Trovati 855083 documenti.
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I peggiori / [regia di] Vincenzo Alfieri
[S.l.] : Warner Home Video, 2017
Abstract: Massimo e Fabrizio sono due fratelli romani trentenni trapiantati a Napoli. Cresciuti nel benessere, sono caduti in disgrazia quando la madre è fuggita dopo aver mandato in rovina centinaia di famiglie che avevano affidato alla sua finanziaria i loro risparmi. Massimo lavora in un cantiere edile per un albanese al soldo della palazzinara senza scrupoli Eva Perrot. Fabrizio, laureato in legge, fa l'archivista in tribunale per 520 euro al mese. Massimo sono tre mesi che non percepisce e da tempo i due non pagano l'affitto e rischiano non solo di perdere la casa, ma anche l'affido della sorella tredicenne Chiara, da poco sospesa da scuola per rissa. Ma la loro vita sta per cambiare: diventeranno i Demolitori, che vendicano a pagamento coloro che hanno subito un torto e vogliono vedere puniti in maniera esemplare (e condivisa in rete) i furbetti del quartierino. Dunque Massimo e Fabrizio guadagneranno non solo denaro ma anche l'ammirazione di chi li vedrà come eroi popolari in un mondo fino al quel momento privo di giustizia.
Al Mostro dell'armadio non piace la scuola / Antoine Dole, Bruno Salamone
Emme, 2025
Abstract: Al mostro dell’armadio non piace la scuola… E non è certo colpa sua! La matematica è troppo quadrata, la storia troppo vecchia, la ginnastica troppo faticosa e i dettati… beh, lasciamo perdere. Tra battaglie di calzini e sinfonie di strani rumori, il mostro dell’armadio scoprirà invece che imparare può essere un’avventura straordinaria… soprattutto se vissuta insieme!
I promessi sposi / Alessandro Manzoni ; testi: Giorgia Conversi ; illustrazioni: Lucia Conversi
Milano : Trama, 2024
Emozioni da leggere
Abstract: Un celebre critico diceva che il romanzo è un mondo. Questa affermazione è particolarmente vera per il capolavoro di Manzoni: ci si entra e si vaga per le sue strade, dal lago di Como a Milano, si bussa alle sue porte, dal palazzotto di don Rodrigo alla casa di Lucia; si ride, si piange, ci si arrabbia. Perché questo libro parla davvero a tutti noi, anche a un ragazzino e a una ragazzina con lo smartphone in mano. Con una mappa pieghevole degli eventi e dei luoghi.
Picasso lo straniero / a cura di Annie Cohen-Solal
Paris : Musèe Picasso : Palais de la porte dorée ; Venezia : Marsilio arte, 2025
Abstract: Roma, Museo del corso, Polo Museale, 27 febbraio – 29 giugno 2025 La nuova edizione del catalogo Picasso lo straniero, che documenta la mostra nella sua sede romana, ripropone lo straordinario lavoro di ricerca della curatrice, Annie Cohen-Solal che ha consultato il dossier conservato negli archivi della polizia francese sull’artista dal 1900 al 1973. La situazione del Picasso straniero in Francia ci appare molto più scomoda di quanto si immaginasse, la ricezione del suo lavoro nelle istituzioni francesi sembra essere intessuta di anomalie, discrepanze, a volte persino da scandali. Eppure, senza mai esporre pubblicamente i suoi problemi con le autorità francesi, Picasso riuscì, a seconda delle circostanze, a navigare mirabilmente in questi travagliati periodi storici, grazie al suo consumato acume politico e alla meticolosa gestione della sua rete di sostenitori, lasciando che il suo lavoro parlasse da solo. Seguendo un percorso cronologico, il catalogo presenta i suoi diversi status: anarchico sorvegliato; espatriato cosmopolita, leader delle avanguardie, avanguardia cubista; pittore mondano e amico dell'aristocrazia e della borghesia; artista poliedrico del circolo surrealista; rifugiato politico spagnolo; comunista convinto; residente privilegiato e artista globale, leader della tribù mediterranea del suo regno. Inoltre i testi forniranno alcuni dettagli più specifici sulle personalità che hanno avuto un ruolo chiave nello sviluppo di questa eccezionale carriera, nonostante i rischi storici e politici incontrati, come due guerre mondiali, una guerra civile, le tensioni tra le identità degli Stati nazionali europei e la xenofobia francese che persistette fino al 1945.
