Trovati 858024 documenti.
Trovati 858024 documenti.
Lyasis, 2019
Abstract: Un cammino di 400 chilometri attraverso la Valtellina più autentica, nascosta agli occhi distratti di chi percorre il fondovalle in automobile, alla scoperta di paesi e borghi, storia e cultura, luoghi e persone di un territorio unico e variegato che va dalle cime delle Alpi fino all’imbocco del lago di Como. L’autore di questo racconto di viaggio, nato e cresciuto in provincia di Sondrio, ha camminato 17 tappe in 17 giorni tra alta montagna, mezzacosta e piste ciclopedonali: un itinerario iniziato a Livigno, vicino al confine con la Svizzera, e proseguito sul versante retico all’andata e su quello orobico al ritorno, con incursioni in alcune valli laterali. Un’esperienza sorprendente ed emozionante affrontata con la curiosità tipica del viandante, di colui che ha un punto di vista privilegiato sulle cose e può rallentare, fermarsi e stupirsi.
Erickson, 2019
Abstract: Uno spettro si aggira per l'Europa: è lo scetticismo sull'inclusione scolastica. E in Italia? Noi siamo molto bravi nella retorica dell'inclusione, ma molto meno bravi nel realizzarli nella vita quotidiana. Nel libro si analizza la situazione per impostare un cambiamento efficace.
4. ed. riveduta e aggiornata
Bologna : Patron, 1993
Newton Compton, 2020
Abstract: La prima guida dalla A alla Z per scoprire il linguaggio segreto dei tatuaggi Che significato hanno i tatuaggi più popolari del mondo? Dalle rondini dei marinai ai teschi messicani, dal filo spinato dei prigionieri agli intricati disegni Maori, i tatuaggi sono stati usati come mezzo di comunicazione dalle culture di tutto il mondo per migliaia di anni. Ma che significato hanno i simboli più ricorrenti? È possibile individuare un linguaggio, stratificato nel corso dei secoli, che attribuisca ai disegni un valore universale? Attraverso una ricerca meticolosa, Trent Aitken-Smith ha rintracciato le origini delle figure più popolari, rivelando i loro significati nascosti e le loro storie, che risalgono a un passato ormai dimenticato. Con una raccolta di oltre duecento simboli, questo libro è il primo dizionario illustrato dei tatuaggi: un viaggio entusiasmante nel mondo dell'inchiostro sulla pelle. L'ancora Simbolo di forza, stabilità e costanza. L'angelo Rappresenta tutto ciò che non possiamo ottenere come esseri mortali. Il drago Figura mitologica che ha potere e controllo sull'universo. Il tristo mietitore Simbolo della morte che cammina sulla terra per guidare l'uomo tra il mondo terreno e l'aldilà. Il Sacro Graal Rappresenta la nostra anima e la ricerca dell'illuminazione. Il ferro di cavallo Un simbolo associato da sempre alla buona sorte. La libellula Il significato mistico di questo animale è la guarigione e la trasformazione.
Reggio Calabria : Città Del Sole, 2020
Abstract: Marco, dopo la difficile esperienza della scuola dell'infanzia, inizia l'istruzione primaria. Sulla sua strada incontra la maestra Vanna, un'insegnante affettuosa e sensibile, ma al tempo stesso determinata, competente e, quindi, in grado di affrontare qualsiasi problematica educativa. La docente, sin dal primo momento, conquista la fiducia e l'affetto del piccolo allievo, il quale, pian piano, riesce a superare tutti gli ostacoli e si inserisce perfettamente nel gruppo classe. Il testo racconta alcune delle vicende scolastiche vissute da Marco e dai suoi compagni. I temi trattati, pur essendo di diverso genere, si intrecciano tra loro dando vita a un'unica storia che educa, emoziona e diverte allo stesso tempo. Età di lettura: da 6 anni.
2. ed.
Le Monnier Università, 2019
Abstract: Nessun discorso storico può prescindere dal contatto diretto con le fonti, senza le quali sarebbe impossibile capire su quali basi siano stati ricostruiti gli eventi del passato. Il volume - primo esempio in Italia di un'opera di tale respiro - intende offrire agli studenti universitari e a chiunque abbia interesse per l'età antica una rassegna di testi e documenti in traduzione italiana particolarmente significativi per capire la storia del mondo romano, delle sue istituzioni e della sua civiltà.
