach riesce a ottenere risulta infatti che Nehle si è tolto la vita alla fine della guerra. Eppure qualcosa non gli torna. Ci sono strane discrepanze – e ancor più strane somiglianze: le figure di Nehle ed Emmenberger sembrano confondersi. Negli occhi di Bärlach, stretti a fessura, torna a brillare l'antica vitalità quando convince Hungertobel a farlo trasferire sotto falso nome, come paziente, nella clinica di Emmenberger. Lì potrà condurre la sua ultima, solitaria battaglia contro il Male.
La morte della Pizia / Friedrich Durrenmatt ; traduzione di Renata Colorni
Milano : Adelphi, copyr. 1988
Più forte dell'odio / Tim Guenard ; traduzione di Silvia Bini
Milano : Corbaccio, copyr. 2000
Abstract: Abbandonato a tre anni sulla strada dalla madre, inchiodato a un letto d'ospedale per due anni a causa delle botte ricevute dal padre, capobanda a dodici anni. La vita dell'autore è un inferno di rabbia e di odio tra riformatorio, carcere, prostituzione e ospedale psichiatrico, finché l'incontro con un sacerdote, fondatore di un'associazione per l'aiuto dei disabili, e di una giovane donna cambiano radicalmente la sua esitenza. Questa autobiografia ci svela l'itinerario di un bambino perduto e ritrovato.