Tanta ancora vita / Viola Ardone
Einaudi, 2025
Abstract: Nel suo nuovo romanzo denso di emozioni, Viola Ardone dà voce a tre solitudini che si incontrano nell’Italia di oggi, offrendo un racconto struggente sulle ferite visibili e invisibili lasciate dalle guerre, fuori e dentro di noi. Kostya, un bambino di dieci anni cresciuto sotto l’ombra del conflitto in Ucraina, affronta un viaggio da solo verso Napoli, determinato a raggiungere la nonna Irina. Con sé ha solo uno zaino, pane, cetrioli e la foto di una madre mai conosciuta. È un bambino nato tra le bombe, abituato a dirsi da solo che nulla può fermarlo. Dopo mille ostacoli, ma anche tanta solidarietà, viene accolto da Vita, la donna per cui Irina lavora come domestica. Vita è una donna segnata dalla perdita del figlio che da anni si è chiusa nel suo dolore, ma l’arrivo di Kostya rompe la sua routine di sofferenza, costringendola ad aprirsi di nuovo alla cura e all’affetto. Quando giunge la notizia di un’esplosione nel luogo in cui si trova Roman, il figlio di Irina, è infatti Vita a farsi carico del bambino. Irina, sconvolta, parte immediatamente per cercarlo, affidando il piccolo alle sue cure. Tra loro nasce un legame inaspettato e un giorno il bambino le confida un segreto: forse suo padre non è morto, ma si è nascosto. Spinta da un impulso improvviso, Vita decide così di unirsi a Irina nel tentativo di riportare Roman a casa. Non è suo figlio, ma per la prima volta sente che salvarlo potrebbe significare salvare se stessa. “Tanta ancora vita” è un romanzo corale ed evocativo, dove la cura reciproca apre uno spiraglio di luce nel buio della perdita.
Tra la Champions e la libertà / Michele Padovano
[S.l.] : Cairo, 2024
Abstract: Un’avventura drammatica, ma piena di rivelazioni sulla vera natura dell’uomo. Perché il carcere è anche una grande lezione di vita: tutto ciò che sembra banale, quando lo perdi, diventa straordinario. Era il 10 maggio 2006 quando tre macchine gli sbarrano la strada e quattro agenti in borghese lo trascinano fuori dalla sua auto per portarlo alla caserma di Venaria Reale. È il 31 gennaio 2023 quando arriva la telefonata liberatoria: «È finita, Micky, è finita! Sei stato assolto!». In mezzo, diciassette anni di processi, la prigione, gli arresti domiciliari, l’obbligo di firma, migliaia di carte presentate ai giudici finché la verità è stata finalmente riconosciuta: Michele Padovano è innocente. Michele Padovano non è il più grande narcotrafficante del mondo del calcio. Un lungo cammino di errori giudiziari, nel quale l’ex attaccante di Cosenza, Pisa, Genoa, Reggiana, Napoli e Juventus si trova invischiato suo malgrado e che ha deciso di raccontare in queste pagine portando a galla ricordi, emozioni, dolore ma anche le piccole e grandi gioie ritrovate durante il calvario. Perché «la libertà è come l’aria: nessuno si rende davvero conto di quanto sia preziosa finché non ti manca». Con coraggio e sincerità, Padovano ripercorre la sua vita fatta di successi e abbandoni, di amore e amici veri (dalla moglie Adriana a Vialli) e di chi gli ha voltato le spalle ad altissima velocità perché stare sul carro del vincitore è più facile che sostenere chi è in difficoltà. Un up and down di sentimenti che vanno dalla incontenibile gioia per la vittoria della Champions con la Juventus nel 1996 alla frustrazione, dieci anni dopo, per essere costretto a vedere la finale dei Mondiali di calcio in tv nel carcere di Bergamo, dove è stato ingiustamente rinchiuso. Dalla felicità assoluta, quella della nascita del figlio Denis, al senso di impotenza di fronte a un sistema malato che si rifiuta di vedere la realtà.
