Trovati 855093 documenti.
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Laterza, 06/06/2018
Abstract: Occorre sapere che, lungi dall'essere stabili, fissate una volta per tutte, le identità mutano, cambiano, tramontano, e a farlo capire, ad abbassare il rischio di restarne ottusamente prigionieri, a fungere da salutare antidoto – ci insegna Prosperi – è solo la conoscenza della storia. Una storia lunga e profonda che va ben oltre il solo Novecento. Massimo Firpo, "Il Sole 24 Ore"Che cosa rivela l'inarrestabile diffusione della retorica identitaria? Il fatto che nella nostra epoca, mentre le merci e gli oggetti si mondializzano, gli esseri umani si tribalizzano. Fabbricare le identità serve soprattutto a questo, ad alzare una barriera di tradizioni e religioni che protegga 'noi' dagli 'altri', ignorando la dimensione del mutamento da cui nessuna storia è immune. Come tutto ciò che serve a distinguere e a prendere coscienza di una separazione, la parola 'identità' contiene un potenziale violento pronto a giustificare aggressioni e guerre.
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Neri Pozza, 14/06/2018
Abstract: Alaska, fine Ottocento. Coperti di pellicce e incerate, gli uomini dell'Impeccable scrutano dal ponte della nave l'infinita distesa bianca che si spalanca davanti ai loro occhi. Il giovane e inesperto capitano li ha condotti in uno stretto dove grandi lastre di ghiaccio galleggianti hanno inevitabilmente intrappolato la goletta. Osservano annoiati il paesaggio quando una strabiliante apparizione cattura la loro attenzione: un gigante con barba e lunghi capelli bianchi emerge dai bordi di una fenditura nel ghiaccio completamente nudo. Strizzando gli occhi, l'uomo contempla per un istante il cielo senza sole e poi avanza deciso verso la nave.Sull'Impeccable la maggior parte degli uomini è composta da cercatori che si aggirano in quella terra vergine con la speranza di imbattersi in una vena miracolosa. Tra loro, molti hanno sentito parlare di un colosso dai capelli canuti chiamato il Falco. Un uomo dalle imprese mirabolanti: si dice che abbia ammazzato a bastonate una confraternita, ucciso a mani nude un orso nero o un puma, capeggiato tutte le Nazioni d'America, landa selvaggia e inospitale.Con le sue pelli di linci e coyote, castori e orsi e altre belve sconosciute, il gigante sale a bordo dell'Impeccable e dopo un po' raggiunge i cercatori riuniti a poppa attorno a un fuoco. Intimoriti dalla sua imponente presenza, in preda a un miscuglio di rispetto e terrore, attorno a quel fuoco gli uomini ascolteranno dalla sua voce la storia di Håkan Söderström, figlio di contadini in miseria di Tystnaden, in Svezia, cresciuto tra i boschi di conifere insieme al fratello Linus, partito con lui alla volta dell'America in cerca di avventura e fortuna, separato dal fratello a Portsmouth, sbarcato per errore in California anziché a New York. La storia dell'odissea di un ragazzo che, per ricongiungersi al fratello, attraversa deserti aridi e impietosi, conosce la solitudine e la privazione nel cuore selvaggio dell'America, si imbatte in individui di tutte le risme e sfugge diverse volte alla morte. La storia di Håkan chiamato The Hawk, il Falco, il gigante divenuto leggenda.Romanzo finalista al Premio Pulitzer e al pen/Faulkner Award, Il Falco ha rivelato sulla scena internazionale il talento di Hernan Diaz, uno scrittore capace di restituire al western la potenza della letteratura.
