Trovati 855150 documenti.
Trovati 855150 documenti.
Milano : All'insegna del pesce d'oro, c1979 (stampa 1980)
Augusto Murer : Leningrad, Muzej Ermitaz, Oktjabr 1981
Venezia : Associazione Italia-Urss ; Mosca : Associazione Urss-Italia, [1981?]
Berna : Ufficio federale della cultura ; [Ligornetto] : Museo Vincenzo Vela, 2021
Materia, energia, spazio : Edgardo Mannucci, uno scultore postatomico / Enrico Crispolti
Pollenza ; Macerata : L'artindustria, 1981
Cologno Monzese : Silvia, copyr. 2008
Atene : Comune ; Milano : Comune, [1981]
Vittorio Piotti : sculture in ferro / introduzione di Elvira Cassa Salvi, Luciano Spiazzi
[Milano] : Regione Lombardia, Settore cultura e informazione ; Rodengo Saiano : Vittorio Piotti, [1987]
Luigi Marmiroli : il mito racconta / testo di Sandro Parmiggiani ; fotografie di Giovanni Badodi
[S.l. : s.n.], 2011 (Felina, Reggio Emilia : La Nuova Tipolito)
[Milano] : Comune di Milano, 1988
Suoni di basalto : pietre sonore : sculture di Sciola / Placido Chierici
Genova : EuroFlora, 2001
Giancarlo Sangregorio : opere dal 1943 al 1959 / di Raffaele De Grada
Gallarate : Comune di Sesto Calende, Assessorato alla cultura : Lascor, 1986
Carlos García Lahoz : almas gemelas
Zaragoza : Departamento de educación, cultura y deporte, Dirección general de cultura y patrimonio, Museo de Zaragoza, 2017
Umberto Milani : le metamorfosi della scultura / a cura di Sara Fontana
Busto Arsizio : Nomos, 2023
Abstract: "Il suo modus operandi, dagli esordi nei primi anni Trenta fino alla scomparsa prematura nel 1969, a soli cinquantasei anni, è di una chiarezza assoluta: alla china, alla matita e al pennello viene spesso affidata la prima idea di una nuova scultura, nell’instancabile esplorazione delle potenzialità del segno, del gesto e della materia e nella dialettica con l’architettura. Nel centodecimo anniversario della nascita dell’artista, la mostra allestita alla Scuola di ceramica della Casa Museo Boschi Di Stefano ha cercato di documentare proprio questo irrinunciabile processo creativo, nel dialogo costante con la collezione permanente".
Guerrini / a cura di Pier Carlo Santini
Bologna : Bora, 1989
Le statue giuste / Tomaso Montanari
Laterza, 2024
Abstract: Tenere su un piedistallo nella piazza – centro della polis e dunque luogo politico per eccellenza – un personaggio, significa indicarlo come modello di virtù civili. È l’equivalente della santificazione: «guardatelo, prendetelo a esempio, fate come lui». Naturalmente questo messaggio arriva quando c’è un nesso ancora vivo tra il personaggio e la comunità che lo celebra, nel bene e nel male. Non è dunque un discorso sul passato, ma una contesa sul presente e un confronto di progetti sul futuro. Se masse oppresse in tutto l’Occidente si rivolgono contro statue e monumenti è perché sono tuttora umiliate e sconfitte. La loro battaglia non riguarda la storia, ma il futuro. Ed è sacrosanta. È giusto che le memorie materiali siano al centro di un conflitto: sarebbe un tragico errore cancellarle, ma lo sarebbe anche impedire che la società di oggi ne cambi il senso. L’ultima cosa che dobbiamo fare è usare l’arte e la storia contro la giustizia e l’eguaglianza.
Viale. Monumentum. Orizzonte degli eventi / [progetto a cura di Matteo Pacini]
Milano : Skira, 2023
Abstract: Lungo quella che potremmo definire la galassia aeroportuale di Malpensa, la Porta di Milano è la Soglia Magica che rompe la continuità architettonica e spaziale catapultando il viaggiatore in un improvviso palcoscenico dal nero profondo del tutto simile a un buco nero spazio temporale, dove i concetti di spazio e tempo sembrano fondersi in un disorientante collegamento tra dimensioni parallele. Nel contesto di Orizzonte degli eventi, ciclo espositivo ideato da Matteo Pacini per la Soglia Magica, le monumentali opere dello scultore Fabio Viale sembrano emergere dal nero profondo come pura armonia classica scolpita nella pietra. Queste, parendo venute direttamente dal passato, spiazzano con linguaggi ultracontemporanei invitando a riflettere sul valore simbolico del monumento come segno del passato e rappresentazione di una memoria collettiva. L'arte di Fabio Viale è un contrasto materico tra mitologia e memorie rinascimentali che si fondono con elementi del quotidiano contemporaneo catapultandoci in una dimensione parallela di collegamento fra passato e presente. Un salto temporale dall'antica Grecia al Rinascimento, dall'epoca barocca ai giorni nostri. Un omaggio alla classicità attraverso la fedele riproduzione di alcune fra le più celebri opere raffiguranti i canoni di bellezza ideale, che nella visione dell'artista attraversano il tempo assorbendo tracce dell'epoca contemporanea come i tatuaggi realizzati secondo la tecnica della penetrazione del colore nel marmo.
Les sculptures de Picasso / Werner Spies
La Guilde du Livre : Clairefontaine, c1971