Trovati 855001 documenti.
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Senato sapiente : l'alba della cultura laica a Roma nel Medioevo (secoli 11.-12.) / Dario Internullo
Roma : Viella, 2022
La corte dei papi ; 33
Leonardo / Francesco Fioretti ; illustrazioni di Ernesto Anderle
Padova : Becco Giallo, 2025
Abstract: Lisa Gherardini ha 24 anni dal 1503. A renderla immortale, trasformandola nella Gioconda, è stato un giovane inquieto e visionario: si chiama Leonardo da Vinci ed è la Gioconda stessa a raccontare la sua storia. Vediamo Leonardo nel suo piccolo laboratorio, intento a osservare il mondo, imparare a disegnarlo annotando ogni minimo dettaglio, mosso da una sete di conoscenza capace di raccontare le onde, le forze, il corpo, i muscoli, la malinconia di una giovane donna. E lo seguiamo peregrinare nei suoi viaggi, tra Firenze, Milano e Roma, per conoscere ancora più da vicino la storia straordinaria di un genio in continuo divenire, visto dagli occhi della sua più celebre opera.
La città proibita / [regia di] Gabriele Mainetti
[S.l.] : Piper Film : Eagle Pictures, 2025
Abstract: Mei, arrivata a Roma per trovare la sorella scomparsa, incontra Marcello, un cuoco che difende il ristorante di famiglia. Tra pregiudizi e nemici spietati, scopriranno che vendetta e amore sono inseparabili.
Natural desiderio di sapere : Roma barocca fra vecchi e nuovi mondi / Sabina Brevaglieri
Roma : Viella, 2019
La corte dei papi ; 31
La committenza artistica dei papi a Roma nel Medioevo / a cura di Mario D'Onofrio
Roma : Viella, 2016
Abstract: Il volume offre un quadro della committenza artistica a Roma nel corso di tutto il Medioevo attraverso uno studio dettagliato sulle figure dei singoli pontefici che ne furono i principali promotori. I fatti artistici, analizzati dal punto di vista della committenza papale, non solo consentono di capire il significato primario connesso alla loro funzione, ma ricreano anche un'immagine speculare del contesto culturale di appartenenza. L'ambito cronologico, circoscritto fra il pontificato di Silvestro I (314-335) e quello di Martino V (1417-1431), lascia intravedere nel comportamento di molti pontefici la persistenza di una mentalità che, da un atteggiamento iniziale di semplice patronato e protezionismo, si tramuta nel tardo Medioevo in vero e proprio mecenatismo. I saggi raccolti, ricchi di spunti e suggestioni, pongono sotto la giusta luce aspetti meno noti di una città come Roma, quale centro ideale della cristianità e termine imprescindibile di riferimento per le sue valenze storico-artistiche.
Lugano : Edizioni Ticino Management, 2007
Fa parte di: Arte e storia
Il cortile degli oleandri / Rosaria Longoni
Milano ; Udine : Mimesis, 2021
Abstract: La narrazione, garbatamente minuziosa, rende partecipi della storia tribolata di una famiglia friulana che, a testa alta con la sicurezza delle proprie radici, si integra nella vita di Muggiò, paese della provincia milanese, durante i dolorosi anni della Seconda guerra mondiale. Attraverso l'emozionante racconto di Agar, una ragazzina coraggiosa con tanta voglia di studiare e di riscattarsi, emerge la figura centrale, il vero motore di tutte le situazioni: Gigia, madre esemplare e generosa donna di fede, capace di trovare audaci soluzioni e di superare ogni ostacolo. Il sentimento antifascista che pervade la seconda parte culmina con la scelta ponderata dei protagonisti di partecipare alla guerra di liberazione in modo attivo, fra la presa di coscienza collettiva dei propri diritti in fabbrica, una chiesa vicina alle richieste di uguaglianza e di giustizia del popolo e anche semplici persone, come Gigia, pronte a sacrificare la propria vita per la libertà e la democrazia.