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Il profumo bruciò i suoi occhi
Neri Pozza, 21/06/2018
Abstract: È l'estate del 1976 a Jackson Heights, nel Queens. Un'estate funesta per il diciassettenne Matthew. All'inizio dell'anno suo padre si è messo in marcia con la Chrysler Newport marrone del '72, il bagagliaio ingombro di sacchi della spazzatura pieni di vestiti, e ha pensato bene di tirare le cuoia in uno scontro sulla superstrada. Da allora Matthew trascorre le giornate nella mansarda del suo amico Willie, a guardarlo fumare erba e ad ascoltare Wish You Were Here dei Pink Floyd, mentre sua madre si intontisce di antidepressivi. In un torrido giorno di luglio, un infarto stronca il nonno Gus, e la vita di Matthew a Jackson Heights giunge al capolinea. A metà agosto sua madre inizia a imballare i loro averi in valigie e scatoloni e insieme si trasferiscono sulla East 52nd Street, a Manhattan. Benché "la città" disti solo una quindicina di minuti con il treno, l'East River potrebbe essere benissimo l'oceano Atlantico per il ragazzo. L'edificio in cui traslocano si trova in una parte lussuosa di Manhattan, una Rolls Royce se ne sta lí a oziare all'angolo con la First Avenue, mentre al volante siede l'autista con regolare berretto. Per Matthew è tutto nuovo e strano, come il misterioso inquilino dell'appartamento 8A, un tipo smilzo, tutto vestito di nero, con grandi occhiali da sole scuri e capelli cortissimi di un biondo sbiadito, da cui spunta il tatuaggio di una croce di ferro. All'apparenza uno di quei tossici che si vedono bighellonare nei pressi della stazione della metropolitana di Roosevelt Avenue. In realtà, una leggenda della musica: Lou Reed. Nell'appartamento che Reed condivide con la sua musa trans Rachel, Matthew vive il suo apprendistato all'età adulta, trovando nella rock star un mentore inusitato, un artista-sciamano capace di indicare la via quando lui perde la testa per la misteriosa Veronica, la ragazza incontrata nella nuova scuola, cosí assennata e saggia per la sua età.Romanzo di formazione di rara maestria, con un adolescente come protagonista, un "Holden Caulfield privo però di cinismo" (Booklist), Il profumo bruciò i suoi occhi – il titolo è tratto da un verso di Romeo had Juliette di Lou Reed – è un magistrale viaggio nei turbamenti della gioventú e negli angoli bui della New York degli anni Settanta.
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Casa Editrice Nord, 05/07/2018
Abstract: Quali segreti si nascondono dietro la porta accanto?" Si accende la luce nella cucina dei miei vicini. C'è la donna dai capelli color miele. Non appena il marito esce, lei afferra un paio di forbici e fa a pezzi le rose rosse posate sul tavolo. Ha il volto in fiamme, i suoi gesti sono furiosi. Come se quei fiori fossero un corpo vivo, qualcuno che lei vorrebbe annientare... "Un matrimonio naufragato alle spalle, le aspettative dei fan, le richieste pressanti del suo editore: da quasi due anni Elena, un'affermata scrittrice, si sente prigioniera di un circolo vizioso, in guerra col demone della pagina bianca e senza nemmeno un'idea per il suo prossimo romanzo. Neanche trasferirsi in una deliziosa villetta a schiera in un quartiere tranquillo è servito ad alleggerire la pressione e a farle tornare l'ispirazione. Anzi, Elena si sente sempre più sola e vuota. Rispetto alla sua, le vite degli altri le appaiono molto più interessanti... Perfino quella degli Storm, la noiosa, prevedibile famiglia che abita nella casa accanto alla sua. Ma poi, osservandoli ogni giorno con maggiore attenzione, Elena nota alcuni dettagli stonati e il suo intuito, allenato a scandagliare le profondità dell'animo umano, le suggerisce che il brillante avvocato Filip e la moglie Veronica non sono affiatati e innocenti come vorrebbero far credere all'esterno. Incuriosita, Elena inizia a spiarli e a seguirli anche al lavoro, e le loro vicende quotidiane diventano la fonte d'ispirazione per il suo nuovo romanzo, i loro segreti i suoi colpi di scena. Fino a quando il confine tra realtà e fantasia non diventerà un velo impalpabile ed Elena non si convincerà di essere l'unica in grado di fermare una catena d'eventi che presto sfocerà in una catastrofe…
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Liguori Editore, 01/01/2018
Abstract: Seguito dalla fama ingloriosa – e ingiusta – di "cartalista teorico" e di "pratico bancarottiere", John Law (Edinburgo 1671-Venezia 1729) resta uno dei più importanti teorici settecenteschi della moneta e un geniale – e sfortunato – Ministro delle finanze. Egli fa parte di quella schiera di scrittori di economia – apparsi prima della "scuola classica" – indicati da John Maynard Keynes come particolarmente sensibili ai problemi dell'occupazione. La creazione del Système, in un paese disastrato dagli effetti delle guerre di Luigi XIV, rappresentò un tentativo geniale di dotare la Francia di un sistema fiscale e finanziario moderno, teso insieme a tirar fuori il paese da una grave crisi e a contrastare, con l'introduzione di un nuovo tipo di moneta, il monopolio usurario e improduttivo della moneta metallica. La sconfitta di Law, davanti alla reazione d'una società di rente seekers, segnò il fallimento di un grande progetto di modernizzazione della Francia.
