Trovati 854970 documenti.
Trovati 854970 documenti.
Tre nomi / Florence Knapp ; traduzione di Federica Merati
Garzanti, 2026
Abstract: Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all'anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi. In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un'intera esistenza.
Italiani come voi : una storia di resistenza ed esilio tra Istria e Italia / Itti Drioli
Milano : Solferino, 2026
Ritagli
Abstract: «Voltatevi, siamo quelli dell’esodo, abbiamo lasciato il deserto dietro, ci siamo portati via anche i morti nelle bare. Siamo italiani come voi.» È il grido da cui nasce questo libro. Il grido dei trecentomila esuli istriani, fiumani, dalmati e giuliani costretti a fuggire dalle loro case, tra il 1947 e il 1954, dopo l’assegnazione delle loro terre alla Jugoslavia comunista. È il grido di chi se n’è andato, ma anche di chi ha provato a restare e resistere, pagandone duramente le conseguenze. Come Luigi Drioli, unico nel Comitato di liberazione nazionale dell’Istria a non lasciare quel pezzo d’Italia contesa. Irredentista prima, antifascista poi, infine strenuo oppositore del dominio di Tito, visse per i suoi valori, senza mai abbandonarli, nemmeno durante i sette anni di prigionia in Slovenia. Al suo fianco, una moglie e quattro figlie, che affrontano, sole, soprusi e indifferenza. Un’indifferenza, sotto certi aspetti, tuttora persistente e che l’autrice vuole dissipare con il racconto appassionante di questo libro dedicato al padre. Ricostruendo le vicende della sua famiglia e ritrovando così una trama intima e personale di eventi, ideali e ricordi che riflettono in pieno una pagina drammatica della storia italiana.
Milano : De Agostini, 2026
Abstract: Crescere non è facile. Il corpo cambia, le emozioni diventano più intense, le relazioni si complicano. Ogni giorno ti confronti con aspettative, modelli irraggiungibili, giudizi. Spesso anche con la paura di non essere abbastanza. E mentre il mondo sembra chiederti di sapere già chi sei e dove stai andando, dentro di te regna la confusione. A voi, ragazze e ragazzi è un libro che parla proprio di questo. Parla di te e di ciò che popola il tuo universo: amicizia, amore, identità, rispetto, corpo, emozioni, spiritualità, vita digitale. Attraverso storie vere, testimonianze di ragazze e ragazzi come te e riflessioni, questo libro ti offre uno spazio sicuro in cui fermarti, riflettere e sentirti compreso. Non ti dice chi devi essere, ma ti aiuta a scoprire chi puoi diventare, passo dopo passo. È un libro pensato per te, che stai cercando il tuo posto nel mondo, ma anche uno strumento che ti aiuterà a prenderti cura degli altri, a scoprire il valore della solidarietà e, un giorno, a rendere il mondo un posto migliore per te e per i tuoi coetanei. Ed è anche un libro per gli adulti che ti stanno accanto – genitori, insegnanti, educatori – perché possano imparare ad ascoltare, a capirti e a sostenerti davvero. Perché diventare grandi non significa essere perfetti, ma imparare a conoscersi, ad accettarsi e a costruire relazioni sane, lungo un viaggio fatto di domande, scoperte e coraggio. Un viaggio che non devi affrontare da solo. Età di lettura: da 11 anni.
'U Maxi : dentro il processo a Cosa Nostra / Pietro Grasso
Milano : Feltrinelli, 2026
Scintille
Abstract: Questo libro entra nell’aula bunker di Palermo e ci fa sedere in prima fila, là dove l’Italia ha smesso di tacere. Il Maxiprocesso non è stato soltanto un evento giudiziario: è un romanzo nazionale di sangue e denaro, paure e resistenze, in cui la lingua delle carte si accende in scene, volti, voci. Pietro Grasso, uno dei suoi protagonisti, ricostruisce – con prosa limpida e rigore assoluto – la trama fittissima che lega la guerra di mafia alle rotte internazionali dell’eroina, la provincia contadina alle alleanze con New York, gli sportelli bancari di Lugano ai cantieri del cemento palermitano. La narrazione segue il ritmo del dibattimento: l’ingresso dei parenti delle vittime, le deposizioni che si incrinano in silenzi, la dignità ferita di chi chiede solo giustizia. Rivediamo gli investigatori che hanno pagato con la vita (Boris Giuliano, Emanuele Basile) e grandi magistrati come Falcone e Borsellino; ascoltiamo la voce delle vedove e il coraggio delle donne che si sono costituite parte civile. Davanti, nelle gabbie, l’altra faccia del Paese: i Corleonesi, i grandi trafficanti, i pentiti Buscetta e Contorno, gli insospettabili dei salotti buoni, le minacce a microfono aperto. Atti, rogatorie, intercettazioni diventano racconto vivo: laboratori sotterranei, pescherecci carichi di droga, navi fermate a Suez, conti cifrati in Svizzera, valigie di dollari sporchi arrivati dalle pizzerie del Bronx, affari con industriali e faccendieri. Intorno, una borghesia che spesso finge di non vedere, e talvolta tiene il registro. Qui la storia non cerca scorciatoie: distingue, scava, mette in fila i fatti e le parole, mostrando il punto esatto in cui la verità processuale incontra (o manca) la verità storica. Questo è il racconto di come, in un’aula verde come un’astronave, l’Italia ha imparato a chiamare le cose con il loro nome. E di come quelle parole – finalmente dette – hanno cominciato a cambiare il corso della nostra storia. Il 10 febbraio 1986, dentro l’aula bunker di Palermo, il Paese impara a pronunciare la parola “mafia” guardandola in faccia: voci, carte, corpi, denaro. Il Maxiprocesso non chiede di scegliere da che parte stare: porta dove le scelte sono già costate tutto. “Ho visto lo Stato vincere non solo arrestando i mafiosi, ma rispettando la legge anche con chi ne era stato il nemico.”
