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Cinema e Storia
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Di Blasio, Tiziana Maria - Le Goff, Jacques

Cinema e Storia

Viella Libreria Editrice, 04/02/2015

Abstract: Il libro esplora la relazione Cinema / Storia con l'obiettivo di superare le reciproche diffidenze e di ridiscutere i clichés che ancora persistono nell'era dell'immagine.L'itinerario proposto è particolarmente interessante per la ricchezza e la trasversalità dei contributi, che creano un'innovativa piattaforma dialogica anche attraverso interviste inedite realizzate appositamente, concesse da autorevoli esponenti di entrambe le discipline. Per la Storia: Jacques Le Goff, Marc Ferro, Pierre Sorlin, Antoine de Baecque, Franco Cardini, Lucio Villari; per il Cinema: F. Murray Abraham, Pupi Avati, Marco Bellocchio, Peter Bogdanovich, Liliana Cavani, Matteo Garrone, Carlo Lizzani, Ennio Morricone, Mark Peploe, Francesco Rosi, Vittorio Storaro, Krzysztof Zanussi.Particolare attenzione è dedicata all'analisi dei "generi" (bellico, western, commedia, cinema d'impegno civile e politico, biografico, religioso) rispetto ai quali quello storico è trasversale, e allo sguardo del cinema d'autore sulla Storia (Ėjzenštejn, Griffith, Rossellini, Pontecorvo), individuando le dinamiche tra il Cinema, arte corale, e la Storia e i suoi personaggi.

La Filosofia Perenne
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Huxley, Aldous

La Filosofia Perenne

Adelphi, 05/02/2015

Abstract: "Philosophia Perennis: la definizione fu coniata da Leibniz ma la cosa in sé è universale e al di fuori del tempo. È una metafisica che riconosce una Realtà divina consustanziale al mondo delle cose, delle vite e delle menti; è una psicologia che scopre nell'anima qualcosa di simile alla Realtà divina o addirittura di identico ad essa; è un'etica che assegna all'uomo come fine ultimo la conoscenza del Fondamento immanente e trascendente di tutto ciò che è. Si possono trovare rudimenti di questa Filosofia Perenne nelle dottrine tradizionali dei popoli primitivi in ogni regione del mondo, mentre nelle sue forme compiutamente sviluppate essa trova posto in ognuna delle religioni più elevate. Una versione di questo Massimo Comun Divisore di tutte le teologie che precedettero e seguirono fu affidata per la prima volta alla scrittura più di venticinque secoli fa, e da quell'epoca l'argomento, inesauribile, è stato trattato più volte, dal punto di vista di ogni tradizione religiosa e in tutte le principali lingue d'Asia e d'Europa".ALDOUS HUXLEY

L'arte di vedere
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Huxley, Aldous

L'arte di vedere

Adelphi, 05/02/2015

Abstract: Colpito, fin da giovane, da una grave diminuzione della vista, Aldous Huxley rieducò i suoi occhi seguendo il "metodo Bates", assai discusso in quegli anni. E in questo libro vuole comunicarci quanto ha appreso nel corso di questa sua esperienza di autoguarigione. Ma, come sempre in Huxley, anche se il discorso ha un riferimento fattuale e fisiologico estremamente preciso, la sua portata va molto al di là. Per aiutare la natura a risanarci, osserva Huxley, bisogna innanzitutto arginare l'invadenza dell'io cosciente, perché "quanto più c'è io tanto meno c'è Natura, cioè il funzionamento proprio e corretto dell'organismo". Nell'atto del vedere entra dunque in gioco tutto il rapporto fra la mente e l'organo che le è più vicino. Così questo resoconto, che ci permette di addentrarci in tutti i meandri di quelle funzioni altamente complesse che compiono i nostri occhi in ogni momento, diventa un libro di esercizi per l'immaginazione, una guida sapiente a quella "vigile passività" che ci è preziosa per vedere bene in ogni possibile senso – e innanzitutto in noi stessi.