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Castelvecchi, 29/05/2018
Abstract: "Se l'evoluzione è vera, c'è ancora spazio per Dio?". Questa è la domanda, complessa, da cui muove il testo di Francis Collins, genetista di fama internazionale e scienziato tra i maggiori degli ultimi decenni. Accennando al proprio personale percorso di vita, che lo ha condotto dall'agnosticismo alla scoperta di Dio, Collins afferma che tra scienza e fede – pur così diverse tra loro – può esistere una profonda armonia, ed esprime con il termine "BioLogos" (da Bios, 'vita', e Logos, 'Parola') la convergenza tra la comprensione offerta dalla scienza contemporanea del mondo della vita e l'idea di un Logos, di una Parola creatrice che la fondi.
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Castelvecchi, 29/05/2018
Abstract: In questi tempi di crisi economica mondiale, la caduta di molti tabù sull'economia è pressoché inevitabile. Quello sull'infallibilità e l'efficacia degli aiuti economici internazionali è il più inatteso. Attraverso una disamina critica di alcuni aiuti economici della Storia più recente, Stiglitz analizza non solo le differenze tra i Paesi che li elargiscono e quelli che li ricevono, ma anche l'uso che ne viene fatto e le relative conseguenze. Depositi, riserve e percentuali positive iniziano ad assumere così un altro significato. Domandandosi se queste speculazioni siano soggette alle leggi internazionali di giustizia oppure se ci sia bisogno di uno schema di redistribuzione degli introiti commerciali su scala mondiale, Stiglitz ci offre il suo punto di vista sulle brucianti contraddizioni dell'economia mondiale.
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Come un incubo e come un sogno. Memorialia e moralia di mezzo secolo di storia
Rubbettino Editore, 29/05/2018
Abstract: Al centro del dibattito di questi giorni per alcune posizioni critiche sulle modalità con le quali l'Italia ha aderito all'Euro-zona, questo lavoro è una memorialia di mezzo secolo di storia di un economista libero, come l'autore ama definirsi, ma anche la moralia che ne ha tratto. Le vicende interne e internazionali intercorse tra la prima crisi della bilancia dei pagamenti italiana del 1963 e la Grande recessione iniziata nel 2008 sono state definite "un incubo", termine mutuato dall'Ulisse di Joyce. Esse si sono incrociate con le numerose vicende personali dell'autore che, essendo inattese e ricche di conoscenza, lo inducono a definirle per lui "un sogno". Lo scopo del lavoro è di trarre da questo incontro di fatti e di esperienze insegnamenti utili per affrontare problemi di natura economica di interesse generale, ma anche di presentare la sua produzione scientifica e riflettere sul significato avuto dalle sue scelte di vita, dalla Banca d'Italia, alla cattedra universitaria, alla presidenza di banche e imprese, dalla direzione generale di importanti ministeri, al Governo del Paese da Ministro dell'Industria. Dalla dovizia di studi ed esperienze trae due conclusioni sul perché l'Italia si dibatta in una grave crisi di crescenza e di identità: l'eccessiva ricerca della rendita da parte dei cittadini, che la politica asseconda, e la sistematica violazione della "regola della legge" a causa di una cultura individuale e sociale difettosa. La terapia che suggerisce travalica i temi dell'economia e approda ai lidi della scuola e dell'educazione, ritenute l'unico veicolo per consentire di raggiungere un'Italia e un'Europa migliori.
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Elliot, 29/05/2018
Abstract: Conosciuto principalmente per le sue storie dell'orrore e di fantasmi e per lo sguardo sardonico sulla natura umana – non a caso venne soprannominato "Bitter", amaro –, Ambrose Bierce fu un prolifico scrittore di racconti, tra cui spiccano quelli fantastici a tema animale. Questo volume seleziona quattro racconti brevi, in cui le sue qualità di moderno Esopo spiccano con maggiore evidenza: veniamo a conoscenza delle tragicomiche avventure di una nave talmente piena di gatti da deformarsi, constatiamo la diffidenza dei soldati per i tordi, apprendiamo le miracolose e misconosciute proprietà dell'olio di cane e infine spiamo una cattiva coscienza alle prese con terribili allucinazioni canine.
