Trovati 855111 documenti.
Trovati 855111 documenti.
Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata. 3
Abstract: Mashiro e Takagi vogliono diventare mangaka professionisti prima di finire il liceo. Riusciranno a pubblicare una serie sulla famosa rivista Weekly Shonen Jump della casa editrice Shueisha? E soprattutto, sapranno reggere il tremendo carico di lavoro che si sobbarcano gli autori di un manga che esce a puntate settimanali?
Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata. 4
2024
Fa parte di: Ohba, Tsugumi <mangaka>. Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata
Fa parte di: Ohba, Tsugumi <mangaka>. Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata
Abstract: Mashiro e Takagi hanno ottenuto una serializzazione e pubblicano a puntate su Jump! Fra sondaggi di gradimento presso i lettori, riunioni con l’editor e il lavoro con gli assistenti, il sogno sta diventando realtà. Ma attenzione, perché c’è sempre un prezzo da pagare…
Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata. 5
2024
Fa parte di: Ohba, Tsugumi <mangaka>. Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata
Fa parte di: Ohba, Tsugumi <mangaka>. Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata
Abstract: Ci sono aspetti di cui i lettori non si rendono conto sul lavoro dei mangaka. Per esempio, quanto è importante la figura dell’editor? Mashiro e Takagi stanno tentando di pubblicare una nuova serie, ma non si trovano bene con Miura. Ritengono che le sue idee rovinino il loro lavoro…
Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata. 6
2024
Fa parte di: Ohba, Tsugumi <mangaka>. Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata
Fa parte di: Ohba, Tsugumi <mangaka>. Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata
Abstract: Per rendere la serie Tanto un successo, Takagi si sta spremendo come un limone, e con il tempo le idee iniziano fatalmente a scarseggiare. La sua esperienza come sceneggiatore di gag manga finirà presto?
Ridere con le lacrime agli occhi / Mark T. James
Libreria Pienogiorno, 2025
Abstract: "La sua presenza mi arriva potente. Sembra dirmi semplicemente: stai tranquillo, sono qui, vedrai che adesso, tu e io, ricominceremo a fare tutto per bene". Quante volte un uomo può smarrirsi e ritrovarsi? Seduto al freddo su una panchina a Washington Square, New York, Mark non riesce a pensare ad altro. Credeva di aver detto addio per sempre a quella vita: niente più ritmi inutilmente indiavolati, niente più competizione feroce, niente più relazioni fasulle. Nelle Langhe, sulle colline dove si è trasferito da Londra dopo una terribile crisi di senso, è rinato. Grazie alla natura, a un nuovo amore e a un meraviglioso labrador nero, Black, che gli ha insegnato tutto ciò che non conosceva: a essere felice, innanzitutto. Invece, eccolo lì, a due passi da Wall Street, lontano da quel che ama davvero e reimmerso in un lavoro che stava per divorargli l’anima. Lo fa per il suo migliore amico, Nic, che ha disperatamente bisogno del suo aiuto. Ma il prezzo da pagare è altissimo: quello di perdersi. Nella metropoli della maratona più famosa del mondo, dove tutti sembrano in perpetuo allenamento, Mark non riesce più nemmeno a correre. Lui corre solo per divertimento, nella natura, con Black, perché non c’è niente di più contagioso della gioia di un cane che corre libero. Ma, ancora una volta, la vita si rivela più sorprendente di quanto ci si aspetta. E se bastasse accoglierla per trovare una nuova strada e riscoprire, anche a un oceano di distanza, la magia? Se la soluzione fosse guardare il mondo con lo sguardo sempre nuovo di un cane?
Tutte quelle cose che non ci stanno più / Marta Lonardi
Corraini, 2024
Abstract: A volte ci sono “cose” che semplicemente compaiono e non se ne vanno. Non se ne vanno più e anzi, aumentano, si accumulano e non sai dove metterle. Non ci stanno nel vaso dei biscotti, non ci stanno nella borsa della palestra del papà e nemmeno nel carrello della spesa della nonna, non sull’autobus e, ad un certo punto, nemmeno nel fiume! Il piccolo protagonista porta a spasso queste “cose” che nemmeno lui è ben sicuro di volere e che non fanno che aumentare, ma… proprio quando ormai sembra che queste piccole sfere, che sono gialle come sole o arancioni come albicocche mature, stiano per sopraffarlo, succede l’impensabile. Si guarda attorno con attenzione e vede “cose” di molti altri colori, azzurro cielo, rosa tenue, verde prato, fuxia e blu che corrono in giro e si mescolano alle sue. Sono le “cose” che non ci stanno più nemmeno per gli altri bambini che giocano con lui al parco e che, mescolando “cose” e colori, creano una confusione gioiosa e luminosa. Forse sono sogni, sono preoccupazioni, sono pensieri o desideri, forse sono paure o forse segreti, o forse sono le cose che vorremmo imparare e quelle che già sappiamo.
Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata. 1
2023
Fa parte di: Ohba, Tsugumi <mangaka>. Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata
Fa parte di: Ohba, Tsugumi <mangaka>. Bakuman / storia Tsugumi Ohba ; disegni Takeshi Obata
Abstract: Mashiro e Takagi provano a realizzare la loro massima aspirazione: diventare autori professionisti. Inizia così un incredibile viaggio alla scoperta dei segreti della creazione di un fumetto in Giappone e dei meccanismi editoriali che portano al successo di un’opera.
Fermate quella palla! / Susanne Strasser
Terre di mezzo, 2025
Abstract: L'anatra vuole giocare a palla, ma... La palla sfreccia, rotola e rimbalza di qua e di là. L'anatra, il gufo, il ragno, il bassotto... tutti la inseguono! Chi riuscirà a fermarla
Nuova ed.
Aboca, 2024
Abstract: In questa opera Carson cattura l'essenza dell'universo pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quell'antico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante l'infanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purché l'adulto adotti l'atteggiamento del bambino. La natura, del resto, è un'arena piena di gioie da condividere e nell'avventura della scoperta ci rende tutti uguali.
Il Fatto quotidiano, 2025
Abstract: L'Islam ci appartiene. Ha le nostre stesse profonde radici: la cultura ellenistico-mediterranea e il monoteismo abramitico; i suoi profeti sono i medesimi dell'ebraismo e del cristianesimo. La sua scienza e la sua filosofia, certo originali, restano impensabili senza le nostre. L'Islam è l'Occidente dell'Oriente. I fondamenti della sua cultura, radicati in quella ellenistica passata a Roma e a Bisanzio, sono arrivati alla nostra esattamente come le merci provenienti dall'Asia profonda giungevano in Europa. All'Islam, attraverso l'Asia Minore, il Delta Nilotico, l'Africa sahariana, il Maghreb e la penisola iberica, dobbiamo i fondamenti della nostra matematica, della nostra logica, della nostra astronomia, della nostra cartografia, della nostra geografia, della nostra fisica, della nostra medicina. Le nostre università medievali sono nate nell'XI-XII secolo come "studia" monastici e diocesani vivificati dall'esempio che proveniva loro dalle città musulmane, in molte delle quali esisteva una "bait al-Hikmah" dove s'imparava a pagamento: l'innovazione delle "universitates" medievali, corporazioni professionali dove la scienza si trasmette come una merce. Dante ci rammenta che Avicenna e Averroè sono padri del nostro sapere al pari di Platone e di Aristotele, d'Ippocrate e di Galeno; il Saladino è il nostro grande eroe cavalleresco. E non ci sono guerre, non ci sono atrocità, non ci sono fanatismi che tengano. La violenza e le infamie passano: ma le civiltà, i saperi, le scienze, le culture, rimangono. Come l'arcobaleno sulla cascata. Gloria all'Islam.
Il ballo delle pazze / Victoria Mas ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
Roma : E/O, 2025
Abstract: Parigi, 1885. A fine Ottocento l’ospedale della Salpêtrière è né più né meno che un manicomio femminile. Certo, le internate non sono più tenute in catene come nel Seicento, vengono chiamate “isteriche” e curate con l’ipnosi dall’illustre dottor Charcot, ma sono comunque strettamente sorvegliate, tagliate fuori da ogni contatto con l’esterno e sottoposte a esperimenti azzardati e impietosi. Alla Salpêtrière si entra e non si esce. In realtà buona parte delle cosiddette alienate sono donne scomode, rifiutate, che le loro famiglie abbandonano in ospedale per sbarazzarsene. Alla Salpêtrière si incontrano: Louise, adolescente figlia del popolo, finita lì in seguito a terribili vicissitudini che hanno sconvolto la sua giovane vita; Eugénie, signorina di buona famiglia allontanata dai suoi perché troppo bizzarra e anticonformista; Geneviève, la capoinfermiera rigida e severa, convinta della superiorità della scienza su tutto. E poi c’è Thérèse, la decana delle internate, molto più saggia che pazza, una specie di madre per le più giovani. Benché molto diverse, tutte hanno chiara una cosa: la loro sorte è stata decisa dagli uomini, dallo strapotere che gli uomini hanno sulle donne. A sconvolgere e trasformare la loro vita sarà il “ballo delle pazze”, ossia il ballo mascherato che si tiene ogni anno alla Salpêtrière e a cui viene invitata la crème di Parigi. In quell’occasione, mascherarsi farà cadere le maschere…
Una festa in nero / Alice Basso
Nuova ed.
