Trovati 855003 documenti.
Trovati 855003 documenti.
Paris : Klincksieck, stampa 1971
Lyon : Fédérop, 1976
Paris : Éditions pittoresques, 1931
Collection des collectionneurs
Saint-Étienne : Theolier, 1906
Paris : Payot, 1982
Le regard de l'histoire
Cenni sulla tessitura antica / Italo Roncoroni
Trieste : Tipografia editrice Venezia Giulia, 1925
Un episodio e una storia : il centenario di un lanificio : Marzotto, 1836-1936
[Milano] : [Moneta.], [1936]
La mariegola dell'Arte della lana di Venezia, 1244-1595 / a cura di Andrea Mozzato
Venezia : Il comitato editore, 2002
Fonti per la storia di Venezia. Sezione 5., Fondi vari
Leonardo : il Cenacolo svelato = the Last supper unveiled = la Cene devoilee / Pietro C. Marani
Milano : Skira, 2011
La leggenda dei monti naviganti / Paolo Rumiz
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Che cosa sono le montagne italiane? Quale identità portano con sé? Alpi e Appennini disegnano, insieme, una sorta di grande punto interrogativo. Che ha due risposte diverse. Un viaggio di ottomila chilometri che cavalca la lunga gobba montuosa della Balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Esso parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sul mare, e lungo tutto il percorso evoca metafore marine, come di chi veleggiando forse vola - in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste elettricità, grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, ferrovie abitate da mufloni, case cantoniere e paracarri da leggenda, bivacchi sotto la pioggia in fondo a caverne, santuari dove divinità pre-romane sbucano continuamente dietro ai santi del calendario. E poi parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un'Italia di quota, dove la tv sembra raccontare storie di un altro pianeta. Le due parti del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diversa. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti bene illuminati e sono transitate da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l'identità profonda della Nazione. Storie che scivolano e volano insieme ai luoghi e parlano della parte più segreta del nostro paese.
London : Batsford, [1923]
Lyon : [s.n.], 1890
Valencia : [Colegio del Arte Mayor de la Seda], 1967
Cochineal red : the art history of a color / Elena Phipps
New York : The Metropolitan Museum of Art, [2010]
La terra dei peschi selvatici / Diana Nasher ; traduzione di Tiziana Prina
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: 1925. Elisabeth, ragazza dell'alta borghesia tedesca, si innamora di chi non dovrebbe: un afgano, studente di chimica a Worms. Un amore destinato a durare, nonostante l'opposizione feroce dei genitori di lei. Perché Elisabeth sceglie di abbandonare tutto e parte per l'Afghanistan, una terra per lei remota e quasi leggendaria. Ma i suoi sogni di trascorrere la vita accanto a un principe delle fiabe presto s'infrangono: dopo pochi anni, a causa dei disordini politici che scuotono il Paese, il suo uomo viene imprigionato, mentre lei e la figlioletta Mariam sono condannate agli arresti domiciliari. Ripartiranno per la Germania solo poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. 1948. Mariam ritorna a Kabul con la madre, sulle tracce del padre e della sua infanzia perduta. Qui sposa il giovane Ghulam Sawar Nasher, di una potente famiglia pashtun, accanto al quale conduce una vita da principessa. Un ruolo che lei riveste in modo del tutto personale: energica e piena di iniziativa, nel fermento degli anni Sessanta fonda una scuola unica nel suo genere, dove la millenaria cultura afgana s'incontra con quella europea. 1971. Diana, figlia di Mariam, abbandona l'Afghanistan in cui è cresciuta per studiare medicina a Praga. Non dimenticherà, però, il luogo da cui proviene, e di cui sentirà sempre una nostalgia profonda. In questo libro Diana Nasher ci racconta la storia romanzesca della sua famiglia, cominciata con una decisione travolgente come sempre sono le decisioni prese per amore.
