Trovati 858448 documenti.
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Milano : Selezione dal Reader's Digest, 1976
Grandi opere
10. ed., rinnovata e aggiornata
[Napoli] : Simone, stampa 2011
I codici esplicati ; 5
Abstract: La parola «popolo» di cui parla la nostra Costituzione si è materializzata ai nostri occhi il 12 marzo 2011 quando circa un milione di persone si sono ritrovate per celebrare la Constitution day. La Costituzione è «viva» e scorre nelle vene dei cittadini che, tutti insieme, con l'orgoglio di sentirsi italiani, hanno manifestato a sua difesa senza strumentalizzazioni di nessuna parte politica. Certo la nostra Costituzione non è intoccabile, può essere migliorata senza però intaccare principi e valori che hanno scandiro la vita democratica del Paese.
1911 : calendario italiano / a cura di Lorenzo Benadusi e Simona Colarizi
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Assedio alla toga / Nino Di Matteo, Loris Mazzetti
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2011
Abstract: Ci sono dei momenti in cui non ci si può rassegnare all'andazzo delle cose, alla legge del più forte: bisogna trovare il coraggio di esporsi e denunciare dichiara Nino Di Matteo a Loris Mazzetti, spiegando in questo modo la sua decisione di rompere un silenzio che per tutta la durata della sua carriera di pm antimafia lo ha tenuto lontano dai microfoni e dai riflettori. In un'intervista che si delinea piuttosto come un dialogo, un accorato sforzo di capire come e perché la riforma costituzionale della Giustizia, la legge bavaglio, il processo breve metterebbero a rischio la democrazia. Di Matteo arriva fino al cuore del problema per farci capire come bloccare questa deriva, che sopravvive a qualunque tipo di esecutivo. Con il coraggio che lo ha contraddistinto in questi anni smaschera le false motivazioni, le ipocrisie e le demagogie nascoste dietro la riforma, e ne svela gli inquietanti parallelismi con il Piano di rinascita democratica della P2. Ma non solo: le sue parole ci spiegano a che punto si trovano le indagini sulla trattativa tra Stato e mafia, sulla strage di via D'Amelio, e su personaggi discussi e discutibili che ancora oggi tengono in mano le redini del potere, dopo le rivelazioni del pentito di mafia Gaspare Spatuzza. Il tutto con lo sguardo rivolto al suo grande maestro di lotta antimafia e di coraggio: il giudice Paolo Borsellino.
Edilizia residenziale in Italia nell'altomedioevo / Riccardo Santangeli Valenzani
Carocci, 2011
Abstract: Il volume presenta una sintesi delle trasformazioni avvenute in Italia nelle tipologie edilizie e nei modi dell'abitare tra la fine del mondo antico, nel IV-V secolo d.C, e la piena età medievale. Questo periodo è caratterizzato da un completo cambiamento delle strutture residenziali, con la scomparsa delle tipologie edilizie di tradizione antica (le domus e le insulae nelle aree urbane, le ville nelle campagne) e il diffondersi, anche all'interno delle città, di strutture di tipo molto semplice, spesso capanne in materiale deperibile (legno, graticci, argilla cruda), insieme a edifici più complessi, in materiali più durevoli, relativi alle classi sociali più elevate, che pure mostrano, per la tipologia edilizia, la disposizione degli spazi abitativi, le tecniche costruttive, un completo distacco dalle tradizioni antiche.