La consolazione della filosofia / Severino Boezio ; a cura di Fabio Troncarelli
Bompiani, 2019
Abstract: La consolazione di Filosofia è il principale testo di giuntura fra il mondo antico e la cultura medievale. Boezio fa un'originale sintesi di Platone, Aristotele, dello stoicismo, di Cicerone, della grande letteratura greco-romana, ma anche della Bibbia, di Agostino, della teologia cristiana. Scrive agli arresti, in attesa che Teodorico dia l'ordine di giustiziarlo e per questa sorta di testamento, personale e di un'intera cultura, inventa una forma letteraria nuova, parte in prosa parte in poesia, che suggestionerà anche Dante qualche secolo dopo. Nella sua apparizione, Filosofia si presenta a Boezio come una donna a metà fra l'umano e il divino. Afferma che i malvagi sono in realtà più deboli dei virtuosi, e che chi sta dalla parte della virtù, della misura e della cultura non ha niente da temere. Non smettere di pensare, non lasciarsi andare alla disperazione, sentire la forza interiore del pensiero: questa la formula per continuare a vivere di fronte alla sofferenza e alla morte. Una formula che veniva da lontano e che è andata lontano costituendo una delle armature morali dell'uomo medievale e moderno.
Solferino, 2020
Abstract: «Il Paese ha bisogno di unità, hanno bisogno di unità le masse dei lavoratori italiani. È sulla strada dell'unità che bisogna andare avanti per risolvere i gravi problemi politici di un Paese come l'Italia.» Era il 1970 quando Nilde Iotti pronunciava queste parole alla Camera dei deputati e oggi sono più attuali che mai, così come lo sono molti altri suoi discorsi e l'intero percorso della sua esistenza. È una vita che corre parallela alla storia d'Italia: il rapporto forte con il padre ferroviere, fervente antifascista; la battaglia nella società e nelle istituzioni per il divorzio, per l'aborto, per la parità femminile; l'amore profondo e «scandaloso» per Palmiro Togliatti; l'elezione a presidentessa della Camera, prima donna comunista arrivata ai vertici. In questo libro, Peter Marcias ricompone un ritratto originale, vibrante, capace di rendere giustizia a una personalità complessa e indomita. Attinge ai discorsi e alle lettere ma soprattutto a interviste esclusive con amiche d'infanzia e compagne di lotte politiche; esponenti parlamentari come Luciana Castellina e Livia Turco; storiche che ne hanno approfondito la figura come Luisa Lama; figure di spicco della nostra cultura come Piera Degli Esposti e protagoniste delle nuove generazioni come Elly Schlein. La lezione di Nilde Iotti è intatta: passione per la politica, integrità morale e fiducia nelle istituzioni. Oggi, in un tempo in cui antipolitica e populismo mettono in discussione le basi stesse della nostra democrazia, questa è un'eredità che non possiamo permetterci di dissipare.
Heidegger e il nuovo inizio : il pensiero al tramonto dell'Occidente / Umberto Galimberti
Feltrinelli, 2020
Abstract: Umberto Galimberti ci conduce nella riscoperta del pensiero di Heidegger e fa un fondamentale passo in avanti. Al tempo di Heidegger la tecnica poteva ancora essere considerata uno strumento nelle mani dell’uomo. Oggi non lo è più: è diventata l’ambiente in cui l’uomo vive, e l’uomo stesso è diventato un oggetto della tecnica. “Questo libro,” scrive Galimberti, “è una guida alla lettura di Heidegger e, come ogni guida, conduce da un ‘primo inizio’ a un ‘altro inizio’, come lo chiama Heidegger, per giungere al quale occorre attraversare l’intero pensiero occidentale, che è stato governato dalla metafisica inaugurata da Platone.”