Romanzo di un ingenuo / Giampaolo Pansa
[Milano] : Sperling paperback, 2003
Abstract: Il libro è una cavalcata attraverso il tempo, in cui la rievocazione dei grandi eventi storici e dei loro protagonisti si intreccia strettamente con le vicende minute di gente comune, gente che ha amato e sofferto, lottato, sperato di vivere prima o poi in un Paese normale. L'Italia povera e agricola del primo Novecento, il mattatoio della Grande Guerra, il fascismo, la guerra civile, gli anni del boom, quelli delle contestazioni e delle stragi di stato, il regno di Craxi e il lento declino della Dc, la caduta del Muro e la disgregazione del Pci, Tangentopoli: l'itinerario tocca tutte queste tappe, con il tono amichevole di chi si siede a conversare, ricorda, riflette, si interroga e si arrabbia.
Roma : Newton compton, 2011
101 ; 104
Abstract: La Calabria è una terra che racchiude infiniti paesaggi: i monti della Sila e i dolci declivi delle Serre, la calcarea bellezza del Pollino e quella selvaggia dell'Aspromonte; ma soprattutto le scogliere frastagliate, le cale nascoste, le spiagge assolate e il mare turchese. Questa è la Calabria estiva che il mondo ci invidia: chilometri di coste tra due splendidi mari, il Tirreno e lo Ionio, si alternano a panorami mozzafiato, piccoli borghi e boschi incontaminati. E poi, ancora, le tracce monumentali delle antiche civiltà, come la greca e la bizantina. Dai luoghi di villeggiatura ai prodotti tipici, dalle feste religiose ai musei, dalle rassegne musicali alle sagre di paese, ecco 101 itinerari per conoscere una terra genuina, ospitale e ancora tutta da scoprire.
Roma : Newton compton, 2009
101 ; 15
Abstract: Se pensate che Bologna sia in Romagna o Rimini in Emilia, se non sapete dove collocare sulla cartina d'Italia le Rosse di Imola o se credete che la Romagna sia solo spiagge, mare e discoteche riccionesi, "101 cose da fare in Romagna almeno una volta nella vita" vi invita a scoprire una delle terre più incredibili del Belpaese: un posto dove ci sono più castelli e rocche che nel regno di Re Artù, dove un pozzo petrolifero che affonda può creare uno scenario sottomarino sorprendente e dove i pipistrelli si radunano nella grotta che ha ispirato l'Inferno al Sommo Poeta. E poi i borghi medievali, i parchi acquatici, Federico Fellini, Lord Byron, Paolo e Francesca, Cagliostro, Arrigo Sacchi, Raul Casadei, Raffaella Carrà e Laura Pausini... Se Ravenna per voi è un vago ricordo di mosaici bizantini, se non sapete dov'è nato Francesco Baracca, se non conoscete il paese di Valentino Rossi e se volete scoprire cos'hanno prodotto l'ottimismo e il genio di Tonino Guerra, questo libro è ciò che fa per voi. Dopo, fidatevi, non potrete più vivere senza la piada e il Sangiovese.
Magnum photos / [testo di Alessandra Mauro]
Milano : Hachette Fascicoli, c2011
I grandi fotografi Magnum Photos
Saper vedere il cinema / Antonio Costa
Nuova ed. riveduta e aggiornata
[Milano : Bompiani], 2011
Abstract: Che cos'è il cinema? Cosa è stato e cosa sarà? Come funziona dal punto di vista tecnico ed economico, narrativo e comunicativo? Questo libro, che esce in nuova edizione riveduta e aggiornata dopo più di venti ristampe, prova a offrire delle risposte a queste domande, ora esaminando le fasi di una sceneggiatura, ora studiando gli effetti speciali nel cinema digitale, ora analizzando gli stili di regia. La trattazione, ricca di molti esempi, prende sempre le mosse dall'esperienza dello spettatore, oggi sempre più disorientato dall'eccesso di offerta di immagini nell'universo dei new media. Integrando la prospettiva storica con l'analisi delle componenti della comunicazione filmica, il libro costituisce un'agile introduzione alla conoscenza dei vari aspetti del linguaggio filmico nelle diverse età del cinema e dei rapporti tra tecnica e linguaggio.