Marsilio, 2025
Abstract: «Crescita verde, crescita circolare, crescita inclusiva; cinquanta sfumature di crescita, ma sempre crescita». Siamo talmente immersi in questa ideologia che è più facile immaginare il pianeta in ogni sorta di distopia in stile Black Mirror, che un’economia in cui si produca meno. Nata negli anni trenta del secolo scorso come concetto contabile – il famigerato pil – è diventata un mito, un contenitore simbolico in cui facciamo rientrare progetti collettivi e individuali. Se però un tempo ha avuto una funzione ben precisa – rilanciare l’economia dopo la Grande depressione, debellare fame e povertà, ricostruire l’Europa – oggi l’indicatore coincide con l’obiettivo, una crescita senza scopo che ha conseguenze drammatiche. Esponente di una nuova generazione di studiosi, salito alla ribalta in Francia come teorico militante, fautore di un’«economia della post-crescita», in una forma accessibile e stimolante Parrique ci invita (e ci aiuta) a prendere parte alla svolta storica che cambierà le sorti del nostro futuro e le cui alternative impietose sono tracciate nel titolo di questo libro. Per abbattere la pervasiva «mistica della crescita», spiega i complessi meccanismi che la legano alla natura, all’occupazione, al debito pubblico, alla coesione sociale e al benessere. Descrive la nascita e la trasformazione della teoria della decrescita, i luoghi comuni che inquinano il dibattito e le critiche costruttive che lo rinvigoriscono. Propone un piano concreto per andare oltre e imboccare una delle tante strade possibili che aspettano solo di essere prese in considerazione. Questo libro è la rivoluzione gentile dell’economia di cui avevamo bisogno, la prova che la crescita non è un destino ineluttabile. Saremo in grado di riconoscerlo e cambiare il nostro modo di pensare?
Roma : De Luca, [2007]
Genitori si cresce : progettare un mondo di persone unite e libere / Lorenzo Gasparrini
Einaudi, 2025
Abstract: La genitorialità è cambiata più velocemente dei genitori: il proliferare delle libertà, per i nostri figli e le nostre figlie, di definire la propria identità di genere ci impone l’urgenza, che è un’opportunità, di mettere a fuoco gli stereotipi in cui siamo immersi e che corriamo il forte rischio di continuare ad alimentare. I rapporti di potere che polarizzano e dividono maschilità e femminilità – forza contro sensibilità, virilità contro delicatezza, maschiaccio contro femminuccia – iniziano ad agire fin dalla nascita sui bambini e sulle bambine. Perché quei luoghi comuni che influenzano le nostre relazioni vincolano le scelte che facciamo come madri e come padri, il nostro linguaggio, i nostri gesti. Questo non è un manuale per diventare buoni genitori: nessun addestramento ci prepara davvero ad allevare un essere umano. Però è un percorso da fare insieme per svelare e smontare il retaggio di una società che coltiva squilibri e divisioni, per diventarne consapevoli e trasmettere consapevolezza. Per questo svelamento, nella cassetta degli attrezzi di Lorenzo Gasparrini, oltre alla sua esperienza di padre, ci sono le filosofie femministe: un enorme patrimonio per affrontare gerarchie, affettività, parità di ruoli e uno strumento prezioso per riconoscere i condizionamenti, battersi per il rispetto delle differenze e educare alle libertà gli uomini e le donne di domani.