Lavorare con gioia / Marie Kondo, Scott Sonenshein ; traduzione di Barbara Ronca
Vallardi, 2020
Abstract: Riunioni inutili, troppe mail, una vita privata in cui non riusciamo mai a staccare davvero! Partendo dagli aspetti pratici della vita lavorativa, come l’organizzazione dello spazio o la gestione del tempo, la Kondo estende la sua rivoluzione alla sfera professionale. Se con Il magico potere del riordino ci ha insegnato a liberarci di quello che non ci dà gioia, qui ci aiuta a portare la leggerezza in ufficio, a scuola, nelle nostre attività giornaliere. Un libro speciale, per raggiungere la felicità liberando spazio e mente e realizzare la carriera che vogliamo in perfetta armonia con la nostra anima. Marie Kondo, esperta di riordino e icona globale, ci spiega come liberare e riordinare gli spazi fisici e psicologici del lavoro, ovunque lo si svolga. Con l’aiuto di uno psicologo dell’organizzazione del lavoro e attingendo a dati scientifici aggiornatissimi capaci di rivelare l’enorme quantità di tempo ed energie che sprechiamo in attività inutili e frustranti solo apparentemente inevitabili, Marie Kondo applica il suo metodo al caos di spazi e tempi del contesto lavorativo, per produrre un cambiamento sorprendente nelle nostre vite professionali. Marie spiega con tanti esempi pratici come riordinare la propria postazione, per passare poi agli elementi immateriali del lavoro, ovvero i dati digitali, le email, il tempo, le decisioni, la rete di contatti, le riunioni e i team. Ma il riordino non finisce qui! Marie Kondo e Scott Sonenshein offrono suggerimenti per allargare la sfera d’influenza del riordino anche a capi e colleghi, e coinvolgerli in un’operazione che migliorerà la loro vita e avrà effetti straordinari sulle sorti dell’azienda. Un nuovo approccio al lavoro che non comporti ansia da prestazione e stress da scadenze è possibile!
E' andata così : trent'anni come si deve / Luciano Ligabue ; con Massimo Cotto
Mondadori, 2020
Abstract: Il racconto di Luciano Ligabue e Massimo Cotto è accompagnato da un ricco apparato fotografico di 360 foto. Molto interessante anche l’appendice che contiene tutta la discografia di Ligabue con tutte le copertine dei singoli, degli album, dei cofanetti, dei VHS, insomma, di tutta la produzione musicale di Ligabue. Quando Luciano Ligabue apre le porte a Massimo Cotto a Correggio, tutto sembra chiaro: ha voglia di raccontare 30 anni di musica e di carriera. I due si rifugiano a Ca’ di Pòm, la palazzina dove Ligabue ha scritto (nella famosa Stanza rossa) la maggior parte delle canzoni di “Buon compleanno Elvis”. Una giornata a ricordare e registrare, a sbobinare ricordi e accumulare materiale. Ma accade l’imprevedibile. La situazione in Italia peggiora. Dal giorno successivo, è lockdown. Impossibile vedersi. Ma il libro oramai deve andare avanti, c’è l’urgenza di raccontare. Cambia il metodo, e i due iniziano a confrontarsi e a scambiarsi i racconti via mail. Sembra un ripiego, invece è una bellissima scommessa, un modo diverso di confessarsi. In questo libro per la prima volta Ligabue racconta come sono andate davvero le cose, spazza via leggende metropolitane e racconta la verità, solo la verità, nient’altro che la verità. È un viaggio bellissimo, una storia unica, una parabola lucente. Nel periodo più brutto – l’isolamento, la paura, il Covid – nasce la cosa più bella: un libro dove Luciano Ligabue dice a Massimo Cotto: È andata così.
Carocci, 2020
Abstract: I secoli X-XII sono quelli del massimo splendore e della massima egemonia del monachesimo benedettino. Le esperienze monastiche si moltiplicano e danno origine a esperimenti di lunghissima durata. Cluniacensi, Cassinesi, Camaldolesi, Avellaniti, Vallombrosani e Cistercensi, pur animati dal comune desiderio di conciliare la fuga dal mondo con la presenza nel mondo, percorsero strade tra loro diverse. Questi monaci del pieno medioevo contribuirono al progresso della civiltà europea non solo sul piano culturale e spirituale ma pure per la loro capacità di organizzare la vita religiosa attraverso innovative sperimentazioni che arricchirono la cultura istituzionale dell'Occidente. A tale patrimonio attinsero anche i detentori del potere politico, interlocutori privilegiati di monaci inseriti nel mondo al punto che il loro rapporto con le gerarchie ecclesiastiche e con i sistemi di potere laico finì per condizionare tanto le une quanto gli altri e naturalmente ne fu condizionato. In quei secoli il monachesimo, nelle sue varie forme, fu uno dei grandi motori della civiltà occidentale: le recenti ricerche sulla vita monastica, i suoi spazi, le sue osservanze e i suoi diversi codici linguistici sono i percorsi del libro.