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Biografia involontaria degli amanti
Neri Pozza, 29/05/2018
Abstract: In una strada semideserta della Galizia, due uomini in macchina investono un cinghiale. In viaggio dal pomeriggio, erano diretti a Santiago de Compostela dove, prima che l'animale incrociasse la loro strada, pensavano di cenare, bere birra fino a tardi e trascorrere la notte. L'uomo alla guida è un professore di letteratura inglese che, dopo il divorzio dalla moglie, vive lasciando passare i giorni e curando un programma radiofonico dall'irridente titolo di Giorni felici. Accanto a lui, Saldaña Paris, un giovane poeta messicano incontrato tempo prima nel centro di Pontevedra, la città in cui entrambi vivono. Un uomo disilluso dalla vita e prigioniero di una struggente, ineliminabile malinconia. In attesa delle procedure formali, i due amici siedono sulla scomoda panca di un posto di polizia non lontano dal luogo dell'incidente, quando Saldaña Paris rivolge al suo interlocutore una singolare richiesta: leggere un manoscritto che lui conserva come un prezioso lascito da cui gli è impossibile separarsi. Non è il libro di un autore qualsiasi, né tantomeno l'opera di una giovane promessa, ma una sorta di requiem della donna che lui ha sposato e amato di un amore così forte e dolente che gli impedisce di sfogliare ora quelle pagine, per non riandare con la mente e il cuore a un tormentoso passato. Determinato a liberare Saldaña Paris dalla pena che lo affligge, il professore scorre quelle pagine dalle quali emerge l'involontaria biografia di due amanti. Un'intensa storia d'amore e ferite inflitte con inaudita violenza, una storia che lascia a colui che è sopravvissuto una sola possibile strada: riconciliarsi col passato per non compromettere irrimediabilmente il futuro. Opera da una delle voci più originali e affermate della letteratura portoghese contemporanea, Biografia involontaria degli amanti è un toccante, magnifico romanzo sull'ossessione amorosa e sul potere lenitivo delle parole.
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Fazi Editore, 28/06/2018
Abstract: Due coppie vanno in vacanza insieme in Sicilia: Michael e Lizzie, raffinati newyorchesi, lui scrittore affermato e lei giornalista precaria; Finn e Taylor, lui ristoratore senza troppe pretese e lei donna glaciale e madre oppressiva, vengono dal Maine e viaggiano con la figlia Snow, una bambina strana e taciturna. Non si tratta di amici di vecchia data, anzi: la confidenza è scarsa. Un invito nato quasi per scherzo, durante una serata piacevole passata insieme, uno slancio di entusiasmo, e i quattro americani si ritrovano in vacanza insieme dall'altra parte dell'Atlantico. Ben presto spuntano gelosie e rivalità, bugie, attrazioni incrociate e antipatie neanche troppo celate. In una danza perfetta di luci e ombre, sotto il sole cocente di Siracusa cominciano a addensarsi zone oscure. Finché, a complicare ulteriormente le cose, spunta da lontano, ma si fa sempre più ingombrante, la presenza della giovane amante di Michael. E la vacanza prende una piega inaspettata… In un gioco di incastri congegnato in maniera sapiente, ognuno dei personaggi racconta la sua verità: quattro versioni diverse della stessa storia, che però inevitabilmente vanno a convergere verso un unico, tragico finale. Dalla sceneggiatrice di C'è posta per te, un imperdibile romanzo estivo in cui la commedia brillante americana assume un'intrigante sfumatura noir."Ephron eccelle nel dipingere la commedia involontaria fra i personaggi, i loro conflitti emotivi e le loro osservazioni acute, e lo fa con un tocco agile e pungente"."The New York Times Book Review""Un'ammaliante e affilata dissezione di due relazioni in crisi… Una brillante opera di demolizione delle finzioni insite nel matrimonio e nella famiglia"."Publishers Weekly – Starred Review""Maestra dello sviluppo preciso e sottile dei personaggi, virtuosa del ritmo e della sorpresa, maga nel trafiggere convenzioni e attese, Ephron offre un punto di vista seducente sulle relazioni coniugali, familiari, superficiali e serie, in questo romanzo d'evasione da leggersi tutto d'un fiato"."Booklist""Un ritratto sofisticato, elegante e deliziosamente cinico di quattro americani di mezza età, non diversi dalla maggior parte di noi, che lottano per trovare un senso alle loro vite"."The Washington Post"
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Neri Pozza, 28/06/2018