Calabria pittoresca e romantica
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Ramage, Craufurd Tait - Cappelli, Vittorio

Calabria pittoresca e romantica

Rubbettino Editore, 04/02/2015

Abstract: Il momento scelto non era il più propizio per compiere un giro solitario del regno di napoli, eppure il giovane ramage era deciso ad affrontare qualsiasi pericolo, armato solo del suo bravo ombrello e di un'insaziabile curiosità. Harold ActonCi si affeziona a queste pagine. è un libro onesto e ricco di pensiero, e abbonda in bonarie strizzatine d'occhio… un libro davvero sagace. Norman DouglasPosso dire che solo norman douglas e george gissing hanno fatto accelerare il battito del mio polso, provocando in me una impressione più viva attraverso poetiche descrizioni della bellezza selvaggia ed austera dell'italia meridionale, e mediante la loro profonda e sincera comprensione dell'indole degli abitanti di quelle regioni: del ramage, al contrario, mi sono semplicemente innamorata, ecco tutto. Edith Clay

L'angelo della finestra d'Occidente
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Meyrink, Gustav

L'angelo della finestra d'Occidente

Adelphi, 05/02/2015

Abstract: Nell'"Angelo della finestra d'Occidente" Meyrink inscena la biografia di un alchimista realmente vissuto – quel John Dee che fu matematico e cultore di discipline ermetiche, magiche e astrologiche sotto il regno di Elisabetta I d'Inghilterra –, ma in modo da evocare gli stadi di un vero e proprio processo alchemico in cui morte e rinascita sono momenti progressivi per accedere all'autentica conoscenza. Così, quando John Dee si ridesta nell'ultimo discendente della sua stirpe, il barone Müller, intorno a costui riappaiono le forze e i personaggi che, già secoli prima, avevano aiutato o ostacolato l'antenato nella ricerca della Pietra filosofale. In un fatale gioco di sdoppiamenti il barone Müller rivive l'arresto di John Dee nella Torre di Londra, la liberazione ad opera di un'Elisabetta non ancora regina, gli esperimenti condotti insieme a Edward Kelley (emissario in terra dell'angelo della finestra d'Occidente), la fuga dall'Inghilterra e l'ospitalità dell'imperatore Rodolfo in Boemia.Ma la via alchemica può compiersi solo attraverso la conquista della "donna occulta", la Regina dei filosofi. Che non sarà Elisabetta, posseduta per violenza d'incantesimo da John Dee, né la principessa Assja Chotokalungin, dai gialli occhi di pantera, bramata fino all'odio dal barone Müller, ma un'ulteriore, ancor più misteriosa figura.

Le mille luci del mattino
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Sánchez, Clara