Gli antropologi / Ayşegül Savaş ; traduzione di Gioia Guerzoni
Feltrinelli, 2025
Abstract: Asya e Manu hanno lasciato i loro paesi e le famiglie d’origine e raggiunto una grande città. Una condizione oggi comune alla gioventù, alla ricerca di un proprio posto nel mondo e attratta dall’idea di ridefinire liberamente la propria esistenza, senza gli usi e i costumi delle generazioni precedenti. Come coloro che non hanno radici nel luogo in cui vivono, Asya, documentarista, e Manu, impegnato in un ente non-profit, sono sedotti dalla città che li ospita, frequentano caffè e case di amici, si immergono nella cultura locale con lo sguardo curioso e interrogativo di antropologi, affascinati dalle abitudini e dai comportamenti altrui e con il desiderio di comprendere come trovare bellezza e felicità nella precarietà della loro esistenza. Lontani, giungono gli echi delle vicende dei familiari, i genitori che invecchiano, i nonni che si ammalano, i nipoti che crescono. Con una scrittura che penetra magistralmente nei dettagli della vita quotidiana, Ayşegül Savaş descrive la giovane coppia in un momento cruciale: quello in cui si tratta di diventare adulti, affrontare la vita coniugale e mettere radici. Come farlo senza perdere il legame con le tradizioni da cui entrambi provengono? Come diventare una famiglia senza rinunciare agli amici con cui si è condivisa la giovinezza e l’intensa frequentazione della città? Esplorazione intima della migrazione culturale, della vulnerabilità umana e della tensione tra ciò che ci lasciamo alle spalle e ciò che scegliamo di portare con noi, Gli antropologi illumina la condizione dell’amore nell’epoca in cui il cosmopolitismo è ancora nella terra di mezzo della fine del vecchio mondo e dei primi vagiti del nuovo.
Estranea / Yael Van Der Wouden ; traduzione di Roberta Scarabelli
Garzanti, 2025
Abstract: Per Isabel, la casa è sempre stata un porto sicuro. È lì che ha trascorso l’infanzia, protetta dai bombardamenti, ed è lì che ha costruito la sua routine fatta di ordine, silenzio e controllo. Ma tutto cambia quando, una mattina, trova la scheggia di un piatto di porcellana, una piccola frattura che annuncia un terremoto emotivo. Poco dopo, l’arrivo in casa di Eva, la fidanzata del fratello, rompe definitivamente l’equilibrio. Con i capelli ossigenati, il rossetto rosso e un’energia travolgente, Eva porta vita e rumore in una casa abituata al silenzio. Passi di danza, risate, domande insistenti: nulla è più fermo come prima. Mentre la primavera tarda ad arrivare, Isabel avverte una trasformazione dentro di sé: il nodo nel petto si scioglie, ma cresce un’attrazione inspiegabile verso Eva, insieme al sospetto che la sua curiosità nasconda qualcosa di più. Dietro quelle pareti, infatti, non si cela solo il passato di Isabel, ma un segreto oscuro, fatto di grida mai dimenticate.
A Napoli con Pino Daniele / Pier Luigi Razzano
Roma : Perrone, 2025
Passaggi di dogana ; 69
Abstract: La Napoli di Pino Daniele è vasta, più che una città. Un vero e proprio continente fatto di strade, vicoli, piazze, e che si estende con coordinate emotive tracciate dai colori accecanti della giornata di sole, dei sapori, degli umori. Una città carnale, corporea, che pulsa e vive nell'alternarsi continuo di stati d'animo contrastati, proprio come è Napoli. C'è la felicità incontrollabile e ci sono le malinconie improvvise, l'alleria e l'appocundria. Pino Daniele ha dato il suono a un'epoca. Ha accompagnato più di una generazione che ha ritrovato sé stessa nelle sue canzoni, così Pier Luigi Razzano ha deciso di raccontare la storia e il mondo del Lazzaro Felice a sua figlia Frida, dopo una mattina che l'ha vista rigirarsi incuriosita il vinile di Mascalzone latino. Insieme attraversano la città con passeggiate, corse e in Vespa e giri in auto per guardare e ascoltare la Napoli universale di Pino Daniele.