Dirt. I figli di Edin / Giulio Rincione
Tunué, 2024
Abstract: 2040. In un futuro post pandemico, dove per decenni un virus letale ha sterminato gran parte dell'umanità, vaga Dirt, vecchio testimonial di sigarette e star degli anni '50, dimenticato da tutti, che ormai aspetta solo di morire. Giorno dopo giorno però la fine sembra tardare e lo costringe ad andare avanti, tra le rovine delle vecchie città, arrancando e sopravvivendo come può in un mondo in cui la tecnologia rimasta è vista come stregoneria. Dirt ha solo una certezza: quando le cose sembrano andare male non significa che non possano andare peggio... per esempio si può sempre finire prigionieri dei terribili Figli di Edin, predoni senza legge pronti a fare di qualsiasi cosa un gustoso kebab.
Torino : Einaudi, 2026
Einaudi. Stile libero
Abstract: «Mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a Triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». Niccolò Ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, Nilo Vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
L'ospite regale / Henrik Pontoppidan ; traduzione e postfazione di Fulvio Ferrari
Milano : Iperborea, 2026
Gli Iperborei ; 408
Abstract: Dopo sei anni di matrimonio, Emmy e Arnold vivono ancora felicemente nel loro paesino in brughiera, sovrastati dal cielo immenso dello Jylland di inizio Novecento. Copenaghen è un ricordo lontano e da tempo non ne rimpiangono più il fermento: tra gli impegni di medico di Arnold, le faccende di casa di Emmy e i tre bambini a cui badare, nel loro piccolo paradiso la vita scorre appagante e operosa, appena movimentata dagli screzi con qualche notabile del paese. Ma una sera di neve bussa alla porta uno sconosciuto a chiedere ospitalità. Elegante e dai modi del bel mondo, dice di essere un principe. Forse è solo un pazzo, o un impostore, ma con la forza delle sue parole, della musica che si offre di suonare e del suo fascino sovversivo, il misterioso «principe Carnevale» insinua in Emmy e Arnold una forma di turbamento che cambierà per sempre la loro interiorità, la loro relazione coniugale e quella con la comunità in cui sono immersi. Un piccolo capolavoro nordico che riflettendo sulla fragilità dell’ordine borghese e sulla superficialità dell’animo umano mette al centro, con grande modernità, il potere dell’alterità e il bisogno di disincanto e di «eterna inquietudine» per vivere davvero.
Fantasmi a cena / Jacques Duquennoy
Lupoguido, 2025
Abstract: Henri è molto impegnato in cucina: ha invitato tutti i suoi amici a cena nel grande salone del castello. Si comincia con degli aperitivi colorati, molto simili a pozioni magiche e poi si prosegue con un’ottima zuppa di zucca che tende a far diventare tutti gli ospiti arancioni! Si passa poi a un’insalata che colora tutti di verde, al gelato che li rende trasparenti e al caffè che li tinge di marrone e si chiude con una bella tazza di latte caldo che li riporta al loro consueto candore... Ma le sorprese, per i piccoli fantasmi, non sono finite qui...
La gioia / Seneca ; a cura di Matteo Veronesi
Siena : Barbera, 2006
Abstract: Lucio Anneo Seneca (4 a. C. - 65 d. C.), considerato il più grande filosofo stoico romano, tratta i temi della gioia e della felicità da un punto di vista inconsueto e originale. Nelle Consolazioni Seneca ci esorta infatti a vivere consapevoli del fatto che tutto ciò che oggi si ha di più caro, domani potrebbe non essere più con noi. Solo vivendo nel presente i nostri affetti, i nostri amori, le nostre passioni, potremo gustarli con totale appagamento. La gioia è saper godere di ciò che ci allieta nel momento stesso in cui lo abbiamo. Oggi, non domani.