Le mille luci del mattino

Garzanti, 05/02/2015

Abstract: "Presenza fissa nelle classifiche degli scrittori bestseller, è la romanziera spagnola più letta del momento, capace di vendere solo in Italia un milione di copie in poco più di due anni."la Repubblica"Con la sua penna sinuosa e avvolgente, Clara Sánchez va a pescare nel profondo delle nostre coscienze."La Stampa"Clara Sánchez è unica nell'indagare l'animo umano."El PaísMadrid. La luce si riflette sulle immense pareti a specchio del palazzo. Emma guarda dalla finestra il mondo che si perde in quell'intenso bagliore. È seduta alla scrivania di un ufficio con cui non ha alcuna affinità. Perché fare l'impiegata in una grande azienda non è mai stata la sua aspirazione. Ma Emma deve ricominciare dopo il fallimento della sua storia d'amore e del sogno di diventare una scrittrice. Il posto di assistente è arrivato al momento giusto. Eppure quel lavoro non è come se l'aspettava. Il suo capo, Sebastián Trenas, passa le giornate a leggere libri: nessuna telefonata, nessuna riunione. Emma non riesce a spiegarselo, ma il suo sesto senso le suggerisce di non fare domande. Fino a quando arriva il giorno in cui non può più fare finta di niente. Mettendo in ordine alcune carte in vecchi faldoni, smuove qualcosa che doveva rimanere nascosto. Da allora tutto cambia: Trenas perde la carica di vicepresidente e dopo pochi giorni muore. Emma si sente in colpa e ha paura di quello che le sta accadendo intorno. Deve scoprire quale verità si cela dietro quegli uffici lussuosi e quelle pareti di cristallo. Perché nulla è come appare. E ora che due oscuri personaggi, due fratelli manager di successo, hanno sostituito il suo capo, la ragazza è convinta che i suoi sospetti siano fondati e che sia necessario scavare nel passato. Un passato che parla di bugie e segreti, di amori clandestini e di adozioni difficili. Solo in sé stessa Emma può trovare il coraggio per svelare il mistero. Perché c'è chi vuole fermarla. C'è chi vuole che su ogni cosa ricada il silenzio. Un silenzio a cui Emma ha deciso di dare finalmente una voce. Clara Sánchez ha conquistato tutti: i lettori, la stampa, la critica più illustre. Vincitrice di tantissimi premi, tra cui con Le cose che sai di me il premio Planeta, uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi del mondo, è una delle scrittrici più amate in Italia e ogni suo romanzo è un bestseller. Con Il profumo delle foglie di limone ha venduto un milione di copie e non ha mai lasciato la classifica dei libri più venduti. Le mille luci del mattino, da mesi numero uno in Spagna, è una storia sulle trame nascoste e impreviste che legano le vite delle persone. Un romanzo dal respiro senza confini che insegna che niente è come sembra. E che la forza di una donna può sfidare l'oscurità. Perché c'è sempre qualcosa di segreto che vuole essere svelato.

La sopravvissuta
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Norton, Carla

La sopravvissuta

Longanesi, 05/02/2015

Abstract: "Questi personaggi rimarranno per sempre nella mia immaginazione."JEFFERY DEAVERSo chi sei.So cos'hai sofferto.Perché io sono come te.Ma quello che so non basterà a salvarti. Reeve LeClaire sembra identica a tutte le sue coetanee: ha ventidue anni, è molto carina ed è finalmente ­riuscita ad andare a vivere da sola in un appartamento tutto suo a San Francisco. Ha un lavoro ed è solo un po' timida con le persone nuove. Ma la realtà è molto diversa. Sono passati dieci anni dal suo rapimento, meno di sei dalla sua liberazione fortuita. Reeve è stata tenuta prigioniera da un maniaco per tutta l'adolescenza. Se riesce, almeno in apparenza, a sembrare una ragazza qualunque, è merito della sua tenacia e dell'aiuto del dottor Ezra Lerner, lo psichiatra specializzato nel trattamento delle sindromi da cattività prolungata. Reeve vorrebbe lasciarsi tutto alle spalle, dimenticare, ma sa che non è così che funziona. Perché niente è così facile. E quando il dottor Lerner le chiede di aiutarlo con un suo nuovo caso, Reeve sa di dover accettare. La quattordicenne Tilly è appena sfuggita a un maniaco dopo mesi di prigionia, e si rifiuta di parlare con chiunque. Solo Reeve, con le sue cicatrici e la consapevolezza di ciò che Tilly ha sofferto, riuscirà a infrangere quella barriera di silenzio ostinato, scoprendo però che dietro non c'è la voglia di guarire, ma la paura. Perché la vera minaccia è ancora là fuori. E perché Tilly non è l'unica.