Leggende groenlandesi / a cura di Bruno Berni ; illustrazioni di Federica Bordoni
Iperborea, 2020
Adelphi, 2020
Abstract: È un'Europa che sonnecchia sotto la neve, ma «scossa da bruschi e terrificanti sussulti», quella dei primi mesi del 1933. Un'Europa malata, tanto che il medico, mentre la ausculta e le fa dire «33», ha un'aria preoccupata. Non è un medico, Simenon, non ha rimedi da prescrivere, ma ha il fiuto, la curiosità e la cocciutaggine del reporter di razza. E non esita ad attraversarla, questa Europa, dal Belgio a Istanbul, spingendosi fino a Batum e concentrando la sua attenzione soprattutto sui «popoli che hanno fame»: quelli dell'ex impero zarista. Risoluto a ignorare le «cartoline illustrate», Simenon ci offre, sul continente negli anni tra le due guerre, una testimonianza preziosa, fatta di immagini, episodi, annotazioni, dialoghi, scenari (alcuni dei quali torneranno, trasfigurati, nella sua narrativa). E non meno preziose sono le fotografie che scatta in viaggio, e che accompagnano il volume: perché ancora una volta, nelle stradine ghiacciate di Vilnius come nelle desolate campagne della Polonia, nella Berlino che assiste all'incendio del Reichstag come nel sordido dormitorio dei poveri di Varsavia, nello studio di Trockij sull'isola di Prinkipo come nel miserabile mercato di Odessa (e perfino negli alberghi di lusso delle grandi capitali europee, popolati di sagaci portieri, stravaganti banchieri, ricche dame annoiate e nevrasteniche, truffatori e avventuriere di alto bordo), quello che interessa a Simenon è stanare l'«uomo nudo», e mostrarcelo, come farà poi nei suoi romanzi, con compassione infinita e senza mai emettere giudizi.
L'eroicomico / a cura di Giuseppe Crimi e Massimiliano Malavasi
Carocci, 2020
Abstract: Padelle come armi, asini al posto di cavalli, pentole che fungono da elmi e, ancora, duelli improbabili, battaglie trasformate in risse o in grandi mangiate, eroi insozzati con lo sterco, cavalieri cialtroni che si arrabattano per saziare i bisogni primari del corpo. Questi sono solo alcuni degli elementi che danno vita alla poesia eroicomica, genere letterario tutto italiano, che fonde, per l'appunto, caratteristiche della poesia eroica, ossia epica, e di quella comica. Inventato ufficialmente dal modenese Alessandro Tassoni nella prima metà del Seicento come risposta all'esperienza del severo poema epico di Torquato Tasso, l'eroicomico ha conosciuto una straordinaria e inaspettata fortuna nella Penisola e in Europa, con sorprendenti ricadute fino ai nostri giorni. Il volume ricostruisce la storia e lo sviluppo del genere eroicomico, guardando anche alle esperienze burlesche, epiche e cavalleresche del Quattrocento e del Cinquecento che ne hanno costituito le premesse indispensabili.
L'adolescente : psicopatologia e psicoterapia evolutiva / Matteo Lancini ... [et al.]
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: L’adolescenza è una fase del ciclo di vita che richiede approcci diagnostici, valutativi e clinici specifici. La fluidità di un’epoca della vita caratterizzata da instabilità psichica, corporea e relazionale costringe psicologi e psicoterapeuti a muoversi con cautela rispetto al riconoscimento delle situazioni a rischio e psicopatologiche. Questo libro presenta un modello di presa in carico dell’adolescente che coniuga teoria psicoanalitica e teoria evolutiva. Un intervento clinico che guarda alla crisi del giovane paziente come segnale di un blocco nella realizzazione dei compiti evolutivi fase-specifici. Attraverso la presentazione di diverse manifestazioni sintomatiche (ansia, gesti autolesivi, problematiche alimentari, aggressività e antisocialità, insuccesso scolastico e ritiro sociale, dipendenze da sostanze e da internet) emergono il modello teorico, che sostiene l’intervento di psicoterapia psicoanalitica in una prospettiva evolutiva, e la metodologia applicata di un lavoro clinico che prevede anche il coinvolgimento dei genitori del giovane paziente.