[Milano ; Torino] : Bruno Mondadori, 2011
Abstract: La follia è stata molte cose, nel corso del tempo: anomalia da confinare, sintomo da azzerare, enigma da interpretare, disfunzione da rettificare. Ma ogni volta la follia è stata lo specchio in cui la ragione ha fatto in modo di non riconoscersi. Franco Basaglia è stato lo psichiatra che ci ha costretto a guardare con altri occhi in quello specchio, facendo del suo sapere specialistico sulla follia un problema generalissimo, che riguarda tutti noi. La legge 180, che nacque dalla sua esperienza e influenza, e che tuttora regola l'assistenza psichiatrica in Italia, ha riassunto i risultati del laboratorio che egli aprì nell'Italia degli anni sessanta e settanta. Un laboratorio costituito da esigenze, incontri, riflessioni, sperimentazioni in cui risuonavano interrogativi teorici e pratici, psichiatrici e filosofici, sociali e politici. I saggi raccolti nel volume approfondiscono il pensiero di questo innovatore della psichiatrìa, in merito a temi quali il soggetto e la follia, l'istituzione e il potere psichiatrico, gli intellettuali e la società.
Ancora una volta ero io il curioso : i viaggi di Luca Cavalli-Sforza / Elisa Frisaldi
Torino : Codice, 2011
A morte il tiranno : anarchia e violenza da Crispi a Mussolini / Erika Diemoz
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Gli anarchici italiani furono, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la prima minaccia terroristica globale: le polizie di tutto il mondo li cercavano e li temevano, mentre loro colpivano obiettivi di primaria importanza (primi ministri, teste coronate) in molti paesi europei. Dal punto di vista della storia d'Italia, il culmine fu raggiunto con il regicidio di Umberto I, compiuto da Gaetano Bresci il 29 luglio 1900. Come mai gli anarchici italiani (spesso emigranti) ricorsero alla violenza politica su una tale scala? Quale fu la reazione degli apparati di repressione e che effetti ebbe sul nascente Stato unitario? E come mai in Italia nascono terroristi, ma non rivoluzionari?
[Milano : Feltrinelli], 2011
Abstract: Viaggio dell'autore a Diol Kadd, fatto dal 2003 al 2006
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Il volume è dedicato all'analisi delle peculiarità e delle potenzialità dell'industria del legno in Italia, intesa come uno dei pochi attori in grado di integrare il sistema industriale con quello energetico e ambientale. Nell'ultimo decennio, con l'intensificarsi del fenomeno della globalizzazione, hanno infatti assunto una crescente importanza le sfide legate alle materie prime, all'energia e all'ambiente. Tali sfide, se da un lato hanno valenza globale, e interessano l'economia complessiva di un Paese, dall'altro rivestono cruciale importanza per la competitivita dell'industria del legno, in un'ottica oramai condivisa di sviluppo sostenibile. All'interno di un quadro complesso di relazioni tra settori, interni ed esterni al sistema, e considerando gli aspetti economici, tecnologici e ambientali collegati alle straordinarie caratteristiche del legno come materia prima, la scelta adottata è quella di sviluppare l'analisi in ottica di filiera nel senso più ampio del termine: Bosco-Legno-Arredamento. L'analisi del sistema forestale italiano si rende infatti necessaria, date le evidenti connessioni con il reperimento della materia prima indispensabile per l'attività produttiva dell'industria in esame. Prefazione di Giancarlo Galan, Premessa di Enrico Borghi, Rosario Messina, Roberta Nicastro.
Destinazione Mortirolo / Giovanni Mereghetti ; introduzione di Gilberto Simoni
Trento : Bertelli, stampa 2006
Light art in Italy / Gisella Gellini, Francesco Murano
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, C2010
Milano : Ponte alle Grazie, 2011
Abstract: Che il mondo laico cerchi il profitto a ogni costo potrà non piacerci. Ma che finanzieri osservanti, pii banchieri, uomini di Chiesa, esponenti politici che fanno pubblica professione di fede pratichino comportamenti economici che di caritatevole non hanno nulla, suscita forte repulsione in un'epoca in cui molte famiglie e individui non arrivano alla fine del mese. Sulla base di una rigorosa documentazione, Finanza cattolica racconta le vicende - clamorose e spesso inedite - di banche grandi e piccole, società, personaggi molto in luce o molto in ombra: tutti riconducibili al potere dei cattolici, cardine del nostro Paese. Dai casi scabrosi di molte casse rurali alle tante gestioni deviate di opere assistenziali, fondazioni e istituzioni religiose; dalla bancarotta Sindona alle vicende del Banco Ambrosiano, dallo IOR fino agli ultimi sviluppi della Popolare di Lodi; dai successi del grande patron della finanza cattolica Giovanni Bazoli ai disastri del governatore Antonio Fazio; dai depositi vaticani offshore, creati da Pacelli, Montini, Wojtyla e Ratzinger fino alla nascita di Berlusconi, vero miracolo delle banche cattoliche; dalle guerre di religione con la finanza laica al cinismo con cui sono state finanziate imprese decotte o venduti titoli spazzatura: un panorama completo che arriva fino ai giorni nostri.