Il cerchio
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Zanetti, Jole

Il cerchio

Garzanti, 05/02/2015

Abstract: Quando Ada apre la porta del suo appartamento Roberto è in piedi di fronte a lei. La passione avvampa come una fiamma che brucia l'anima e soffoca gli scrupoli, le esitazioni, le false remore che nascono dal pudore. Poco importa se Roberto è il figlio di Luisa, la governante di casa. Poco importa se è solo un ragazzo, molto più giovane di lei. Ora quell'amore, consumato frettolosamente, poco più che un sospiro in un intervallo di follia, finisce nell'aula di un tribunale, alla luce fredda della giustizia, che interpreta le intransigenti leggi dell'uomo più che le passioni dell'essere umano. Ma ancora prima che un giudizio della collettività sul singolo, il processo si rivela essere un confronto tra due donne, due amiche-nemiche che per trent'anni hanno vissuto esistenze strettamente intrecciate. Ada, rampolla di buona famiglia, infelicemente sposata, moderna Jezabel persa nel rimpianto di un'eterna giovinezza. E Luisa, che della famiglia di Ada è sempre stata la governante e che nella nascita di Roberto ha vissuto il più alto compimento di un'esistenza altrimenti votata alla sopravvivenza. Tutto sembra chiaro, deciso. Ma quando molti occhi si posano sulle pagine più nascoste della vita di Ada e Luisa, il cerchio che impietoso scandisce l'eterno ripresentarsi del giorno e della notte si dipana di fronte ai loro stessi occhi, e rivela come un momento, un singolo scampolo di verità, possa significare tutto. Possa modificare per sempre e in modo incontrovertibile il significato di parole come madre, figlia, moglie. Ancora una volta la scrittura aspra e inafferrabile di Jole Zanetti torna a scandagliare i luoghi più reconditi dell'animo femminile. Si affaccia sul baratro senza certezze di un io tentato dalla vertigine del vuoto, lacerato tra le forme pure del pensiero e le emozioni concrete della vita. Il cerchio è questo, una pulsazione che incessante si muove tra la luce tersa del cielo e il buio della nostra interiorità.

L'identità infelice
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Finkielkraut, Alain

L'identità infelice

Guanda, 05/02/2015

Abstract: L'immigrazione, che contribuisce e contribuirà sempre più alla crescita demografica del Vecchio Mondo, pone le nazioni europee e l'Europa stessa di fronte alla questione della propria identità. Siamo individui spontaneamente cosmopoliti che ora, a causa dello shock dell'alterità, scoprono il loro essere. Scoperta preziosa, ma anche pericolosa: dobbiamo combattere a tutti i costi la tentazione etnocentrica di perseguire le differenze e di erigerci a modello ideale, senza per questo soccombere alla tentazione penitenziale di rinnegare noi stessi per espiare le nostre colpe. La buona coscienza ci è preclusa, ma ci sono dei limiti anche alla cattiva coscienza. La nostra eredità, che non fa certo di noi degli esseri superiori, merita di essere preservata, nutrita e trasmessa tanto agli autoctoni quanto ai nuovi arrivati. Resta da capire, in un mondo che sostituisce l'arte di leggere con l'interconnessione permanente e che stigmatizza l'elitarismo culturale in nome dell'uguaglianza, se c'è ancora qualcosa da ereditare e trasmettere. A.F. "L'identità infelice permette di penetrare la 'crisi di convivenza' diventata tragedia nel cuore dell'Europa." La Repubblica

Il bacio della bielorussa
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Pagliaro, Antonio

Il bacio della bielorussa

Guanda, 05/02/2015

Abstract: Due cadaveri ripescati da un canale non parlano. È questo il problema dell'ispettore van den Bovenkamp della polizia di Utrecht. Troppo tempo passato nell'acqua ha reso irriconoscibili i volti delle vittime, cancellato le impronte digitali. Restano solo il frammento di un tatuaggio e una misteriosa medaglietta, oltre a una testimone ben poco affidabile. Che i morti non parlano lo sa bene anche Franz La Fata, uomo d'onore e killer palermitano, irresistibile per le donne ma ben deciso a starne lontano perché "un soldato non s'innamora". Finché, nel luogo più impensato, incontra Gaia, fragile, complicata e bellissima. Un ispettore stanco che presto si troverà di fronte un terzo cadavere e un assassino alle prese con un cuore che non sapeva di avere: vicende lontane, in due Paesi diversi, destinate però a intrecciarsi inestricabilmente. La pista di van den Bovenkamp lo porterà dai due sconosciuti annegati a una splendida ed equivoca bielorussa, Ludmilla Zamiatenko, mentre l'indagine si allarga fino a toccare i traffici della politica siciliana e a minacciare la criminalità organizzata internazionale... Dalla cupa primavera olandese alla bellezza avvelenata di Palermo si dipana un thriller che coinvolge con le sue atmosfere, conquista con le voci e le storie di due personaggi straordinariamente reali, avvince con un intrigo in cui buoni e cattivi si confondono in un mortale gioco di specchi.