Abstract: Lenny è un vero vagabondo delle nevi, uno ski bum, come li chiamano. Conosce dei posti sulle Alpi dove la neve è incredibilmente luminosa e pura. Posti vuoti pieni di vita vera. Come ogni ski bum, autentici avventurieri dello spirito, fugge di continuo e ha nello sguardo l'espressione avida e inquieta di quelli che vivono soltanto per qualcosa che non c'è, che è sempre più in alto… verso le nevi perenni. Lenny è americano, uno di quegli americani che non si curano della guerra del Vietnam, tranne quando si tratta di non andarci. È alto un metro e ottantotto, è biondo e gli hanno detto più volte che assomiglia a Gary Cooper da giovane. Ha persino una foto dell'attore, che guarda spesso. I ragazzi a casa di Bug Moran – un eccentrico milionario che raccatta nel suo lussuoso chalet sbandati di ogni genere – ci scherzano su. Gary Cooper è finito, dicono. Finita la storia dell'americano che è contro i cattivi, fa trionfare la giustizia e alla fine vince sempre. Addio, America. Addio, Gary Cooper. Lenny, però, non si turba più di tanto, lui non ha la minima voglia di essere qualcuno, e ancor meno di essere qualcosa. Il suo solo problema è guadagnarsi la pagnotta, ora che la piena stagione è alle spalle. Gli skilehrer, gli istruttori di sci locali, gli rendono la vita difficile poiché detestano gli ski bum come lui che, con la loro aura di avventura e disperazione, piacciono alle donne. Così Lenny è costretto a scendere a valle, ad arrischiarsi nel cosiddetto mondo civile, dove lo attendono avventure picaresche e l'incontro fatale con Jess, la bella figlia di un diplomatico che scrive romanzi, parla correntemente cinque lingue, conosce un po' di ebraico e di swahili e ha il fisico e la sensualità di una spogliarellista del Bataclan.Pubblicato per la prima volta in inglese nel 1965 col titolo The Ski Bum, Addio Gary Cooper è una delle opere di Romain Gary in cui il desiderio di assoluto e di autenticità della gioventù si misura con le miserie e i paradossi dell'epoca che, negli anni Sessanta, annunciò l'avvento della società del benessere.
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Fazi Editore, 05/07/2018
Abstract: È il sogno a scegliere il sognatore, e non il contrario: Lazlo Strange ne è sicuro, ma è anche assolutamente certo che il suo sogno sia destinato a non avverarsi mai. Orfano, allevato da monaci austeri che hanno cercato in tutti i modi di estirpare dalla sua mente il germe della fantasia, il piccolo Lazlo sembra destinato a un'esistenza anonima. Eppure il bambino rimane affascinato dai racconti confusi di un monaco anziano, racconti che parlano della città perduta di Pianto, caduta nell'oblio da duecento anni: ma quale evento inimmaginabile e terribile ha cancellato questo luogo mitico dalla memoria del mondo? I segreti della città leggendaria si trasformano per Lazlo in un'ossessione. Una volta diventato bibliotecario, il ragazzo alimenterà la sua sete di conoscenza con le storie contenute nei libri dimenticati della Grande Biblioteca, pur sapendo che il suo sogno più grande, ossia vedere la misteriosa Pianto con i propri occhi, rimarrà irrealizzato. Ma quando un eroe straniero, chiamato il Massacratore degli Dèi, e la sua delegazione di guerrieri si presentano alla biblioteca, per Strange il Sognatore si delinea l'opportunità di vivere un'avventura dalle premesse straordinarie.Il Sognatore, primo capitolo della nuova duologia di Laini Taylor, già autrice dell'acclamata trilogia La chimera di Praga, non fa che confermarne il grande talento narrativo. In un mondo fantastico e allo stesso tempo perfettamente credibile, abitato da personaggi indimenticabili, il lettore è chiamato a seguire il sogno di Lazlo Strange, perdendosi con lui tra realtà e magia, amore e violenza, terrore e meraviglia."Scritto meravigliosamente, con una lingua che è al tempo stesso oscura, rigogliosa e seducente. I lettori saranno impazienti di leggere il secondo". "Publishers Weekly – Starred Review""I personaggi sono tratteggiati attentamente, in maniera squisita; la scrittura fa male da quanto è bella, il mondo raccontato è totalmente realistico… Un libro che va assaporato"."Booklist – Starred Review"
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Neri Pozza, 29/05/2018
Abstract: Sono trascorsi pochi mesi dalla soluzione del suo primo caso (l'assassinio di Polly Castaldi Cestelli), eppure la vita del conte Vittorio Maria Canton di Sant'Andrea non sembra essere cambiata affatto, se non in peggio. Abbandonato dal suo partner Gino, in pessimi rapporti con il maggiordomo Gelasio e afflitto dai problemi di convivenza con la caustica zia Magda, il Principe Investigatore affoga nel gelato al triplo cioccolato le proprie frustrazioni, con la "Settimana Enigmistica" alla mano e la speranza che il telefono squilli per richiamarlo all'avventura. Cosa che, miracolosamente, accade.Diana Palladio ha soltanto diciassette anni, ma un obiettivo ben preciso: riscattare il nome di suo padre Pietro Saba, scomparso quasi vent'anni prima e accusato del terribile, efferato