I peggiori / [regia di] Vincenzo Alfieri
[S.l.] : Warner Home Video, 2017
Abstract: Massimo e Fabrizio sono due fratelli romani trentenni trapiantati a Napoli. Cresciuti nel benessere, sono caduti in disgrazia quando la madre è fuggita dopo aver mandato in rovina centinaia di famiglie che avevano affidato alla sua finanziaria i loro risparmi. Massimo lavora in un cantiere edile per un albanese al soldo della palazzinara senza scrupoli Eva Perrot. Fabrizio, laureato in legge, fa l'archivista in tribunale per 520 euro al mese. Massimo sono tre mesi che non percepisce e da tempo i due non pagano l'affitto e rischiano non solo di perdere la casa, ma anche l'affido della sorella tredicenne Chiara, da poco sospesa da scuola per rissa. Ma la loro vita sta per cambiare: diventeranno i Demolitori, che vendicano a pagamento coloro che hanno subito un torto e vogliono vedere puniti in maniera esemplare (e condivisa in rete) i furbetti del quartierino. Dunque Massimo e Fabrizio guadagneranno non solo denaro ma anche l'ammirazione di chi li vedrà come eroi popolari in un mondo fino al quel momento privo di giustizia.
Al Mostro dell'armadio non piace la scuola / Antoine Dole, Bruno Salamone
Emme, 2025
Abstract: Al mostro dell’armadio non piace la scuola… E non è certo colpa sua! La matematica è troppo quadrata, la storia troppo vecchia, la ginnastica troppo faticosa e i dettati… beh, lasciamo perdere. Tra battaglie di calzini e sinfonie di strani rumori, il mostro dell’armadio scoprirà invece che imparare può essere un’avventura straordinaria… soprattutto se vissuta insieme!
I promessi sposi / Alessandro Manzoni ; testi: Giorgia Conversi ; illustrazioni: Lucia Conversi
Milano : Trama, 2024
Emozioni da leggere
Abstract: Un celebre critico diceva che il romanzo è un mondo. Questa affermazione è particolarmente vera per il capolavoro di Manzoni: ci si entra e si vaga per le sue strade, dal lago di Como a Milano, si bussa alle sue porte, dal palazzotto di don Rodrigo alla casa di Lucia; si ride, si piange, ci si arrabbia. Perché questo libro parla davvero a tutti noi, anche a un ragazzino e a una ragazzina con lo smartphone in mano. Con una mappa pieghevole degli eventi e dei luoghi.
L'alfabeto della gentilezza / Gioia Alfonsi ; illustrazioni di Irene Sarain
Sassi, 2025
Abstract: Sappiamo che la gentilezza è importante, ma che cosa significa davvero? La gentilezza è condivisione, è rispetto, è gratitudine, è empatia... è un piccolo seme che, se coltivato, permette al mondo di diventare più bello. Un "dizionario" poetico dalla A alla Z che ci ricorda che la gentilezza è il più prezioso dei tesori.
Picasso lo straniero / a cura di Annie Cohen-Solal
Paris : Musèe Picasso : Palais de la porte dorée ; Venezia : Marsilio arte, 2025
Abstract: Roma, Museo del corso, Polo Museale, 27 febbraio – 29 giugno 2025 La nuova edizione del catalogo Picasso lo straniero, che documenta la mostra nella sua sede romana, ripropone lo straordinario lavoro di ricerca della curatrice, Annie Cohen-Solal che ha consultato il dossier conservato negli archivi della polizia francese sull’artista dal 1900 al 1973. La situazione del Picasso straniero in Francia ci appare molto più scomoda di quanto si immaginasse, la ricezione del suo lavoro nelle istituzioni francesi sembra essere intessuta di anomalie, discrepanze, a volte persino da scandali. Eppure, senza mai esporre pubblicamente i suoi problemi con le autorità francesi, Picasso riuscì, a seconda delle circostanze, a navigare mirabilmente in questi travagliati periodi storici, grazie al suo consumato acume politico e alla meticolosa gestione della sua rete di sostenitori, lasciando che il suo lavoro parlasse da solo. Seguendo un percorso cronologico, il catalogo presenta i suoi diversi status: anarchico sorvegliato; espatriato cosmopolita, leader delle avanguardie, avanguardia cubista; pittore mondano e amico dell'aristocrazia e della borghesia; artista poliedrico del circolo surrealista; rifugiato politico spagnolo; comunista convinto; residente privilegiato e artista globale, leader della tribù mediterranea del suo regno. Inoltre i testi forniranno alcuni dettagli più specifici sulle personalità che hanno avuto un ruolo chiave nello sviluppo di questa eccezionale carriera, nonostante i rischi storici e politici incontrati, come due guerre mondiali, una guerra civile, le tensioni tra le identità degli Stati nazionali europei e la xenofobia francese che persistette fino al 1945.