La borsa di Calvi
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Almerighi, Mario

La borsa di Calvi

Chiarelettere, 05/02/2015

Abstract: Nella borsa di Roberto Calvi c'è un TESORO. Conteso da tutti. Il Vaticano vuole assolutamente entrare in possesso di quelle carte compromettenti, qui rivelate PER LA PRIMA VOLTA al pubblico insieme alla corrispondenza intercorsa tra alti prelati romani, politici e boss della malavita. Un intreccio sbalorditivo che anticipa molto di quanto accaduto a Roma con l'inchiesta "MAFIA CAPITALE". MARIO ALMERIGHI, il magistrato che ha avviato l'inchiesta sulla ricettazione della borsa di Roberto Calvi, il banchiere morto nel 1982, racconta che cosa ha scoperto e fa vedere le carte finora rimaste nei cassetti. il loro contenuto è sconvolgente, basti leggere la lettera in cui il boss GIULIO LENA, collegato alla banda della Magliana, chiede al segretario di stato AGOSTINO CASAROLI di riavere quel Miliardo e 200 milioni di lire anticipati per l'acquisto dei documenti contenuti nella borsa di Calvi, con cui il banchiere voleva ricattare la Santa sede. Mai si era avuta una prova tanto lampante di come il mondo della MALAVITA incroci quello, apparentemente così lontano, della Chiesa. Calvi è stato stritolato da poteri troppo forti in cui si sovrappongono politica internazionale, riciclo di denaro sporco, speculazioni finanziarie, commerci illeciti. i soldi concessi al vaticano per sostenere Solidarność e la chiesa in varie parti del mondo, in nome della LOTTA AL COMUNISMO, il "banchiere di Dio" non li riavrà mai. E quelli gestiti per conto della mafia tramite lo Ior non potrà più restituirli. Per lui non c'è scampo. Almerighi ci fa capire come sono andate le cose, anche se la verità giudiziaria ancora una volta rimarrà in sospeso. Per l'omicidio Calvi NESSUNO è stato finora condannato.

Fuochi d'artificio. Il piano segreto di quattro giovanissimi partigiani
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Bouchard, Andrea

Fuochi d'artificio. Il piano segreto di quattro giovanissimi partigiani

Salani Editore, 05/02/2015

Abstract: Una grande avventura partigiana e una straordinaria storia di amore e di amicizia raccontata da uno degli autori italiani più amati dai ragazzi. Alpi piemontesi, negli anni cruciali della Resistenza. Marta ha tredici anni, è magrolina, poco formosa e ha lunghi capelli biondi che la fanno sembrare tedesca. Un giorno suo fratello Davide, poco più grande di lei, le propone di aiutare la Resistenza contro nazisti e fascisti, all'insaputa degli stessi partigiani, che non li accetterebbero alla loro età. Davide ha un piano geniale, ma Marta si sente piccola, ha paura ed è contraria alla guerra. Il fratello però coinvolge anche Marco, un compagno di cui lei è innamorata, e quando conosce i partigiani da vicino Marta ne rimane affascinata. Così si ritroverà dentro un'avventura più grande di lei, che la esporrà a pericoli spaventosi, ma le permetterà di tirare fuori grinta, fantasia e indicibile coraggio, riuscendo infine a sconvolgere la guarnigione nazista della zona. Un romanzo in cui la fantasia si intreccia con la Storia, rispettandola e celebrandola, ma che va oltre, mettendo in relazione le domande dei ragazzi di oggi con le risposte di allora.