Gioventù, amore e rabbia / Luca Telese
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: L'Italia è il teatro di un conflitto occulto, dove la generazione degli ex baby boomers ha schiavizzato quella dei figli, l'ha divorata, colonizzata, gli ha prospettato un futuro di precarietà, barattandolo con la sinecura della paghetta a vita. Lo si vede in tutti i campi, e in modo ancora più marcato in quello dei giornali. Dall'avamposto privilegiato della redazione e attraverso il filtro della propria esperienza personale, il giovane quarantenne Telese (ma una volta la gioventù non finiva a 25 anni?) racconta un Paese che se ne frega dei più giovani, dove soltanto la passione per quello che si fa e - ogni tanto - la rabbia possono cambiare le cose.
Il governo della follia : ospedali, medici e pazzi nell'età moderna / Lisa Roscioni
[Milano ; Torino] : B. Mondadori, c2003
Economica
Abstract: Un universo misterioso, popolato da frenetici e melanconici, malati d'amore e invasati, stravaganti di mente e fuor di senno, sui quali si riversa lo sguardo preoccupato e indagatore di familiari, medici o inquisitori: questo è cio che si cela dentro le mura degli "ospedali dei pazzi", singolari istituti che compaiono a partire dal Cinquecento nelle vedute e nelle carte di alcune città italiane, nelle cronache e nei diari dei viaggiatori. A chi erano realmente destinati questi ricoveri? Che cosa voleva dire essere considerati pazzi in età moderna? E qual è la relazione tra questi istituti e il grande manicomio ottocentesco?
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Nell'anno del 150° dell'Unità, molto è stato scritto sui patrioti, i grandi protagonisti della politica e la conquista dell'identità nazionale. Resta un ambito poco esplorato, tuttavia, che può dirci molto su come si sono fatti gli italiani nel cinquantennio che precedette l'Unità. E il variegato mondo della musica in senso lato, che non si esaurisce nel melodramma e i suoi titani - con le loro sfumature di patriottismo, da Verdi padre musicale della Patria, a Rossini super partes, a Donizetti osteggiato dalla censura suo malgrado - ma è assai interessante, per capire il clima dell'epoca, nei rapporti tra librettisti e censori, più tolleranti prima del 1848, spietati dopo, una volta compresa l'enorme influenza dell'opera sugli animi. E tra pubblico e potere politico. La lotta allo straniero si consumava nei teatri in molti modi, e registrava piccoli episodi dimenticati di eroismo: come i casi di celebri stelle incarcerate per aver inserito la parola libertà in un'aria, o che foraggiavano esuli indigenti. I testi, poi, si prestavano a esplicite sostituzioni. Così Si ridesti il leon di Castiglia dell'Ernani di Verdi, a Venezia nel '48 diventava Leon di San Marco. Anche il cinema, con Senso di Visconti, ricorda come nel 1866, in una Venezia ancora occupata, l'invito di Manrico a prendere le armi nella famosa Pira del Trovatore scatenasse il pubblico della Fenice in una dimostrazione contro gli austriaci. Prefazione di Philip Gossett.
Dalle origini al Concilio di Trento / Gregorio Penco
Milano : Jaca book, 1978
Già e non ancora ; 29
Dal Concilio di Trento ai nostri giorni / Gregorio Penco
Milano : Jaca book, 1978
Già e non ancora ; 38