delitto passato alla storia come Omicidio dell'Aventino, protagonista assoluto dei salotti televisivi nel 1997. Ma se la verità fosse un'altra e il vero killer si trovasse ancora in circolazione, impunito e contento?Con le sue discutibili doti deduttive e animato da un'incredibile determinazione, il conte dovrà immergersi in un mondo a lui sconosciuto, quello dell'arte contemporanea, nel cui firmamento la giovane Diana sta per essere lanciata. Tra un vernissage e una tartina, Vittorio si perderà nel labirinto della borghesia intellettuale, che la polvere preferisce nasconderla sotto il tappeto, possibilmente birmano. In quel mondo, dove impera il conformismo dell'anticonformismo, Vittorio si ritroverà immerso "come una bustina di Twining's nell'acqua bollente".Sostituendo botox e chihuahua con pennelli e opere d'arte, la seconda avventura del Principe Investigatore si sposta dunque dai palazzi nobiliari del centro di Roma agli open space di Trastevere ricavati dalle ex fabbriche che continuano a chiamarsi "opifici" sebbene vendano birra. Cambia insomma lo scenario, non il punto di vista di Vittorio, ancora una volta impegnato nel lungo e periglioso cammino per diventare un vero detective.
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Fazi Editore, 12/07/2018
Abstract: Luglio 1919. Dopo una lunga camminata, Elizabeth giunge al suo chalet in montagna e, ancora prima di entrare, si accascia sull'erba fuori dalla porta. È stanca, sfinita, devastata dagli orrori della guerra. Come un animale ferito, cerca sollievo nella solitudine e nella bellezza del luogo: le estati, fra le montagne svizzere, sono calde e fresche insieme, le notti immense e quiete, i pendii profumano di miele. Fino a pochi anni prima, però, la casa, ora così silenziosa, era piena di amici. Ma il giorno del suo compleanno, Elizabeth riceve un regalo inatteso: due donne inglesi giungono per caso allo chalet in cerca di un posto dove riprendere fiato dalla passeggiata e dal sole. La padrona di casa le accoglie, prima per un pranzo, poi per un tè, poi per qualche settimana. E una scintilla di speranza si riaccende. All'allegro terzetto, infine, si aggiunge anche zio Rudolph, un pastore anglicano sessantenne che immancabilmente si innamora della più giovane delle due ospiti, quella con il segreto più vergognoso e il passato più scandaloso...In Un'estate in montagna le descrizioni della natura, dei piccoli piaceri della vita, le letture di una donna altoborghese e le sue interazioni con la servitù si intrecciano con il racconto di una vicenda divertente e intrigante che certo non deluderà i fan dell'autrice."Ogni volta che esce un libro di Elizabeth von Arnim corro a comprarlo".Natalia Aspesi, "Elle""Un uomo non sarebbe mai stato capace di intrecci così complessi su elementi così frivoli. Squisitamente femminile, una delle più belle teste della sua generazione". Irene Bignardi, "Robinson – la Repubblica""Elizabeth possiede al cento per cento quella peculiare caratteristica di tante autrici britanniche: un romanticismo spinto ma non sentimentale, un ardore emotivo che si avvolge ben bene in un cinismo pungente ma affettuoso. Sono autrici in bilico tra il sorriso e la stilettata. Come Elizabeth Jane Howard con i suoi Cazalet".Stefania Bertola, "TTL – La Stampa"
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Viella Libreria Editrice, 29/05/2018
Abstract: Il tema dell'immigrazione è entrato negli ultimi anni prepotentemente all'ordine del giorno della discussione politica nazionale e internazionale. Gli Stati nazionali, i governi, le organizzazioni umanitarie, le istituzioni internazionali, gli attori economici, la società civile si confrontano ogni giorno con il nodo della politica migratoria, declinata di volta in volta a seconda delle rispettive esigenze, dei rapporti di forza, degli equilibri, degli assetti che le classi dirigenti scelgono di privilegiare. In Italia il dibattito pubblico è dominato dalla cosiddetta "emergenza sbarchi", con tutto il corollario di provvedimenti di urgenza, di circuiti assistenziali, di rigurgiti razzisti che sono ampiamente documentabili quantomeno per il periodo che corre dalle "primavere arabe" del 2011 fino a oggi. La ricerca scientifica fatica a individuare uno spazio di riflessione e di sperimentazione capace di affinare lo sguardo e di ragionare sulla lunga durata dei fenomeni. Questo numero della rivista affronta il tema dell'immigrazione in una prospettiva di lungo periodo con una particolare attenzione alla sua dimensione politica. L'ottica adottata consente di cogliere aspetti rilevanti del rapporto tra la società italiana e le istituzioni pubbliche. Conoscere l'immigrazione aiuta infatti a disvelare il modo con cui si intrecciano le dinamiche nazionali