Tanta ancora vita / Viola Ardone
Einaudi, 2025
Abstract: Nel suo nuovo romanzo denso di emozioni, Viola Ardone dà voce a tre solitudini che si incontrano nell’Italia di oggi, offrendo un racconto struggente sulle ferite visibili e invisibili lasciate dalle guerre, fuori e dentro di noi. Kostya, un bambino di dieci anni cresciuto sotto l’ombra del conflitto in Ucraina, affronta un viaggio da solo verso Napoli, determinato a raggiungere la nonna Irina. Con sé ha solo uno zaino, pane, cetrioli e la foto di una madre mai conosciuta. È un bambino nato tra le bombe, abituato a dirsi da solo che nulla può fermarlo. Dopo mille ostacoli, ma anche tanta solidarietà, viene accolto da Vita, la donna per cui Irina lavora come domestica. Vita è una donna segnata dalla perdita del figlio che da anni si è chiusa nel suo dolore, ma l’arrivo di Kostya rompe la sua routine di sofferenza, costringendola ad aprirsi di nuovo alla cura e all’affetto. Quando giunge la notizia di un’esplosione nel luogo in cui si trova Roman, il figlio di Irina, è infatti Vita a farsi carico del bambino. Irina, sconvolta, parte immediatamente per cercarlo, affidando il piccolo alle sue cure. Tra loro nasce un legame inaspettato e un giorno il bambino le confida un segreto: forse suo padre non è morto, ma si è nascosto. Spinta da un impulso improvviso, Vita decide così di unirsi a Irina nel tentativo di riportare Roman a casa. Non è suo figlio, ma per la prima volta sente che salvarlo potrebbe significare salvare se stessa. “Tanta ancora vita” è un romanzo corale ed evocativo, dove la cura reciproca apre uno spiraglio di luce nel buio della perdita.
Tra la Champions e la libertà / Michele Padovano
[S.l.] : Cairo, 2024
Abstract: Un’avventura drammatica, ma piena di rivelazioni sulla vera natura dell’uomo. Perché il carcere è anche una grande lezione di vita: tutto ciò che sembra banale, quando lo perdi, diventa straordinario. Era il 10 maggio 2006 quando tre macchine gli sbarrano la strada e quattro agenti in borghese lo trascinano fuori dalla sua auto per portarlo alla caserma di Venaria Reale. È il 31 gennaio 2023 quando arriva la telefonata liberatoria: «È finita, Micky, è finita! Sei stato assolto!». In mezzo, diciassette anni di processi, la prigione, gli arresti domiciliari, l’obbligo di firma, migliaia di carte presentate ai giudici finché la verità è stata finalmente riconosciuta: Michele Padovano è innocente. Michele Padovano non è il più grande narcotrafficante del mondo del calcio. Un lungo cammino di errori giudiziari, nel quale l’ex attaccante di Cosenza, Pisa, Genoa, Reggiana, Napoli e Juventus si trova invischiato suo malgrado e che ha deciso di raccontare in queste pagine portando a galla ricordi, emozioni, dolore ma anche le piccole e grandi gioie ritrovate durante il calvario. Perché «la libertà è come l’aria: nessuno si rende davvero conto di quanto sia preziosa finché non ti manca». Con coraggio e sincerità, Padovano ripercorre la sua vita fatta di successi e abbandoni, di amore e amici veri (dalla moglie Adriana a Vialli) e di chi gli ha voltato le spalle ad altissima velocità perché stare sul carro del vincitore è più facile che sostenere chi è in difficoltà. Un up and down di sentimenti che vanno dalla incontenibile gioia per la vittoria della Champions con la Juventus nel 1996 alla frustrazione, dieci anni dopo, per essere costretto a vedere la finale dei Mondiali di calcio in tv nel carcere di Bergamo, dove è stato ingiustamente rinchiuso. Dalla felicità assoluta, quella della nascita del figlio Denis, al senso di impotenza di fronte a un sistema malato che si rifiuta di vedere la realtà.