Grandezza e splendori della Lombardia spagnola : 1535-1701
Milano : Skira, copyr. 2002
Abstract: Milano, Musei di Porta Romana 10 aprile - 16 giugno 2002
Entra il fantasma / Isabella Hammad ; traduzione dall'inglese di Maurizia Balmelli
Marsilio, 2025
Abstract: Dopo anni di lontananza dalla terra della sua famiglia, con un divorzio alle spalle e una relazione tossica in corso, delusa dalle prospettive di carriera che le offrono il teatro e la televisione in Inghilterra, Sonia Nasir vola a Haifa per far visita alla sorella maggiore Haneen. Nate entrambe a Londra da genitori palestinesi, Haneen si è costruita una vita in Israele insegnando all’Università di Tel Aviv, mentre Sonia è sempre rimasta nella capitale inglese per concentrarsi sul suo lavoro di attrice. Appena arrivata, Sonia conosce Mariam, una carismatica regista locale, e – sia pur malvolentieri – si unisce alla sua compagnia, che interpreterà l’Amleto in Cisgiordania. Ben presto, la donna si ritrova a provare le battute di Gertrude e Ofelia con un collettivo pressoché amatoriale, tutto al maschile, ma anche a riflettere sulla difficoltà e l’importanza di portare Shakespeare “al di là del muro”, sperimentando sulla propria pelle le conseguenze dell’occupazione israeliana. Le estati della sua infanzia a Haifa, passate in spiaggia a leggere e a mangiare frutta troppo matura, sono un ricordo sbiadito. Ma tra le macerie, attraverso l’impegno condiviso per combattere la barbarie, Sonia scopre l’opportunità di trovare una nuova sé nella casa ancestrale dei propri avi
Il valore delle cose / Serena Cappellozza
Sellerio, 2025
Abstract: Un lunedì d'autunno, il cadavere del presidente di un'importante azienda del Nord-Est viene rinvenuto nella Laguna di Venezia. Il corpo è avvolto in un tappeto persiano, è stato ancorato al fondale, e la voracità dei granchi blu l'ha reso difficilmente riconoscibile. Leone Balloni era scomparso da un paio di giorni, gli ultimi ad averlo visto vivo sono stati i membri del consiglio di amministrazione alla fine della festa che si tiene ogni anno al casone di caccia, il sabato sera. L'ultima traccia è un messaggio furioso inviato alla moglie la domenica sera. Per Mirna Pagani e il suo agente Angeli, alle prese con i capricci del compagno e in odore di matrimonio, le indagini sono tutt'altro che semplici. I sospetti sono molti, le acque sono torbide, a voler vedere morto Leone non erano in pochi: c'è una misteriosa talpa in azienda, una ditta competitor, una figliastra animalista, la moglie e il suo amante, i dipendenti. Gli indizi al contrario sono pochissimi: una confezione di costosissimi sigari che non si trova, un borsone pieno di contanti svanito nel nulla, le tracce di un'auto, un'agenda con degli strani appunti. Mentre è alle prese con un divorzio tormentato, un figlio adolescente in crisi e una madre esasperante nei suoi continui tentativi di trovare un nuovo compagno, possibilmente ricco sfondato, per risolvere il caso l'ispettrice Mirna Pagani è costretta a muoversi nel fango dell'imprenditoria del Nord-Est, tra personaggi squallidi, ambizioni inconfessabili e vendette.
Il clero lombardo dall' ancien regime alla Restaurazione / Xenio Toscani
Bologna : Il mulino, copyr. 1979