Nel labirinto del passato : 10 modi di riscrivere la storia / Tommaso di Carpegna Falconieri
Laterza, 2020
Abstract: «Papà, a che serve la storia?»: questa era la domanda che quasi 80 anni fa Marc Bloch poneva all'apertura di Apologia della storia, un libro che ha segnato generazioni di lettori. Oggi, di fronte a un tempo radicalmente diverso dal passato, dove le categorie di continuità tra le generazioni appaiono saltate, la risposta più semplice sembra essere: «a nulla». La storia sembra diventata nient'altro che un racconto suggestivo, da rendere il più possibile spettacolare, intrigante e misterioso. Se poi ci si inventa qualcosa, pazienza, tanto è sempre più arduo distinguere tra fatto e racconto, tra avvenimento e propaganda, tra vita reale e virtual reality. Ma è proprio per questo che la storia serve, anzi è imprescindibile. Il suo metodo critico è fondamentale per riprendere a orientarci, distinguendola da tutto ciò che le somiglia. Un libro sorprendente che restituisce alla storia il ruolo che le compete nella società contemporanea.
Consiglio nazionale delle ricerche : Feltrinelli, 2020
Abstract: Chi fu Vito Volterra? Un matematico inventivo e originale, sin dagli anni degli studi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ottenne la cattedra a soli 23 anni. Un politico e patriota, già senatore del Regno a 40 anni per meriti scientifici. Presidente dell’Accademia dei Lincei e primo Presidente del CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche, dove si fece promotore di un’idea del tutto inedita secondo la quale la matematica e le scienze di base sono cruciali per il progresso sociale, economico e industriale di un paese. Ma soprattutto fu “Uno dei dodici”: gli unici universitari italiani, su oltre milleduecento, che nel 1931 rifiutarono di prestare giuramento di fedeltà al fascismo, venendo così privati della cattedra. La vita di una delle figure più importanti, coraggiose e meno conosciute della cultura italiana rivive in una storia a fumetti storicamente accurata e densa di approfondimenti.
Corbaccio, 2020
Abstract: Himalaysmo invernale: l'ultima sfida dell'alpinismo. Alpinismo invernale. È la ricerca del limite definitivo, nelle condizioni più estreme per il corpo e per lo spirito. Solo una manciata di alpinisti è abbastanza forte da salire a più di 8000 metri di altitudine con temperature che scendono a 50 gradi sotto zero e venti che soffiano a 150 chilometri l’ora. È la prova suprema, è l’ultima frontiera, l’ultima sfida. Il recupero spettacolare di Élisabeth Revol sul Nanga Parbat a 8125 metri nel gennaio 2018 da parte di Denis Urubko e Adam Bielecki, così come il tentativo di salvataggio di Daniele Nardi e Tom Ballard del 2019, hanno portato alla ribalta dei media una pratica ancora poco conosciuta: l’himalaysmo invernale. Ma chi sono gli alpinisti che si dedicano a questa disciplina oltre ogni limite? Quali sono le motivazioni che li spingono e qual è la storia di questo modo di fare alpinismo? Pochi osano avventurarsi in Himalaya durante la stagione più ostile. E moltissime, per contro, sono le tragedie avvenute. Grandissimi alpinisti, come Anatolij Boukreev, Jean-Christophe Lafaille, Tomasz Mackiewicz, non sono mai più tornati indietro. Eloquente è la testimonianza dell'italiano Simone Moro, una delle figure di punta dell’alpinismo invernale, così come affascinanti sono i dialoghi con la Revol e i suoi soccorritori, instancabili «Guerrieri del ghiaccio», come sono stati definiti gli alpinisti polacchi, specialisti dell’inverno. Attraverso una minuziosa ricerca e interviste ai protagonisti diretti (come, ad esempio, Krzysztof Wielicki e Leszek Cichy, che per primi hanno salito un ottomila in inverno, l’Everest, ma anche la stessa Revol, Moro, e altri ancora), le autrici hanno deciso di entrare in questo universo insensato, restituendo un libro che si rivolge a tutti coloro che sono affascinati da questi «conquistatori dell’inutile».