Marsilio, 2025
Abstract: «Crescita verde, crescita circolare, crescita inclusiva; cinquanta sfumature di crescita, ma sempre crescita». Siamo talmente immersi in questa ideologia che è più facile immaginare il pianeta in ogni sorta di distopia in stile Black Mirror, che un’economia in cui si produca meno. Nata negli anni trenta del secolo scorso come concetto contabile – il famigerato pil – è diventata un mito, un contenitore simbolico in cui facciamo rientrare progetti collettivi e individuali. Se però un tempo ha avuto una funzione ben precisa – rilanciare l’economia dopo la Grande depressione, debellare fame e povertà, ricostruire l’Europa – oggi l’indicatore coincide con l’obiettivo, una crescita senza scopo che ha conseguenze drammatiche. Esponente di una nuova generazione di studiosi, salito alla ribalta in Francia come teorico militante, fautore di un’«economia della post-crescita», in una forma accessibile e stimolante Parrique ci invita (e ci aiuta) a prendere parte alla svolta storica che cambierà le sorti del nostro futuro e le cui alternative impietose sono tracciate nel titolo di questo libro. Per abbattere la pervasiva «mistica della crescita», spiega i complessi meccanismi che la legano alla natura, all’occupazione, al debito pubblico, alla coesione sociale e al benessere. Descrive la nascita e la trasformazione della teoria della decrescita, i luoghi comuni che inquinano il dibattito e le critiche costruttive che lo rinvigoriscono. Propone un piano concreto per andare oltre e imboccare una delle tante strade possibili che aspettano solo di essere prese in considerazione. Questo libro è la rivoluzione gentile dell’economia di cui avevamo bisogno, la prova che la crescita non è un destino ineluttabile. Saremo in grado di riconoscerlo e cambiare il nostro modo di pensare?
Roma : De Luca, [2007]
Genitori si cresce : progettare un mondo di persone unite e libere / Lorenzo Gasparrini
Einaudi, 2025
Abstract: La genitorialità è cambiata più velocemente dei genitori: il proliferare delle libertà, per i nostri figli e le nostre figlie, di definire la propria identità di genere ci impone l’urgenza, che è un’opportunità, di mettere a fuoco gli stereotipi in cui siamo immersi e che corriamo il forte rischio di continuare ad alimentare. I rapporti di potere che polarizzano e dividono maschilità e femminilità – forza contro sensibilità, virilità contro delicatezza, maschiaccio contro femminuccia – iniziano ad agire fin dalla nascita sui bambini e sulle bambine. Perché quei luoghi comuni che influenzano le nostre relazioni vincolano le scelte che facciamo come madri e come padri, il nostro linguaggio, i nostri gesti. Questo non è un manuale per diventare buoni genitori: nessun addestramento ci prepara davvero ad allevare un essere umano. Però è un percorso da fare insieme per svelare e smontare il retaggio di una società che coltiva squilibri e divisioni, per diventarne consapevoli e trasmettere consapevolezza. Per questo svelamento, nella cassetta degli attrezzi di Lorenzo Gasparrini, oltre alla sua esperienza di padre, ci sono le filosofie femministe: un enorme patrimonio per affrontare gerarchie, affettività, parità di ruoli e uno strumento prezioso per riconoscere i condizionamenti, battersi per il rispetto delle differenze e educare alle libertà gli uomini e le donne di domani.
Gli antropologi / Ayşegül Savaş ; traduzione di Gioia Guerzoni
Feltrinelli, 2025
Abstract: Asya e Manu hanno lasciato i loro paesi e le famiglie d’origine e raggiunto una grande città. Una condizione oggi comune alla gioventù, alla ricerca di un proprio posto nel mondo e attratta dall’idea di ridefinire liberamente la propria esistenza, senza gli usi e i costumi delle generazioni precedenti. Come coloro che non hanno radici nel luogo in cui vivono, Asya, documentarista, e Manu, impegnato in un ente non-profit, sono sedotti dalla città che li ospita, frequentano caffè e case di amici, si immergono nella cultura locale con lo sguardo curioso e interrogativo di antropologi, affascinati dalle abitudini e dai comportamenti altrui e con il desiderio di comprendere come trovare bellezza e felicità nella precarietà della loro esistenza. Lontani, giungono gli echi delle vicende dei familiari, i genitori che invecchiano, i nonni che si ammalano, i nipoti che crescono. Con una scrittura che penetra magistralmente nei dettagli della vita quotidiana, Ayşegül Savaş descrive la giovane coppia in un momento cruciale: quello in cui si tratta di diventare adulti, affrontare la vita coniugale e mettere radici. Come farlo senza perdere il legame con le tradizioni da cui entrambi provengono? Come diventare una famiglia senza rinunciare agli amici con cui si è condivisa la giovinezza e l’intensa frequentazione della città? Esplorazione intima della migrazione culturale, della vulnerabilità umana e della tensione tra ciò che ci lasciamo alle spalle e ciò che scegliamo di portare con noi, Gli antropologi illumina la condizione dell’amore nell’epoca in cui il cosmopolitismo è ancora nella terra di mezzo della fine del vecchio mondo e dei primi vagiti del nuovo.