Enzo Paci
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Sini, Carlo

Enzo Paci

Feltrinelli Editore, 27/01/2017

Abstract: Come si definisce l'eredità nel campo del pensiero e della filosofia? Qual è il lascito ideale di uno dei più importanti filosofi italiani del secolo scorso come Enzo Paci? Il rapporto tra maestro e allievo rivive nel ricordo dell'erede Carlo Sini, per il quale Enzo Paci (1911-1976) è stato uno dei più significativi e originali filosofi italiani della seconda metà del Novecento. Allievo di Antonio Banfi, ha insegnato nelle Università di Pavia e di Milano. Già nei primi anni quaranta si segnalò, con Luigi Pareyson e Nicola Abbagnano, come protagonista dell'esistenzialismo italiano. Seguì la fase del "relazionismo" con la fondazione della rivista "aut aut" nella quale la filosofia dialogava a tutto campo con l'arte, la letteratura, l'architettura, la scienza, l'economia. Fu allora che Paci ripropose la fenomenologia husserliana come filosofia guida del nostro tempo, coniugandola negli anni sessanta con il marxismo umanistico, in collaborazione con Jean-Paul Sartre e Maurice Merleau-Ponty. In questa fase, culminata con la pubblicazione del capolavoro di Paci (Funzione delle scienze e significato dell'uomo, del 1963), si colloca la collaborazione di Carlo Sini, allievo e assistente di Paci alla Statale di Milano e poi suo successore dal 1976. Sini in questo libro ripercorre, sul filo della memoria, il suo rapporto con il maestro e con l'eredità culturale e umana che ne è derivata.

Mele bianche
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Carroll, Jonathan

Mele bianche

Fazi Editore, 06/02/2015

Abstract: Ogni libro di Carroll è un micro-universo comico ed emozionante nel quale ci si perde volentieri. Lo stile ipnotico di Carroll gli ha fatto guadagnare l'ammirazione assoluta di autori quali Jonathan Lethem, Pat Conroy, James Ellroy, Neil Gaiman, Stanizlaw Lem e Stephen King che ha scritto di lui "Jonathan Carroll fa paura quanto Hitchcock quando non fa ridere quanto Jim Carrey". Raccontare un romanzo di Jonathan Carroll è impossibile. Le sue trame, meccanismi irresistibili, nascondono una visione profonda e originale della vita e dell'umanità, ideale punto d'incontro tra fantascienza e filosofia. Vincent Ettrich ha poco tempo. È morto ma è stato riportato in vita per salvare suo figlio dalle forze del caos che vogliono evitare che nasca. Sì, perché il figlio di Vincent, ancora solamente un feto, è destinato a essere il salvatore dell'universo. Vi suona strano? Be', questo è solo l'inizio: benvenuti in uno dei più affascinanti e originali romanzi degli ultimi anni, dove Dio è un mosaico, Caos è un tipaccio grasso che va in giro in smoking e la Morte è una lezione di vita da cui apprendere cruciali informazioni su se stessi e sul mondo. E il mondo di Carroll è popolato da personaggi che toccano dritto al cuore: Vincent Ettrich, un simpatico dongiovanni che ha pochi giorni a disposizione per ricordarsi la lezione imparata nell'aldilà e tramandarla al figlio perché venga mantenuto l'ordine nell'universo; Isabelle Neukor, il grande amore di Vincent, che porta in grembo il Predestinato col quale ha imparato a comunicare nei modi più imprevedibili; Coco, il bellissimo angelo che deve guidare Vincent in questa missione ma che finirà suo malgrado per innamorarsi di lui. Tra curiose metafore e rivelazioni illuminanti, Jonathan Carroll alterna momenti di puro divertimento a momenti di agghiacciante terrore.