e quelle internazionali, partendo dal processo di integrazione europea; aiuta a comprendere le trasformazioni nel mercato del lavoro; permette di ricostruire i punti di forza e di debolezza dell'azione delle istituzioni sul territorio; fa capire meglio l'origine e lo sviluppo dei conflitti sociali; porta a riflettere sulla centralità del terzo settore e la crisi del welfare: solo per citare alcune delle questioni che emergono dalle ricerche proposte. Dal punto di vista scientifico l'immigrazione rappresenta un terreno di incontro formidabile tra gli studiosi di storia e di scienze sociali. In questo numero, si intende rafforzare e rilanciare questo incontro. Le ricerche presentate intendono soffermarsi su un periodo storico che va dagli anni sessanta a oggi. Viene ricostruito il lungo percorso di politiche che lo Stato italiano ha adottato per governare l'immigrazione straniera, dalla prima circolare del Ministero del lavoro risalente al 1963 fino ai provvedimenti emanati dal governo Gentiloni nel 2017, con un contributo dedicato interamente al passaggio al ministero dell'Interno di Marco Minniti. Vengono esaminati nel dettaglio i primi flussi migratori numericamente significativi che si collocano negli anni sessanta-settanta, quali quello delle lavoratrici impegnate nel settore domestico e quello degli operai provenienti dalla Jugoslavia e diretti in Friuli Venezia Giulia. Viene proposto un focus specifico sulla legge Turco-Napolitano del 1998 e in particolare sulla sua connessione con il processo di integrazione europea. Viene sintetizzata la storia dell'intervento sindacale verso l'immigrazione dagli anni settanta ai primi anni novanta. Viene analizzata la trasformazione di uno dei più importanti partiti politici italiani, la Lega, che si caratterizza per il passaggio da formazione di stampo antimeridionale a partito ostile all'immigrazione straniera. Emerge un quadro complesso e articolato, che ci permette di conoscere più a fondo un tema troppo spesso schiacciato sulle contingenze del presente.
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Neri Pozza, 21/06/2018
Abstract: Attraversare una città significa muoversi nello spazio, ma anche camminare a ritroso nel tempo. Napoli magica è un viaggio nel cuore esoterico e misterioso di una delle città più antiche e affascinanti del mondo. Un viaggio nel mito, nella leggenda, nei labirinti della città e nelle infinite storie che vi sono annidate. Da Virgilio Mago al fiume "fantasma", dalla leggenda nera di Raimondo di Sangro alla maledizione della Gaiola, dalla Sirena Partenope, demone marino o uccello antropomorfo, umanizzata al punto da morire per amore, ai misteri della città sotterranea, dal mito di Iside all'enigmatica Y di Forcella, dai filosofi-maghi al diavolo della Pietrasanta, dalle Compagnie della Morte ai cori perduti delle fate, dai misteri archeologici ancora da svelare alle incredibili storie ambientate nei Castelli della città, si dipanano in queste pagine storie di sangue, di delitti e morte, di sesso e amanti insaziabili. Storie romantiche, cupe, feroci. Storie napoletane.
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Longanesi, 21/06/2018
Abstract: "James conduce il lettore in un'orrifica intersezione tra la perversione più torbida e la tecnologia. La costruzione della suspense è impeccabile e travolge il lettore fino alla fine."Publishers Weekly"James conduce il lettore in un'orrifica intersezione tra la perversione più torbida e la tecnologia. La costruzione della suspense è impeccabile e travolge il lettore fino alla fine."Publishers Weekly Tom Bryce ha agito come qualsiasi persona perbene avrebbe fatto. Ma poche ore dopo aver raccolto il cd che qualcuno aveva dimenticato sul sedile del treno accanto a lui e aver tentato di restituirlo al suo proprietario, ha capito di essere l'unico testimone di un omicidio spietato. Nulla da quel momento sarà più come prima. Per lui e per i suoi cari. La sua splendida famiglia finisce infatti insieme a Tom sotto la minaccia dei colpevoli: sua moglie Kellie e i bambini faranno la stessa fine della vittima nel video se Tom andrà alla polizia a denunciare il fatto. Ma grazie al sostegno di Kellie, Tom trova il coraggio di parlare all'ispettore Roy Grace, un uomo a sua volta non privo di demoni contro cui lottare.Da quel momento per i coniugi Bryce le ore sono contate: la loro fine orribile viene preannunciata sul web, generando una macabra aspettativa. Di lì a poco sarà possibile accedere alla rete e vederli in trappola, assistere alla loro morte in diretta… Anche per l'indagine di Roy Grace, dunque, il tempo sta per scadere.Un nuovo, appassionante caso dell'ispettore Roy Grace dalla penna di uno dei maestri della crime fiction internazionale.