Garzanti, 2025
Abstract: Torino, 1935. I fari della Balilla Spider Sport fendono il buio della notte. Il fatto che al volante ci sia una donna potrebbe sembrare strano, ma non se si tratta di Anita. Sono mesi, infatti, che fa cose poco consone, per non dire disdicevoli, sicuramente proibite. Come rimandare il matrimonio con Corrado solo per il desiderio di lavorare. Oppure scrivere, sotto lo pseudonimo di J.D. Smith, racconti gialli ispirati a fatti di cronaca per portare un po' di giustizia dove ormai non ne esiste più. Un segreto che condivide con Sebastiano Satta Ascona, direttore della rivista «Saturnalia». E a essere sinceri scrivere non è l'unica cosa proibita che fanno insieme... Ma ora qualcosa è cambiato, ed è il motivo per cui Anita si trova a bordo di una macchina. Qualcuno ha iniziato a seguirli, e con le spie meglio non scherzare, di questi tempi. Meglio fare quello che chiedono. Anche se non è giusto. Anche se le richieste minacciano di stravolgere l'esistenza pacifica degli amici più stretti: la saggia Clara, l'irriverente Candida, la dolce Diana, l'affascinante Julian, il ribelle Rodolfo e, ovviamente, Sebastiano. Il suo Sebastiano. Perché vivono in anni così difficili? Perché non possono fidarsi di nessuno? Perché non smettono di attirare attenzioni indesiderate? Anita non ha le risposte, ma i protagonisti delle storie gialle che ha imparato ad amare la esorterebbero a non avere paura. Perché il pericolo è il sale della vita. Eppure, Anita non è abituata a fuggire. Non è abituata a mentire. All'improvviso, si trova in uno dei racconti di J.D. Smith, e non ha la minima idea di come potrà andare a finire
Dalla stessa parte / Michele Navarra
Roma : Fazi, 2026
Darkside ; 105
Abstract: Un nuovo groviglio da sciogliere per l'avvocato penalista più irrisolto e più abile di sempre. Alessandro Gordiani è caduto in una crisi profonda dopo la tragica conclusione dell'ultima causa di cui si è occupato. Si è ritirato nella sua casa al mare e ha deciso di abbandonare la professione. Dopo varie insistenze, la figlia Ilaria, diventata avvocato come lui, lo convince a tornare sui suoi passi per assumere la difesa di Ernesto Boni, il nuovo compagno di sua madre, accusato di omicidio colposo per violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro per una morte bianca avvenuta nel suo cantiere. Un operaio, Giuseppe Cicerchia, è precipitato dal tetto di un capannone mentre eseguiva delle riparazioni di manutenzione e la colpa è stata imputata proprio a Ernesto Boni. Quello che all'apparenza sembra solo un terribile incidente, nasconde in realtà molto di più. Tra indagini serrate, quaderni scomparsi, minacce, tentativi di ricatto e attentati, anche alla vita della stessa Ilaria, Alessandro e i suoi colleghi faranno di tutto perché la verità possa venire a galla. Quella che sembrava solo una causa legale si trasformerà in un'avvincente caccia al colpevole in una storia piena di colpi di scena e rivelazioni inaspettate.
Messia di Dune / Frank Herbert
[Milano] : Sperling & Kupfer, 1999
Il quinto figlio / Doris Lessing
Milano : Feltrinelli, 1992
Destinatario sconosciuto / Kressmann Taylor ; traduzione di Ada Arduini
[Milano] : Rizzoli, 2000
Abstract: Novembre 1932. L'ebreo Max Eisenstein e il tedesco Martin Schulse, soci in affari a San Francisco e amici fraterni, si separano. Martin torna in Germania con moglie e figli e tra i due comincia uno scambio di lettere su cui si stende ben presto l'ombra nera della storia: nel 1933 Hitler prende il potere e Martin si lascia sedurre dall'ideologia nazista. Martin non cambia atteggiamento nemmeno quando Max, disperato, gli raccomanda di vegliare sulla sorella Griselle, un'attrice austriaca che è stata amante di Martin e che, nonostante gli avvertimenti ricevuti, ha voluto ugualmente recitare a Berlino. E proprio questo comportamento porterà a un simbolico rovesciamento dei ruoli e ad una raffinata vendetta.
La mia famiglia e altri animali / Gerald Durrell ; traduzione di Adriana Motti
Milano : Adelphi, copyr. 1975
Ricettario casalingo di cosmesi naturale : la bellezza senza rischi / Luciano Posani
Bussolengo : Mistral, 1994
Testimone inconsapevole / Gianrico Carofiglio
Palermo : Sellerio, 2002
La memoria ; 546
Abstract: È stato ucciso un bambino di nove anni. Il piccolo corpo viene ritrovato nel fondo di un pozzo. Un delitto atroce di cui è accusato un ambulante senegalese, Abdou Thiam, che lavora nella spiaggia vicino la casa dei nonni dove il bambino è solito giocare. Inchiodano il senegalese indizi e testimonianze, ma soprattutto una foto e le dichiarazioni di un barista. Un destino processuale segnato: privo di mezzi, lo attendono una frettolosa difesa d'ufficio e vent'anni con rito abbreviato. Ma è un destino che si scontra con quello di un avvocato in crisi che trova, nella lotta per salvare Abdou in una spasimante difesa, un nuovo sapore alla vita.
Oggetti di reato / Patricia D. Cornwell
Milano : CDE, 1992