Zuppa di vetro
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Carroll, Jonathan

Zuppa di vetro

Fazi Editore, 06/02/2015

Abstract: "Jonathan Carroll fa paura come Hitchcock quando non fa ridere come Jim Carrey".Stephen King Il mondo dei morti è costruito sui sogni – e sugli incubi – dei vivi. Le piovre guidano gli autobus. Dio è un orso polare. E un'autostrada intasata porta letteralmente dritto all'inferno. Già una volta Vincent Ettrich e la sua ragazza Isabelle Neukor hanno compiuto un viaggio di andata e ritorno verso la morte. Ora Isabelle porta in grembo un bambino molto speciale, che un giorno potrebbe riordinare quel mosaico in continuo cambiamento che è la nostra realtà. A meno che gli agenti del Caos non riescano a riportarla nuovamente indietro nel mondo dei morti e lasciarla lì una volta per tutte.Zuppa di vetro è un romanzo visionario e appassionante e insieme una grande storia d'amore. Ancora una volta Jonathan Carroll ci regala un libro magico e sorprendente dove niente è davvero quello che appare e nulla è veramente impossibile, e conferma, una volta di più, di essere uno scrittore che occupa una categoria a parte, e unica, nella letteratura contemporanea.

House of Cards 3 Atto finale
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Dobbs, Michael

House of Cards 3 Atto finale

Fazi Editore, 05/03/2015

Abstract: L'ultimo capitolo della trilogia che ha ispirato la serie di culto House of Cards, l'opera più avvincente mai scritta sul potere: un romanzo senza sconti per nessuno, ormai un classico tra i political thriller.Sono passati dieci anni da quando, grazie a una lunga serie di sotterfugi e manipolazioni, Francis Urquhart ha raggiunto l'apice. Ora si appresta a diventare il primo ministro più longevo nella storia del paese: lo spettro della vecchiaia incombe, è tempo di bilanci e di pensare a come guadagnarsi un posto nella Storia. Ma nel corso della sua impietosa scalata il nostro protagonista si è fatto molti nemici, e oggi si ritrova con un branco di lupi alle calcagna pronti ad azzannarlo, mentre i molti scheletri da tempo sepolti nell'armadio minacciano di saltare fuori. E non finisce qui. Se da un lato Urquhart è costretto ad affrontare un'inaspettata crisi di governo, dall'altro in questo terzo capitolo lo vediamo impegnato sullo scacchiere internazionale: viene infatti coinvolto nella questione cipriota, complicata ulteriormente dal ritrovamento di certi giacimenti petroliferi a cui sono in molti ad ambire. Ma il petrolio non è l'unico segreto dell'isola: Urquhart è legato a questa terra da una tragica vicenda personale del suo passato, che tornerà a galla aggiungendosi alla lunga fila dei suoi persecutori. Come prevedibile, l'instancabile FU non è pronto a farsi da parte, né a cedere di fronte a chicchessia. È ancora disposto a tutto e determinato a lasciare il segno. Ci riuscirà?

Come godersi la vita e lavorare meglio
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Carnegie, Dale

Come godersi la vita e lavorare meglio

Bompiani, 10/02/2015

Abstract: COME GODERSI LA VITA E LAVORARE MEGLIO IN QUATTRO MOSSE:1. Percorri le sette strade che conducono alla pace e alla felicità.2. Impara a trattare con la gente.3. Convinci il prossimo a condividere le tue opinioni.4. Impara a far cambiare opinione agli altri senza offendere e suscitare risentimenti.