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Neri Pozza, 30/05/2018
Abstract: Ogni sera, in estate, il quindicenne Kolja e la sorellina Malu si divertono a fare un ultimo bagno prima del tramonto. Malu preferisce la piscina, con le piastrelle azzurre e l'acqua trasparente, dove può sentirsi come un pesce nell'acquario. Kolja, invece, ama farsi trascinare dalle onde scure e scintillanti del mare .Quella sera, la sera che cambierà per sempre le loro vite, Malu getta in terra la gonna e la maglietta e scavalca la recinzione per tuffarsi in piscina. Kolja non la segue: seduto su una panchina, poggia accanto a sé i vestiti della sorella e si mette ad aspettare. Quanto tempo è rimasto lì seduto? Tutti, in seguito, vorranno saperlo: il padre, la madre, la polizia, i paramedici che hanno trasportato la piccola priva di conoscenza in una clinica per bambini sprofondati in un sonno che ha un nome sinistro e terribile: sindrome apallica. Nessuno sa quando o se si sveglieranno, li chiamano "i figli dell'estate". Rania è una psicologa che indaga i rapporti tra i luoghi dell'infanzia e la nostalgia, il desiderio struggente di tornarvi. Per dare fondamento alla propria ricerca ha preso in affitto un appartamento con due grandi stanze che affacciano sul mare, là dove è nata e cresciuta. Avvolta in una pesante coperta, trascorre le sue giornate rannicchiata sul balcone a scrutare la spiaggia, finché un giorno, nella sua memoria, cominciano a riaffacciarsi immagini rimaste sepolte per lunghi anni: una piscina. Un ragazzo biondo seduto su una panchina. Accanto a lui un fagotto di vestiti.Con una scrittura impeccabile, Monika Held racconta la storia di una "figlia dell'estate", una bambina rimasta in coma dopo un incidente in piscina e narra, ad un tempo, l'emozionante viaggio di una donna nel labirinto dei ricordi, alla ricerca del proprio passato e, forse, del ragazzo che un tempo aveva amato.
Risorsa locale
Baldini&Castoldi, 30/05/2018
Abstract: Satine è bellissima, popolare, sportiva, vincente, e sta insieme a Nico, il più desiderato del liceo. Ma dentro di sé comincia a sentire che non può fidarsi davvero di nessuno: non del suo ragazzo, non della sua presunta migliore amica e certamente non di sua madre, sempre pronta a giudicarla. Carola è introversa, sognatrice, emotiva, e fa di tutto per passare inosservata. Il suo unico amico è sempre stato suo padre, ma adesso lei ha un segreto troppo grande, inconfessabile, che la sta allontanando anche da lui.Due così non sono mai state amiche, e non potranno mai esserlo, giusto? Invece, in una notte di inizio estate, mentre i loro compagni si scatenano per festeggiare la fine della scuola, succede qualcosa che cambia le vite di Carola e Satine per sempre. All'improvviso, le due ragazze si ritrovano complici e alleate: non possono e non vogliono tornare a casa, davanti a loro c'è solo la fuga. Comincia così un'incredibile avventura on the road che le porta a mettere in gioco e in discussione tutto quello che hanno e che credevano di essere. Dietro un'apparente sicurezza possono nascondersi dolcezza e fragilità; un aspetto anonimo può mascherare un'anima forte e luminosa; la vera amicizia, quella più forte di ogni cosa, può nascere nelle situazioni più inaspettate. I sogni, le paure, il desiderio d'amore, ma anche la cattiveria dei coetanei, il cyberbullismo, le difficoltà nel rapporto con gli adulti: insieme alle sue indimenticabili protagoniste, Fuoco resta con me ci porta nel viaggio intenso, emozionante e a volte terribile per diventare grandi.