Il dolore pazzo dell'amore
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Buttafuoco, Pietrangelo

Il dolore pazzo dell'amore

Bompiani, 10/02/2015

Abstract: Questo libro offre canti di un unico canto, un "cunto" che è un tuffo nel passato dell'autore, imbevuto innanzi tutto delle tradizioni della sua terra, la Sicilia, restituite con passione di antico cantastorie, per cristallizzare quelle storie, quei canti, e farne la rappresentazione di un mito sopravvissuto ai tempi bui del mondo. Ecco leggende e personaggi che emergono da quei luoghi e da quel tempo: le preghiere che portano doni e dolcetti; i diavoli, gli angeli, i re, le ninfe, le regine e i vescovi di una mille e una notte che prima di essere un libro è il teatro della vita popolare, in cui passato e presente si mescolano in un rabbioso andirivieni. E allora la storia si fa prossima: irrompe l'anno della sovversione, il terremoto del Belice e l'altro terremoto delle rivolte studentesche e operaie e negli anni ottanta le storie parallele di mafiosi e di commissari di polizia, che lasciano il segno. Ma soprattutto c'è l'amore, e "all'amore bisogna credere, sempre. Anche quando ci fa pazzi di dolore". Anche quando l'amore è una lettera d'addio che distilla malinconia. Così prendono vita il musicante che suona per passione e sa perdersi nella pazzia e trasformare il dolore in musica; la signorina Lia, la zia che non ritiene alcun pretendente degno di lei e amministra la memoria di famiglia curando album di fotografie; lo zio Angelino, elegante cappellano militare che viaggia e frequenta il bel mondo e che, grazie all'amore per Dio, diventa l'uomo della gioia in una terra di lupi.

Manuale di comunicazione pubblica
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Mancini, Paolo

Manuale di comunicazione pubblica

Laterza, 01/02/2015

Abstract: La "pubblicità", intesa come disposizione dell'istituzione a rendersi aperta e trasparente, a comunicare verso l'esterno, rappresenta uno degli elementi fondanti della democrazia parlamentare.In questo volume, una esauriente introduzione ai soggetti, ai concetti, alle aree tematiche, alle metodologie della comunicazione pubblica.

L'insaziabile
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Guerrieri, Osvaldo

L'insaziabile

Neri Pozza, 10/02/2015

Abstract: L'insaziabile è il romanzo di un uomo e di una vita che involontariamente, ma inesorabilmente, precipitano nella perdizione. C'è un uomo "normale", Pietro, che un giorno, per caso e per non deludere un amico, scopre la roulette e l'emozione erotica che gli procura il gioco.Da quel momento la sua esistenza cambia. Pietro s'infila nel percorso infernale dei casinò, delle bische, dei salotti privati; affronta la delirante via crucis delle vincite, delle perdite, dei debiti, degli usurai, della violenza che gli usurai praticano o minacciano. E intanto il mondo crolla. Spinto dall'insaziabile fame di gioco e d'azzardo, l'irreprensibile Pietro diventa ingannatore e ladro, distrugge le basi della sua quieta esistenza, conosce i tribunali, viene ripudiato dai figli ed estromesso dalla famiglia.La cronaca, narrata in prima persona, scaturisce da un punto d'osservazione originale e inatteso: il "Centro di terapia" nel quale Pietro tenta di rinascere, di recuperare almeno un poco di quel tanto che ha perduto: l'amore della moglie e l'affetto dei figli.Nella commistione di passato e presente, fra personaggi bizzarri e canaglieschi, nel nodo delle pulsioni spaventose e mai spente, negli psicodrammi che pretendono di agire come vera e propria terapia, la vita nel "Centro" s'intreccia con la memoria bruciante dell'inferno, fino a delineare il tenue chiarore di un'alba che, scardinando una lunghissima notte, si offre forse come promessa e simbolo di vita nuova.Scritto con gli estri di una lingua nervosa e inventiva, tra leggerezza e molteplicità, L'insaziabile va al di là della "storia esemplare". Analizza una malattia così labirintica da diventare totale. È la malattia immutabile e incurabile della fragilità umana sospesa al filo delle illusioni e al miraggio ingannevole della felicità.Giocare fino a perdere la mappa, e perciò fino a perdersi, è cercare oscuramente il varco per arrivare a ciò che non saremo né avremo mai. Esiste malattia più ingegnosa e catastrofica? Ma come ogni altro morbo, anche questo richiede il balsamo della pietà. Anche questo vuole che qualcuno lo renda sopportabile parlandogli d'amore.